Buonasera soffro di nervo sciatico da 24 anni ora ne ho 48 . Dovuto a un ernia. 2 settimane fa o fat

6 risposte
Buonasera soffro di nervo sciatico da 24 anni ora ne ho 48 . Dovuto a un ernia. 2 settimane fa o fatto diversi sforzi a lavoro e mi si è rinfiammato il nervo sciatico . Ho ripreso la terapia a punture di bentelan e muscoril. Ma con scarsi risultati. Da ieri sono bloccato a letto con dolori lancinanti . Se provo ad alzarmi mi si addormenta e informicola tutta la.gamba destra e cede sotto al mio peso e mi accascio giù. Cosa posso fare?
Dott. Pasquale Biandolino
Anestesista, Terapista del dolore
Siena
Caro paziente, ormai è arrivato il momento di operarti visto che da molto tempo soffri, sperando che le fibre nervose interessate possano riprendere la normale conduzione. Bosogna pensare che i nostri nervi sono come cavi elettrici ed ogni volta che li mettiamo sotto sforzo possono rovinarsi o addirittura bruciarsi. Comunque cerca un centro in cui tu riponi fiducia e cerca di farti operare. Buon tutto.

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Dott.ssa Daniela Di Gennaro
Anestesista, Terapista del dolore
Napoli
Salve, certamente la terapia intramuscolo con farmaci antinfiammatori e cortisonici possono dare un rapido sollievo ma non è una terapia idonea nel medio/lungo periodo. Consiglierei un approccio farmacologico personalizzato che preferisca la somministrazione orale e un approfondimento diagnostico con RMN se non è stato effettuato di recente. Sicuramente per la sua problematica il medico terapista del dolore è una figura imprescindibile sia per il controllo del dolore che per consigliarla il percorso migliore.
Dott. Jacopo Musolino
Terapista del dolore, Anestesista, Internista
Chieti
Buonasera, comprendo perfettamente il momento di estrema sofferenza e frustrazione che sta attraversando, specialmente dopo aver convissuto per metà della sua vita con questo disturbo. Come specialista in terapia del dolore e medicina funzionale, devo parlarle con estrema chiarezza: i sintomi che descrive in questo momento, in particolare il fatto che la gamba le "ceda" sotto il peso e si addormenti completamente quando prova ad alzarsi, rappresentano dei segnali d'allarme che non possiamo sottovalutare. Quando un dolore sciatico si accompagna a una perdita di forza o a deficit neurologici così evidenti, significa che l'ernia non sta solo infiammando il nervo, ma lo sta comprimendo in modo importante, compromettendo la sua capacità di trasmettere i segnali ai muscoli.
Il fatto che la terapia con Bentelan e Muscoril non stia dando risultati indica che l'infiammazione o la compressione meccanica sono attualmente superiori all'efficacia dei farmaci per via sistemica. In questa fase di blocco acuto, il mio consiglio professionale è di non insistere con il fai-da-te o con l'attesa domestica, ma di recarsi in un pronto soccorso o consultare urgentemente un neurochirurgo o un ortopedico specialista della colonna. È fondamentale eseguire una valutazione clinica immediata e, molto probabilmente, una nuova risonanza magnetica per capire se l'ernia si è espansa o se ci sono segni di sofferenza nervosa che richiedono un intervento più tempestivo rispetto alla semplice terapia farmacologica.
Una volta superata questa fase critica di emergenza, l'approccio della medicina funzionale e della terapia del dolore avanzata potrà aiutarla a capire perché, dopo 24 anni, il suo corpo non riesce più a compensare questo squilibrio. Spesso non si tratta solo dell'ernia "meccanica", ma di un'infiammazione sistemica che rende i tessuti meno resilienti e i nervi più sensibili. Potremmo lavorare sulla modulazione dell'infiammazione attraverso l'alimentazione, l'integrazione specifica e tecniche mini-invasive come l'ossigeno-ozonoterapia o le infiltrazioni mirate sotto guida ecografica, che agiscono direttamente dove il nervo è sofferente, evitando il carico di farmaci per bocca o intramuscolo che nel suo caso sembrano ormai insufficienti. Per ora, però, la priorità assoluta è proteggere la funzionalità della sua gamba e accertarsi che non vi siano danni permanenti alle fibre nervose motorie.
Dr. Pietro De Donno
Terapista del dolore, Anestesista
Erchie
Se vi sono deficit di forza è fondamentale contattare il neurochirurgo. Se invece la sintomatologia è solamente sensitiva si può effettuare una terapia conservativa. Prenota una visita da un terapista del dolore.
Dott. Cristiano Piangatelli
Terapista del dolore, Anestesista
Ancona
buongiorno è necessario rivolgersi ad un centro di terapia del dolore per la valutazione clinica, i possibili approfondimenti diagnostici e le terapia di primo e secondo livello per le possibili patologie discali
Dr. Guido Favaro
Terapista del dolore, Anestesista
Palermo
Purtroppo le punture di desametasone e muscoril nel dolore neuropatico hanno scarsa se non nulla efficacia. Contatti un anestesista dedicato alla terapia del dolore per un consulto e la saprà indirizzare verso un percorso terapeutico più adatto alla sua problematica. Le auguro pronta guarigione

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