Tempo medio di risposta:

Esperienze

A volte ci accorgiamo che qualcosa dentro di noi non funziona più come prima.
L’ansia prende troppo spazio, i pensieri diventano pesanti, lo stress sembra non lasciare tregua, oppure ci sentiamo bloccati e confusi su ciò che proviamo.

Sono Umberto Perrone, psicologo e psicoterapeuta in formazione presso l’Istituto Watson di Torino. Accompagno le persone nella gestione di ansia, stress e difficoltà emotive, creando uno spazio sicuro dove potersi sentire accolti e liberi di esprimere la propria esperienza.

Il mio approccio combina terapia cognitivo-comportamentale, mindfulness e tecniche di ipnosi Ericksoniana, per comprendere come pensieri, emozioni e comportamenti si influenzano tra loro e sviluppare strumenti concreti per affrontare le difficoltà.

Ogni percorso è personalizzato, rispettando tempi, storia e risorse di ciascuno. Il mio ruolo è camminare accanto alla persona, aiutandola a ritrovare chiarezza, equilibrio e benessere.

Se vuoi iniziare a gestire ansia, stress o blocchi emotivi, prenota la tua prima seduta e scopri come posso aiutarti.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicodiagnostica
  • Psicologia cognitiva
  • Psicosomatica
  • Ipnoterapia
  • Psicodiagnostica
  • Psicologia clinica
  • Mediatore familiare
Mostra dettagli

Presso questo indirizzo visito

Adulti
Bambini a partire da 12 anni (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Pagamento online accettato

Risparmia tempo prima della visita.

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Colloquio psicologico clinico

    60 €

  • Consulenza online

    50 €

  • Consulenza psicologica

    60 €

  • Diagnosi ADHD

    Da 60 €

Indirizzi (3)

Umberto Perrone

Consulenza online

Disponibilità

Pagamento online accettato

Risparmia tempo prima della visita.

Modalità di pagamento (visite private)

  • Bonifico
  • Bonifico istantaneo

Telefono

011 1988...
Umberto Perrone
Studio Privato

Via San Rocchetto, 16, Primo piano, Torino 10143

Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Pagamento online accettato

Risparmia tempo prima della visita.

Modalità di pagamento (visite private)

  • Bonifico
  • Bonifico istantaneo
  • Carta di credito
  • Carta di debito

Telefono

011 1988...
Umberto Perrone
SpazioMeraki

Via Giovanni Battista Niccolini 12, Secondo piano, Torino 10146

Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Pagamento online accettato

Risparmia tempo prima della visita.

Modalità di pagamento (visite private)

  • Bonifico
  • Bonifico istantaneo
  • Satispay
  • Contanti

Telefono

011 1988...

Convenzioni assicurative non attive

Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione

17 recensioni

Più menzionato dai pazienti

  • Attenzione durante la visita
  • Spiegazioni dettagliate
  • Puntualità
Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • M

    M.G

    Ottima esperienza, è sempre piacevole essere seguiti da un vero professionista.
    Super consigliato.

     • SpazioMeraki • colloquio psicologico clinico  • 

  • M

    Mario F.

    Attento è sempre disponibile, mi sto trovando bene

     • Consulenza Online • Altro  • 

  • S

    S.C.

    Mi sentivo investito dall'ansia degli esami e lo stress dell'università. Mi ha ascoltato con attenzione e dato delle strategie utili da utilizzare, mi sono trovato subito bene. Ora gestisco l'ansia molto meglio. Ci tornerò se sentirò di nuovo il bisogno in futuro

     • Consulenza Online • consulenza online  • 

  • G

    G.c

    Sono arrivata dal Umberto in un momento davvero difficile, dopo aver perso una persona cara e con un’ansia che non riuscivo più a gestire da sola. Fin dal primo incontro mi sono sentita ascoltata, senza fretta e senza giudizio. Passo dopo passo ho ritrovato equilibrio e serenità. Grazie di cuore.

     • SpazioMeraki • colloquio psicologico clinico  • 

  • E

    Enrico

    Oggi ho concluso il mio percorso con il dottor Perrone e sono davvero contento di come è andata. Mi sono sentito ascoltato fin dal primo incontro, mai giudicato. Ci eravamo posti degli obiettivi all'inizio e posso dire di averli raggiunti appieno. Un percorso che consiglio davvero!!!

     • SpazioMeraki • colloquio psicologico clinico  • 

  • M

    MN

    Abbiamo portato nostro figlio (16 anni) per una diagnosi ADHD e poi per il percorso successivo. Ci siamo trovati molto bene, sia noi che lui: spiega bene le cose e mette a suo agio anche i ragazzi. Abbiamo visto miglioramenti reali. Consigliato.

     • Studio Privato • diagnosi ADHD  • 

  • D

    DC

    Molto professionale e competente. Consigliatissimo.

     • SpazioMeraki • Prima Visita  • 

  • S

    S.S.

    Ho avuto un’esperienza molto positiva durante la mia seduta. Mi sono sentita ascoltata e compresa, senza alcun giudizio, e questo mi ha fatto sentire subito a mio agio. Il medico si è dimostrato professionale, empatico e attento alle mie esigenze. Un primo incontro che mi ha lasciato una sensazione di serenità e la convinzione di aver intrapreso il percorso giusto.

     • SpazioMeraki • consulenza psicologica  • 

  • A

    A.L.

    Professionista molto serio. Mi ha accolta e ascoltata con garbo e attenzione, offrendo utili consigli. Lo consiglio vivamente.

     • SpazioMeraki • colloquio psicologico  • 

  • P

    Paolo

    Il dottore ha ascoltato con tanta attenzione mettendomi subito a mio agio, mi ha dato pratici consigli. Lo consiglio vivamente!

     • SpazioMeraki • Prima Visita  • 

    Dott. Umberto Perrone

    Grazie per le sue parole Paolo, mi fa piacere che stia apprezzando la praticità del percorso.


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 15 domande da parte di pazienti di MioDottore

L'idea di arrivare a 25 anni senza esperienze in campo relazionale mi pesa tantissimo. Ho 24 anni e

L'idea di arrivare a 25 anni senza esperienze in campo relazionale mi pesa tantissimo. Ho 24 anni e tra pochi mesi ne farò 25, non ho mai avuto una ragazza, mai dato un bacio, mai un appuntamento e, ovviamente, sono vergine.
Il pensiero di arrivare a 25 anni senza aver mai fatto niente, mi fa venir voglia di morire. Non voglio andare da una prostituta.
Sono indietro anche in altre cose, come ad esempio con l'università e con il lavoro (nel senso che non lavoro), ma la cosa che mi pesa di più in questo momento è questo di non aver mai avuto una ragazza, e so anche che è stupido, che dovrei concentrarmi sullo studio e tutto il resto ma è così.
So anche di dover migliorare tantissimo prima di intraprendere una relazione, primo fra tutti sono molto disordinato e vorrei migliorare su questo aspetto, poi dovrei sicuramente migliorare anche il mio fisico.
Mi vedo bruttissimo e anche quando provo a migliorarmi un pochettino, magari tagliando la barba o provando un taglio nuovo, non miglioro e mi viene da piangere e non riesco a guardarmi allo specchio. Anche se a volte magari riesco a vedermi un po' più accettabile a dire il vero, ma poi vedo le foto che mi fanno, vedo come esco male, soprattutto quando sorrido e mi deprimo.
L'idea che possa piacere a una ragazza mi sembra impossibile e mi sentirei anche un po' preso in giro se qualcuna mi dicesse che le piaccio. Poi mi imbarazzerebbe dire che non ho esperienze alla mia età e so anche che verrebbe visto in malo modo, e anche se dovesse succedere per un miracolo, mi sentirei per sempre in ritardo e non cambierà mai il fatto che avrò avuto la mia prima esperienza a più di 25 anni, cosa che ripeto, attualmente mi sembra impossibile.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Umberto Perrone

Quello che scrive non è "essere indietro", è un giudizio molto severo verso se stesso, che riguarda il fisico, il percorso di studi, l'esperienza relazionale, come se esistesse una scadenza da rispettare per valere qualcosa. Non esiste, e probabilmente si vede peggio di come la vedono davvero le persone intorno a lei.
Le consiglio di parlarne con qualcuno. Non tanto per il tema dell'esperienza in sé, quanto perché dietro situazioni come questa c'è spesso un'autostima che si è indebolita nel tempo, e su quella si può lavorare concretamente.
Un confronto diretto renderebbe tutto più semplice rispetto a poche righe scritte qui.

Dott. Umberto Perrone


Buongiorno dottori, sono un uomo di quasi 43 anni, scrivo per un problema di mia moglie, un problema

Buongiorno dottori, sono un uomo di quasi 43 anni, scrivo per un problema di mia moglie, un problema che si ripercuote in parte anche su di me, dicevo. Mia moglie pensa di avere il disturbo dell'attenzione, ADHD se non erro così si dice, il problema è che non riesce ad organizzare il lavoro di casa e non solo nella vita di tutti i giorni, passa spesso tempo sul divano davanti alla TV, , io personalmente cerco di non pressarla, ma ogni tanto con i dovuti modi cerco di farglielo notare, lei spesso si scusa, mi dice che stare lì davanti alla TV è l'unico modo per distrarsi e non pensare le cose che ci sarebbero da fare tutti i giorni, più si accumulano le cose da fare più gli viene l'ansia e di conseguenza per non pensarci si mette davanti la TV, lei vorrebbe uscire da questo circolo vizioso ma non riesce, io non so come aiutarla, ci provo in tutti i modi ma con scarsi risultati, magari per qualche giorno migliora poi passati quei giorni ritorna punto e a capo, tante volte gli ho proposto di intraprendere un percorso con un psicologo, lei vorrebbe anche ma poi come al solito si blocca. Grazie, cordiali saluti.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Umberto Perrone

Buongiorno, la ringrazio per aver scritto, si vede che ci tiene molto a sua moglie e che sta cercando di starle vicino nel modo giusto, senza pressarla, e non è scontato.
Quello che descrive come accumulo di cose da fare che genera ansia, e la TV come rifugio per non pensarci, è un meccanismo molto comune, e in effetti può assomigliare a difficoltà di attenzione e organizzazione, ma può anche essere legato ad altro: ansia, evitamento, stanchezza accumulata. Capire bene di cosa si tratta è il primo passo per uscirne davvero, perché le strategie cambiano molto a seconda della causa.
Il fatto che sua moglie si blocchi quando si arriva al punto di iniziare un percorso è anch'esso un segnale da non sottovalutare, spesso capita quando la parte più difficile non è tanto decidere di farlo, quanto il primo passo concreto. A volte aiuta molto togliere quel primo ostacolo, magari con un contatto informale prima ancora di un percorso vero e proprio, giusto per capire con chi si ha a che fare e abbassare la soglia d'ingresso.
Vi ringrazio per la fiducia e resto a disposizione per qualsiasi dubbio.

Dott. Umberto Perrone


Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.