Dott.ssa
Elena Doppio
Psicologa
·
Psicologa clinica
Altro
sulle specializzazioni
Cagliari 1 indirizzo
Esperienze
Offro supporto psicologico a persone che stanno attraversando momenti di stress, difficoltà emotive o fasi di cambiamento nella propria vita personale, di studio o lavorativa.
Mi occupo in particolare di gestione dello stress, ansia, difficoltà di regolazione emotiva e momenti di crisi in cui la persona può sentirsi bloccata o in difficoltà nel prendere decisioni importanti.
Sviluppo inoltre percorsi di orientamento e di accompagnamento nelle scelte di studio e di lavoro, pensati per chi sente il bisogno di fare chiarezza sui propri interessi, sulle proprie risorse e sulla direzione da prendere.
Nella mia attività mi impegno a creare uno spazio di ascolto e di lavoro condiviso, in cui sia possibile comprendere meglio ciò che sta accadendo, riorganizzare pensieri ed emozioni e individuare modalità più funzionali per affrontare le difficoltà.
Ricevo in studio a Cagliari e online.
Aree di competenza principali:
- Psicologia del lavoro
- Psicologia della salute
- Psicologia clinica
- Psicologia del benessere
Principali patologie trattate
- Autostima
- Crisi
- Difficoltà relazionali
- Stress
- Ansia
- +34 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
50 € -
-
Colloquio psicologico online
50 € -
-
Test di psicologia
Da 60 € -
-
Sostegno psicologico adolescenti
50 € -
-
Sostegno psicologico
50 € -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (2)
Consulenza online
Disponibilità
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- Bonifico istantaneo
- Carta di credito
- Carta di debito
Telefono
Via Geronimo Zurita, 2, Cagliari 09129
Disponibilità
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Modalità di pagamento (visite private)
- Carta di debito
- Carta prepagata
- Contanti
- Carta di credito
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
6 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Puntualità
-
G
G.S.
Mi sto trovando molto bene con la dottoressa, mi sta aiutando ad affrontare delle difficoltà che si sono presentate con un percorso mirato a farmi acquisire sicurezza e serenità.
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Elena Doppio
Grazie per le tue parole e per la fiducia. Sono felice che il percorso ti stia aiutando e che ne stia traendo beneficio.
-
R
RS
Devo vivamente ringraziare la Dott.ssa Doppio per avermi dato gli strumenti e il costante supporto, per affrontare quello che per me è stato un cambiamento lavorativo molto importante nella mia vita. Molto professionale, preparata e capace di creare empatia fin da subito.
Mi sono trovato benissimo.• Studio di consulenza online • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Elena Doppio
Grazie per il feedback.
Sono davvero contenta che, anche grazie al lavoro fatto insieme, tu sia riuscito a vivere al meglio questo cambiamento.
-
F
Fabrizio
La dott.ssa Doppio è una giovane psicologa, che sembra avere decenni di esperienza. Sto riscoprendo me stesso grazie al suo metodo e alla sua empatia. La consiglio davvero.
• Studio di Psicologia – Dott.ssa Elena Doppio • colloquio psicologico •
Dott.ssa Elena Doppio
Ti ringrazio per le tue parole e per aver condiviso la tua esperienza.
Sapere che il percorso svolto insieme ti stia aiutando a riscoprire te stesso e a sviluppare una maggiore consapevolezza è per me molto importante.
-
S
S. M.
Ho avuto la fortuna di intraprendere un percorso con questa psicologa e posso dire senza esitazioni che è stata un’esperienza estremamente positiva. Fin dal primo incontro mi sono sentito ascoltato, compreso e mai giudicato. La sua professionalità si unisce a una grande empatia, qualità non scontate ma fondamentali in un percorso del genere.
È riuscita a mettermi a mio agio anche nei momenti più difficili, aiutandomi a vedere le situazioni da prospettive diverse e a sviluppare strumenti concreti per affrontarle. Ogni seduta è stata utile e mirata, e ho percepito un reale interesse per il mio benessere e i miei progressi.
Consiglio vivamente questa professionista a chiunque senta il bisogno di intraprendere un percorso di crescita personale o di affrontare un momento delicato della propria vita. Un supporto prezioso e competente.• Studio di consulenza online • •
Dott.ssa Elena Doppio
Grazie per la fiducia e per aver condiviso la tua esperienza.
Sapere che ti sei sentito ascoltato e che il lavoro fatto insieme ti è stato utile è per me molto importante.
-
D
DC
Mi sono rivolta alla dottoressa in un momento di incertezza sul mio percorso lavorativo. Grazie al suo supporto sono riuscita a fare chiarezza dentro di me, a riconoscere le mie reali passioni e a trovare il coraggio di cambiare strada.
È stata sempre professionale, attenta e disponibile all’ascolto. Il suo aiuto è stato fondamentale per prendere decisioni importanti nella mia vita e per rimettermi in gioco.
Consiglio questo percorso a chiunque si senta perso e abbia bisogno di un orientamento sincero e competente, per ritrovare la propria direzione.• Studio di Psicologia – Dott.ssa Elena Doppio • •
Dott.ssa Elena Doppio
Grazie per il tuo feedback!
Sono contenta che il percorso fatto insieme ti sia stato utile e ti abbia aiutato a sviluppare i tuoi obiettivi professionali.
-
C
CF
Dal primo incontro, la dottoressa Doppio mi ha dato l’impressione di una professionista competente ed estremamente empatica. È riuscita a mettermi subito a mio agio, spiegando ogni aspetto con chiarezza e pazienza. Sono molto soddisfatto dell'esperienza.
• Studio di consulenza online • •
Dott.ssa Elena Doppio
Grazie per le tue parole.
Sono contenta che ti sia sentito a tuo agio e che l'incontro ti sia stato utile.
Un saluto
Risposte ai pazienti
ha risposto a 13 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno a chiunque leggerà questo messaggio. Parto dal presupposto che il mio problema è più di t
Buongiorno a chiunque leggerà questo messaggio. Parto dal presupposto che il mio problema è più di tipo psicologico e su questo scriverò un bel po'.. Io ho 24 anni e non ho mai avuto una relazione, quindi si, non ho mai dato il primo bacio ne fatto altre esperienze intime. Il fatto che non ho mai vissuto esperienze del genere alla mia età è un qualcosa che mi sta tormentando in una maniera talmente pesante che è a poco dal diventare un’ossessione. La sensazione di malinconia che si prova quando durante le uscite con gli amici questi ultimi si mettono a parlare di quello che hanno fatto con le rispettive fidanzate e io che me ne devo stare muto (nel mio gruppo principale di amici sono l’unico che non ha mai avuto relazioni). Ascoltare le persone che si vantano perché ricevono complimenti dalle femmine o che mi raccontano come le hanno approcciate, quello che ci hanno fatto, le sensazioni che hanno provato, ecc…. Sono consapevole che molte di queste storie possono essere inventate ma ahimè non posso averne la certezza. A proposito di storie non vere, il non avere mai avuto una relazione seria alla mia età mi crea il timore che semmai un giorno dovessi incontrare qualcuna e gli dico che non ho mai avuto relazioni quella mi potrebbe mandare a quel paese (si, vivo nell’idea che tutte le ragazze abbiano avuto almeno un’esperienza e/o dato un bacio). Mia madre per questo motivo mi dice che devo mentire e che ho avuto relazioni non finite bene e io qui mi sento ancora più a disagio, ANCHE perché i miei più cari amici, che conosco da una vita, sanno che sono sempre stato single, quindi non prenderei in giro nessuno se non me stesso a mentire. Io non mi ritengo di essere una persona brutta, sono carino in viso, sono alto, ho dei valori e degli interessi, tra poco una laurea, so cosa voglio dalla vita e anche ascoltare e sono molto sensibile. Tutti tratti che alle donne dovrebbero piacere…e nonostante ciò vivo sempre nella convinzione che, proprio a causa del fatto che non ho mai avuto una relazione né ricevuto complimenti da ragazze della mia età o più piccole, non penso di essere bello. Come se non bastasse sono un tipo che non fuma, beve poco e odia andare in discoteca, tutte cose che secondo il mondo dei social, se non le fai allora sei una persona noiosa. Anche quest’altro punto mi fa dubitare molto di me stesso, non ho purtroppo FASCINO, quella caratteristica mentale che metterebbero in secondo piano qualsiasi elemento esterno. Non so se dare la colpa anche ai social network (che siano maledetti) ma di certo non posso negare che io, essendo estremamente timido, non so mai come rompere il ghiaccio con una persona (qualche volta anche del mio stesso sesso) e molto spesso finisce che le mie chiacchierate si basano solo sullo scambio di domande e basta, che non portano a nulla. In questi ultimi giorni rifletto sul fatto che la mia paura più grande è legata alla fatto che potrei finire con il rimanere single per sempre e che se avessi la certezza che se ,ad esempio, a 27 anni dovessi incontrare la persona giusta sarei disposto a rimanere altri 3 anni single ma purtroppo neanche su questo si può averne una certezza. A proposito di “persona giusta”, mi sono anche stufato di sentirmi dire dalle persone con cui mi sfogo di aspettare la persona giusta perchè non è detto che questa esista. Se sto scrivendo qui è perché vivo in momenti in cui mi sento tranquillo, dove la mia testa mi fa pensare che arriverà un giorno (sono molto pochi) e altri momenti (come ora che sto scrivendo) in cui sono preso da questa depressione/rassegnazione che non la troverò mai. Non so se questa possibilità di “chiedere al dottore” può essere utile per affrontare il mio problema ma so di certo che mi ammalerò se continua ad avere la testa h24 al fatto che sono single da sempre, che mi sento male nel vedere ogni ragazza con cui ho un minimo di interesse scoprire poco dopo che è fidanzata o che non le sono interessato. Non posso più vedere le persone a me care che sbuffano o che fanno cenni di nervosismo quando chiedo a loro di ascoltare i miei problemi sentimentali ma SOPRATTUTTO sono stufo di andare sempre a letto la sera e avere come primo pensiero il fatto che non sono mai stato amato. Ringrazio di cuore chiunque sia arrivato a leggere fino a qui, aspetto vostri riscontri.
P.S. sto mandando questo messaggio a diverse categorie di medici, tutti esercitanti materie connesse al mondo della psicologia. Spero che questo non sia un problema
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
da quello che emerge dal suo messaggio sembra che stia vivendo una situazione di grande disagio per il fatto di non aver mai avuto una relazione, ma anche per il peso che questa condizione ha assunto nel modo in cui guarda sé stesso, diventando progressivamente la lente attraverso cui interpreta ciò che le accade e il proprio valore personale.
Leggendo le sue parole ho l’impressione che, accanto alla tristezza, questa situazione le provochi anche un senso di solitudine ed esclusione rispetto ai suoi coetanei.
Noto inoltre che, a partire da un'esperienza reale – non aver ancora avuto una relazione – tenda ad arrivare a conclusioni molto più ampie, come "non sono abbastanza attraente" oppure "una ragazza mi rifiuterebbe se sapesse la verità".
Si tratta però di pensieri e conclusioni che può aver costruito nel tempo e che possono essere nati anche dal confronto con gli altri, ma che non costituiscono necessariamente un dato di realtà.
Comprendo quanto possano essere dolorosi e come, per certi versi, sia comprensibile che questi pensieri emergano in modo automatico, ma credo sia importante provare a distinguere i fatti dalle ipotesi.
Al momento, molte delle paure che descrive riguardano scenari immaginati più che esperienze realmente vissute.
Ciò che invece appartiene al piano dell'esperienza è la sofferenza che sta vivendo oggi: il continuo confronto con gli altri, con i racconti degli amici, con ciò che vede sui social o immagina vivano i suoi coetanei, e il fatto che il tema della relazione, o della sua assenza, sia diventato un pensiero pressoché costante.
Quando pensieri di questo tipo diventano così pervasivi da occupare gran parte della giornata e condizionare il proprio benessere, può essere utile intraprendere un percorso psicologico. Non tanto per "trovare una fidanzata", quanto per comprendere i meccanismi che alimentano questa sofferenza e conoscere meglio il proprio modo di funzionare, lavorando sull'autostima, sulla timidezza e sul modo in cui interpreta sé stesso, gli altri e le relazioni.
Perché è vero che le relazioni, non solo quelle sentimentali ma tutte le relazioni significative, nascono dall'incontro tra due persone, ma il rapporto che abbiamo con noi stessi e il modo in cui guardiamo gli altri influenzano profondamente il modo in cui viviamo questi incontri.
E questo è un aspetto su cui può valere la pena investire.
Un saluto.
Buongiorno, scrivo con un po' di vergogna e preoccupazione, perchè questa situazione mi preoccupa un
Buongiorno, scrivo con un po' di vergogna e preoccupazione, perchè questa situazione mi preoccupa un pò. Ho 20 anni e, per due notti consecutive, mi è capitato di urinarmi addosso durante il sonno. Non mi era più successo da tanti anni e faccio fatica a smettere di pensarci.
Convivo con un disturbo da stress post-traumatico e sono seguito da una dottoressa per questo percorso. Mi chiedo se questi episodi possano essere in qualche modo legati al PTSD o allo stress, oppure se sia più probabile che ci sia una causa fisica da approfondire.
Vorrei anche chiedervi se ritenete opportuno parlarne con la mia dottoressa che mi segue per il PTSD, oppure se sia meglio rivolgermi prima ad uno specialista urologo.
Mi sento un po' in imbarazzo a parlare di questa cosa, ma vorrei capire come affrontarla nel modo giusto. Vi ringrazio di cuore per il tempo e l'attenzione che vorrete dedicarmi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Leggendo le sue parole emerge che affrontare questo tema possa le susciti un certo imbarazzo. Vorrei però rassicurarla sul fatto che si tratta di un argomento di cui si può parlare serenamente, con i professionisti con cui vorrà confrontarsi.
Per quanto riguarda la sua domanda, dalle informazioni che condivide non è possibile stabilire se questi episodi siano collegati al disturbo da stress post-traumatico o se abbiano un'origine diversa. Alcune manifestazioni fisiche possono comparire in periodi di particolare stress o associarsi a determinate condizioni psicologiche, ma è altrettanto importante non dare per scontato che questa sia la spiegazione, soprattutto quando si tratta di un sintomo comparso improvvisamente.
Per questo motivo, ritengo che possa essere opportuno parlarne sia con la professionista che la segue nel percorso per il PTSD, sia con il suo medico curante, che potrà valutare se sia indicato un approfondimento urologico o di altro tipo. Considerare contemporaneamente gli aspetti psicologici e quelli medici permette di avere una visione più completa della situazione.
Infine, vorrei soffermarmi su un aspetto che emerge dalle sue parole: il senso di vergogna. Comprendo che affrontare un tema così intimo possa metterla a disagio, ma proprio perché la sua psicoterapeuta la conosce e la sta già seguendo, credo che questo episodio meriti di essere condiviso. Non perché sia necessariamente legato al PTSD, ma perché rappresenta comunque qualcosa che le sta causando preoccupazione. Credo quindi possa essere utile parlarne anche con la sua psicoterapeuta: il percorso che state facendo è uno spazio dedicato al suo benessere e, in questo senso, tutto ciò che la preoccupa o contribuisce al suo disagio merita di poter essere portato e condiviso.
Un saluto.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.