Salve sono un ragazzo di 23 anni. Già sono seguito 1 volta a settimana da uno psicologo per problemi

24 risposte
Salve sono un ragazzo di 23 anni. Già sono seguito 1 volta a settimana da uno psicologo per problemi di ansia e mi sto trovando meglio. Ultimamente mi sta capitando che mi arrivano sensazioni strane, ossia mi sento come se fossi un pò distaccato dalla realtà(questo mi capita quando ho giornate frenetiche), e mi capita magari di pensare al passato e a dove sono arrivato e mi sale un angoscia strana e un pò di paura(come se avessi paura del presente rispetto a prima). Io lavoro e vado all'università e sono fidanzato a distanza da 1 anno. Mi sapreste dire cosa ne pensate di queste sensazioni?
Grazir in anticipo a tutti
Dott. Valeriano Fiori
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Salve, scrive di essere già seguito da uno psicologo, credo quindi che sia più opportuno per lei continuare a confrontarsi direttamente con il professionista per evitare di confondersi.
Buona giornata.
Dott. Fiori

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Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, Per rispetto della terapia che sta portando avanti con discreto successo ritengo più utile e opportuno che lei possa parlarne direttamente con il professionista che la segue ma Semplicemente per il fatto che la conosce meglio e sicuramente può darle informazioni più dettagliate rispetto a quelle che potrebbe trovare qui sul web. Se il fatto di aver chiesto qui possa essere generato da una sorta di imbarazzo ad esempio oppure qualsiasi altra Resistenza in merito a parlarne con il professionista che la segue, cerchi di elaborare a fondo da dove arriva questa sensazione.
Cordialmente, dott FDL
Dott.ssa Anna Marcella Pisani
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Buonasera,
Poiché scrive di essere già in terapia da un collega, come mai richiede un parere ad altri psicologi?
E qualora ottenesse un eventuale secondo parere diagnostico, come lo userebbe?
Così come hanno già spiegato efficacemente i colleghi che mi hanno preceduta, le consiglio, innanzitutto di fare chiarezza dentro di sé e chiedersi come mai abbia sentito la necessità di un secondo parere. È importante fare questa esplorazione perché potrà darle importanti informazioni sulla relazione terapeutica che ha già intrapreso con il collega.
Buon lavoro
E' bene che lei ne parli al suo psicoterapeuta, che potrà contestualizzare i sintomi che descrive e analizzandoli nel contesto della sua storia e attualità darle risposte più precise. Per meglio conoscere i disturbi d'ansia può ascoltare il Podcast Le Stanze Della Paura, disponibile gratuitamente su Spotify, Google Podcast, Breaker, Pocket Cast e seguire la pagina Facebook
Le Stanze Della Paura Podcast. Potrà utilizzare le pratiche per la riduzione della sofferenza psico-emotiva che trova all'episodio 5 e 14 ovviamente in supporto alla sua psicoterapia che è bene continuare. Buona serata. Bruno Ramondetti
Dott.ssa Luciana Harari
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Milano
Buonasera , comprendo la sua angoscia ,sembrano momenti di derealizzazione.Ne parli con il suo terapeuta , è importante che abbia fiducia nella sua terapia. Queste fasi critiche sono superabili Un caro augurio Dottssa Luciana Harari
Dott.ssa Anna Paolantonio
Psicologo, Psicoterapeuta, Posturologo
Roma
Salve. Si confronti con lo psicoterapeuta che la conosce e che la sta seguendo. La risposta che potrei darle potrebbe confonderla amplificando le sue ansie. A volte non è importante sapere cosa ne possano pensare i professionisti ma è importante esprimere come lei vive questi sintomi e comprendere perché e quando arrivano. Il suo terapeuta può essere la persona più adatta a trovare insieme a lei le risposte che cerca. Distinti saluti
Dott.ssa Daniela Benedetto
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Credo che sia opportuno rivolgere le sue domande al collega che ha in carico il suo caso.
la domanda è: perche' si rivolge ad altri professionisti per avere eventuali risposte se è già in cura presso un collega?
Forse sarebbe utile che lei affrontasse nella relazione già in atto con lo psicoterapeuta che la segue, anche quest'aspetto.
un saluto cordiale
Dott.ssa Teresita Forlano
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Roma
Caro ragazzo, visto che è seguito da un collega con cui si trova bene, riporti a lui queste sensazioni. Esponga a lui delle domande. Gli incontri si basano sulla fiducia e sul sapersi esporre. Sul chiedere. Può aiurarla a capire tante cose.
Saluti, dott.ssa Forlano
Dott.ssa Maria Lombardo
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Meta
Tempo tempo tempo! Si affidi, ha fatto un gran passo entrare in terapia...per ulteriori confronti mi rendo disponibile effettuo terapia anche in modalità remoto. Saluti dott.ssa Maria Lombardo
Dott. Felice Schettini
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera. In considerazione del fatto che in questo momento sta facendo un percorso psicologico ritengo sia opportuno ed importante esprimere ed esplorare le sue sensazioni ed i suoi vissuti direttamente all'interno del suo spazio psicologico, confrontandosi direttamente con il professionista con cui sta lavorando. Un saluto Dott. Felice Schettini
Dott.ssa Lorena Ferrero
Psicologo, Sessuologo, Psicoterapeuta
Torino
Buonasera,

essendo seguito da un collega e trovandosi meglio, come scrive, è preferibile far riferimento al suo psicologo per non creare confusione. Buon percorso. Dr.ssa Lorena Ferrero
Dott.ssa Paola Trombini
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Torino
Gentile utente, difficile rispondere alla sua domanda senza conoscere la sua storia. Le consiglio di condividere tali domande e riflessioni con lo psicologico che già la segue e la conosce, sono sicura che insieme riuscirete a trovare un significato a queste sensazioni che prova. Un cordiale saluto, Dott.ssa Paola Trombini
Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Gentile utente di mio dottore,

come già suggerito da diversi colleghi, ne parli con lo psicoterapeuta con cui ha intrapreso il percorso terapeutico, potrà tranquillamente accogliere ed orientare i suoi dubbi in merito ai fenomeni qui descritti.

Cordiali Saluti
Dottor Diego Ferrara
Dott.ssa Federica Carbone
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Buonasera, le consiglio di portare i suoi vissuti nella stanza di terapia, si confronti con il suo psicologo, riuscirete insieme a trovare una via di accesso alla sua angoscia e alla sua paura.
Dott.ssa Iside Cianci
Psicologo, Psicoterapeuta
Maglie
Buonasera, ritengo che questi suoi vissuti possano essere più facilmente accolti e compresi se portati durante la sua seduta con il/la collega che la segue, semplicemente perchè avrà in mente lei e la sua storia. Saluti
Dott.ssa Camilla Ballerini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Buonasera, nel momento in cui si inizia una terapia l'esposizione dei problemi e dei disagi diviene man mano più elaborata tanto da permettere al professionista di avere un quadro sempre più preciso e trovare la direzione giusta per la cura. Sono sicura che il collega che la segue è in grado di accompagnarla in questo percorso. Avere dei dubbi o la necessità di secondi pareri può nascere dalla fretta di arrivare a delle conclusioni su di sé. Si dia il tempo di attraversare questo momento con il supporto del suo terapeuta portando tutto quello che la riguarda in seduta.
Dott.ssa Camilla Ballerini
Buongiorno, tutto ciò che ci sta chiedendo è importante che lei lo condivida con lo psicologo che la sta seguendo: conosce la sua storia e potrà così accogliere i suoi dubbi nel modo giusto.
Quando s'inizia una terapia ci si mette in discussione, si riflette molto di più su se stessi, sulle proprie emozioni e paradossalmente a volte si potrebbero provare sensazioni forti, che in genere per difesa vengono sopite. È importante vivere le proprie emozioni e condividerle con lo psicologo, che potrà guidarla nel giusto modo, per imparare a gestirle con consapevolezza.
Un caro saluto dottoressa Paola De Martino
Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Gentile utente, è necessario che si confronti con il suo terapeuta che fra l'altro ha piena conoscenza della sua situazione. Il ricevere risposte da altri potrebbe confonderla e intaccare la fiducia con il dottore che la segue, minando il suo percorso.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott.ssa Marianna Galli
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Buongiorno, le consiglierei di parlare di queste situazioni al suo psicologo che conoscendola saprà sicuramente supportarla nel migliore dei modi.
Dott.ssa Elisa Fiora
Psicologo, Psicologo clinico
Busto Arsizio
Buongiorno,
in alcuni pazienti queste sensazioni possono essere legate proprio allo stato ansioso. L'ansia può manifestarsi con sintomi somatici di vario tipo. Le consiglio di parlarne con il professionista che la sta seguendo, conoscendola meglio infatti, le potrebbe dare un parere più affidabile.
Cordialmente,
Dott.ssa Elisa Fiora
Dott.ssa Alessia Autore
Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Ciao, ne hai già parlato con il tuo psicologo di queste sensazioni? sicuramente mi sembra di capire tu abbia una vita molto impegnata tra studio e lavoro e che stai anche gestendo una relazione a distanza da molto tempo. Forse se ne parli qui fai difficoltà a comunicare queste sensazioni allo psicologo che ti segue, non ti senti soddisfatto dei vostri incontri? se gli incontri avvengono solo da poco tempo allora aspetta, approfondisci insieme a lui, esplora e datti l'opportunità di capire con calma.
Ti ssaluto,
Dottoressa Autore
Dott.ssa Valeria Oliveri
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Montespertoli
Gentile utente, le informazioni a disposizione sono poche per riuscire a darle una risposta esaustiva. Ciò che mi sento di consigliarle è di riferire al professionista che la segue tale sintomatologia. Resto a disposizione Saluti Dr.ssa Oliveri
Salve, le sensazioni che descrive — quel sentirsi un po’ distaccato dalla realtà, come se osservasse la propria vita da fuori, accompagnato da un senso di angoscia o di paura — sono esperienze che possono comparire nei momenti di forte tensione o cambiamento. Non necessariamente indicano qualcosa di “grave”: spesso rappresentano il modo in cui il corpo e la mente cercano di proteggersi da un sovraccarico emotivo. Sta già facendo un buon lavoro nel prendersi cura di sé con la psicoterapia: le suggerirei di portare queste esperienze al suo terapeuta, non tanto per “eliminarle”, ma per comprenderne il senso. Spesso queste sensazioni ci dicono che qualcosa dentro di noi ha bisogno di spazio, di rallentare o di sentirsi nuovamente connesso al corpo e al presente.
Un caro saluto,
Dott. Silvia Falqui
silviafalqui.it
Dott.ssa Isabella Macchia
Psicologo, Psicologo clinico
Pescara
Salve,
le sensazioni di distacco dalla realtà che descrivi, soprattutto dopo giornate frenetiche, possono essere collegate a stati di ansia o a un sovraccarico emotivo. A volte la mente, quando è molto attivata, produce proprio questo tipo di esperienza, che può spaventare ma non è necessariamente indice di qualcosa di grave.
Anche l’angoscia legata al pensare al passato e al presente può inserirsi nella fase di vita che stai attraversando: studio, lavoro e relazione sono aspetti importanti e impegnativi, e possono riattivare paure legate alla crescita e alle responsabilità.
Il fatto che tu sia già in psicoterapia e stia meglio è un elemento molto positivo. Ti incoraggio a portare queste sensazioni in seduta: esplorarle insieme al tuo terapeuta è il modo più utile per comprenderle e ridurne l’impatto.
Un caro saluto

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