Gentile signora,
Quello che riferisce potrebbe essere proprio un segno dell'agitazione stessa. Tuttavia sarebbe opportuno che lei potesse parlarne in modo più specifico e descrivere…
Buonasera. Se l’ansia è grave, lo specialista che può aiutarla è lo psichiatra, con una cura farmacologica. Ancora meglio potrebbe fare uno psichiatra che sia anche psicoterapeuta.
La terapia farmacologica è indispensabile sia per il suo benessere che per affrontare efficacemente una psicoterapia. Mi auguro che sia già in corso e se non lo è la esorto a prendere un appuntamento…
Gentile Signore, da quello che scrive sembra si tratti di un disturbo d'ansia con le comuni manifestazioni somatiche che esso comporta. Lei stesso afferma di soffrirne. Le chiedo se ha fatto…
Gentile Elisa, come lei stessa intuisce, il fatto che il farmaco abbia fatto retrocedere i sintomi (le “pseudovertigini”) e che la sua sospensione li abbia fatti tornare, può logicamente far…
Sessuologo, Psichiatra, Medico di medicina generale
Bussolengo
Gentile signora,penso che il disturbo che riferisce potrebbe in effetti,essere attribuibile più ad uno stato di ansia che non all'uso di farmaci ansiolitici.L'ansia infatti interferisce…
Buonasera. Non credo le si possa dire, a 38 anni, "sì continui" o "no smetta" di fare ricerche di natura medica. Una buona pratica sarebbe quella di darsi dei confini: esempio…
Buongiorno,
Dal punto di vista delle interazioni tra i 2 farmaci non ci sono problemi.
Ogni farmaco ha i suoi effetti collaterali in generale si tratta di trovare il migliore che…
Concordo su una migliore efficacia dell'approccio cognitivo comportamentale. Relativamente alla terapia farmacologica del disturbo d'attacco di panico sarebbe opportuna associare alla…