Dott.ssa
Benedetta Sbrollini
Psicoterapeuta
·
Psicologa
Psicologa clinica
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sulle specializzazioni
Trento 1 indirizzo
Esperienze
Benvenuto/a, se stai attraversando un periodo complicato e senti di voler chiedere aiuto, o se hai semplicemente dubbi o perplessità sulla terapia, sono più che a disposizione. Ho molto a cuore il potere curativo e trasformativo della parola, oltre al potenziale intrinseco della relazione terapeutica connotata da comprensione e accoglienza. Lo spazio che intendo offrire vuole accompagnare il paziente nei momenti di difficoltà e cambiamento con l'obiettivo di costruire assieme le risorse per farvi fronte. Sono una psicologa abilitata alla professione, specializzata in psicoterapia cognitivo-comportamentale con esperienza nei seguenti ambiti:
• trattamento dei disturbi d'ansia;
• depressione;
• disturbi di personalità;
• disturbo bipolare;
• disturbo ossessivo compulsivo;
• supporto alla genitorialità;
• valutazione e riabilitazione neuro-psicologica;
• affidamento familiare e adozione;
• disabilità;
• colloquio clinico con adulti ed adolescenti;
• uso di tecniche specifiche della terapia cognitivo-comportamentale;
Aree di competenza principali:
- Psicoterapia cognitivo comportamentale
- Psicoterapia emdr
- Psicoterapia dbt
Principali patologie trattate
- Depressione
- Disturbo Ossessivo Compulsivo
- Stress
- Attacco di panico
- Ansia
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Foto e video
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
65 € -
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Psicoterapia familiare
70 € -
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Trattamento EMDR
65 € -
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Trattamento dello stress
65 € -
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Trattamento ADHD
65 € -
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Indirizzi (2)
Via al Torrione, 1, Trento 38122
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- Contanti
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- Carta prepagata
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Consulenza online
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Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
6 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Puntualità
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E
E.F.
Benedetta è una persona molto empatica, che mette a proprio agio e ha un’ottima capacità di ascolto. Apprezzo molto il fatto che ricordi molto bene gli episodi e gli aspetti della mia vita che racconto durante gli incontri.
Riesce a comprendere bene le situazioni che descrivo e propone esempi e spunti più o meno concreti per aiutarmi a vedere le cose da una prospettiva diversa o per aiutami a sviscerare il problema che, in quel momento, mi sembra insormontabile.• Studio Privato Dott.ssa Sbrollini • colloquio psicologico •
Dott.ssa Benedetta Sbrollini
Grazie mille per le impressioni ed apprezzamenti che hai condiviso, mi rende molto felice.
A presto cara
Benedetta
-
J
Jj
Mi sono trovata davvero molto bene con la mia psicologa. È una professionista molto attenta, disponibile e soprattutto sa ascoltare con grande attenzione. Una cosa che apprezzo particolarmente è che ricorda tutto ciò che le racconto, anche i piccoli dettagli, e questo mi fa sentire ascoltata e compresa davvero. Mi sento a mio agio durante le sedute e non ho mai la sensazione di essere giudicata. La consiglio sicuramente a chi cerca una persona competente, empatica e attenta.
• Studio Privato Dott.ssa Sbrollini • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Benedetta Sbrollini
Mille grazie per questi piacevoli commenti e parole che ha speso per me e per il percorso intrapreso. Mi hanno fatto molto contenta.
A presto
Benedetta
-
M
M.B.
Ho iniziato il percorso con la dottoressa Benedetta a gennaio dell’anno scorso e mi sono trovato subito molto bene! Super disponibile e da ottimi spunti per superare momenti di difficoltà! Molto consigliata :)
• Studio Privato Dott.ssa Sbrollini • colloquio psicologico •
Dott.ssa Benedetta Sbrollini
Gentilissimo,
grazie per il riscontro, mi rende molto contenta ricevere certe parole.
A prestissimo
Benedetta
-
N
N.M.
Psicoterapeuta affidabile oltre che molto umana e sensibile. Attenta alle comunicazioni e a metterti a proprio agio. Mi sento caldamente di consigliare.
• Studio Privato Dott.ssa Sbrollini • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Benedetta Sbrollini
Gentilissimo, grazie del commento. Lieta di averla conosciuta e di proseguire con lei il percorso.
Benedetta.
-
T
T.S.
Ho trovato questa dottoressa molto competente ed empatica. Ho risolto con successo i miei problemi seguiti ad una separazione. La consiglio vivamente.
• Studio Privato Dott.ssa Sbrollini • psicoterapia •
Dott.ssa Benedetta Sbrollini
Gentilissima, grazie del pensiero che ha voluto condividere con tanta generosità.
A presto
Benedetta
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F
Francheska Contreras
Mi sono trovata, e mi sto tuttora trovando, molto bene con Benedetta. Mi ha accompagnata fin dall’inizio del mio percorso presso l’Azienda Sanitaria di Trento e, quando il suo incarico lì è terminato, non ho avuto alcun dubbio nel continuare il percorso con lei privatamente.
Essendo cilena e non madrelingua italiana, mi sono sempre sentita libera di esprimermi e completamente a mio agio, anche nei momenti in cui non riuscivo a trovare le parole giuste. Non mi sono mai sentita giudicata e ho sempre percepito grande attenzione, ascolto ed empatia.
Posso dire sinceramente che Benedetta è una professionista molto preparata, umana e attenta. Sono davvero grata di averla incontrata e la consiglio con tutto il cuore a chiunque stia cercando una psicologa competente e capace di mettere le persone a proprio agio.• Studio Privato Dott.ssa Sbrollini • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Benedetta Sbrollini
Gentilissima Francheska, lieta di camminare insieme e di ricevere queste parole. Mi fa molto piacere apprendere che si stia traendo benefico dal percorso intrapreso.
A disposizione
Benedetta.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 12 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve a tutti buongiorno. Da circa 7 mesi sto soffrendo di una forte tensione e senso di divisione n
Salve a tutti buongiorno.
Da circa 7 mesi sto soffrendo di una forte tensione e senso di divisione nella parte sinistra della testa. Mi sento come se fossi diviso in 2, ho problemi di concentrazione e di memoria. La caratteristica più importante è che mi sento come se fossi distaccato da me stesso, dalle mie emozioni e dalla realtà. Questo stato è facilmente risolvibile in quanto il mio corpo cerca di autoregolarsi tramite dei mormori vocali. Quando faccio questi mormori sento che la tensione diminuisce, che i pensieri si riorganizzano e soprattutto rientro in contatto con me stesso. Ho fatto varie visite psichiatriche e mi è stato detto che questo corrisponde ad uno stato dissociativo. Il problema principale è che non riesco a lasciarmi andare (cioè a scaricare questa tensione) perché ho paura che mio padre possa aggredirmi durante i momenti di vulnerabilità (cioè quando mi lascio andare). Questo perché sin dall'infanzia mio padre mi ha sempre traumatizzato con le sue urla, quando facevo qualcosa che gli dava fastidio. Di conseguenza sono rimasto bloccato in un loop dove il mio corpo cerca di lasciarsi andare con questi mormorii ma rimane in allerta per la paura che mio padre possa aggredirmi. Io vorrei semplicemente lasciarmi andare e sentirmi protetto. Ho provato anche ad andare via di casa, ma facendolo contro la mia volontà mi dissocio ancora di più. Per lo stesso principio, i miei genitori mi hanno proposto di ricoverarmi in una clinica, ma facendo qualcosa che non sento il sintomo dissociativo aumenta. Questo stato è sopraggiunto dopo un periodo di 3 mesi dove ho represso ciò che sentivo per adattarmi una situazione (nello specifico un corso di studi). Io vorrei solo sentirmi al sicuro da mio padre, ma in famiglia non capiscono che il nucleo del problema è questo. Ho fatto da circa 1 anno psicoterapia e ho assunto vari psicofarmaci, senza alcun risultato concreto. Cio che potrebbe aiutarmi è semplicemente sentirmi al sicuro. Cosa ne pensate?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, grazie per aver condiviso in modo così dettagliato la sua esperienza. Da quanto racconta, sembra trattarsi di una situazione piuttosto complessa, che richiede necessariamente una valutazione approfondita e un percorso costruito sulle sue specifiche esigenze.
Il mio intervento può avere soltanto un valore orientativo e non sostituisce, naturalmente, una valutazione clinica diretta. L’obiettivo dovrebbe essere individuare le modalità più adeguate per tutelare il suo stato di salute e aiutarla a recuperare progressivamente una maggiore sensazione di sicurezza e di stabilità.
Rispetto alla sensazione di tensione e di “divisione” nella parte sinistra della testa, le chiederei innanzitutto se, oltre alle valutazioni psichiatriche, ha già effettuato anche degli accertamenti medici/neurologici. Anche quando è stata formulata un’ipotesi o una diagnosi di tipo dissociativo, è importante che eventuali cause organiche dei sintomi siano state adeguatamente escluse dal medico.
Un altro aspetto che trovo importante chiarire riguarda ciò che lei intende quando dice di aver seguito psicoterapia e assunto diversi farmaci “senza alcun risultato concreto”. Sarebbe utile capire che cosa si aspettava concretamente da questi trattamenti, quali cambiamenti avrebbe voluto ottenere e quali, invece, sono stati eventualmente ottenuti, anche se parzialmente. Questo può aiutare a comprendere meglio quali siano oggi i suoi obiettivi terapeutici e che cosa potrebbe essere maggiormente utile modificare nel percorso.
Il desiderio che esprime, cioè quello di sentirsi al sicuro e sufficientemente protetto da poter ridurre lo stato di allerta, è assolutamente comprensibile e può rappresentare un obiettivo terapeutico importante. In quest’ottica, potrebbe essere utile valutare con il suo terapeuta un approccio orientato anche alla comprensione e alla modificazione degli schemi profondi che si sono sviluppati nel corso della sua storia personale.
Un possibile riferimento è, per esempio, la Schema Therapy. Si tratta di un approccio psicoterapeutico che lavora sui cosiddetti “schemi”, cioè modalità profonde e relativamente stabili con cui una persona interpreta se stessa, gli altri e le proprie esperienze. Nel suo caso, qualora fosse clinicamente indicato, il lavoro potrebbe aiutare a comprendere meglio il legame tra le esperienze vissute, il senso di minaccia e di vulnerabilità e le attuali modalità di risposta, cercando progressivamente di sviluppare modalità più sicure di gestione delle emozioni e delle situazioni percepite come pericolose.
Naturalmente non sarebbe corretto pensare che sia sufficiente “lasciarsi andare” o forzarsi a vivere determinati stati per risolvere il problema. Se una parte di lei percepisce ancora una situazione come non sicura, credo sia importante che questo aspetto venga preso seriamente e affrontato gradualmente all’interno di un percorso terapeutico, senza forzature.
Rimango comunque a disposizione per eventuali domande o ulteriori chiarimenti. Mi farebbe piacere poterle essere utile, per quanto possibile, nell’individuare una direzione che possa aiutarla a stare progressivamente meglio.
Buongiorno, essere fidanzato ma desiderare le attenzioni di altre ragazze è una cosa comune o nascon
Buongiorno, essere fidanzato ma desiderare le attenzioni di altre ragazze è una cosa comune o nasconde un'insoddisfazione?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo, essere fidanzati non esclude del tutto il desiderio, che è piuttosto umano, di piacere, di sentirsi apprezzati e di intercettare lo sguardo e l’interesse dell’altro. Il fatto quindi di desiderare le attenzioni di altre ragazze non significa necessariamente che ci sia un’insoddisfazione nella relazione.
Può però essere interessante, proprio perché questa domanda le è sorta, provare ad ascoltarsi e capire che significato abbia per lei questo bisogno di attenzioni. In particolare, potrebbe chiedersi se nella relazione si sente sufficientemente visto, apprezzato e desiderato, oppure se ci sia una sensazione di mancanza che la porta a cercare maggiormente lo sguardo e la conferma degli altri.
Non si tratta quindi necessariamente di scegliere tra “è normale” e “sono insoddisfatto”, ma di comprendere che cosa rappresenti per lei questo desiderio e quale bisogno possa esserci eventualmente dietro.
Sono a disposizione qualora abbia ulteriori domande.
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