Via Euganea 72, Selvazzano Dentro 35030
Percorso per genitori per aiutare a comprendere meglio la relazione con i propri figli
Leggi di più06/05/2026
Selvazzano Dentro 2 indirizzi
Dott.ssa Sara Di Martino, Psicologa iscritta all'Albo A dell'Ordine degli Psicologi e delle Psicologhe del Veneto (n. 13474), psicoterapeuta in formazione ad orientamento cognitivo costruttivista. Abilitata all’utilizzo del Circolo della Sicurezza – Parenting, un programma che aiuta i genitori a comprendere meglio la relazione con i propri figli e abilitata alla terapia cognitiva basata sulla mindfulness (MBCT for OCD Professional Teacher).
Sono una psicoterapeuta in formazione ad orientamento Cognitivo Costruttivista secondo il quale il mondo non è percepito per come “è”, ma per come noi siamo. Ognuno attribuisce agli eventi significati personali, costruiti nel tempo a partire dalle proprie esperienze. Riconoscere questi meccanismi ci aiuta, gradualmente, a uscire dai cicli interpersonali disfunzionali che spesso limitano la vita quotidiana creando sofferenza. In quest’ottica, il sintomo non è visto come un errore da eliminare, ma come un alleato temporaneo, un segnale di protezione. Stabilire un rapporto di amicizia con il proprio sintomo significa comprenderne le radici e aprirsi alla possibilità di sviluppare strategie alternative, più flessibili e funzionali.
Partendo dal presupposto che ogni individuo è l’esperto di se stesso e il terapeuta è l’esperto del metodo, il mio obiettivo è quello di creare una buona alleanza col paziente per aiutarlo nell’esplorazione del suo mondo interno, raggiungere la consapevolezza dei suoi meccanismi e insieme arrivare al possibile cambiamento. Considero quindi la terapia uno spazio in cui ogni persona possa percepire il terapeuta sia come base sia come porto sicuro.
Offro percorsi di sostegno psicologico rivolti a bambini, adolescenti e adulti:
- Disagio e sofferenza personale e relazionale
- Parenting secondo il Circolo della Sicurezza (COSP)
- Disagio adolescenziale
- Disturbi d’ansia e attacchi di panico
- Disturbi dell’umore
- Fobie e ossessioni
- Disturbi del comportamento
- Disturbo ossessivo compulsivo
- Problemi di coppia
- Lutti
Via Euganea 72, Selvazzano Dentro 35030
Percorso per genitori per aiutare a comprendere meglio la relazione con i propri figli
Leggi di più06/05/2026
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
13 recensioni
Più menzionato dai pazienti
La Dottoressa mi ha ascoltata con empatia e professionalità fin dal primo incontro e, nonostante le mie rigidità iniziali, è riuscita mettermi a mio agio e a rendere proficuo il mio percorso.
La dottoressa Di Martino mi ha da subito accolta facendomi sentire a mio agio e creando uno spazio accogliente e non giudicante. Mi sono sentita da subito compresa. La consiglio a tutti coloro che vogliano avere uno spazio accogliente per lavorare su sé stessi
Mi sono rivolto a questa psicologa per problemi di ansia e mi sono trovato molto bene. È una professionista empatica, attenta e preparata. Grazie al percorso fatto insieme ho acquisito strumenti utili per gestire meglio l’ansia e sentirmi più sereno. Consigliata.
Dott.ssa Sara Di Martino
Grazie delle parole e della fiducia!
Ringrazio la dottoressa per avermi aiutata a esplorare il mio problema e per avermi guidata verso la soluzione
Dott.ssa Sara Di Martino
Grazie delle parole e della fiducia!
Professionista molto competente, attenta, capace mettere subito a proprio agio e allo stesso tempo umana.
Dott.ssa Sara Di Martino
Grazie delle parole e della fiducia!
Ero un pò diffidente per la giovane età e invece mi sono sentita accolta e guidata nell'affrontare il mio problema da una professionista dolce ma allo stesso tempo capace di contenermi e sostenermi. Grazie di uore
Dott.ssa Sara Di Martino
Grazie delle parole e della fiducia!
In un momento di forte difficoltà la dottoressa è riuscita a sostenermi e guidarmi con professionalità, delicatezza e simpatia. La consiglio senza alcun dubbio
Dott.ssa Sara Di Martino
Grazie delle parole e della fiducia!
Professionista competente, empatica e attenta all’ascolto. Mi sono sentita accolta e accompagnata con delicatezza e serietà nel mio percorso. Consigliatissima
Dott.ssa Sara Di Martino
Grazie delle parole e della fiducia!
Ringrazio la dottoressa per il percorso fatto insieme. Il suo supporto e la sua gentilezza hanno significato davvero tanto per me.
Dott.ssa Sara Di Martino
Grazie delle parole e della fiducia!
Ho avuto la fortuna di incontrare la dottoressa in un momento particolarmente delicato della mia vita, mi sono sentita subito a mio agio. È una psicologa estremamente empatica e capace di metterti subito a tuo agio. Mi sono sentita da subito libera di aprirmi e ascoltata senza giudizio.
Dott.ssa Sara Di Martino
Grazie delle parole e della fiducia!
ha risposto a 17 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera Sono la mamma di un bambino di 7 anni che mangia determinati alimenti.Tutto è iniziato all
Buonasera
Sono la mamma di un bambino di 7 anni che mangia determinati alimenti.Tutto è iniziato all'età di 3 anni da quando sono rientrata a lavoro da lì è iniziato prima a mangiare pane,grissini e pizza poi con l'aiuto di una logopedista abbiamo iniziato a introdurre tante cose dalla pasta(pesto pomodoro e lenticchie)poi mangia focaccia e pizze.Tramite la logopedista ci ha consigliato una neuropsichiatria infantile che l'ha seguito anche nella 1 elementare.A scuola non mangia nulla rifiuta tutto.Infatti le maestre ci hanno detto che il pomeriggio è stanco e lavora male La neuropsichiatria ha detto che deve decidere solo lui.Ma noi in tutto questo possiamo stare a guardare e non fare più nulla?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, capisco le vostre preoccupazioni.
È importante rispettare i tempi del bambino, ma questo non significa che gli adulti debbano rinunciare al proprio ruolo.
A 7 anni un bambino non ha ancora gli strumenti per gestire da solo un problema alimentare così importante. I genitori sono chiamati a essere una base sicura: grandi, forti, saggi e affettuosi. Questo significa accogliere le sue difficoltà, senza colpevolizzarlo né costringerlo con la forza, ma anche assumersi la responsabilità delle decisioni che riguardano la sua salute.
Se un bambino mangia poco o rifiuta completamente il pasto a scuola, con conseguenze sulla stanchezza e sul rendimento, non possiamo limitarci ad aspettare che "decida lui". Ha bisogno di adulti che lo accompagnino con fermezza e sensibilità.
Quando è possibile, è giusto assecondare alcune esigenze del bambino: ad esempio rispettare i suoi tempi, evitare pressioni eccessive, valorizzare ogni piccolo progresso e coinvolgerlo nelle scelte compatibili con il percorso ("preferisci la pasta al pomodoro o al pesto?"). Ma quando il problema compromette il suo benessere, la crescita o la vita quotidiana, gli adulti devono prendere in mano la situazione e guidarlo.
Nel vostro caso, i progressi fatti dimostrano che il cambiamento è possibile: da pane e grissini siete arrivati ad accettare pasta con diversi condimenti, pizza e focaccia. Questo è un risultato importante e indica che il lavoro svolto ha funzionato. Ora però il fatto che a scuola non mangi nulla merita un intervento specifico, condiviso tra famiglia, scuola e professionisti.
Ho una dipendenza da masturbazione da quando avevo 6 anni (adesso ne ho 16). Non importa quanto mi i
Ho una dipendenza da masturbazione da quando avevo 6 anni (adesso ne ho 16). Non importa quanto mi impegni ma non riesco mai a uscirne, sono 10 anni che ci sono dentro (anche se non come dipendenza da subito) e mi piacerebbe davvero abbandonare questa pratica definitamente, tuttavia non so che fare per avere dei progressi concreti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, quello che descrive è sicuramente fonte di sofferenza! Vorrei però partire dal fatto che la masturbazione, di per sé, è una parte normale dello sviluppo sessuale e non è un comportamento sbagliato o dannoso. Il problema non è la masturbazione in sé, ma quando si ha la sensazione di non riuscire a scegliere, di esserne controllati o di usarla come unica strategia per stare meglio.
Considerando che lei ha iniziato verso i 6 anni è importante considerare che per alcuni bambini la masturbazione può avere anche una funzione di autoregolazione: aiuta a calmarsi, a gestire tensione, noia, ansia, solitudine o in generale emozioni difficili. Per questo, più che chiedersi "come faccio a smettere?", potrebbe essere utile chiedersi: "quando sento il bisogno di farlo?" Succede quando è stressato? Quando è triste? Quando si sente solo? Quando è annoiato? Oppure prima di addormentarsi?
Capire quale bisogno sta cercando di soddisfare quel comportamento e quindi capire che funzione ha per lei la masturbazione, è il primo passo per poter trovare altri modi di rispondere a quello stesso bisogno. Se, ad esempio, la masturbazione è diventata il suo modo per calmarsi, non basta eliminarla: è necessario costruire anche altre strategie che la aiutino a rilassarsi e a regolare le emozioni.
Un altro aspetto importante è evitare di vivere ogni episodio come un fallimento. Più ci si impone di "non farlo mai più", più spesso si entra in un circolo di controllo, senso di colpa e ricadute. L'obiettivo non è punirsi, ma capire meglio come funziona questo comportamento nella sua vita e recuperare la possibilità di scegliere.
Dal momento che questa difficoltà la accompagna da molti anni e la appesantisce così tanto, potrebbe essere molto utile parlarne con uno psicologo. Non perché ci sia qualcosa di "sbagliato" in lei, ma perché un professionista può aiutarla a comprendere la funzione che questo comportamento ha avuto nella sua storia e a sviluppare modalità più efficaci per gestire emozioni e tensioni.
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