Buonasera, sono in lista per un’isteroscopia operativa per rimuovere un polipo. Un intervento “scioc

Buonasera, sono in lista per un’isteroscopia operativa per rimuovere un polipo. Un intervento “sciocco” lo so, ma sono ipocondriaca e svengo a ogni prelievo…insomma sono una fifona. Ho una paura tremenda della sedazione profonda o anestesia. C’è possibilità di essere “storditi” prima di entrare in sala operatoria? Anestesisti,come vi comportate con persone estremamente paurose? Grazie a tutti in anticipo

5 risposte


Buongiorno, normalmente è possibile eseguire una premedicazione a tale scopo negli ambienti appositi collocati nelle immediate vicinanze della sala operatoria.

Dott. Pierluigi De Cicco

Dott. Pierluigi De Cicco

terapista del dolore

Salerno

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È sempre possibile somministrare al paziente un sedativo prima di essere portati in sala operatoria. Chieda e verrà accontentata.

Dr. Vittorio Cerotto

Dr. Vittorio Cerotto

anestesista

Città di Castello

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si, è possibile richiedere una premedicazione. Basta parlare col vostro anestesista.

Dr. Pietro De Donno

Dr. Pietro De Donno

terapista del dolore

Erchie

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Gentile utente, prima di tutto, ci tengo a dirle che nessun intervento è "sciocco" se le provoca ansia o timore: la sua sensibilità è un aspetto di cui noi medici dobbiamo prenderci cura esattamente come del problema fisico. Per una persona che tende a svenire ai prelievi o che vive con forte stress l’ambiente ospedaliero, la paura dell’anestesia è una reazione assolutamente umana e comprensibile. Certamente esiste la possibilità di essere "storditi", come dice lei, prima di entrare in sala operatoria. Quella che chiamiamo tecnicamente "premedicazione" serve proprio a questo: si tratta della somministrazione di un farmaco ansiolitico, spesso in gocce o tramite una piccola iniezione, che viene data già in reparto o nella zona di preparazione prima del trasferimento nel blocco operatorio. Questo farmaco agisce inducendo uno stato di profondo rilassamento e una sorta di "serena indifferenza" rispetto a ciò che la circonda, permettendole di arrivare sul lettino operatorio con molta meno tensione. Come anestesisti, con i pazienti particolarmente timorosi adottiamo un approccio molto dolce, che unisce il supporto psicologico a una gestione farmacologica graduale. Spesso iniziamo a somministrare il sedativo in modo così impercettibile, mentre le parliamo, che lei scivolerà in un sonno tranquillo senza neanche rendersi conto del momento esatto in cui accade. Dal punto di vista della medicina funzionale, gestire l'ansia prima dell'intervento è di fondamentale importanza, perché un organismo meno stressato risponde meglio ai farmaci e recupera molto più velocemente nel post-operatorio. Il mio consiglio è di parlare apertamente della sua fobia durante la visita anestesiologica pre-operatoria: lo specialista sarà pronto ad ascoltarla e a pianificare con lei la premedicazione più efficace, così che il suo unico ricordo di questa esperienza sia quello di un risveglio sereno e senza alcun dolore. Cordialmente, Dottor Jacopo Musolino

Dott. Jacopo Musolino

Dott. Jacopo Musolino

terapista del dolore

Perugia

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Gentile Signora, la paura prima di un intervento è molto comune. Durante la visita anestesiologica può riferire questa sua ansia: l’équipe può valutare una **premedicazione ansiolitica** prima della procedura quando indicata. La sedazione o l’anestesia vengono sempre personalizzate e monitorate; l’obiettivo dell’anestesista è garantire **sicurezza, comfort e controllo dell’ansia** durante tutto il percorso.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.