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Esperienze

Sono Antonietta Aula, psicologa e psicoterapeuta a indirizzo analitico transazionale, iscritta all’Albo degli Psicologi della Regione Campania n. 7211. Ricevo a Caserta, in via Ferrarecce 15, e online.

Ti capita di sentirti in ansia, sotto pressione o di attraversare un periodo in cui tutto sembra più difficile? A volte ci sentiamo bloccati, facciamo fatica a comprendere le nostre emozioni o ci ritroviamo in situazioni che sembrano ripetersi, senza riuscire a trovare una via diversa.

Credo che chiedere aiuto possa essere un primo passo per fermarsi, ascoltarsi e dare un significato a ciò che si sta vivendo.

Eric Berne, fondatore dell’Analisi Transazionale, ci propone una metafora evocativa: tutti nasciamo “principi e principesse”, ma le esperienze della vita possono portarci a sentirci, nel tempo, come “ranocchi”. Le relazioni e ciò che viviamo contribuiscono a formare le convinzioni su noi stessi e influenzano il modo in cui sentiamo, agiamo e ci rapportiamo agli altri.

Nel mio lavoro, attraverso la psicoterapia, accompagno le persone a esplorare la propria storia, a comprendere ciò che genera sofferenza e a riscoprire capacità e risorse che a volte fanno fatica a riconoscere in sé.

Considero ogni percorso unico e lo costruisco insieme alla persona, rispettandone i tempi e le caratteristiche personali, attraverso l’ascolto e il confronto, senza giudizio né soluzioni preconfezionate.

Il mio obiettivo non è aiutare le persone a diventare qualcun altro, ma sostenerle nel ritrovare il contatto con sé stesse, valorizzare le proprie risorse e sentirsi più libere di scegliere come affrontare le difficoltà e vivere le relazioni.

Se senti che è il momento di dedicare uno spazio a te, puoi prenotare un primo colloquio conoscitivo. Sarà un’occasione per conoscerci e iniziare a dare voce a ciò che stai vivendo. Puoi contattarmi anche al numero 334 7222010.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicoterapia analitica transazionale

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Consulenza online

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Dott.ssa Antonietta Aula

Via Ferrarecce, 15, Piano terra scala A, Caserta 81100

Ricevo a Caserta, nel mio studio privato, dove è presente anche il mio cane, anziano e di piccola taglia. Per me è importante che ogni persona possa sentirsi a proprio agio. Eventuali allergie, timori o esigenze particolari legate alla presenza del cane possono essere comunicate prima dell’appuntamento, così da valutare insieme la soluzione più adatta.

10/10/2026

Prestazioni e prezzi

  • Psicoterapia individuale

    60 €

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Colloquio psicologico individuale

    60 €

  • Consulenza genitoriale

    60 €

  • Consulenza online

    60 €

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Antonietta Aula
Studio privato - Dott.ssa Antonietta Aula

Via Ferrarecce, 15, Piano terra scala A, Caserta 81100

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    È una persona molto empatica, disponibile e capace di metterti a tuo agio fin da subito. Mi sono sentita ascoltato fin da subito. Sono contento di aver iniziato questo percorso con lei e la consiglio davvero di cuore!

     • Studio privato - Dott.ssa Antonietta Aula • psicoterapia individuale  • 

  • M

    M.M.

    La dottoressa Antonietta Aula mi ha trasmesso calma e sicurezza dal primo incontro. Mi fa sentire a mio agio in ogni colloquio, il che mi permette di esprimere i pensieri senza la preoccupazione di essere giudicato.E' davvero un ottima terapeuta, grazie al suo aiuto sto riscoprendo me stesso e le sono molto, molto grato
    Complimenti per il suo lavoro

     • Studio privato - Dott.ssa Antonietta Aula • psicoterapia individuale  • 

  • M

    Ho deciso di intraprendere questo percorso con la dottoressa per via delle ansie e insicurezze che mi porto da una vita. Ho iniziato da poco ma posso già dire che mi sto trovando bene. Parlare con lei mi sta aiutando a guardare le cose da un diverso punto di vista e a smuovere emozioni che erano rimaste ferme da troppo tempo

     • Studio privato - Dott.ssa Antonietta Aula • consulenza psicologica  • 

  • Paziente

    Il dottore ti mette subito a tuo agio, ci sono andato per la prima volta e mi ha dato un ottima impressione

     • Studio privato - Dott.ssa Antonietta Aula • primo colloquio psicologico  • 

  • P

    psicologo

    Mi sono trovata benissimo, grazie alla dott.ssa Aula ho potuto realizzare un vero cambiamento nel mio modo di relazionarmi, adesso mi sento piú serena e felice

     • Studio privato - Dott.ssa Antonietta Aula • psicoterapia individuale  • 

  • D

    DR

    Gli incontri con la dottoressa mi hanno aiutato a capire e a mettere in luce alcuni aspetti della mia personalità che tendevo ad accantonare, insieme ad una serie di nuovi punti di vista che ho imparato ad accettare. È stata un'esperienza molto costruttiva e la dottoressa molto professionale.

     • Studio privato - Dott.ssa Antonietta Aula • consulenza psicologica  • 

  • F

    F.T.

    La dottoressa mi ha aiutato in un periodo molto difficile della mia vita. Non smetterò mai di ringraziarla.

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve, sarò breve. Vivo una situazione che ormai mi genera solo rabbia. Ho 33 anni e frequento un uo

Salve, sarò breve. Vivo una situazione che ormai mi genera solo rabbia. Ho 33 anni e frequento un uomo di 60 anni. Che ha la sua vita. Tra di noi i rapporti sono praticamente inesistenti. Quando ci sono sento che lui è come se mi stia facendo un favore. Non lo vedo coinvolto anzi, lo vedo molto scocciato e infastidito. Quando arriva il giorno che dovremmo stare insieme fisicamente lui dovrebbe essere al settimo cielo, ma così non è, anzi si arrabbia per qualsiasi sciocchezza come se gli desse fastidio il fatto che staremo insieme. Ho provato ad affrontare l’argomento ma in lui si genera solo rabbia additandomi come una donna sempre insoddisfatta. Molte volte gli ho detto che per una donna è avvilente dire a un uomo che sente la sessualità come una concessione. Non ne posso più. Sono sicura che con le altre donne che ha avuto questo problema non c’è mai stato, anzi le desiderava e le voleva. Una volta eravamo a letto e lui mi ha detto che ero una mummia. Mi ha ferito, mi ha spezzato il cuore mi ha fatto sentire l’ultima donna sulla faccia della terra. Vorrei gridargliele in faccia queste cose. A volte spero che abbia un’altra almeno potrei farmene una ragione e lasciare andare il vuoto che mi fa sentire ogni volta. Raramente mi sono sentita desiderata davvero da lui. Davvero poche volte. Più passa il tempo più non sopporto questa situazione che mi logora dentro. Penso a quanto debba fargli schifo. Sono molto triste e scrivo qui anche per sfogarmi. Come donna credo di aver toccato l’apice del degrado. Non ho più appetito e spesso piango. Vorrei tanto ritrovare la mia serenità. Non so cosa chiedere. Vorrei solo svegliarmi un giorno e sperare che tutto ciò sia un brutto sogno e non debba averlo dovuto vivere io.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Antonietta Aula

Gentile Utente,

la ringrazio per aver condiviso con tanta sincerità un dolore così profondo. Le parole che usa raccontano un vissuto di grande logoramento, solitudine e svalutazione. Desidero però dirle subito una cosa con fermezza: non ha toccato alcun "apice del degrado". Ha invece il coraggio di guardare in faccia una situazione affettiva che la sta prosciugando ed esponendo a un dolore costante. Quando si sperimenta una profonda tristezza, la perdita dell'appetito e il pianto frequente, significa che le risorse emotive a disposizione sono state esaurite nel tentativo di reggere un incastro relazionale doloroso.
In una prospettiva psicodinamica e di Analisi Transazionale, dinamiche di questo tipo creano copioni in cui un partner si posiziona nella svalutazione, mentre l'altro si sforza di "meritarsi" un affetto che non arriva mai.
Frasi svalutanti come quelle che ha ricevuto non dicono nulla del suo valore come donna, ma raccontano l'indisponibilità di quell'uomo a offrire una reciprocità autentica. Quando l'intimità diventa una "concessione", il legame si svuota, lasciando spazio solo a frustrazione e dolore. Il fatto che lei stessa riconosca di sperare che ci sia qualcun altro pur di poter chiudere questa storia, e il desiderio di ritrovare la sua serenità, sono segnali preziosi: sono la parte sana di sé che sta cercando di ribellarsi a un contesto che la fa stare male e che merita di essere protetta.

Non deve rimanere sola con questo carico di sofferenza e di vuoto. Affrontare questo momento all'interno di un percorso di psicoterapia individuale potrebbe offrirle quello spazio sicuro e protetto di cui ha bisogno per elaborare il dolore, ricostruire il rispetto verso se stessa e ritrovare la bussola dei suoi bisogni autentici.


Sono un uomo di 45 anni, omosessuale. Dal 2017 Ho provato vari professionisti, con indirizzi relazio

Sono un uomo di 45 anni, omosessuale. Dal 2017 Ho provato vari professionisti, con indirizzi relazionale, cognitivo comportamentale, psicodinamico, per migliorare autostima, una delusione d'amore 7 anni fa e un senso di vuoto che mi porto dentro dalla nascita. Attualmente seguo approccio relazionale, da febbraio 2025, ma non vedo effetti, nonostante una terapia farmacologica di supporto per sindrome ansioso depressiva reattiva. Quale potrebbe essere l'indirizzo più adatto a me?

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Antonietta Aula

Gentile Utente,
la ringrazio per aver condiviso con tanta trasparenza la sua storia e il percorso faticoso che sta affrontando. Quando ci si sposta da un approccio all'altro senza avvertire i benefici sperati, è naturale sentirsi scoraggiati, soprattutto di fronte a un "senso di vuoto" radicato e a ferite affettive profonde.
Prima di valutare un nuovo cambio di indirizzo terapeutico, il consiglio clinico più importante che mi sento di darle è questo: ne parli apertamente con il terapeuta che la segue oggi.
In una prospettiva di Analisi Transazionale, il fatto che il percorso psicoterapeutico attuale incontri questo blocco non è un fallimento, ma il materiale clinico più prezioso da esaminare. Dire al proprio terapeuta "Sento che non stiamo andando avanti e la terapia non mi sta aiutando" significa portare la verità emotiva dentro la stanza di terapia. Spesso, il senso di vuoto o le difese che ci isolano si riproducono anche nel legame terapeutico.
Esprimere i suoi dubbi all'interno della relazione terapeutica è un passo fondamentale: spesso è proprio nell'esplorazione di questa impasse che il percorso ritrova il suo senso e la sua forza.


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