Domande del paziente (15)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, la combinazione di alcol e psicofarmaci è controindicata e potrebbe aver influito negativamente sull'umore.
Invece, in psicoterapia potrebbe essere normale avere delle regressioni, come se si...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, tenendo conto che non conosco i precedenti tra voi due, mi verrebbe da dire che tutte le sue domande potrebbero restare senza risposta, se nessuno dei due fa il primo passo verso l'altro.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Comprendo la sua difficoltà nell'esprimere ai propri genitori il disagio che prova. Andare da uno specialista potrebbe essere un modo per iniziare un dialogo anche con loro ed affrontare questioni... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, prova ad esprimergli in maniera chiara e sincera come ti fa sentire il suo comportamento, senza attaccarlo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, a volte può capitare di non avere la forza di gestire da soli delle situazioni stressanti, per cui, se ritiene di aver bisogno d'aiuto, farebbe benissimo a rivolgersi ad un consultorio.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, da quello che ha scritto si evince che ha già iniziato a mettere in discussione il suo modo di relazionarsi col suo ragazzo, e questo è positivo. Se da sola, o con l'aiuto di lui, non riesce a modificare... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, la dipendenza da alcol e da sostanze stupefacenti solitamente porta ad una compromissione nei vari ambiti di vita, comprese le relazioni familiari, rischiando di mettere in pericolo la sua responsabilità... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, saper ascoltare se stessi e i propri bisogni è fondamentale per prendere delle decisioni. Deve darsi il tempo necessario affinchè questo sia possibile, in modo da poter fare le scelte migliori per... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, spesse volte capita che quando non prestiamo la giusta attenzione al malessere interiore, a dei conflitti irrisolti ecc., è il corpo a dare voce ad essi. Questi sintomi le stanno comunicando... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, probabilmente, ha bisogno di fare un lavoro su se stesso ad un livello più profondo e non solo cognitivo.
Buonasera,
Sto passando un periodo di stress che sfogo in ansia/attacchi di panico. Ho due bimbi di 10 mesi e due anni. Sono anche anemica (ripeterò a breve analisi compreso tsh) . Soffro da sempre di reflusso e cardias incontinente. Ho spesso fastidi allo stomaco e al petto/ dietro la schiena alta e sono spesso stanca.. il che ovviamente mi fa andare in panico e così il cerchio continua. È un cane che si morde la coda che non so come risolvere. (Oggi ho iniziato terapia per reflusso e ferro) . A gennaio ho fatto visita cardiologica+ecg risultati nella norma, il mio medico di base mi ha visitato due giorni fa e cuore e torace risultano nella norma. Ho sempre paura che sia il cuore e mi faccio venire l'ansia da sola... mi date un parere? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, probabilmente il suo corpo le sta comunicando che deve far luce nella sua vita interiore.
Buonasera sono un ragazzo di 28 anni e mi sento inferiore e in ritardo rispetto agli altri, sento una forte rabbia e frustrazione perché non ho mai avuto una relazione con una ragazza e non ho amici, purtroppo sto h 24 nel negozio che voglio vendere al più presto, mi da fastidio sentire le solite frasi ognuno ha i suoi tempi perché i miei tempi non arrivano mai se non mi do da fare, la cosa strana e che la rabbia è tanta ma tanta che sono diventato autodistruttivo come se mi odiassi quindi non mi va più di fare nulla su questo, ad agosto compio 29 anni i ragazzi di 18/20 anni stanno più avanti di me io ho bruciato i migliori anni perché a 28 anni se caso remoto succede non posso fare il bambino di 15 anni, ma comunque detto questo con il negozio non ho libertà e poco utile economico, non mi va di rialzarmi perché mi sento molto stanco e nervoso faccio cattivi pensieri, preferisco piuttosto che vivere nel umiliazione! Solo io sono inferiore o gli sfigati come me. Grazie a chi mi darà un consiglio.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, è positivo che abbia iniziato a fare delle riflessioni su se stesso e su ciò che vorrebbe.
Buonasera scrivo perché purtroppo non sò come muovermi... Ho un compagno che amo ma da tempo inizio a sospettare che ci sia un problema.
Quando l' ho conosciuto era un single che si divertiva a fare serate e bere (a volte troppo) tanto da "distruggere" il gruppo in cui suonava come batterista, perché era arrivato al concerto ubriaco e non riusciva a suonare... Da addormentarsi in macchina perché dopo un matrimonio aveva alzato il gomito e non sapevo dove fosse... Insomma "serate" ma pensavo che piano piano queste abitudini smettessero.
Invece purtroppo ha iniziato a non bere solo nel weekend adesso beve tutta la settimana... Non torna a casa che non si regge in piedi, però dice sempre con orgoglio che fa' la dieta alcolica per dimagrire, fieramente dice che invece di pranzare al lavoro per non ingrassare beve 1/2 gin-tonic. Quando arriva a casa magari né beve un' altro, più l' amaro, in settimana... Nel weekend dà il meglio di sé è capace di bersi mezza bottiglia di gin da solo, associata a qualche bicchiere di vino e amaro. Quando torniamo a casa si arrabbia per ogni cosa, una luce lasciata accesa, perché gli dico di non avvicinarsi perché puzza di alcol e il suo sguardo mi spaventa e lì inizia ad insultarmi, litighiamo. Mi accusa di esagerare, di non rompere che non ha bevuto troppo.
Purtroppo ho 3 figli e i 2 più grandi iniziano a guardarlo male, si vergognano quando esagera e mi chiedono del perché beva così tanto se sà che poi si riduce un straccio.
Io non sò che fare... Vorrei separarmi perché quando affrontiamo il tema da sobrio, mi accusa di essere esagerata e che voglio trovare una scusa per portargli via i figli, ma non è una scusa... Mi dice che sapevo che ha sempre bevuto e che lo regge quindi vuole dire che non esagera. Di non parlargli di terapia perché lui non ha nessun problema ma sono io che non lo amo come prima.
Questa situazione mi sta' distruggendo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, solitamente chi soffre di dipendenze nega di soffrirne.
Salve, grazie in anticipo delle risposte.
Recentemente ho subito una rottura di 5 anni di relazione con la mia compagna (ha voluto interrompere lei), che a parte i soliti sintomi post-rottura moltiplicati esponenzialmente, mi sta portando ad una fase di analisi della mia vita. In questi recenti mesi infatti ho avuto:
- Dipendenza emotiva totale dalla relazione
- picchi di ansia /depressione /apatia dovuta a insoddisfazione cronica
- pensieri ricorrenti di suicidio
- annullamento del desiderio sessuale
- confusione continua su direzione di vita e lavoro
- autostima pessima
Vorrei capire visto l'insieme qual'è la terapia che consigliate migliore per la mia situazione e chi può svolgerla (psicologo, psicoterapeuta, psichiatra, ecc.),
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, può rivolgersi ad uno psicoterapeuta, il quale valuterà l'eventuale invio ad uno psichiatra (in base alla gravità dei sintomi) per un percorso congiunto.
Buongiorno,
ho 38 anni, donna, e sette mesi fa mi è stata diagnosticata positività a hpv18. Ho avviato tutto l'iter di vaccini, colposcopie, pap test, fermenti e chi più ne ha. Il problema adesso resta relazionale. Ho 38 anni e sono single. Mi chiedevo come si comunica una cosa del genere (perché si deve comunicare e siamo d'accordo su questo) a un'eventuale conoscenza, sapendo che al 99 percento quella persona si rifiuterà di avere una qualsivoglia relazione sessuale e quindi relazionale, dal momento che l'hpv si trasmette anche con preservativo? Devo smettere di conoscere gente finché non mi negativizzo? La gente oggi come oggi, durante gli incontri sparisce per molto molto meno. Grazie a chiunque mi risponderà
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la sincerità nelle relazioni di coppia, soprattutto in casi così delicati, è fondamentale, altrimenti rischia di minare le basi della fiducia.