Buongiorno, vi scrivo perché non mi sento tranquilla emotivamente. Continuo a fare sogni ricorrenti
Buongiorno, vi scrivo perché non mi sento tranquilla emotivamente. Continuo a fare sogni ricorrenti riguardo ad una situazione che ho vissuto. In particolare, il conoscere un ragazzo in concomitanza ad una crisi con il mio ex. Per un mese ho portato avanti due relazioni parallele finendo per lasciare il mio ragazzo dopo anni per un altro che ritenevo più affine alla mia persona. In più, mi ero resa conto che il mio ex era troppo aggressivo con me e cercava spesso di cambiare quella che sono tramite svariate critiche. Si arrabbiava con me per un sugo cucinato male e mi paragonava ad altre ragazze sottolineando ciò che mancava a me secondo lui. Così, dato che non riuscivo a staccarmi dall’altro ragazzo, egoisticamente l’ho lasciato, senza neanche provare a sistemare i problemi. A distanza di mesi, continuo a frequentarmi con quest’altro ragazzo e lui sembra essere il ragazzo perfetto per me (stessi interessi, stessi valori) però per lui non riesco a sentire quei sentimenti importanti che provavo per il mio ex. Mi sento apatica, non mi sento soddisfatta delle mie scelte e mi pongo sempre interrogativi sulle mie scelte. Continuo a sentirmi in colpa per aver trattato il mio ex come spazzatura ed essere scomparsa da un giorno all’altro. Vorrei parlare con lui ma ho troppa paura di come potrebbe reagire (l’ultima volta mi ha insultato in tutti i modi possibili). E ogni volta che il nuovo ragazzo si altera per qualcosa o mi critica io mi innervosisco, vado sulla difensiva e vorrei lasciarlo. Quindi non sono mai soddisfatta del tutto perché tendo ad essere ipercritica sui lati negativi dell’altro e a paragonare le due relazioni. In più, faccio sempre sogni in cui ricontatto il mio ex ma nel momento in cui devo vedermi con lui mi arriva un messaggio dell’altro ragazzo e non mi presento all’appuntamento. Vi scrivo perché non mi riconosco più, non riconosco più i miei sentimenti…forse sto solo crescendo. Purtroppo non posso permettermi uno psicologo al momento. Cosa suggerite?