Salve sono una ragazza di 26 anni, sono una studentessa universitaria e essendo una persona abbastan

25 risposte
Salve sono una ragazza di 26 anni, sono una studentessa universitaria e essendo una persona abbastanza sensibile e ansiosa ultimamente non riesco più a fare esami, con sbalzi di pressione, dolori di testa/occhi , vampate di calore non riesco a ricordare più niente, ho vuoti della memoria e la mente offuscata.
È iniziato già al liceo, poi negli ultimi anni è peggiorato. Nell'ultimo periodo, anche per il fatto del covid/problemi familiari /di salute mi sento molto stressata e spesso mi capita di dimenticare oltre al materiale didattico anche altre cose, ad esempio qualche parola mentre parlo,essendo molto distratta posso mettere qualcosa in un posto e non ricordarlo. Tra poco ho la sessione estiva e non riesco a gestire la mia ansia, non riesco a concentrarmi e non riesco a memorizzare il materiale. Ho provato a prendere il biancospino /valeriana consigliati dal mio medico di base, ma non mi aiutano per niente. Non voglio prendere le medicine specifiche, soprattutto quelli calmanti etc, soprattutto perché ho paura di complicazioni cardiovascolari/del sistema nervoso etc. Tuttavia capisco che non riesco più a gestire l'ansia e sinceramente non so come risolvere questo problema
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso.
Comprendo quanto possa essere difficile per lei convivere con questa situazione da lei riportata.
Ritengo fondamentale che lei intraprenda un percorso psicologico per indagare cause origini e fattori di mantenimento dei suoi sintomi e trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Sarebbe opportuno inoltre cercare di ritagliarsi uno spazio per elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi alla situazione da lei riportata.
Cordialmente, dott FDL

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Dott.ssa Dafne Buttini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Arezzo
Dalle sue parole sembra attraversare un momento davvero particolare che meriterebbe di essere condiviso. I suoi vissuti, anch'essi così importanti e delicati, necessiterebbero di essere ascoltati e approfonditi in un contesto terapeutico, certamente un percorso psicologico la aiuterebbe a fare chiarezza e ad affrontare questo momento. La psicoterapia è prima di tutto un viaggio, un'esplorazione di noi stessi con la compagnia di qualcuno a cui affidarsi e su cui poter contare che può aiutarci a conoscerci meglio, a sondare parti di noi emozioni, pensieri, prospettive ancora sconosciuti che è arrivato il momento di incontrare. Le suggerisco di valutare l'inizio di un percorso di terapia con la compagnia di qualcuno che si sintonizzi al meglio con le sue necessità e aspettative, in caso mi trova disponibile ad riceverla (attraverso la video-consulenza online) e, se mi permette, la invito con piacere a ritagliarsi qualche minuto per leggere la mia descrizione presente su questa piattaforma e farsi una prima idea di me del mio approccio; se la lettura le piacerà e se la motiverà a mettersi in gioco (scegliere di affrontare il nostro dolore è una scelta molto coraggiosa e una scommessa su noi stessi!), mi troverà felice di accoglierla. Resto a sua disposizione e, se vuole, la aspetto. Un gentile saluto
Dott. Gabriele Sanna
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Cagliari
Buonasera, l’ansia in eccesso è nemica degli obiettivi e della soddisfazione, demotiva e compromette la qualità della vita.
Da quanto scrive sembra non aver ancora trovato gli strumenti adeguati e personali per gestire l’agitazione e lo stress.
Prenda il coraggio a due mani contatti un terapeuta e si faccia accompagnare nella ricerca delle sue strategie per gestire il malessere. L’ansia si può combattere e controllare, farla diventare un’alleata efficace.
La saluto cordialmente.
Dott. Alessandro D'Agostini
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Qualora volesse, sono a disposizione. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Dott. Valeriano Fiori
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Salve, mi dispiace per il periodo che sta vivendo. Scrive di essere ansiosa, quindi già sa qual è il suo problema principale. Credo che un percorso psicologico possa aiutarla a gestire meglio la situazione che descrive.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Dott.ssa Giulia Perbellini
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
San Giovanni Lupatoto
Buonasera, dalle sue parole sembra aver già compreso quale possa essere il disagio che sta vivendo in questo momento.
L'ansia spesso va compresa per poter essere gestita e salvo casi particolari non è necessario un approccio farmacologico.
Un aiuto che le potrebbe servire in questo momento di difficoltà potrebbe essere quello di iniziare un percorso psicologico. Può decidere di affrontarlo anche on line e sulla piattaforma Può sicuramente trovare la persona che sente essere adatta a lei.
Le auguro buona serata, dott.ssa Giulia Perbellini
Dott.ssa Milvia Verginelli
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Fiumicino
Salve le consiglio di intraprendere un percorso psicoterapico, specificatamente di tipo E.M.D.R..
Vedrà che in breve tempo riprenderà in mano la sua vita, sul mio sito può trovare informazioni sul tipo di terapia.
Dott.ssa milvia verginelli
Dott.ssa Maria Lombardo
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Meta
In questo momento delicato per tutti, purtroppo i sintomi di ansia si sono amplificati anche perché ad oggi gli esami in remoto non mettono sempre a proprio agio. Ipotizzo che nel caso specifico sono emersi proprio perché erano già sotterranei da un bel pò. Ho riletto con attenzione che il suo medico di base le consiglia farmaci per concentrarsi o riposare?...mi sono posta tante domande in merito e credo che questo sia già un inizio: mettersi in gioco per trovare la chiave giusta!
Dott. Massimo Martucci
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Salve, è vero che l'ansia è sempre indesiderata, ma siccome non possiamo scacciarla a comando...può diventare paradossalmente una preziosa alleata. Un segno da ascoltare, che può esser el'occasione per andare a fondo del suo modo di vivere le cose che le accadono, di vivere il rapporto con se stessa e con gli altri.
Certo poi ci sono tecniche e/o farmaci che possono aiutarla, e se il disagio è insopportabile, non credo debba aver timore a contattare uno psichiatra. A volte stare un po' meglio dal punto di vista del sintomo consente poi di andare più a fondo sul piano psicologico.
Personalmente utilizzo anche una tecnica di neurofeedback, che si chiama Neuroptimal, che molte persone hanno trovato utile in situaizoni come la sua, se vuole mi contatti che gliene parlo in modo più approfondito.
Un grande in bocca al lupo per questo momento difficile da affrontare!
Un cordiale saluto,
Massimo Martucci | Psicologo a Milano e online | Neurotrainer Neuroptimal
Dott.ssa Viola Vigani
Psicologo, Psicologo clinico
Credaro
Salve. Lo stress che lei descrive per diverse situazioni può essere legato all’aumento dell’ansia che prova, con i relativi sintomi che descrive. Penso che un percorso psicologico possa aiutarla a gestire l’ansia mediante l’utilizzo di specifiche tecniche, indagando i pensieri che la determinano e i comportamenti che attua. Inoltre potrebbe trovare uno spazio in cui raccontarsi e raccontare i vissuti che per covid/ saluti/motivi familiari. Resto a disposizione nell’eventuale richiesta di colloquio. Buona giornata
Dott.ssa Daniela Benvenuti
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Padova
Salve, l'ansia che sta coinvolgendo tutte le aree della sua quotidianità le sta lanciando un campanello d'allarme, le sta dicendo che è giunto il momento di affrontare pensieri e vissuti scomodi che influenzano il suo modo di vedere se stessa e il mondo. Inizi al più presto questo cammino, vedrà che a poco a poco far chiarezza e ordine le darà una marcia in più per affrontare le piccole o grandi sfide del quotidiano. Resto a disposizione anche in modalità online. Un caro saluto, dr.ssa Daniela Benvenuti
Dott.ssa Elisa Taverniti
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Gentile utente, leggendo la sua domanda mi viene in mente che spesso nella mia pratica clinica ascolto storie simili alla sua in cui aspetti di ansia vengono esasperati durante il percorso universitario al punto da coinvolgere altri contesti della quotidianità. Considerando che nonostante stia applicando delle strategie per stare meglio, la situazione non migliora, potrebbe essere opportuno darsi la possibilità di conoscere gli aspetti inconsci legati all'identità personale attraverso un percorso di psicoterapia.
Rimango a sua disposizione
Dott.ssa Elisa Taverniti
Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Gentile utente di mio dottore,
I disturbi d' ansia possono esser trattati con successo attraverso l ausilio di un approccio integrato caratterizzato dalla farmacoterapia combinata alla psicoterapia. La prima interviene sul sintomo ridimensionandone l' entità la seconda guarda ad un benessere più a lungo termine consentendo al paziente di approfondire le funzioni relazionali del disagio. Nel caso avesse bisogno di un consulto non esiti a contattarmi in privato.

Cordiali saluti
Dottor Diego Ferrara
Dott.ssa Paola Trombini
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Torino
Gentile utente, mi spiace per il periodo che sta passando, potrebbe essere utile per lei comprendere le cause che amplificano l’ansia approfondendo la sua storia di vita e l’impatto che l’università e la situazione attuale stanno avendo su di lei e sul suo modo di affrontare le circostanze di vita. Un percorso psicoterapeutico potrà aiutarla a comprendere i significati di ciò che prova e a trovare soluzioni alla gestione dell’ansia. Rimango disponibile, un cordiale saluto, Dott.ssa Paola Trombini
Dott.ssa Anna Paolantonio
Psicologo, Psicoterapeuta, Posturologo
Roma
Salve. Le aspettative possono generare ansia e creare uno stato di confusione generando un circolo vizioso dove più cresce l'ansia più non si riesce a far fronte alle aspettative. Si conceda la possibilità di intraprendere un percorso psicoterapeutico che possa aiutarla a chiarire e comprendere sia le cause dell'ansia ma anche delle aspettative, un percorso che possa stimolare la fiducia in se stessa per affrontare le situazioni con più serenità. Distinti saluti
Dr. Dario Corteggiano
Psicoterapeuta, Psicologo
Napoli
Salve,
immagino quando debba essere complicato gestire tutte queste paure e pensieri negativi, specialmente quando il periodo le richiedere un grande impegno per l'università. Non credo che lei debba ricorrere direttamente ai farmaci ma sicuramente cercare di iniziare un percorso psicologico di sostegno potrebbe permetterle di esplorare meglio queste forme d'ansia e di paura. Talvolta cominciare a parlarne con uno specialista aiuta la nostra mente a riordinare i pensieri e a fare chiarezza sul suo malessere.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Gianna Labriola
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Milano
Buongiorno, mi spiace molto per la situazione che sta vivendo . Comprendo quanto possa essere difficile per lei convivere con questa situazione di ansia e aver necessità di un supporto per affrontarla. Credo possa esserle utile in questo momento un confronto con uno psicologo per affrontare insieme quanto sta avvenendo e vivendo e pensare insieme delle opzioni per poter stare meglio. resto a disposizione per eventuali approfondimenti. Saluti GL
Dott.ssa Anna Rita Grimaldi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno, una volta esclusa la componente organica (riferisce che è già stata dal medico di base) affrontare la sfera psicologica è quello che mi sento di suggerirLe per far fronte a questa "ansia da prestazione"
Resto a sua disposizione Dottssa AnnaRita Grimaldi
Dott.ssa Ilaria Rasi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Bologna
Buongiorno, è comprensibile che si senta stressata: ha elencato una serie di difficoltà che senz'altro sono molto pesanti per lei in questo momento. Quanto vive potrebbe essere adeguatamente indagato, dandole il tempo e spazio che merita all'interno di un percorso protetto e a lei dedicato. Rimango a disposizione, un caro saluto
Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Gentile utente, ha mai pensato di fare un percorso di psicoterapia? L'ansia è un segnale che va ascoltato e "significato" e come spesso accade, non è il tempo a farla passare.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott.ssa Lavinia Stefanini
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno, immagino la fatica che possa provare nel convivere quotidianamente con queste difficoltà. Credo che potrebbe cercare di affrontarle iniziando un percorso psicologico, che potrebbe aiutarla a gestire e superare la sua ansia e le sue conseguenze anche sull'università. Un sostegno psicologico potrebbe essere risolutivo e non necessariamente potrebbe essere necessario prendere dei farmaci.
Dott.ssa Lavinia Stefanini
Dott.ssa Elisa Rizzotti
Psicologo, Psicologo clinico, Neuropsicologo
Pordenone
Gentile,
è normale sentirsi sopraffatti quando l’ansia si manifesta con sintomi fisici come mal di testa, vampate di calore e difficoltà di concentrazione, soprattutto in un momento così impegnativo come quello universitario e in presenza di stress prolungato come quello che ha vissuto. Questi segnali indicano che il suo corpo e la sua mente stanno chiedendo aiuto, e il fatto che abbia già provato rimedi naturali senza successo è un segnale che forse è il momento di considerare un supporto più strutturato. La psicoterapia può essere un valido alleato: attraverso un percorso personalizzato, potrà imparare a riconoscere/gestire l’ansia e migliorare la memoria e la concentrazione. Dott.ssa Rizzotti
Dott.ssa Caterina De Francesco
Psicologo, Psicologo clinico
Messina
Ciao!
La vita universitaria mette spesso sotto pressione causando malesseri di diverso genere. Mi chiedo però, nella tua vita al di fuori dell'università, l'ansia che ruolo ha? Molto spesso il problema si può trovare anche al di fuori del contesto in cui si manifesta.
Spero di averti offerto un nuovo spunto di riflessione.
Dott.ssa Alessia Autore
Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
I sintomi che riporti — sbalzi di pressione, dolori, vampate, vuoti di memoria, mente offuscata, difficoltà di concentrazione — sono segnali di un elevato livello di stress e ansia da prestazione. Questo tipo di ansia può diventare disfunzionale, cioè non ti aiuta a prepararti meglio, ma ti blocca e ti fa sentire sopraffatta.
Il fatto che tu sia una persona sensibile e ansiosa non è un difetto, ma una caratteristica che, se ben gestita, può diventare una risorsa. Tuttavia, quando l’ansia supera una certa soglia, può diventare disfunzionale: invece di aiutarti a prepararti meglio, ti blocca, ti confonde, ti fa sentire sopraffatta. E questo può spiegare anche la difficoltà a concentrarti, a memorizzare, e persino a ricordare parole o gesti quotidiani.
Moltissimi studenti vivono situazioni simili, soprattutto dopo eventi stressanti come il periodo del Covid, problemi familiari o di salute. Tutto questo può aver contribuito ad aumentare il tuo livello di stress, rendendo più difficile affrontare anche le sfide accademiche.
Hai già provato rimedi naturali come il biancospino e la valeriana, e hai espresso chiaramente il tuo timore verso i farmaci più forti. È una scelta rispettabile e condivisibile, soprattutto se senti il bisogno di affrontare il problema in modo più consapevole e delicato. Esistono infatti molte strategie psicologiche non farmacologiche che possono aiutarti a gestire l’ansia in modo efficace.
Per esempio, tecniche di rilassamento come la respirazione profonda, la mindfulness o il rilassamento muscolare progressivo possono aiutarti a calmare il corpo e la mente.
Se senti che da sola non riesci a gestire tutto questo, ti incoraggio a considerare un supporto psicologico. Molte università offrono sportelli gratuiti o a basso costo. Non è un segno di debolezza, ma un atto di cura verso te stessa.
Dott.ssa Alessia La Manna
Psicologo, Psicologo clinico
Taormina
Buonasera, a volte l’ansia può provocare sensazioni fisiche molto spiacevoli. Inoltre le ripercussioni sul piano funzionale della tua vita ( il non riuscire a dare esami) mi spinge a consigliarti un supporto psicologico. Non bisogna sottovalutare i segnali che il nostro corpo ci invia, bisogna ascoltarsi ed aiutarsi. Parlare con un professionista può aiutarti e sbrogliare la matassa che procura l’ansia.

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