Domande del paziente (36)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
è del tutto comprensibile la vostra preoccupazione per questo rallentamento nel recupero di vostro padre, specialmente dopo un intervento che sembrava essersi concluso positivamente....
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, capisco perfettamente la frustrazione e il senso di sfinimento che si prova quando il dolore diventa così limitante da impedire anche un gesto semplice come lo stare seduti per più di qualche... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, comprendo perfettamente il suo senso di smarrimento: quando ci si sottopone a una procedura mini-invasiva come la radiofrequenza, l'aspettativa di un sollievo duraturo è alta, e veder tornare... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
comprendo perfettamente che l'attesa per questo esame possa generare un po' di apprensione, specialmente per quanto riguarda la sensazione di perdita di controllo o il disagio fisico....
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
il referto della sua risonanza indica che la sua colonna lombare sta vivendo una fase di forte sofferenza meccanica che richiede attenzione specifica. Mentre ai livelli superiori troviamo...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Signora,
capisco bene il suo disorientamento, ma ciò che descrive ha una spiegazione clinica piuttosto precisa che noi anestesisti chiamiamo comunemente sialadenite post-anestetica, ossia un...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, capisco perfettamente la sua apprensione nel leggere termini come "echinococco" sul referto della risonanza. Si tratta di una cisti causata da un parassita che, pur colpendo più frequentemente... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
per quanto mi è possibile capire dal contesto clinico che ha condiviso, le posso dire che nella mia esperienza la TC con contrasto è un esame più che valido nello studio delle formazioni pancreatiche,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
il referto della sua TC descrive una situazione strutturale e metabolica piuttosto comune che merita però attenzione per il suo benessere generale. L'ipotonotrofismo indica che i muscoli...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, comprendo perfettamente il momento di estrema sofferenza e frustrazione che sta attraversando, specialmente dopo aver convissuto per metà della sua vita con questo disturbo. Come specialista... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
Comunichi all’anestesista che è un fumatore regolare. Quanto all’assunzione di marijuana, le consiglierei di interromperla tra 5 e 7 giorni prima dell’intervento, se il suo è un utilizzo puramente...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
comprendo profondamente il suo stato di spossatezza e preoccupazione; affrontare un dolore così incessante a soli due mesi da un intervento importante per un tumore al colon è una prova...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
comprendo perfettamente il suo stato di demoralizzazione, specialmente quando un sintomo così fastidioso persiste per lungo tempo nonostante le terapie. Sebbene il suo medico sospetti...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Il quadro che descrive è verosimilmente una trocanterite, ossia un’infiammazione di questa parte ossea.
Il consiglio di fare infiltrazioni è corretto, ma devo dirle che la lidocaina...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
comprendo la vostra preoccupazione.
È importante fare chiarezza separando ciò che riguarda la struttura del cervello (visto nella risonanza) da ciò che riguarda la biochimica del sangue.
Le...
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Mia figlia, di 35 anni, ha eseguito analisi routinarie: funzionalità epatica, relnale, tiroide, elettroliti ecc. è un
Emocromo che evidenziava una lieve aumento degli granulociti eosinofili, 0,03 punti rispetto al valore normsle, gli altri esami
Sono normali. È’ sempre stata bene in salute. Non ha attualmente sintomi di nessun tipo. Che cosa potrebbe significare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Una variazione all’emocromo di entità così ridotta è priva di significato clinico, soprattutto in un soggetto sano, in salute e giovane come sua figlia.
Un caro saluto
Dottor Jacopo Musolino
Dottori , ho un disagio che mi causa svenimento o quasi..ai prelievi o comunque in tutto ciò che entra nelle mie vene o per ciò che viene prelevato..domani ho la preospedalizzazione per un’isteroscopia operativa e sono terrorizzata soprattutto dall’ago canula perché per l’anestesia e per il dolore dell’ago canula. Ma con pazienti cosi fobici che tecniche attuate??
Grazie infinite
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Il consiglio che le posso dare è quello di comunicare le sue preoccupazioni all’anestesista, il quale provvederà, qualora il protocollo ospedaliero non lo comprenda già, a darle una piccola premedicazione con un ansiolitico per calmare la sua ansia.
Inoltre le voglio comunicare che l’agocannula che viene inserita nella vena è in plastica ed atraumatica, e provoca un fastidio nettamente inferiore dell’ago a farfalla che si usa per i prelievi.
Anche in questo caso le consiglio di comunicare le sue preoccupazioni all’anestesista, che provvederà ad utilizzare l’ago più piccolo che riterrà opportuno.
Non si preoccupi, qualsiasi buon anestesista sa che ogni intervento è un momento emotivamente delicato per il paziente, quindi la tratterà con rispetto ed empatia, in ogni fase dell’intervento.
Cordialmente
Buongiorno mia madre di 78 anni dopo un mese di busette cerotti da 10mg l ha interrotto di colpo perché ha sempre mal di testa vertigini nausea e tremori , dopo quanto tempo passano gli effetti collaterali e vorrei sapere se c'è il rischio dell astinenza ...grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Interrompere il cerotto di colpo, nonostante i fastidi collaterali, non è una buona idea, poiché potrebbe dare oltre alla sindrome da astinenza (comunque meno violenta di quella da altri oppioidi) anche un effetto rebound del dolore, con un aumento dell’intensità del dolore stesso.
A tale proposito le consiglierei invece di scalare il dosaggio a 5mg totali (5mcg/h). La buprenorfina ha un’emivita di circa 36h, che porterebbe ad una teorica scomparsa dei sintomi entro 5 giorni dall’interruzione.
A tal proposito, più che puntare sull’abbattimento della concentrazione ematica del farmaco, punterei sull’ottimizzare la dose di busette in rapporto alla tolleranza di sua madre, ed in tal caso la formulazione da 5mg sarebbe più adeguata.
Per la nausea suggerirei l’assunzione di metoclopramide, mentre per capogiri e debolezza suggerirei un’idratazione più abbondante.
Sconsiglio vivamente l’interruzione di colpo della buprenorfina.
Cordiali saluti
Buonasera io sto prendendo busette e la canabis terapeutica mattina e sera la lirica mattina e sera in più la sera laroxir.volevo sapere se per le vampate può essere il cerotto? poi chiedo se il cerotto si può mettere anche sulla schiena grazie .
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
sì, è molto probabile che le vampate di calore siano collegate al cerotto Busette, perché la buprenorfina può causare vasodilatazione, portando a improvvisi sensi di calore o sudorazione profusa. Tenga presente che sta assumendo un mix di farmaci piuttosto complesso e anche il Laroxyl, agendo sul sistema nervoso, può contribuire a questo effetto aumentando la sensibilità termica. Se questo disturbo persiste o diventa troppo fastidioso, lo riferisca al suo medico per valutare se la combinazione di farmaci sia ancora quella ideale per il suo equilibrio attuale.
Riguardo alla sua seconda domanda, la parte superiore della schiena, preferibilmente in una zona piatta, integra e priva di peli, è uno dei siti di applicazione suggeriti dai protocolli medici proprio perché garantisce un assorbimento costante del farmaco. Questa posizione è spesso comoda perché limita lo sfregamento con i vestiti. Inoltre si ricordi di ruotare le zone di applicazione e aspetti almeno tre o quattro settimane prima di riutilizzare la stessa identica area di pelle per evitare irritazioni o alterazioni dell'assorbimento.
Cordiali saluti
Salve dottore tra pochi giorni avrò intervento per rimozione cisti ovarica mucinosa di circa 8 cm in laparoscopia, ho fatto la visita anestesiologica e mi hanno detto di scegliere tra 3 modalità per l'anestesia generale per il dolore post operatorio. La prima anestesia generale combinata a quella epidurale,la seconda con pompa elastomerica e la terza con due punture sull'addome. Lei quale mi consiglia?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, dal limitatissimo contesto clinico che fornisce non mi è possibile darle un consiglio personalizzato.
Quello che sicuramente le posso dire invece sono i pregi e difetti di ogni tecnica. L’anestesia generale garantisce analgesia per l’intero intervento, ma poi per il decorso post-operatorio richiede l’integrazione con una delle tre tecniche che ha descritto.
La puntura peridurale viene solitamente accompagnata con l’inserimento di un cateterino che rilascia anestetico locale costantemente in prossimità delle radici nervose, ma richiede appunto il posizionamento preciso di un tubicino che non sempre è facile, soprattutto se la sua colonna vertebrale ha subito carichi importanti o è scoliotica. Detto questo, è la tecnica che le garantirebbe la migliore copertura analgesica, se correttamente eseguita; dopo due giorni, poi, il tubicino verrà rimosso dall’anestesista.
La pompa elastomerica invece somministra dei farmaci analgesici, generalmente oppiacei, in vena, per cui è sicuramente l’opzione più maneggevole, dato che per forza di cose lei necessiterà di un accesso venoso per l’intervento, ma d’altra parte la somministrazione di oppioidi a livello sistemico andrebbe evitata o quantomeno limitata in pazienti sovrappeso, con apnee ostruttive del sonno e con fattori di rischio per nausea e vomito post-operatorio.
Le due punture addominali che diceva dovrebbero essere il TAP block, cioè la somministrazione di un volume di anestetico locale diluito a scopo analgesico nello spazio in cui passano i nervi, e non in stretta prossimità con i nervi stessi, come il blocco epidurale. Questa è una tecnica nuova, valida, e che garantisce dei buoni risultati anche per quello che riguarda le eventuali cronicizzazioni del dolore operatorio a distanza di tempo, ma darebbe sollievo più per il dolore cutaneo che per quello viscerale.
In sostanza, non c’è una tecnica migliore dell’altra, e probabilmente per garantirle una buona analgesia sia post-operatoria, che una buona possibilità di evitare gli spiacevoli episodi di cronicizzazione del dolore operatorio, la soluzione migliore sarebbe combinare due delle tre tecniche sopra elencate.
L’ideale sarebbe combinare il TAP block con un elastomero o con la puntura peridurale, ma, ripeto, il mio è un ragionamento puramente teorico, dato che non ho nessun contesto clinico su cui ragionare.
A disposizione
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa…