Domande del paziente (11)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, capisco la sua preoccupazione per suo marito e il fatto che si stia attivando per cercare un aiuto è un importante gesto di cura nei suoi confronti. Potrebbe essere prezioso condividere con... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, da quel che descrive sembra che i vostri momenti di stress personale vi abbiano allontanato piuttosto che avvicinato. Questo succede spesso nelle dinamiche di coppia anche quando c'è un forte... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, capisco la fatica e la preoccupazione per la sua nuova frequentazione. Credo che in una relazione sana sia necessario esprimere i propri bisogni personali e trovare un compromesso qualora siano... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, comprendo quanto le dinamiche dopo la fine di una storia siano complesse. Credo che ricentrarsi sui propri bisogni emotivi dopo aver vissuto in coppia sia un processo complesso. Se lei si sente... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
da quello che racconta si percepisce chiaramente quanto queste dinamiche con suo padre la facciano stare male. È comprensibile sentirsi così quando si ha la sensazione di non essere ascoltati...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la situazione che descrive è emotivamente complessa e capisco quanto possa essere difficile trovarsi diviso tra una relazione lunga, con aspetti importanti ma anche molta fatica, e un forte...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
comprendo la sofferenza per la sua situazione e mi colpisce che dice di non sentirsi una brava persona. Purtroppo a volte nelle situazioni in cui ci si sente confusi e smarriti diventa complicato...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera signora, da quello che racconta emerge quanto lei tenga al rapporto con i suoi figli e quanto sia doloroso percepire una distanza soprattutto dopo tanti anni di impegno come genitore. Il fatto... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, capisco l'imbarazzo dell'incidente di percorso.
Penso che possa essere un'occasione per conoscervi e approfondire l'argomento in un dialogo aperto e maturo. Soprattutto in una relazione/frequentazione...
Altro
Buonasera Gentili Dottori, Vi scrivo per chiedere consigli su come riprendere i rapporti almeno cordiali, con il mio ex , dato che lavoriamo nello stesso ambiente, anche se io ne sono ancora innamorata..ma mi sembra impossibile potergli dire anche solo buongiorno visto che lui prende le distanze, è freddo, cammina a testa bassa quando mi vede, neanche si avvicina a salutare i colleghi in comune se ci sono io, mi tratta come se fossi invisibile..non pensavo che qualcuno mai potesse avere così paura di me nonostante non sia mai stata aggressiva, violenta..anzi sempre dolce, sensibile..capisco che non voglia avere niente a che fare con me dato che è stato lui a lasciarmi l'anno scorso, poi è orgoglioso, permaloso però mi ferisce il suo atteggiamento, non mi ha mai più neanche guardata negli occhi..mi tratta da invisibile..penso che anche se lo lo chiamassi per nome farebbe finta di non sentire; se stessi per cadere neanche mi aiuterebbe, mi calpesterebbe, non esisto..mi fa solo piangere questo suo comportamento di evitamento e indifferenza..Vi ringrazio e Vi auguro una Serena Pasqua. Cordiali Saluti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, comprendo la sua tristezza per questa situazione che sta vivendo. Mi colpisce che più volte nel suo racconto emerge il vissuto di invisibilità che sembra toccarla molto. Sicuramente potrebbero esserci diversi temi che la attivano rispetto alla situazione e che potrebbe esplorare insieme ad un professionista (oltre al fatto che ovviamente è complicato condividere lo stesso ambiente lavorativo con un ex in queste condizioni). Non conosco appofonditamente i dettagli della storia quindi non mi permetterei di darle un consiglio specifico. In linea generale penso che sia sempre utile fermarsi e tentare un dialogo. Qualora il suo ex non accettasse di dialogare con lei, potrebbe fermarsi a riflettere su come gestire al meglio la situazione pensando, non solo a delle strategie comportamentali, ma soprattutto elaborando i vissuti emotivi che sta vivendo grazie all'aiuto di un professionista. Rimango disponibile, cordiali saluti
Buonasera sono un ragazzo di 28 anni e mi sento inferiore e in ritardo rispetto agli altri, sento una forte rabbia e frustrazione perché non ho mai avuto una relazione con una ragazza e non ho amici, purtroppo sto h 24 nel negozio che voglio vendere al più presto, mi da fastidio sentire le solite frasi ognuno ha i suoi tempi perché i miei tempi non arrivano mai se non mi do da fare, la cosa strana e che la rabbia è tanta ma tanta che sono diventato autodistruttivo come se mi odiassi quindi non mi va più di fare nulla su questo, ad agosto compio 29 anni i ragazzi di 18/20 anni stanno più avanti di me io ho bruciato i migliori anni perché a 28 anni se caso remoto succede non posso fare il bambino di 15 anni, ma comunque detto questo con il negozio non ho libertà e poco utile economico, non mi va di rialzarmi perché mi sento molto stanco e nervoso faccio cattivi pensieri, preferisco piuttosto che vivere nel umiliazione! Solo io sono inferiore o gli sfigati come me. Grazie a chi mi darà un consiglio.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, mi dispiace per ciò che sta vivendo.
Mi colpisce il dialogo che lei ha con se stesso, è molto svalutante, severo e aggressivo.
Sicuramente questo incide negativamente sul raggiungimento dei suoi risultati ed è fonte di sofferenza per lei. Può succedere in giovane età di vivere periodi forti crisi dai quali si può ripartire. Per sciogliere la rabbia, la frustrazione e l'insoddisfazione è necessario riprendere contatto con se stessi in un tempo e in uno spazio dedicati, anche grazie all'aiuto di un professionista, prima di ripartire pragmaticamente nella costruzione di progetti e obiettivi da raggiungere. Da qui si può ripartire, anche considerando la sua giovane età. Rimango disponibile, cordiali saluti