Buongiorno,
sono una ragazza di 35 anni, da fuori ho la vita che tutti desiderano: vengo da una fam
Buongiorno,
sono una ragazza di 35 anni, da fuori ho la vita che tutti desiderano: vengo da una famiglia benestante, ho una buona posizione lavorativa con un buon stipendio, sono sempre stata considerata una bella ragazza, ho un compagno da 3 anni con il quale mi trovo più che bene anche se ad ora preferisco convivere con lui solo il fine settimana in quanto abitiamo a 30km ed entrambi lavoriamo praticamente dietro casa.
il mio punto debole sono le amicizie, mi spiego meglio: io ho una fitta rete sociale di amici/conoscenti e sono quasi sempre in giro, non nego che avendo un buon stipendio e comunque una famiglia alle spalle che mi ha sempre sostenuta posso permettermi di uscire molto e non è un problema per me farmi un aperitivo in più o una pizza in più.
Tornando al nocciolo della questione: le mie amicizie pur essendo comunque numerose sono spesso "sfuggenti" ovvero sono persone che ci sono quasi sempre alle loro condizioni e alle loro tempistiche, molto difficilmente si adattano alle mie esigenze. Sono persone che mi dimostrano affetto e vicinanza, sono sempre molto gentili con me, tuttavia questo infonde dentro di me un profondo senso di solitudine e inadeguatezza. Mi sento spesso molto sola.
Anche al cellulare nella maggior parte dei casi sono spesso io che mi devo far sentire per prima, ripeto: i miei amici mi rispondono sempre e sono sempre tutti molto gentili. Però il primo contatto nell'80% dei casi spetta sempre farlo a me.
Non so come cambiare la situazione e uscire da questo profondo senso di angoscia e solitudine che mi porto dietro da anni.