Salve, sono un ragazzo con un dilemma che gli sta rovinando la vita e la propria relazione. La doman
24
risposte
Salve, sono un ragazzo con un dilemma che gli sta rovinando la vita e la propria relazione. La domanda è la seguente: è possibile che l’alcool possa rallentare i riflessi di una persona a tal punto da non farle accorgere che un ragazzo la stia per baciare? In breve: lei, ragazza che frequentavo e mia attuale ragazza (non stavamo ancora insieme ma era come se lo fossimo), un anno fa beve tantissimo (in quanto abituata a farlo) e circa un quarto d ora prima di rigettare tutto (ed essere in seguito trasportata in braccio a casa, incapace di rispondere alla realtà esterna) si trova casualmente sola con questo ragazzo e si appoggia a lui perché non si reggeva in piedi, ragazzo che ci aveva provato precedentemente ed insistentemente con lei, appena notato che lei fosse brilla, e che lei aveva respinto più volte. Tutto ció lo so da lui perché lei non si ricorda assolutamente nulla della sera precedente, o almeno da un certo momento in poi. Lei si appoggia a lui, parlano per circa un minuto (o comunque ci provano date le condizioni) mentre lui la tiene da un braccio per paura potesse cadere, si guardano (A detta di lui) e la bacia. È riuscito a malapena a darle due baci a stampo prima che lei spostasse la testa e lo respingesse e lui la riaccompagnasse dagli altri amici della comitiva resosi conto che le condizioni della ragazza in questione stessero peggiorando. Lei sa di questo mio disagio e di quanto mi stia dando problemi questa cosa, ma mi assicura di non aver mai provato attrazione verso questo ragazzo, tantomeno di aver avuto difficoltà a respingerlo in precedenza quando ancora non stava così male per l’alcool. Di conseguenza l’unica spiegazione che trova possibile è il rallentamento dei riflessi: lei è sicura di percepire le cose in ritardo, movimenti compresi, quando è ubriaca e crede di aver respinto il ragazzo con un paio di secondi di ritardo a causa delle condizioni. La domanda è dunque la seguente: è davvero possibile che si possa stare tanto male da capire in ritardo che qualcuno si stia avvicinando a te per baciarti? Anche se mentre si avvicina lo stai guardando?Anche se questo ci aveva già provato con te e quindi saresti dovuta essere doppiamente vigile in presenza di questo che precedentemente aveva già provato ad approfittarsi delle tue condizioni? Ringrazio in anticipo le eventuali risposte, ma il pensiero ossessivo di lei con quest altro, anche se si tratta solo di un paio di baci a stampo, occupa gran parte delle mie giornate. Lei con me è perfetta, non beve più perché non ne sente il bisogno ed è pentita di aver bevuto tanto quella volta, non stavamo insieme ufficialmente e da allora mi ha dato mille dimostrazioni ed è perfetta in tutto, quindi non capisco come possa essere bastato bere per accettare un bacio di un ragazzo che aveva visto poche volte in vita sua. Vorrei una risposta sincera e capire se veramente questa storia dei riflessi sia possibile o se lei si stia autoconvincendo di una cosa del genere. Il fatto che non si ricordi nulla, che anche lei parli per supposizioni, e che non potrò mai sapere la verità assoluta mi distrugge. Pensare che lei ci sia stata a causa delle sue condizioni e che lo abbia respinto in ritardo perchè inizialmente attratta e, ricordatasi di me, abbia cambiato idea non mi dà pace. Buona giornata
Dalle sue parole sembra attraversare un momento davvero particolare che meriterebbe di essere condiviso. I suoi vissuti, anch'essi così importanti e delicati, necessiterebbero di essere ascoltati e approfonditi in un contesto terapeutico, certamente un percorso psicologico la aiuterebbe a fare chiarezza e ad affrontare questo momento. La psicoterapia è prima di tutto un viaggio, un'esplorazione di noi stessi con la compagnia di qualcuno a cui affidarsi e su cui poter contare che può aiutarci a conoscerci meglio, a sondare parti di noi emozioni, pensieri, prospettive ancora sconosciuti che è arrivato il momento di incontrare. Le suggerisco di valutare l'inizio di un percorso di terapia con la compagnia di qualcuno che si sintonizzi al meglio con le sue necessità e aspettative, in caso mi trova disponibile ad riceverla (attraverso la video-consulenza online) e, se mi permette, la invito con piacere a ritagliarsi qualche minuto per leggere la mia descrizione presente su questa piattaforma e farsi una prima idea di me del mio approccio; se la lettura le piacerà e se la motiverà a mettersi in gioco (scegliere di affrontare il nostro dolore è una scelta molto coraggiosa e una scommessa su noi stessi!), mi troverà felice di accoglierla. Resto a sua disposizione e, se vuole, la aspetto. Un gentile saluto
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Salve, Mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso punto Per quanto concerne aspetti medici relativi alle conseguenze dovute all'alcol Credo che possa esserle utile Un parere medico. Ritengo comunque fondamentale che lei intraprende un percorso psicologico per affrontare i pensieri e vissuti emotivi connessi alle varie situazioni di cui parla nel messaggio al fine di ritagliarsi uno spazio per provare a raggiungere un benessere e trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi.
Cordialmente, dott FDL
Cordialmente, dott FDL
Gentile Utente, mi dispiace per il disagio con cui sta facendo i conti. In merito agli effetti fisiologici dell'alcol forse potrebbe chiedere un parere medico. Al contempo, ritengo utile riservare la stessa attenzione alle motivazioni che sottendono il "dilemma che le sta rovinando la vita e la relazione". Il mio invito è che possa darsi la possibilità di conoscere un* psicolog* con cui esplorare i suoi vissuti nel contesto protetto di una relazione terapeutica, con cui indagare i suoi reali bisogni e sperimentare la fiducia, in sé stesso prima che nell'altro. Resto pertanto a sua disposizione, anche per eventuali chiarimenti o ulteriori specifiche. Dott.ssa Valentina Cecchi
Salve, credo che per lei sia fondamentale intraprendere un percorso psicologico per lavorare sulla sua ansia e su questi pensieri ossessivi che, da come scrive lei, la stanno distruggendo.
Mi concentrerei molto meno sulla vicenda della sua ragazza e di più su se stesso.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Mi concentrerei molto meno sulla vicenda della sua ragazza e di più su se stesso.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Gentile utente, capisco la frustrazione della situazione ma le consiglio di osservare anche i suoi comportamenti d'ansia e questi pensieri intrusivi che magari interferiscono nella sua quotidianità. Attraverso una terapia potrebbe guardare da dove arriva questa ansia e cercare dei modelli più adatti a lei.
Dott.ssa Antonella Abate
Dott.ssa Antonella Abate
Salve, sicuramente l'aver bevuto altera gli stati di coscienza, comprensioni, riflessi, memoria, il tutto può essere distorto. Concordo invece con i colleghi sul dare spazio al suo vissuto, legato ad un evento e che inficia una situazione descritta addirittura 'perfetta', forse è il caso di indagare.
Saluti
Saluti
Ciao, mi dispiace per la.tua "ossessione" per questo episodio. Ma, da come lo descrivi, sembra proprio che sia un singolo episodio, tra l'altro non grave, spiegato e da superare. Credo che le.tue paure siano dettate da tue insicurezze, e non da dati di realtà, che tu stesso descrivi come tranquilla. Io cercherei di capire da dove derivano le tue insicurezze, magari con l'aiuto di uno psicoterapeuta e cercherei di vivere questa storia nel.migliore dei modo possibili.
Un augurio sincero
Claudia m
Un augurio sincero
Claudia m
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Salve
La sua sottolineatura sulla sincerità mi fa pensare che il suo problema sia la diffidenza, anche perché non crede alla sua ragazza che le ha spiegato quanto ci ha riferito, ovvero quello che capita durante uno stato di ebrezza alcolica cioè non ricordare ciò che è successo, sentirsi rallentato nelle parole nei pensieri e nelle reazioni agli eventi, avere uno stato di malessere generalizzato e di confusione.
Ma rispetto la sua domanda quindi le copio da Google
"L'alcool presente nel sangue di chi beve rallenta i riflessi, allungando i tempi di reazione, riduce l'acutezza visiva e la coordinazione motoria. Più aumentano le quantità di alcool assunte, più la guida diventa imprecisa e pericolosa, più si perde la capacità di far fronte agli imprevisti."
Quello che mi rende perplessa e che questo e molto altro ha già potuto leggerlo in rete, quindi c'è qualcos'altro che la turba. Forse non riesce a perdonarla comunque? Le ha dato fastidio che sia stato il ragazzo a parlargliene? Le ricorda qualche altro evento della sua vita?
Un colloquio individuale con uno psicologo è proprio quello che fa per lei.
In bocca al lupo
Dott.ssa Tiziana Vecchiarini
La sua sottolineatura sulla sincerità mi fa pensare che il suo problema sia la diffidenza, anche perché non crede alla sua ragazza che le ha spiegato quanto ci ha riferito, ovvero quello che capita durante uno stato di ebrezza alcolica cioè non ricordare ciò che è successo, sentirsi rallentato nelle parole nei pensieri e nelle reazioni agli eventi, avere uno stato di malessere generalizzato e di confusione.
Ma rispetto la sua domanda quindi le copio da Google
"L'alcool presente nel sangue di chi beve rallenta i riflessi, allungando i tempi di reazione, riduce l'acutezza visiva e la coordinazione motoria. Più aumentano le quantità di alcool assunte, più la guida diventa imprecisa e pericolosa, più si perde la capacità di far fronte agli imprevisti."
Quello che mi rende perplessa e che questo e molto altro ha già potuto leggerlo in rete, quindi c'è qualcos'altro che la turba. Forse non riesce a perdonarla comunque? Le ha dato fastidio che sia stato il ragazzo a parlargliene? Le ricorda qualche altro evento della sua vita?
Un colloquio individuale con uno psicologo è proprio quello che fa per lei.
In bocca al lupo
Dott.ssa Tiziana Vecchiarini
Sei sicuro che il problema sia che la ragazza abbia baciato più o meno condapevolmente qualcuno sotto effetto dell'alcool, o non piuttosto che tu abbia deciso di frequentare una ragazza con problemi dal alcol dipendenza? Pensaci su e magari confrontati con un adulto maturo.
Buongiorno, dalle sue parole emerge tanta ansia e frustrazione della situazione che sta vivendo che forse non è legata solo all'episodio che lei descrive, ma al modo in cui affronta le relazioni. La terapia permette di affrontare questi aspetti e di poterli modificare in maniera da poterla fare stare più sereno anche in situazioni come questa. Ci sono senz'altro alcuni pensieri intrusivi che vale la pena affrontare e che in questo momento la "disturbano". Io sono a disposizione per poterla incontrare, cordiali saluti Dott.ssa Alvisi
Buongiorno caro utente grazie per aver scritto. Sicuramente gli effetti dell'alcol sono molteplici, sicuramente rallenta la percezione attraverso i sensi. Ma la domanda che dovresti porti relativa a cosa ti spinge a fraquentare una ragazza con un problema serio di dipendenza dall'alcol.
Ti consiglio di Intraprendere un percorso di consapevolezza da un professionista psicologo/a per comprendere meglio anche alcune dinamiche ossessive.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Dottoressa Monica Pesenti
Ti consiglio di Intraprendere un percorso di consapevolezza da un professionista psicologo/a per comprendere meglio anche alcune dinamiche ossessive.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Dottoressa Monica Pesenti
Probabilmente, se non riesce a lasciare andare questi pensieri, ha bisogno di una consulenza psicologica. Confrontandosi con un esperto comprenderebbe il significato di questa esperienza nel contesto più ampio della sua vita di relazione. Cordiali saluti
Oltre a essere rassicurato, andrebbe aiutato indubbiamente a lavorare su questi vissuti ossessivi che non le danno tregua. E che esistono al di là dell’episodio in questione. Si apre un mondo....e una possibilità di vivere meglio con se stesso e con la sua partner.
Si faccia aiutare dunque in questa direzione, in un contesto psicoterapico.
Cordiali saluti
Si faccia aiutare dunque in questa direzione, in un contesto psicoterapico.
Cordiali saluti
Gentilissimo, senza dubbio l'assunzione di alcool alterna la vigilanza e lo stato di reattività agli stimoli ambientali. Le faccio banalmente l'esempio del divieto di guidare in stato ebrezza... è proprio per questo motivo. Non si è sufficientemente lucidi per gestire, reagire e intervenire in maniera consona alla realtà dato che questa risulta offuscata, poco nitida ed ovattata. Dato che la sua ragazza ha corretto le sue condotte smettendo di assumere alcool, la inviterei ad affrontare questi pensieri ansiogeni e panicanti. E' senza dubbio un disagio che è giusto far decandare altrimenti si corre il pericolo di inquinare il rapporto con vecchi dissapori. Le consiglio di parlarne in coppia e se questo non è possibile, di affrontare il tutto con uno specialista. A disposizione.
Buona serata!
Buona serata!
caro utente, sinceramente penso che al di là del "processo" sulla motivazione che ha fatto scaturire il bacio e sul come questo sia stato dato, intenzionalità ,presenza o assenza di desiderio ; quindi volontà o effetto del livello alcolemico dovrebbe riflettere su due elementi
1) stiamo normalizzando un comportamento francamente patologico che non è il bacio ma l'assunzione cronica di bevande alcoliche oltre un livello non solo consentito ma anche evidentemente inficiante con la vita della sua fidanzata.
2) in virtu di questo episodio ha sviluppato una polarizzazzione del suo pensiero sull'aspetto del tradimento, del torto , dell'errore : non si finisce mai cosi di cercare prove, assoluzioni e l'ansia emerge e si sostanzia creando possibili conseguenze sul suo funzionamento. Dovrebbe capire se tale schema si attiva anche in altre situazioni , in quali ad esempio e perchè e principalmente che effetto le fa quando ciò avviene. potrebbe trovare beneficio da un lavoro di psicoterapia. un sauto
2
1) stiamo normalizzando un comportamento francamente patologico che non è il bacio ma l'assunzione cronica di bevande alcoliche oltre un livello non solo consentito ma anche evidentemente inficiante con la vita della sua fidanzata.
2) in virtu di questo episodio ha sviluppato una polarizzazzione del suo pensiero sull'aspetto del tradimento, del torto , dell'errore : non si finisce mai cosi di cercare prove, assoluzioni e l'ansia emerge e si sostanzia creando possibili conseguenze sul suo funzionamento. Dovrebbe capire se tale schema si attiva anche in altre situazioni , in quali ad esempio e perchè e principalmente che effetto le fa quando ciò avviene. potrebbe trovare beneficio da un lavoro di psicoterapia. un sauto
2
Salve, è certo che l'uso di alcool possa provocare dei rallentamenti nelle risposte, penso però anche che il punto su cui lei debba focalizzarsi sia questo suo pensiero ripetitivo e pervasivo di un episodio accaduto diverso tempo fa, che ancora ad oggi lei definisce come un "dilemma che le sta rovinando la vita e la relazione". Potrebbe prendere in considerazione l'idea di esplorare questo vissuto all'interno di uno spazio che sia suo, iniziando per esempio una psicoterapia.
Un caro saluto, Dott.ssa Dainelli Irina
Un caro saluto, Dott.ssa Dainelli Irina
Buongiorno, grazie per la condivisione. Capisco che questa situazione ti stia dando molto da pensare e che tu stia cercando di comprendere cosa sia successo esattamente quella sera. È comprensibile che ti senta turbato e che tu voglia avere una risposta chiara su ciò che è accaduto. L'alcol può certamente compromettere le capacità cognitive e motorie di una persona, incluso il rallentamento dei riflessi. È possibile che, date le condizioni di ubriachezza della tua ragazza, non sia stata in grado di reagire prontamente al bacio del ragazzo. Il fatto che lei non ricordi nulla della serata precedente e che abbia avuto difficoltà a respingere il ragazzo potrebbe essere attribuito al suo stato di inebriamento. Tuttavia, è comprensibile che tu sia preoccupato e che desideri avere una risposta definitiva. È importante comunicare apertamente con la tua ragazza su come ti senti e sui tuoi dubbi. Chiedile di condividere con te tutto ciò di cui si ricorda della serata e ascolta con attenzione ciò che ha da dire.
È fondamentale che tu e lei siate in grado di affrontare questa situazione insieme, comunicando apertamente e cercando di comprendere reciprocamente i vostri sentimenti e preoccupazioni. Se necessario, potreste anche valutare la possibilità di parlare con uno psicologo o un terapeuta di coppia per affrontare insieme questi dubbi e lavorare sulla fiducia nella vostra relazione. Ricorda che ogni persona reagisce in modo diverso all'alcol e che è importante sostenersi a vicenda durante momenti difficili come questo. Un caro saluto, Dr. Vittorio Penzo.
È fondamentale che tu e lei siate in grado di affrontare questa situazione insieme, comunicando apertamente e cercando di comprendere reciprocamente i vostri sentimenti e preoccupazioni. Se necessario, potreste anche valutare la possibilità di parlare con uno psicologo o un terapeuta di coppia per affrontare insieme questi dubbi e lavorare sulla fiducia nella vostra relazione. Ricorda che ogni persona reagisce in modo diverso all'alcol e che è importante sostenersi a vicenda durante momenti difficili come questo. Un caro saluto, Dr. Vittorio Penzo.
Mi dispiace molto per il disagio che stai vivendo, e capisco quanto possa essere difficile convivere con questo pensiero. La tua domanda è comprensibile: il dubbio se l’alcol possa aver influito sui riflessi e sulle scelte della tua ragazza in quel momento può pesare su una relazione.
Sì, l’alcol può rallentare i riflessi e il giudizio
In uno stato di forte ebbrezza, come quello che descrivi, è del tutto possibile che una persona possa reagire più lentamente a quello che accade intorno a lei. L’alcol, infatti, ha un effetto diretto sul sistema nervoso centrale, rallentando il tempo di reazione e distorcendo la percezione delle intenzioni e delle azioni altrui. In uno stato di ebbrezza avanzato, una persona può non riuscire a interpretare con la stessa lucidità le intenzioni di chi ha di fronte, e potrebbe impiegare qualche secondo in più per rendersi conto che qualcuno si sta avvicinando per un bacio. Questo fenomeno è comune e ben documentato.
La tua ragazza sembra sincera e dispiaciuta
Da quello che racconti, la tua ragazza è stata sincera con te riguardo al fatto che non ricorda bene quei momenti, e ha cercato di rassicurarti che non era interessata a questa persona. È normale che ti sorgano dubbi, ma il fatto che lei sia cambiata e abbia deciso di evitare l’alcol per evitare di trovarsi in situazioni simili dimostra un rispetto e una considerazione profondi per te e per la vostra relazione.
Considerare il contesto
In una situazione di forte intossicazione, le persone non solo reagiscono lentamente, ma sono anche più vulnerabili a fraintendimenti o comportamenti altrui che non avrebbero mai accettato in condizioni di lucidità. Quindi, è possibile che il ragazzo abbia percepito un’apparente disponibilità proprio per lo stato alterato della tua ragazza, che però ha reagito come ha potuto appena ha capito cosa stava accadendo.
Gestire l’ansia e il pensiero ossessivo
Comprendere che è stato l’alcol, non l’attrazione o l’intenzione, ad averla resa meno reattiva in quel momento può essere un buon primo passo. Tuttavia, il pensiero ossessivo su questo episodio continua a occupare gran parte della tua mente, nonostante il suo comportamento attuale e il suo cambiamento siano rassicuranti. A volte, può essere utile affrontare questi pensieri ricorrenti con un professionista, che potrebbe aiutarti a trovare strategie per ridurre l’ansia e rafforzare la fiducia, non solo verso di lei, ma anche verso te stesso e la relazione.
Prospettiva sulla fiducia e sull’impegno attuale
Ricorda che costruire una relazione significa anche permettere a entrambi di sentirvi al sicuro e di guardare al futuro più che al passato. La tua ragazza sembra aver capito la lezione ed è impegnata a fare scelte più consapevoli per proteggere la relazione. Può essere utile spostare l’attenzione su questo e usare quell’episodio come un’esperienza di cui avete tratto entrambi una lezione, piuttosto che come un dubbio irrisolvibile che possa compromettere la vostra serenità.
In sintesi, sì, l’alcol può rallentare i riflessi e influire sulle reazioni immediate a tal punto da ritardare una risposta di pochi secondi anche di fronte a un comportamento indesiderato, come un tentativo di bacio. Potrebbe essere utile accettare l’incertezza legata a questo episodio, cercando di valorizzare i comportamenti attuali della tua ragazza, che sembra dimostrarti cura e dedizione.
Sì, l’alcol può rallentare i riflessi e il giudizio
In uno stato di forte ebbrezza, come quello che descrivi, è del tutto possibile che una persona possa reagire più lentamente a quello che accade intorno a lei. L’alcol, infatti, ha un effetto diretto sul sistema nervoso centrale, rallentando il tempo di reazione e distorcendo la percezione delle intenzioni e delle azioni altrui. In uno stato di ebbrezza avanzato, una persona può non riuscire a interpretare con la stessa lucidità le intenzioni di chi ha di fronte, e potrebbe impiegare qualche secondo in più per rendersi conto che qualcuno si sta avvicinando per un bacio. Questo fenomeno è comune e ben documentato.
La tua ragazza sembra sincera e dispiaciuta
Da quello che racconti, la tua ragazza è stata sincera con te riguardo al fatto che non ricorda bene quei momenti, e ha cercato di rassicurarti che non era interessata a questa persona. È normale che ti sorgano dubbi, ma il fatto che lei sia cambiata e abbia deciso di evitare l’alcol per evitare di trovarsi in situazioni simili dimostra un rispetto e una considerazione profondi per te e per la vostra relazione.
Considerare il contesto
In una situazione di forte intossicazione, le persone non solo reagiscono lentamente, ma sono anche più vulnerabili a fraintendimenti o comportamenti altrui che non avrebbero mai accettato in condizioni di lucidità. Quindi, è possibile che il ragazzo abbia percepito un’apparente disponibilità proprio per lo stato alterato della tua ragazza, che però ha reagito come ha potuto appena ha capito cosa stava accadendo.
Gestire l’ansia e il pensiero ossessivo
Comprendere che è stato l’alcol, non l’attrazione o l’intenzione, ad averla resa meno reattiva in quel momento può essere un buon primo passo. Tuttavia, il pensiero ossessivo su questo episodio continua a occupare gran parte della tua mente, nonostante il suo comportamento attuale e il suo cambiamento siano rassicuranti. A volte, può essere utile affrontare questi pensieri ricorrenti con un professionista, che potrebbe aiutarti a trovare strategie per ridurre l’ansia e rafforzare la fiducia, non solo verso di lei, ma anche verso te stesso e la relazione.
Prospettiva sulla fiducia e sull’impegno attuale
Ricorda che costruire una relazione significa anche permettere a entrambi di sentirvi al sicuro e di guardare al futuro più che al passato. La tua ragazza sembra aver capito la lezione ed è impegnata a fare scelte più consapevoli per proteggere la relazione. Può essere utile spostare l’attenzione su questo e usare quell’episodio come un’esperienza di cui avete tratto entrambi una lezione, piuttosto che come un dubbio irrisolvibile che possa compromettere la vostra serenità.
In sintesi, sì, l’alcol può rallentare i riflessi e influire sulle reazioni immediate a tal punto da ritardare una risposta di pochi secondi anche di fronte a un comportamento indesiderato, come un tentativo di bacio. Potrebbe essere utile accettare l’incertezza legata a questo episodio, cercando di valorizzare i comportamenti attuali della tua ragazza, che sembra dimostrarti cura e dedizione.
Gentile utente, dalla domanda posta, sembra che il vero problema sia la sua difficoltà a fidarsi della sua compagna.
Un consulto psicologico potrebbe aiutarla ad approfondire le motivazioni dietro il suo malessere e trovare il modo di affrontarlo.
Resto a disposizione, anche online, in caso fosse interessato.
Cordiali saluti, Dott.ssa Claudia Torrente Cicero
Un consulto psicologico potrebbe aiutarla ad approfondire le motivazioni dietro il suo malessere e trovare il modo di affrontarlo.
Resto a disposizione, anche online, in caso fosse interessato.
Cordiali saluti, Dott.ssa Claudia Torrente Cicero
Gentile utente,
comprendo il grande tormento che questa situazione ti sta causando, e l'incertezza legata alla percezione della realtà in uno stato di forte alterazione dovuto all'alcool. In effetti, l'alcool può influenzare i riflessi e la consapevolezza di ciò che accade intorno a noi, rallentando la capacità di reagire in tempo. Tuttavia, il senso di disagio che provi e la necessità di trovare risposte chiare sono del tutto comprensibili. L'inquietudine legata a questa situazione potrebbe essere alleviata attraverso un percorso psicologico che ti aiuti a elaborare queste emozioni e a trovare una comprensione più profonda di ciò che è accaduto, ma anche della dinamica della tua relazione attuale.
Rimango a disposizione.
Dott.ssa Veronica Savio
comprendo il grande tormento che questa situazione ti sta causando, e l'incertezza legata alla percezione della realtà in uno stato di forte alterazione dovuto all'alcool. In effetti, l'alcool può influenzare i riflessi e la consapevolezza di ciò che accade intorno a noi, rallentando la capacità di reagire in tempo. Tuttavia, il senso di disagio che provi e la necessità di trovare risposte chiare sono del tutto comprensibili. L'inquietudine legata a questa situazione potrebbe essere alleviata attraverso un percorso psicologico che ti aiuti a elaborare queste emozioni e a trovare una comprensione più profonda di ciò che è accaduto, ma anche della dinamica della tua relazione attuale.
Rimango a disposizione.
Dott.ssa Veronica Savio
Purtroppo sì, assumere quantità esagerate di alcol può determinare la difficoltà a reagire prontamente agli stimoli e a comprendere che cosa stia avvenendo attorno a sé.
Mi sembra di capire che il rimuginio su quanto accaduto stia diventando per Lei molto difficile da gestire, tanto da essere causa di forte malessere.
Mi rendo disponibile ad aiutarLa ad uscire da questo circolo vizioso di pensieri e a recuperare la tranquillità di cui ha bisogno per stare bene e vivere serenamente la Sua relazione.
Mi sembra di capire che il rimuginio su quanto accaduto stia diventando per Lei molto difficile da gestire, tanto da essere causa di forte malessere.
Mi rendo disponibile ad aiutarLa ad uscire da questo circolo vizioso di pensieri e a recuperare la tranquillità di cui ha bisogno per stare bene e vivere serenamente la Sua relazione.
Ciao,
la tua domanda è molto sentita e capisco quanto questa situazione ti stia tormentando, perché tocca insieme la fiducia, la paura di essere traditi e l’impossibilità di avere una verità certa su qualcosa accaduto nel passato.
Sì, è assolutamente possibile che l’alcol, assunto in quantità elevate come descrivi, comprometta i riflessi, la percezione, la lucidità e la capacità di reagire tempestivamente. In stato di forte ebbrezza il cervello rallenta la trasmissione degli stimoli, i movimenti diventano più lenti e la persona può percepire in ritardo ciò che accade intorno a sé, anche se lo sta guardando. Può quindi succedere che un gesto venga riconosciuto o respinto solo dopo qualche secondo. Inoltre, quando si raggiunge il punto in cui si “stacca la realtà”, come nel caso di vomito e perdita di equilibrio, la coscienza diventa parziale o alterata: ciò che accade in quei momenti non è realmente “vissuto” in modo consapevole.
Da quello che racconti, la tua ragazza non era nelle condizioni di scegliere lucidamente, e il fatto che da allora non abbia più bevuto e che il suo comportamento verso di te sia coerente e affettuoso conferma che non c’è stata intenzionalità o desiderio di tradirti. Quello che ora ti ferisce non è tanto il gesto in sé, ma il vuoto di controllo e di certezza che quella scena ti rappresenta.
Può essere utile parlarne in un contesto di supporto psicologico, per lavorare sul bisogno di controllo e sulle paure legate alla fiducia, così da non permettere a un episodio passato di occupare tutto lo spazio del presente.
Un caro saluto,
Dott.ssa Sara Petroni
la tua domanda è molto sentita e capisco quanto questa situazione ti stia tormentando, perché tocca insieme la fiducia, la paura di essere traditi e l’impossibilità di avere una verità certa su qualcosa accaduto nel passato.
Sì, è assolutamente possibile che l’alcol, assunto in quantità elevate come descrivi, comprometta i riflessi, la percezione, la lucidità e la capacità di reagire tempestivamente. In stato di forte ebbrezza il cervello rallenta la trasmissione degli stimoli, i movimenti diventano più lenti e la persona può percepire in ritardo ciò che accade intorno a sé, anche se lo sta guardando. Può quindi succedere che un gesto venga riconosciuto o respinto solo dopo qualche secondo. Inoltre, quando si raggiunge il punto in cui si “stacca la realtà”, come nel caso di vomito e perdita di equilibrio, la coscienza diventa parziale o alterata: ciò che accade in quei momenti non è realmente “vissuto” in modo consapevole.
Da quello che racconti, la tua ragazza non era nelle condizioni di scegliere lucidamente, e il fatto che da allora non abbia più bevuto e che il suo comportamento verso di te sia coerente e affettuoso conferma che non c’è stata intenzionalità o desiderio di tradirti. Quello che ora ti ferisce non è tanto il gesto in sé, ma il vuoto di controllo e di certezza che quella scena ti rappresenta.
Può essere utile parlarne in un contesto di supporto psicologico, per lavorare sul bisogno di controllo e sulle paure legate alla fiducia, così da non permettere a un episodio passato di occupare tutto lo spazio del presente.
Un caro saluto,
Dott.ssa Sara Petroni
Buongiorno, ti ringrazio per aver condiviso qualcosa di così personale e per la sincerità con cui hai espresso il tuo disagio. Dalle tue parole percepisco chiaramente quanto questa situazione ti stia pesando e quanto tu stia cercando trovare delle risposte per placare i pensieri. Quando ci sentiamo feriti o destabilizzati da un evento che coinvolge la persona che amiamo, è del tutto naturale che la mente cerchi di dare un senso a ciò che è accaduto, ricostruendo ogni dettaglio e cercando conferme; è un modo umano per cercare sicurezza e rassicurazione. Vorrei tranquillizzarti innanzitutto su un punto: l’alcol può realmente alterare in modo significativo la percezione, i riflessi e la capacità di reagire. Quando una persona è molto ubriaca, come nel caso che descrivi, può non riuscire a cogliere immediatamente ciò che sta succedendo e reagire con ritardo, anche solo di pochi secondi, ma abbastanza da non riuscire a difendersi o a opporsi come farebbe da sobria. È quindi del tutto plausibile che la ragazza non si sia resa conto subito delle intenzioni di quel ragazzo e che la sua reazione sia arrivata in ritardo, non per volontà, ma per una reale alterazione delle funzioni psicofisiche. In quelle condizioni, infatti, non si è in grado di dare un consenso consapevole o di gestire la situazione in modo lucido, per questo quando una persona ha bevuto molto, bisognerebbe stare doppiamnete attenti al tema del consenso, per essere sicuri che ci sia (cosa che non è accaduta nella circostanza che hai riportato).
Detto questo, da come scrivi, mi sembra che il dolore che provi oggi non riguarda solo quell’episodio, ma il modo in cui quel ricordo si è radicato dentro di te, continuando a generare dubbi e pensieri intrusivi. Quello che descrivi mi semvra essere un fenomeno piuttosto comune, chiamato gelosia retroattiva: ovvero la tendenza a rimuginare su episodi del passato, provando gelosia o insicurezza per qualcosa che è già accaduto e che non possiamo più controllare. È importante sapere che questa forma di gelosia non parla tanto dell’altra persona, quanto di una condizione interiore, legata spesso al nostro bisogno innato di sicurezza, di fiducia e rassicurazione. Quando amiamo molto qualcuno, il pensiero che possa esserci stato anche solo un piccolo spazio per un altro può attivare paure profonde: quella di non bastare, di non essere i preferiti, fino alla paura di perdere il legame affettivo. Alla luce di questa riflessione, ti invito a guardare la realtà presente: da ciò che racconti, oggi la ragazza con cui stai, ti dimostra costanza, rispetto e amore. Mi sembra una relazione bella e preziosa, da coltivare con cura.
Se però senti che questi pensieri tornano spesso e ti fanno stare male, portando a litigi o incomprensioni nella coppia, parlarne con una psicologa/uno psicologo può aiutarti a comprendere meglio le radici di questo malessere e a trovare strategie per alleggerire la mente e vivere con maggiore serenità la vostra relazione.
Un caro saluto, Dott.ssa Ester Negrola
Detto questo, da come scrivi, mi sembra che il dolore che provi oggi non riguarda solo quell’episodio, ma il modo in cui quel ricordo si è radicato dentro di te, continuando a generare dubbi e pensieri intrusivi. Quello che descrivi mi semvra essere un fenomeno piuttosto comune, chiamato gelosia retroattiva: ovvero la tendenza a rimuginare su episodi del passato, provando gelosia o insicurezza per qualcosa che è già accaduto e che non possiamo più controllare. È importante sapere che questa forma di gelosia non parla tanto dell’altra persona, quanto di una condizione interiore, legata spesso al nostro bisogno innato di sicurezza, di fiducia e rassicurazione. Quando amiamo molto qualcuno, il pensiero che possa esserci stato anche solo un piccolo spazio per un altro può attivare paure profonde: quella di non bastare, di non essere i preferiti, fino alla paura di perdere il legame affettivo. Alla luce di questa riflessione, ti invito a guardare la realtà presente: da ciò che racconti, oggi la ragazza con cui stai, ti dimostra costanza, rispetto e amore. Mi sembra una relazione bella e preziosa, da coltivare con cura.
Se però senti che questi pensieri tornano spesso e ti fanno stare male, portando a litigi o incomprensioni nella coppia, parlarne con una psicologa/uno psicologo può aiutarti a comprendere meglio le radici di questo malessere e a trovare strategie per alleggerire la mente e vivere con maggiore serenità la vostra relazione.
Un caro saluto, Dott.ssa Ester Negrola
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.