Il lavoro orientato dalla psicoanalisi si fonda su un ascolto privo di giudizi e pregiudizi, attraverso cui la richiesta di aiuto può trasformarsi in una domanda di comprensione della propria sofferenza. Non punta all'eliminazione rapida del sintomo, ma all'ascolto di ciò che il sintomo dice del soggetto che lo porta. Il sintomo non è un errore da correggere, ma una formazione inconscia che ha una sua logica da decifrare insieme, e che può rimettere in moto un desiderio le cui vie restano, in parte, da inventare.
Lavoro con adulti e adolescenti la cui sofferenza si esprime attraverso le forme contemporanee del disagio: difficoltà relazionali, ansia, depressione, attacchi di panico, sintomi ossessivo-compulsivi, disturbi alimentari, difficoltà legate alla sessualità, stress cronico o crisi personali.
Ho conseguito un dottorato di ricerca presso la cattedra di Storia della Psicologia della Sapienza Università di Roma, dove collaboro come cultore della materia. Sono autore di pubblicazioni scientifiche internazionali, relatore e chair in convegni nazionali e internazionali, ed editor dell'European Journal of Psychoanalysis.