Esperienze
Aree di competenza principali:
- Ortopedia della mano
- Ortopedia e traumatologia del sistema motorio
Principali patologie trattate
- Epitrocleite
- Fascite plantare
- Scoliosi
- Epicondilite
- Artrosi
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Presso questo indirizzo visito
Tipologia di visite
Prestazioni e prezzi
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Prima visita ortopedica
130 € -
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Visita ortopedica di controllo
80 € -
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Chirurgia della mano
130 € -
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Infiltrazione articolare
70 € -
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Consulenza online
70 € -
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Indirizzi (3)
Viale Leonardo da Vinci 275, Roma 00145
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Carta di credito
- Carta di debito
- Carta prepagata
- Contanti
Telefono
Via Ariberto da Intimiano 2, Roma 00162
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Modalità di pagamento (visite private)
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Recensioni
19 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
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D
D.C.
Ho apprezzato molto la professionalità, la competenza e la disponibilità della Dott.ssa Ponzo, sia in fase di prenotazione che durante la visita: con pazienza, empatia e capacità di ascolto, mi ha dedicato tutto il tempo necessario a valutare attentamente la mia situazione, analizzando le rx e visitandomi accuratamente. Dovendo affrontare diverse problematiche, è stato rassicurante effettuare una visita approfondita e ben focalizzata sul paziente, sicuramente un punto di riferimento!
• Fisio Point • prima visita ortopedica •
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M
MLM
Grande empatia e predisposizione all’ascolto. Ci ha fornito un quadro dettagliato della situazione e delle possibili strade da percorrere. È stata molto rassicurante e sicuramente sarà il nostro punto di riferimento per il futuro.
• Studio Medico Rizzo • prima visita ortopedica •
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S
Simone P
Competenza e analisi dettagliata del caso, prendendosi tutto il tempo necessario anche per farmi capire bene. Un ottimo medico
• Studio Medico Rizzo • prima visita ortopedica •
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D
D. Radicioni
Dottoressa estremamente gentile ha fornito spiegazioni dettagliate e chiare.
• Fisio Point • chirurgia della mano •
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C
Cosimo
Ho contattato la dottoressa Ida Ponzo stanco di sentire pareri discordanti riguardo il mio recupero dopo un infortunio ad una mano. Lei è stata molto gentile, incoraggiante e professionale durante la visita, mi ha saputo indirizzare bene ai successivi passi e mi ha dato consigli utili per migliorare la mia condizione.
• Studio di Fisioterapia Bussone • prima visita ortopedica •
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C
Caterina
Competente, gentile, sa ascoltare e tranquillizzare le persone.
• Studio di Fisioterapia Bussone • prima visita ortopedica •
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V
Vanessa
Ho avuto una brutta lussazione e frattura del dito, che non è guarita. Bruttissima esperienza con 2 ortopedico chirurgo precedenti. Ero così giù di morale, dopo tanti soldi spesi, mesi senza nessun cambiamento e constante dolore, non sapevo a chi rivolgermi ed avevo paura di finire nelle mani di un altra persona che dei pazienti non interessava. Fortunatamente ho trovato la dottoressa Ponzo, che è stata disponibile fin dall'inizio, empatica, mi ha rassicurato e spiegato il tutto, dandomi la soluzione al problema. Una persona veramente capace e sa di cosa parla. Sono lontana dal dire "sono guarita", ma avere la dottoressa Ponzo al mio fianco mi da la speranza che stavo perdendo.
Grazie di cuore!!• Studio Medico Rizzo • chirurgia della mano •
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L
LC
La dott.ssa Ponzo mi ha spiegato in modo esauriente la problematica riguardante la manove in generale la situazione della colonna vertebrale osservando con attenzione e scrupolo le rx e rsm portate. Ha stabilito la terapia e prospettato le soluzioni per risolvere il problema. È molto cortese ed empatica. Mi sono trovata bene .
• Studio Medico Rizzo • Visita ortopedica polso/mano •
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A
Angela
Sono stata operata dalla Dott.sa Ponzo per un pollice a scatto e una rizoartrosi. L’intervento è andato benissimo, ho ripreso completamente la funzionalità e la cicatrice quasi non si vede. Lei è stata sempre disponibile e chiara nelle spiegazioni sia prima che dopo l’intervento.
• Studio di Fisioterapia Bussone • chirurgia della mano •
Dott.ssa Ida Ponzo
Grazie!
Sono anche io molto contenta dell’ottimo risultato.
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F
FP
Medico professionale,empatico e soprattutto molto competente! Inoltre non si limita alla sola visita in studio ma segue e supporta il paziente anche dopo, tra una visita e l'altra! Segue il paziente a 360° collaborando anche con altre figure professionali, come nel mio caso che ho una malattia cronica, garantendo così un trattamento completo! Consigliatissima!
• Fisio Point • Visita ortopedica polso/mano •
Dott.ssa Ida Ponzo
Grazie! In alcuni casi, è necessario e doveroso interfacciarsi con i colleghi di altre branche, per garantire il miglior piano di cura.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 9 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve ho 2 problemi Il primo è un dolore al braccio destro da più di un mese che parte dal gomito
Salve ho 2 problemi
Il primo è un dolore al braccio destro da più di un mese che parte dal gomito fino ai muscoli dell'avambraccio.
Fa malissimo in alcuni movimenti o quando stringo oggetti con la mano.
Dopo varie cure con antinfiammatorio e cortisone non ho risolto niente.
Ho fatto un'ecografia e non è stata riscontrata nessuna anomalia.
Mi è stato detto che ci vogliono infiltrazioni di cortisone.
Il secondo problema è che sempre da più di un mese ho un dolore al pollice sinistro e molte volte al giorno ed anche di notte si blocca e fa male. A quel punto sono costretto a "raddrizzarlo" con un pochino di forza.
Anche al dito ho fatto un'ecografia e non è stata riscontrata nessuna anomalia.
In questo caso mi è stato detto subito in tempi record che devo operarmi perché ho il dito a scatto.
La mia domanda è ma non sono state date diagnosi troppo affrettate?
Dico io ma non è meglio se faccio una risonanza magnetica per esaminare bene i 2 problemi? Ditemi voi per favore il vostro parere. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In base alla descrizione dei sintomi, il quadro è compatibile con una tendinopatia inserzionale del gomito, come epicondilite o epitrocleite, condizioni spesso correlate a uno squilibrio biomeccanico.
Il cortisone rappresenta certamente un valido supporto terapeutico. Tuttavia, ritengo più indicato un approccio di tipo funzionale, che preveda l’utilizzo di un tutore, l’esecuzione di esercizi fisioterapici specifici e il ricorso a terapie fisiche strumentali (laser, tecar, ecc.). Eventualmente, la terapia infiltrativa può essere considerata come trattamento di supporto, anche con acido ialuronico in alternativa al cortisone.
Per quanto riguarda il dito, la sintomatologia descritta è suggestiva di dito a scatto: la diagnosi è clinica e il trattamento è di tipo chirurgico.
In entrambi i casi, allo stato attuale, l’esecuzione di una risonanza magnetica non appare necessaria.
Buongiorno chiedo un parere riguardo i sintomi di mio padre. Uomo, 66 anni. Attivo (sci alpinismo,
Buongiorno chiedo un parere riguardo i sintomi di mio padre.
Uomo, 66 anni. Attivo (sci alpinismo, escursioni). Non fumatore, no farmaci. Familiarità per parkinson (madre). Da una decina di anni correva 1-2 volte a settimana, non superando i 10 km (solitamente circa 5-7 km).
Lamenta da circa 10 mesi episodi di "crampo" non doloroso al piede sx e flessione involontaria delle dita del piede sx esclusivamente durante la corsa, diversi episodi a sessione, già dal primo km (gli ultimi mesi per aumento di intensità e frequenza del sintomo non riesce più a correre).
Cambio scarpe, idratazione, modifiche nel programma di corsa non hanno avuto benefici.
Non lamenta nessun tipo di dolore, né a riposo, né durante la corsa, solo un senso di tensione circa nella zona delle teste metatarsali prima di ogni "crampo".
Con il sintomo sente il bisogno di toccare la zona (togliendo la scarpa), distendere le dita e fare piccoli movimenti con il piede dentro la scarpa.
La progressione del sintomo ha riguardato anche recenti escursioni in montagna (in particolare quando si è trovato a camminare più "sulle punte").
Fattori allevianti parziali sono stati solo corsa scalzo su tapis roulant (fino a 3km asintomatico) e sprint ripetuti (abbastanza brevi per terminare prima dell'insorgenza del sintomo).
-Esame obiettivo: EON negativo, Lasegue (+Bragard, +flessione capo) negativo, Wasserman negativo, Segno di Mulder negativo, crampo non palpatoriamente apprezzabile nella rievocazione sotto sforzo.
-RMN bacino-lombare mostra disidratazione del disco L2-L3 ed un bulging di L4-L5 senza intacco su radici o sacco durale, modesta artrosi di anca bilaterale e tendinopatia glutea senza differenze tra i due lati.
-Esame EMG/ENG negativo (conduzione sensitiva surale e mediale plantare, conduzione motoria peroneale)
-Esami ematochimici negativi (ad eccezione di creatinchinasi a 280U/L e lieve carenza vit D e calcio)
Di cosa potrebbe trattarsi?
-Instabilità/irritazione metarsofalangea? [localizzazione, evocato da movimento]
-Sindrome da tunnel tarsale intermittente solo nella corsa? [spasmo neurogeno, evocato da movimento]
-Runner's Dystonia? [unilaterale, focale, no dolore, task specific, possibile presenza di "sensory tricks"/gesto antagonista] (Wu, 2006; Leveille, 2008; Jinnah, 2013)
Al momento è stato seguito solo dal suo MMG e medico dello sport. Che ne pensate? Quali altri medici specialisti consigliate di consultare? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dai dati clinici forniti, sembra trattarsi di una runner’s dystonia. Consulterei un fisiatra o un neurologo con esperienza in disturbi del movimento, al fine di valutare eventuali strategie compensatorie (plantari, taping…) o, se indicata in relazione a frequenza e rilevanza dei sintomi, l’iniezione mirata di tossina botulinica.
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