Dott.
Carlo Bertorello
Psicoterapeuta
·
Psicologo
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Calcinaia 2 indirizzi
Esperienze
Buongiorno; sono iscritto all'albo degli psicologi della Toscana al numero 1117 e svolgo la professione di psicologo -psicoterapeuta da quarant'anni.
Laureato in Psicologia a Padova, ho poi svolto una formazione specialistica nel campo della psicoanalisi. In seguito, ho conseguito un perfezionamento in clinica e terapia delle cefalee, un Master in Ipnosi ericksoniana che uso nel mio lavoro con particolare riferimento all'ipnosi conversazionale.
Il mio interesse e la curiosità per conoscere il mondo in cui viviamo mi ha portato anche a conseguire una specializzazione in informatica presso l'IEI del CNR.
Ho lavorato, oltre che come libero professionista anche nel settore pubblico e privato e in diversi campi oltre a quello strettamente clinico: sociale, scolastico, cardiologico riabilitativo e, non ultimo, nella epidemiologia delle tossicodipendenze con il CNR di Pisa.
In quarant'anni di pratica ho imparato che alla base di ogni sintomo o di ogni "problema" c'è un bisogno insoddisfatto, una profonda ferita che chiede di essere risanata. Il cosiddetto "problema" o "sintomo" non è da vivere come un difetto ma come qualcosa che segnala una profonda ferita e un profondo bisogno. Il terapeuta, da sempre, non è tanto colui che propone soluzioni o stratagemmi più o meno efficaci, vale a dire colui che dice cosa devi fare nella vita, ma è colui che aiuta il paziente a trovare la sua propria ed personale soluzione o modalità di reagire, quella che dà veramente pace e saldezza. Solo a quel punto il risultato è durevole.
Negli ultimi anni integro la mia ricerca clinica con la pratica della meditazione.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Fobie
- Disturbi della personalità
- Psiconevrosi
- Ansia
- Attacco di panico
- +19 a11y_sr_more_diseases
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
70 € -
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Consulenza online
70 € -
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Psicoterapia
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Psicoterapia individuale
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Colloquio psicoterapeutico
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Consulenza online
Disponibilità
Telefono
Via Palmiro Togliatti, 30H, Calcinaia 56012
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Contanti
- Assegno
- Bonifico
- Bonifico istantaneo
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Viale Edmondo de Amicis 31, Firenze 50137
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Assicurazioni accettate
Le assicurazioni sono accettate ma la copertura varia a seconda della località e del servizio, puoi verificarlo durante la fase di prenotazione!
Recensioni
22 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Puntualità
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M
M.B.M.
Consigliatomi anni fa da un caro amico, non potevo trovare persona più attenta, gentile e professionale del dottor Bertorello. La qualità della mia vita è migliorata nettamente, sebbene il mio percorso abbia richiesto tempo, coraggio e molto impegno da parte mia per fare chiarezza e ritrovare la "mia strada". Frequento con grande interesse le sue sessioni di meditazione "in presenza", molto utili a ritrovare la pace e la saldezza nel caos della vita quotidiana.
• Dott. Carlo Bertorello - Psicologo Psicoterapeuta • psicoterapia individuale •
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C
C. G.
Conosco il dottor Bertorello ormai da molti anni e ne apprezzo la professionalità e la preparazione. Il lavoro fatto insieme è stato un percorso di crescita e consapevolezza fondamentale per la mia crescita personale
• Dott. Carlo Bertorello - Psicologo Psicoterapeuta • psicoterapia individuale •
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P
PC
La mia esperienza con il Dottor Bertorello è stata sicuramente positiva ed efficace. Mi ha aiutato in varie occasioni grazie alla sua capacità di ascolto ed attenzione.
• Dott. Carlo Bertorello - Psicologo Psicoterapeuta • psicoterapia •
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G
G. B
Sono stato da lui per 91 sedute, 3 anni e mezzo, migliorato un 40 per cento,ma non risolto. Secondo me se una terapia funziona si vede Nell arco di 6 mesi un anno poi basta, secondo me ho perso troppo tempo per niente, nonostante sia una bravissima persona sempre disponibile, ma evidentemente per me non andava bene.
• Dott. Carlo Bertorello - Psicologo Psicoterapeuta • superamento di eventi traumatici •
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G
GDG
Il percorso di meditazione intrapreso mi ha portato a riconoscermi tra gli altri, imparando a dialogare intimamente con la parte più vitale e profonda di me stessa, a non perdermi tra i molteplici input della realtà quotidiana.
• Altro • Altro •
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S
S.D.M
Accogliente e rassicurante, mi sono avvicinata grazie al dottore alla pratica della meditazione, in un momento di grande sconforto. La condivisione con altri è stata essenziale per riflettere sulle proprie difficoltà e sulla vita. La sua generosità nelle spiegazioni e riflessioni sono state di grande valore.
• Carlo Bertorello Psicologo Psicoterapeuta • Altro •
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G
G.A;
Specialista attento, disponibilissimo e di grande cortesia. Sempre puntuale, mette a proprio agio fin dalla prima seduta. La mia esperienza è stata assolutamente positiva e soddisfacente.
• Carlo Bertorello Psicologo Psicoterapeuta • colloquio psicologico •
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F
FI
Ho trovato il dottor Bertorello molto gentile, cordiale e accogliente nella sua attività; dimostra anche una grande disponibilità verso il paziente.
• Dott. Carlo Bertorello - Psicologo Psicoterapeuta • Altro •
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C
C.L
Consiglio vivamente il Dott.Carlo Bertorello. Un grande professionista, attento ed empatico. Nel percorso intrapreso mi ha aiutata a comprendere e a saper ascoltare le mie emozioni e a farmi accogliere le parti di me che avevo lasciato nell'ombra.
Mi sono riconciliata con molte sofferenze e perdite e sono riuscita a recuperare rapporti difficili. Trovare un senso alla vita e alle varie vicissitudini mi ha resa più serena e in grado di saper ad oggi distanziarmi da ciò che mi crea sofferenza! Dipende tutto da noi e dal nostro calore. Buona vita!• Carlo Bertorello Psicologo Psicoterapeuta • •
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R
Rosa Liotto
Sono stata seguita dal dottor Bertorello x diversi anni, raggiungendo risultati importanti con netto miglioramento della mia vita. Massima disponibilità e professionalità, non mi sono sentita mai in difficoltà o giudicata..ha sempre cercato di trovare la via più giusta per superare i diversi problemi..
L'obbiettivo era vivere e apprezzare tutto nella vita ..ci sono riuscita.• Carlo Bertorello Psicologo Psicoterapeuta • psicoterapia •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 14 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno a chiunque leggerà questo messaggio. Parto dal presupposto che il mio problema è più di t
Buongiorno a chiunque leggerà questo messaggio. Parto dal presupposto che il mio problema è più di tipo psicologico e su questo scriverò un bel po'.. Io ho 24 anni e non ho mai avuto una relazione, quindi si, non ho mai dato il primo bacio ne fatto altre esperienze intime. Il fatto che non ho mai vissuto esperienze del genere alla mia età è un qualcosa che mi sta tormentando in una maniera talmente pesante che è a poco dal diventare un’ossessione. La sensazione di malinconia che si prova quando durante le uscite con gli amici questi ultimi si mettono a parlare di quello che hanno fatto con le rispettive fidanzate e io che me ne devo stare muto (nel mio gruppo principale di amici sono l’unico che non ha mai avuto relazioni). Ascoltare le persone che si vantano perché ricevono complimenti dalle femmine o che mi raccontano come le hanno approcciate, quello che ci hanno fatto, le sensazioni che hanno provato, ecc…. Sono consapevole che molte di queste storie possono essere inventate ma ahimè non posso averne la certezza. A proposito di storie non vere, il non avere mai avuto una relazione seria alla mia età mi crea il timore che semmai un giorno dovessi incontrare qualcuna e gli dico che non ho mai avuto relazioni quella mi potrebbe mandare a quel paese (si, vivo nell’idea che tutte le ragazze abbiano avuto almeno un’esperienza e/o dato un bacio). Mia madre per questo motivo mi dice che devo mentire e che ho avuto relazioni non finite bene e io qui mi sento ancora più a disagio, ANCHE perché i miei più cari amici, che conosco da una vita, sanno che sono sempre stato single, quindi non prenderei in giro nessuno se non me stesso a mentire. Io non mi ritengo di essere una persona brutta, sono carino in viso, sono alto, ho dei valori e degli interessi, tra poco una laurea, so cosa voglio dalla vita e anche ascoltare e sono molto sensibile. Tutti tratti che alle donne dovrebbero piacere…e nonostante ciò vivo sempre nella convinzione che, proprio a causa del fatto che non ho mai avuto una relazione né ricevuto complimenti da ragazze della mia età o più piccole, non penso di essere bello. Come se non bastasse sono un tipo che non fuma, beve poco e odia andare in discoteca, tutte cose che secondo il mondo dei social, se non le fai allora sei una persona noiosa. Anche quest’altro punto mi fa dubitare molto di me stesso, non ho purtroppo FASCINO, quella caratteristica mentale che metterebbero in secondo piano qualsiasi elemento esterno. Non so se dare la colpa anche ai social network (che siano maledetti) ma di certo non posso negare che io, essendo estremamente timido, non so mai come rompere il ghiaccio con una persona (qualche volta anche del mio stesso sesso) e molto spesso finisce che le mie chiacchierate si basano solo sullo scambio di domande e basta, che non portano a nulla. In questi ultimi giorni rifletto sul fatto che la mia paura più grande è legata alla fatto che potrei finire con il rimanere single per sempre e che se avessi la certezza che se ,ad esempio, a 27 anni dovessi incontrare la persona giusta sarei disposto a rimanere altri 3 anni single ma purtroppo neanche su questo si può averne una certezza. A proposito di “persona giusta”, mi sono anche stufato di sentirmi dire dalle persone con cui mi sfogo di aspettare la persona giusta perchè non è detto che questa esista. Se sto scrivendo qui è perché vivo in momenti in cui mi sento tranquillo, dove la mia testa mi fa pensare che arriverà un giorno (sono molto pochi) e altri momenti (come ora che sto scrivendo) in cui sono preso da questa depressione/rassegnazione che non la troverò mai. Non so se questa possibilità di “chiedere al dottore” può essere utile per affrontare il mio problema ma so di certo che mi ammalerò se continua ad avere la testa h24 al fatto che sono single da sempre, che mi sento male nel vedere ogni ragazza con cui ho un minimo di interesse scoprire poco dopo che è fidanzata o che non le sono interessato. Non posso più vedere le persone a me care che sbuffano o che fanno cenni di nervosismo quando chiedo a loro di ascoltare i miei problemi sentimentali ma SOPRATTUTTO sono stufo di andare sempre a letto la sera e avere come primo pensiero il fatto che non sono mai stato amato. Ringrazio di cuore chiunque sia arrivato a leggere fino a qui, aspetto vostri riscontri.
P.S. sto mandando questo messaggio a diverse categorie di medici, tutti esercitanti materie connesse al mondo della psicologia. Spero che questo non sia un problema
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Carissimo 24 enne. Comprendo la sofferenza e lo sgomento di cui parli e ti posso dire che oggi, in questa società non sei l'unico. Proprio recentemente ho avuto un paziente che aveva un problema simile al tuo. La buona notizia per te, è che tu stesso fornisci un indizio sull'origine di questo tuo malessere quando ti definisci timido. La timidezza non è un difetto o una colpa ma è una difesa contro pericoli vari: essere essere giudicati come incapaci, infaffidabili, non simpatici, non all'altezza, essere maltrattati affettivamente, ecc.. Rispondere alla domanda "COME MAI questa timidezza? (N.B.: NON chiederti PERCHE' questa timidizza?) è un primo passo. Avverto bene che la tua richiesta è piena di sofferenza per il timore di non apparire adeguato, all'altezza degli altri, degno di essere amato, ecc... Questa paura è proprio della società della prestazione in cui bisogna essere performanti e splendidi in ogni settore della vita in primis nelle relazioni. Ma la buona notizia è che, da quello che hai avuto modo di scrivere, hai già tutte le risorse necessarie per riuscire con gli altri. Il primo passo è quello di capire che tu, come me e chiunque altro, NON devi DIMOSTRARE al mondo il tuo valore!!!. Pensare di dimostrare il tuo valore anche nella vita di relazione è solo schiavitù! Un buon lavoro psicologico ti può aiutare ad affrancarti da questa paura e sopratutto dal pensare che attraverso le tue relazioni con gli amici o conoscenti, siano maschi o femmine tu dimostri al mondo il tuo valore. Un buon lavoro /percorso psicologico ti può aiutate ad affrancarti da queste paure e a sentirti libero di esplorare il mondo delle relazioni con l'altro sesso, secondo i tuoi valori, la tua sensibilità, i tuoi tempi, le tue curiosità, senza più paura di essere giudicato, imparando a dare il giusto peso a quelli che sono sempre pronti a giudicare (questo si chiama invidia ed è lo sport nazionale n.1 !!!!). Ti auguro di fare un buon lavoro psicologico.
Salve, sono un ragazzo di 28 anni. Purtroppo, la mia vita non va come dovrebbe, o come vorrei.
Salve, sono un ragazzo di 28 anni.
Purtroppo, la mia vita non va come dovrebbe, o come vorrei.
Mi scuso se a 28 anni mi lamento come un bambino di 14, ma sento il bisogno di esprimermi.
Ho tutto ciò che mi serve:
un lavoro, anche se non mi appaga completamente,
una famiglia, anche se non sempre comprende il mio stato d'animo,
pratico sport, che amo profondamente, anche se la mia condizione mentale a volte mi impedisce di dare il massimo negli allenamenti.
Mi sento costantemente inadeguato e incapace di soddisfare le aspettative, sia degli altri che le mie.
Sono molto insicuro di me stesso e a volte non riesco nemmeno a guardarmi allo specchio, vedendo solo difetti e sentendomi veramente orrendo.
Ho letto in rete che per la psicologia la bellezza è OGGETTIVA e NON soggettiva
Chiedo spesso ai miei amici (non in modo diretto se sono un bel ragazzo) dicono che soggettivamente sono un bel ragazzo, io non riesco a crederci.
Il mio problema principale è la difficoltà a relazionarmi con le ragazze.
I miei tentativi su social media sono stati deludenti (non rispondevano, risposte fredde o mancanza di interesse)
e mi convinco che nessuna ragazza vorrebbe mai stare con me.
Questo pensiero mi tormenta e non so se sia solo una mia percezione distorta o una realtà oggettiva.
Paura di non trovare mai la persona giusta per me e di non realizzarmi sentimentalmente, poiché desidero formare una famiglia.
Mi sento insicuro in molte situazioni, come guidare un'auto diversa dalla mia (mi parte un pensiero ma non l’hai mai guidata quindi non sai guidarla)
essere giudicato dagli altri.
In sintesi, mi sento solo, insicuro e temo di non realizzare i miei desideri più profondi.
Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Caro utente, parli di una profonda sofferenza che nasce da una profonda sfiducia in te, in quello che senti e quello che vivi. La buona notizia, che meriti subito dopo tanta sofferenza, è che non sei nato così, ma che questa sfiducia in te e nella tua vita è il risultato di tanti eventi che ci anno traumatizzato negli anni dell'infanzia. E a questi si può reagire, imparando a riconoscerli ed ad attingere alle proprie risorse interiori per superarle. Condivido un consiglio che le è già stato dato: fare un percorso psicologico con qualcuno che le ispira fiducia o dianzi alla quale lei si senta accolto. Se avesse bisogno di un ulteriore supporto rimango a disposizione anche per un lavoro o una consulenza online. Grazie dell'attenzione ed un caro saluto. Carlo Bertorello
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