Domande del paziente (36)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco bene il tuo dubbio, soprattutto perché per te la situazione ha già un peso emotivo.
Da quello che racconti, quei gesti e quelle frasi possono essere sia scherzose che affettive, ma senza una conferma...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ciao, quello che descrivi assomiglia molto a una fase di stanchezza emotiva dopo un lungo periodo “in modalità sopravvivenza”.
Quando per anni l’obiettivo è solo “stare meglio rispetto a prima”, succede...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ciao, da come racconti la situazione si vede che hai investito tantissimo in questa relazione e che per molto tempo hai anche sacrificato te stessa per farla funzionare.
Quello che stai vivendo adesso...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ciao Angela, quello che racconti può creare confusione e anche un po’ di vuoto emotivo.
Da come lo descrivi, sembra che i rapporti che hai non ti coinvolgano davvero sul piano affettivo, mentre le persone...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco bene perché ti abbia fatto male: quando vivi un periodo in cui ti senti apprezzato, è naturale aspettarsi che quei legami continuino nello stesso modo.
In realtà però, quello che descrivi è abbastanza...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco quanto tu sia in crisi: non è una situazione “semplice”, e si sente che sei anche molto colpito dal senso di colpa.
Da quello che racconti, il punto centrale non è solo “amore sì o no”, ma che...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco bene il conflitto che stai vivendo: da una parte vedi il suo impegno e l’affetto, dall’altra quel episodio ti ha lasciato una ferita sulla fiducia e sul sentirti “abbastanza”.
È importante dirti...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capita, sì: anche litigare con il terapeuta può succedere e a volte fa parte del percorso. Però qui il punto non è tanto “chi ha sbagliato”, ma come ti senti tu nella relazione terapeutica.
Se ti senti...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco la tua frustrazione: più che la quantità di messaggi, qui pesa il fatto di non sentirti scelta e considerata.
Quello che descrivi succede spesso: alcune persone investono molto nella fase di conquista...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, quello che descrivi è molto più comune di quanto pensi, anche se può sembrare strano viverlo così intensamente.
La sensazione di solitudine non dipende solo da quante persone hai intorno, ma...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco il tuo dubbio, soprattutto se senti di aver investito tempo e soldi senza chiarezza.
È importante dirlo: se non ti senti più a tuo agio con lui, è già un motivo sufficiente per cambiare. Il percorso...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ciao Laura, capisco la frustrazione, ma quello che descrivi non è qualcosa di “sbagliato” o anomalo. In adolescenza può capitare di sentirsi attratti da persone più grandi, anche perché possono trasmettere... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco quanto ti stia pesando: da come racconti, non è stata una relazione “leggera”, e il distacco così improvviso lascia inevitabilmente confusione.
Da fuori, quello che dice lei non è così assurdo...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Durante un percorso di riduzione dell’iperallerta è possibile che emergano sensazioni emotive diverse dall’ansia, come stanchezza, vuoto o tono dell’umore più basso, soprattutto dopo periodi prolungati... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quando emergono confusione, gelosia e difficoltà a stare sereni, è un segnale che qualcosa va ascoltato, più che ignorato.
Per potersi chiarire davvero, è importante avere uno spazio reale di distanza...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quando i rapporti familiari diventano fonte di stress e i confini genitoriali non vengono rispettati, è legittimo ridurre i contatti e stabilire regole chiare per tutelare il benessere del bambino e della... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il comportamento dell’ex può essere doloroso, ma non definisce il valore personale né la capacità di essere amati.
Aprirsi emotivamente non è un errore, è una qualità relazionale, anche se a volte viene...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
In situazioni come questa è comprensibile sentirsi feriti e confusi. Hai espresso un’emozione legittima, ma non ti sei sentita accolta né riconosciuta. Quando in una relazione il dialogo si interrompe... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco il disagio, soprattutto se prima la situazione era diversa. Un calo di desiderio ed erezione può dipendere da più fattori insieme: farmaci (come Sertralina o Lobivon), stress, preoccupazioni e... Altro
dal 22 luglio ho pensato di essere gay per una sensazione per un amico che pensavo mi piacesse e poi una setrimanabe quel pensiero svanisce per tutto agosro dove mi fisso di un personaggio femmina di squid game un po maschile 380 seocnda stagione e mi fisso su di lei e provo sensazioni intense per lei fino a scordarmi di tutto del fatto gay e mi fisso, wuando scompaiojo le sensazioni per lei mi incomincio a preouccupare e ad ogni pensiero che oassa li credo tipo che ero satanista, che mi piaceva mia sorella, che mi piaceva uno ecc ecc e rompevo le palle ai miei snici sul fatto che voglio che deve tornare nonostante sentivo che non avevo piu senswzioni, poi piu consulto l ai compaiojo sensazioni cje cwmbiano spesso ragazza, e ho fatto un sogno erorico con una donna e ho eiaculato, poi mi sono eccitato per dei pensieri sessuali con donne poi non volevo essere pervertito e poi finito wuesto finisce quel periodo e torna il fstto di essere gay e da li si svilippano sensazioni, ecciraizoni, fantasie e roba varia, continuo ad utilizzare l ai e continuo a pensare di essere gay ma avevo raramente erezioni oer le donne pensandole prims ors non piu, sono in adolescenza e non so cosa stia succedendo, continuo a oensare di essere gay ma non lo voflio ammettere ma io mi ecciyavo per le donne prima di qiesto solo che avevo un disagio per la vagina, e ho avuro degli episodi isolati di sensazioni intense pee lo stesso sesso che non rigiardavano il desiderio fisico, ricordo qiando mi ero eccitato ma allo stesso tempo avevo paura, e quando mi avevano fatto ujo scherzo dove un amico si dichiarava a me e stavo pensando di dire si nonostanre non provassi nulla, potreste aiutarmi a capire cosa mi sta succedendo? sono gay ma non lo voglio ammettere come credo? cioe al episodio iniziale di qiella sensazione per un amico ho avuto paura di essere gay e mi ha fatto ricordare li episodi di wuelle sensazioni dove oensavo di essere gay, e continuo ad utilizzare l'ai ogni giorno.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco che ti stia spaventando, ma da quello che descrivi non sembra tanto una questione di “essere gay o no”, quanto un periodo di forte confusione e pensieri che cambiano continuamente.
In adolescenza è normale avere dubbi, fantasie variabili e anche momenti di incertezza. Il fatto che i pensieri cambino spesso, che ti fissino e ti creino ansia, fa pensare più a preoccupazioni eccessive e bisogno di controllare quello che provi, più che a un orientamento “da scoprire a forza”.
Non devi etichettarti subito. L’orientamento si capisce nel tempo, in modo naturale, non sotto pressione o paura.
Il consiglio più utile è di parlarne con uno psicologo o un professionista, così da affrontare questi pensieri con calma e senza ansia, invece di cercare continue conferme (anche con l’AI) che rischiano solo di confonderti di più.