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Esperienze

Sono la Dott.ssa Dania Cappelli, psicologa clinica, e svolgo attività di sostegno psicologico a Pavullo nel Frignano rivolta a bambini, adolescenti, giovani adulti e adulti.

Mi occupo di psicologia dell’età evolutiva, accompagnando bambini e ragazzi nelle diverse fasi della crescita e offrendo uno spazio di ascolto e sostegno quando emergono difficoltà emotive, relazionali o scolastiche, ansia, insicurezza, bassa autostima, difficoltà nella gestione delle emozioni, rabbia e difficoltà nelle relazioni con i coetanei.

Con adolescenti e giovani adulti lavoro in particolare sulle difficoltà legate alla crescita, all’identità e alle relazioni, sull’ansia e l’ansia sociale, sull’autostima, sulla gestione delle emozioni e sulle situazioni di disagio o di possibile esclusione sociale. Ritengo importante offrire ai ragazzi uno spazio nel quale possano sentirsi ascoltati senza giudizio e trovare le proprie modalità per affrontare ciò che stanno vivendo.

Mi occupo inoltre di sostegno alla genitorialità e parent training, aiutando i genitori a comprendere meglio i comportamenti e i bisogni emotivi dei propri figli, a trovare nuove modalità comunicative e relazionali e ad affrontare con maggiore consapevolezza le difficoltà che possono emergere durante la crescita.

Con gli adulti offro percorsi di sostegno psicologico per ansia, stress, difficoltà relazionali, momenti di crisi e cambiamento, difficoltà nella gestione delle emozioni e autostima, accompagnando la persona nella possibilità di comprendere ciò che sta vivendo e di ritrovare maggiore equilibrio e consapevolezza.

Il mio lavoro si fonda su un approccio esperienziale, relazionale e centrato sulla persona, ispirato alla Psicoterapia della Gestalt e alla Gestalt Viva di Claudio Naranjo. Credo che ogni persona abbia bisogno di uno spazio nel quale poter essere realmente ascoltata e incontrata nella propria unicità, senza sentirsi definita da un problema o da una diagnosi.

Nel percorso utilizzo anche strumenti di mindfulness e pratiche di consapevolezza, quando possono essere utili per sviluppare una maggiore capacità di ascolto di sé, delle proprie emozioni e dei propri bisogni.

Credo in uno spazio psicologico accogliente, autentico e non giudicante, nel quale poter rallentare, comprendere ciò che sta accadendo e trovare nuove possibilità di movimento nella propria storia.

Il mio obiettivo non è offrire soluzioni già definite, ma accompagnare la persona nel costruire una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie risorse, affinché possa affrontare con maggiore libertà e autenticità le difficoltà che sta vivendo.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia dell'età evolutiva

Presso questo indirizzo visito

Adulti
Bambini a partire da 6 anni

Tipologia di visite

Foto e video

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Parent training

    60 €

  • Sostegno psicologico adolescenti

    60 €

  • Sostegno genitoriale

    60 €

  • Psicoeducazione

    60 €

Indirizzo

Dania Cappelli
studio privato

Via del Mercato, 35, Pavullo nel Frignano 41026

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Disponibilità

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4 recensioni

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  • E

    Eri

    Mette subito a proprio agio sia lei come professionista sia l'ambiente in cui ospita.
    Super disponibile a trovare la soluzione migliore per gli incontri, utilizza esempi pratici e semplici per fare capire i concetti.

     • studio privato Prima Visita  • 

    Dott.ssa Dania Cappelli

    Vi ringrazio molto per le vostre parole e per la fiducia. Mi fa piacere che fin dal primo incontro vi siate sentiti a vostro agio e abbiate trovato chiarezza e concretezza nel nostro confronto. Credo sia importante, fin dall’inizio, creare uno spazio accogliente in cui potersi confrontare con serenità e trovare insieme il modo più adeguato per comprendere la situazione e i bisogni che emergono. Grazie ancora per il vostro feedback.


  • G

    Gabriele

    Chiara e disponibile. Si era già preparata per argomenti che dovevamo trattare

     • studio privato colloquio psicologico età evolutiva  • 

    Dott.ssa Dania Cappelli

    Ti ringrazio di cuore per le tue parole. Mi fa molto piacere che tu abbia percepito la disponibilità e l'attenzione che cerco di dedicare a ogni incontro. Credo che ogni persona meriti uno spazio di ascolto autentico, preparato con cura e rispetto. Grazie per la fiducia che continui ad accordarmi.


  • J

    Jenny

    Finalmente ho trovato la persona giusta, dopo tanti tentativi. La dottoressa Dania Capelli è una professionista straordinaria: empatica, disponibile, attenta e capace di mettere a proprio agio fin dal primo incontro.
    Con lei, per la prima volta, sono riuscita davvero ad aprirmi senza sentirmi giudicata. Mi sono sentita ascoltata, compresa e accompagnata con grande sensibilità nel mio percorso.
    La sua professionalità e il modo in cui riesce a creare un ambiente sereno fanno davvero la differenza. Sono profondamente grata di averla incontrata e la consiglio con il cuore a chiunque stia cercando una persona competente ma soprattutto umana.

     • studio privato supporto psicologico  • 

    Dott.ssa Dania Cappelli

    Ti ringrazio di cuore per le tue parole. Sapere che sei riuscita a trovare uno spazio in cui sentirti accolta, ascoltata e libera di esprimerti senza timore di giudizio è per me molto importante. Ogni percorso è unico e richiede fiducia, coraggio e tempo: sono felice di poterti accompagnare in questo cammino. Ti ringrazio per aver condiviso la tua esperienza e per la fiducia che continui a riporre in me. A presto


  • V

    Valentina

    Entrando nello studio rimani immediatamente colpito dalla forte capacità della Dott.ssa Dania di metterti a tuo agio. Sono colpita dalla grande professionalità e competenza. Ritornerò senz'altro!

     • studio privato colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Dania Cappelli

    La ringrazio sinceramente per le sue parole e per aver condiviso la sua esperienza. Sono felice che si sia sentita accolta e a proprio agio fin dal primo incontro. Ritengo che ascolto, empatia e professionalità siano elementi fondamentali per costruire un percorso di supporto psicologico efficace e personalizzato. Il mio obiettivo è offrire uno spazio sicuro e accogliente in cui ogni persona possa sentirsi ascoltata e accompagnata nel proprio percorso di benessere psicologico e crescita personale. Grazie per la fiducia che mi ha accordato, sarà un piacere continuare a lavorare insieme. A presto.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno, Ho 20 anni e ho sprecato un anno della mia vita. Frequento l'università e ho concluso il

Buongiorno,
Ho 20 anni e ho sprecato un anno della mia vita.
Frequento l'università e ho concluso il mio primo anno in modo terribile; ho passato solo un esame su sei.

Non è mancanza di volontà oppure studio, anzi ho proprio scelto di continuare con gli studi per passione e ci metto interesse in ciò che faccio, anche ogni giorno, ma mi sono illusa di essere all'altezza e non so più cosa fare ormai, oltre che a disperarmi continuanente.

In questo periodo non riesco più a presentarmi agli esami, soprattutto agli orali che mi incutono più timore, penso per ansia, timore del giudizio altrui, anche se mi sono preparata e ho studiato per mesi. Adesso, proprio ora che mi dovevo presentare per dare un esame (scritto e orale), ho deciso di saltare l'appello, seppur io avessi studiato.

Ora mi ritrovo a dover iniziare il secondo anno la settimana prossima, gli esami del primo anno che non ho dato sono propedeutici al secondo e sono bloccata, sia accademicamente sia con la mia vita in generale, in cui ho fallito in diversi ambiti.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Dania Cappelli

Buongiorno, leggendo le sue parole mi colpisce soprattutto quanto il risultato degli esami sembri essere diventato, poco alla volta, un giudizio su di lei come persona.
Lei scrive di aver “sprecato un anno”, di essersi “illusa di essere all’altezza” e di aver “fallito”. Eppure un esame non superato, o al quale oggi non riesce a presentarsi, racconta qualcosa di un momento di difficoltà, non definisce chi lei è né quanto vale.
A volte, soprattutto quando investiamo molto in qualcosa che amiamo, rischiamo di identificarci con ciò che facciamo: se riesco sono capace, se non riesco allora sono io a non valere abbastanza. Ed è proprio qui che può diventare importante fermarsi e incontrare ciò che sta accadendo dentro di sé, prima ancora di chiedersi come riuscire a dare il prossimo esame.
Mi sembra significativo, infatti, che lei continui a studiare e che senta ancora interesse e passione, ma che qualcosa accada nel momento in cui deve esporsi al giudizio, soprattutto nell'esame orale. Quell'ansia merita di essere ascoltata e compresa, non combattuta né giudicata.
Un percorso psicologico potrebbe aiutarla non soltanto ad affrontare l'ansia da esame e il timore del giudizio, ma soprattutto a ritrovare uno spazio nel quale distinguere ciò che lei è dai risultati che ottiene.
Ha 20 anni. La sua vita è molto più grande di questi sei esami e non coincide con l'università. Forse, in questo momento, il primo passo non è costringersi a fare di più, ma imparare ad ascoltarsi con un po' meno giudizio e a comprendere che cosa le sta accadendo.
Non deve essere “all'altezza” per avere valore. Può partire da dove si trova oggi, con i suoi tempi, anche da questa difficoltà.


Buonasera, una decina di giorni fa ho avuto un forte attacco di panico in seguito a un lutto. Da que

Buonasera, una decina di giorni fa ho avuto un forte attacco di panico in seguito a un lutto. Da quel momento, ogni giorno, ho avuto senso di oppressione al petto che andava e veniva, nodo allo stomaco e delle ondate di ansia. Poi sono iniziate a comparire delle fitte alle braccia. Sono andata quindi al pronto soccorso, mi hanno fatto analisi del sangue, elettrocardiogramma, ecocardiografia ed è tutto apposto, ma continuo a sentire delle fitte alle braccia, soprattutto in quello sinistro, come dei tiramenti. Cosa mi consigliate di fare?
Ringrazio per la disponibilità.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Dania Cappelli

Buonasera, mi dispiace per il momento difficile che sta attraversando. Un lutto può rappresentare un’esperienza molto intensa e coinvolgere non solo la nostra parte emotiva, ma anche il corpo, che talvolta diventa il luogo attraverso cui ciò che stiamo vivendo trova espressione.
Dopo un forte attacco di panico può rimanere, per qualche tempo, uno stato di allerta e di tensione che può manifestarsi attraverso sensazioni fisiche come oppressione, nodo allo stomaco, tensioni muscolari, fitte o sensazioni insolite. Questo non significa che le sensazioni non siano reali: il corpo sta comunicando qualcosa e merita di essere ascoltato, senza però lasciarsi spaventare da ogni suo segnale.
È positivo che gli accertamenti medici effettuati abbiano dato esito negativo. Naturalmente, qualora i sintomi dovessero persistere, modificarsi o intensificarsi, è importante continuare a confrontarsi con il proprio medico.
Se invece, nei prossimi giorni, questa condizione di allerta e ansia dovesse continuare a presentarsi, potrebbe essere utile non limitarsi a cercare di far scomparire i sintomi, ma provare ad ascoltare ciò che sta accadendo dentro di sé. In questo senso, un percorso con uno psicoterapeuta di fiducia potrebbe rappresentare uno spazio in cui poter attraversare il dolore del lutto, comprendere ciò che il corpo sta esprimendo e ritrovare gradualmente un senso di sicurezza e di contatto con se stessi.
A volte il corpo non ci sta chiedendo semplicemente di smettere di sentire, ma di fermarci e ascoltare ciò che stiamo vivendo.
Si conceda il tempo e la gentilezza necessari per attraversare questo momento, senza pretendere da sé di stare subito meglio.
Le auguro di poter ritrovare, un passo alla volta, un po’ di respiro, di calma e di fiducia nel proprio corpo.


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