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Dott.ssa Federica Garrì
Neurologo
Saronno
Le confermo che gli antidepressivi possono interferire, ovvero ridurre la captazione del tracciante (ioflupane) a livello cerebrale, specificatamente striatale, e pertanto compromettere il dat…

Dr. Gabriele Imbalzano
Neurologo
Torino
La prescrizione andrebbe valutata senza dubbio sulla base di un'attenta visita neurologica. La valutazione di una possibile sindrome parkinsoniana richiederebbe comunque una conferma di…

Dott.ssa Milena Cannuccia
Neurologo, Medico di medicina generale
Cesenatico
Salve, la terapia dei parkinsonismi è molto complessa, esistono molti farmaci ma a volte può bastare rimodulare o aumentare la terapia che già si sta assumendo per ottenere dei miglioramenti…

Dr. Pietro Luca Ratti
Neurologo
Venezia
Buongiorno.
Al momento, purtroppo, non ci sono dei farmaci in grado di fare questo, i dati scientifici parlano chiaro. Tuttavia, un percorso di cura coordinato e multidimensionale a più…

Buongiorno, dovete discuterne con il vostro neurologo di fiducia o recarvi presso un centro Parkinson. Può esser che l’aumento di dose abbia provocato uno squilibrio e si può anche trattare con…

Buongiorno eviterei farmaci ipnoinducenti a base di benzodiazepine vista l’età, ne parli con il collega che segue sua madre ma potrebbe provare con basse dosi di quetiapina.