Buonasera. Innanzitutto i farmaci hanno bisogno di tempo per essere efficaci. Inoltre, dai sintomi che riporta e dalla loro ricorrenza, sarebbe opportuno riflettere sulla possibilità di intraprendere…
Salve. dalla sua lettera deduco che stia ch:iedendo una spiegazione o meglio una chiave di lettura alla sua paura non meglio identificata. Capita spesso, come sta capitando a lei di provare disagio…
Carissima signora, non ostante i tentativi fatti e non andati a buon fine ci può essere spazio per un po' di ottimismo...
Deve però prima di tutto credere nelle sue possibilità di…
Buongiorno sicuramente parlare dei suoi problemi con uno psicologo può aiutarla a comprendere maggiormente se stesso e cosa non funziona nei rapporti con gli altri, potrebbero esserci modalità…
Buonasera,
assolutamente si. La terapia familiare anche indiretta (senza la presenza della ragazza) è un ottimo inizio.
Insieme allo psicoterapeuta potrete trovare strategie efficaci…
Buongiorno,
"posso pensare di vivere senza di lui?" si interroghi e cerchi di dare una risposta a questa domanda. non abbia fretta, si prenda il suo tempo e cerchi di pensare…
Ognuno ha i suoi principi ! ..... Per come la vedo la vita e' la cosa piu' preziosa...l'unica cosa che realmente abbiamo..... e non la conosciamo nel suo divenire ! Bisogna avere…
Buonasera. Forse conviene riprendere il filo laddove si è interrotto. Lei ha deciso di interrompere il farmaco in quanto stava meglio. Il mio suggerimento è riprendere il contatto con lo specialista…
Buonasera, da come descrive i suoi sintomi e quello che sta vivendo potrebbe trattarsi di un problema relazionale associato ad un ansia diffusa intensa e persistente. Descrive bene quando dice…
Buonasera. Probabilmente, così come accade nel gambling (il gioco d'azzardo patologico che lei pone come termine di paragone) un obiettivo della terapia è il "gioco sociale". Questo…