Salve sono quasi all'8° mese di gravidanza.. ora mi hanno dato una dieta perché sono risultata posit
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Salve sono quasi all'8° mese di gravidanza.. ora mi hanno dato una dieta perché sono risultata positiva alla curva glicemica. Finora avevo preso 4kg. Sono 2 settimane dalla dieta, è normale aver perso di nuovo i kg che avevo messo?
Buongiorno, per darle una risposta quanto più precisa possibile, è fondamentale conoscere il peso di partenza (pre-gravidico).
Cordialmente
Dott. Luca Ulto
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Nel terzo trimestre, una lieve perdita di peso dopo l’inizio di una dieta per gestire la glicemia è abbastanza comune, soprattutto se sono stati ridotti zuccheri semplici e cibi ad alto indice glicemico. Tuttavia, il peso deve poi stabilizzarsi o aumentare lentamente: se la perdita continua o diventa significativa, è bene avvisare il ginecologo o la dietista che segue la gravidanza, per evitare carenze nutrizionali o effetti sulla crescita fetale.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
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Dr Luca Agostini
sì, può essere assolutamente normale perdere un po’ di peso dopo l’inizio della dieta per il diabete gestazionale, soprattutto se prima il tuo peso era nella norma o leggermente sopra. Molto dipende dal BMI di partenza e dal fatto che, con un’alimentazione più controllata nei zuccheri semplici e nei grassi, il corpo tende a riequilibrarsi: in pratica stai utilizzando meglio l’energia e riducendo eventuali ritenzioni o accumuli. L’importante è che il ginecologo monitori la crescita del bambino: se tutto procede regolarmente, la perdita riguarda la mamma e non il piccolo, e anzi è un segnale che l’organismo sta lavorando nel modo giusto per prevenire le complicanze del diabete gestazionale (come peso eccessivo del feto o ipoglicemia neonatale). Continua a seguire la dieta e i controlli indicati: l’obiettivo è proprio mantenere la glicemia stabile e favorire un andamento sereno della gravidanza.
Spero di aver risposto in modo esaustivo alla tua domanda, per altri dubbi ti invito a scrivermi
Saluti, dottoressa Valeria Papa Biologa nutrizionista
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Saluti, dottoressa Valeria Papa Biologa nutrizionista
Gentilissima, bisognerebbe sapere da che peso pregravidico partiva. Se prima della gravidanza era sovrappeso o obesa potrebbe anche andar bene, ma se era normopeso o peggio sotto peso non è proprio l'ideale: l'ultimo mese si aumenta soprattutto per il peso del bambino.
Fare una dieta ipoglicemica non significa a tutti i costi fare una dieta ipocalorica.
Resto a disposizione per altri dubbi.
Dott.ssa Colciago
Fare una dieta ipoglicemica non significa a tutti i costi fare una dieta ipocalorica.
Resto a disposizione per altri dubbi.
Dott.ssa Colciago
Potrebbe essere stata semplicemente ritenzione che si è ridotta. Non si preoccupi e se ha qualche dubbio chieda direttamente al professionista che si è occupato della sua dieta
Questa perdita non è necessariamente preoccupante, a patto che tu mangi sufficientemente, il feto risulta crescere regolarmente, e che il peso non diminuisca ancora nelle settimane successive. Andrebbero valutati altri fattori, fra cui se tu fossi stata in normopeso prima della gravidanza ad esempio. Consulta uno specialista che ti ho possa costruire un piano su misura
Buongiorno, in corso di gravidanza, l’adozione di una dieta specifica per il controllo della glicemia può comportare una temporanea riduzione del peso, soprattutto se precedentemente vi era un eccesso calorico o un accumulo di liquidi.
La perdita di peso modesta, in assenza di altri sintomi e sotto supervisione medica, può rientrare nella normalità. Tuttavia, è fondamentale monitorare regolarmente la crescita fetale, i parametri metabolici e lo stato nutrizionale materno per garantire il benessere di entrambi.
Si consiglia di riferire ogni variazione significativa al medico curante o al ginecologo per eventuali aggiustamenti dietetici.
Cordiali saluti.
La perdita di peso modesta, in assenza di altri sintomi e sotto supervisione medica, può rientrare nella normalità. Tuttavia, è fondamentale monitorare regolarmente la crescita fetale, i parametri metabolici e lo stato nutrizionale materno per garantire il benessere di entrambi.
Si consiglia di riferire ogni variazione significativa al medico curante o al ginecologo per eventuali aggiustamenti dietetici.
Cordiali saluti.
Non va assolutamente bene perdere peso in gravidanza, la dieta probabilmente non è adatta. Se vuole può scrivermi a presto
in alcuni casi è normale perdere un po’ di peso nelle prime settimane dopo l’inizio di una dieta per diabete gestazionale, soprattutto se:
La dieta limita zuccheri e carboidrati semplici, riducendo la ritenzione di acqua e le fluttuazioni glicemiche.
Il corpo si sta aggiustando al nuovo regime alimentare, e la perdita è generalmente piccola e temporanea. quindi piccole variazioni di peso nelle prime settimane di dieta sono normali e spesso transitorie.
saluti
dott.ssa antelmi antonella
La dieta limita zuccheri e carboidrati semplici, riducendo la ritenzione di acqua e le fluttuazioni glicemiche.
Il corpo si sta aggiustando al nuovo regime alimentare, e la perdita è generalmente piccola e temporanea. quindi piccole variazioni di peso nelle prime settimane di dieta sono normali e spesso transitorie.
saluti
dott.ssa antelmi antonella
Può succedere, soprattutto nelle prime settimane dopo il cambiamento dell'alimentazione per la glicemia. In genere, in questi casi, la perdita di peso iniziale è legata alla riduzione degli zuccheri semplici e dei carboidrati raffinati.
L’importante è che la crescita del bambino resti regolare: questi aspetti si controllano con le visite ostetriche e i monitoraggi ecografici.
Se il peso dovesse continuare a calare o se nota stanchezza, fame eccessiva o altri sintomi, è bene confrontarsi con il/la nutrizionista o il/la ginecologo/a che la seguono per valutare eventuali aggiustamenti nella sua alimentazione.
Cordiali saluti
Dott.ssa Margherita Portolano
L’importante è che la crescita del bambino resti regolare: questi aspetti si controllano con le visite ostetriche e i monitoraggi ecografici.
Se il peso dovesse continuare a calare o se nota stanchezza, fame eccessiva o altri sintomi, è bene confrontarsi con il/la nutrizionista o il/la ginecologo/a che la seguono per valutare eventuali aggiustamenti nella sua alimentazione.
Cordiali saluti
Dott.ssa Margherita Portolano
Salve
credo che sia meglio rivolgersi al suo medico e affiancare un percorso nutrizionale che la segue in questo ultimo mese importante e anche dopo durante la fase di allattamento o comunque nelle prime fasi post parto
Saluti
Dott.ssa Anastasia Iapichino
credo che sia meglio rivolgersi al suo medico e affiancare un percorso nutrizionale che la segue in questo ultimo mese importante e anche dopo durante la fase di allattamento o comunque nelle prime fasi post parto
Saluti
Dott.ssa Anastasia Iapichino
Buona Sera,
se hai perso i Kg che avevi preso è perchè la dieta è ipocalorica rispetto al fabbisogno, questo non rappresenta per forza un problema, dipende da altre cose come per esempio il peso di partenza. Chiederei allo specialista che ti segue che ha la situazione più sotto mano.
se hai perso i Kg che avevi preso è perchè la dieta è ipocalorica rispetto al fabbisogno, questo non rappresenta per forza un problema, dipende da altre cose come per esempio il peso di partenza. Chiederei allo specialista che ti segue che ha la situazione più sotto mano.
Buongiorno, non c'è una risposta netta alla sua domanda, poiché i gravidanza è importante contestualizzare l'andamento del peso a diversi fattori, come il punto di partenza (se partiamo normopeso, sottopeso, sovrappeso o in obesità), l'andamento della gravidanza stessa e l'alimentazione nel complesso. Può capitare di perdere un po' di peso cambiando alimentazione (ma anche qui è importante capire se il cambiamento di alimentazione è importante o meno), in genere non rappresenta un problema, è importante chiaramente che la gravidanza stia procedendo bene, così come la crescita del/lla bimbo/a. Per esempio, in gravidanza è fisiologica la tendenza ad accumulare liquidi corporei (sotto forma di ritenzione idrica), un cambio di alimentazione potrebbe farla ridurre questo si tradurrebbe in una riduzione del peso, senza però che cambi nulla a livello di composizione corporea.
Mi sembra di capire che è seguita, può quindi fare presente questo tema ai professionisti che ha come riferimento in modo che eventualmente possano modulare la dieta fornita, se necessario.
Mi sembra di capire che è seguita, può quindi fare presente questo tema ai professionisti che ha come riferimento in modo che eventualmente possano modulare la dieta fornita, se necessario.
Buongiorno, in caso di diabete gestazionale è possibile che con la dieta si perda parte del peso iniziale, spesso legato a liquidi o a un miglior controllo glicemico.
Se il calo è contenuto e il bambino cresce regolarmente, non è generalmente preoccupante.
È però importante monitorare peso, glicemie e accrescimento fetale.
Eviti restrizioni eccessive e segua le indicazioni ricevute.
In caso di ulteriore calo o dubbi, va rivalutato il piano alimentare.
Le consiglio una visita nutrizionale online o in studio per un monitoraggio personalizzato. Cordiali saluti, Dott. Luca D'Angelo
Se il calo è contenuto e il bambino cresce regolarmente, non è generalmente preoccupante.
È però importante monitorare peso, glicemie e accrescimento fetale.
Eviti restrizioni eccessive e segua le indicazioni ricevute.
In caso di ulteriore calo o dubbi, va rivalutato il piano alimentare.
Le consiglio una visita nutrizionale online o in studio per un monitoraggio personalizzato. Cordiali saluti, Dott. Luca D'Angelo
Buongiorno,
in linea generale può succedere che, dopo la diagnosi di diabete gestazionale e l’inizio di un’alimentazione più controllata, il peso si fermi o diminuisca leggermente, perché la dieta aiuta a stabilizzare la glicemia e spesso porta anche a ridurre zuccheri semplici, porzioni e alimenti molto calorici.
Quindi una piccola riduzione del peso non è automaticamente un segnale negativo.
Detto questo, in gravidanza il peso va sempre interpretato nel contesto giusto: conta il peso di partenza, il BMI pre-gravidico, l’andamento delle curve glicemiche e soprattutto la crescita del bambino, che nel diabete gestazionale viene monitorata più da vicino.
Le raccomandazioni sul peso in gravidanza, infatti, cambiano in base al BMI prima del concepimento e non esiste un numero valido uguale per tutte.
C’è anche un aspetto importante da considerare: alcuni studi sulle donne in sovrappeso o obese con diabete gestazionale hanno osservato che una modesta perdita di peso nel terzo trimestre può associarsi ad alcuni esiti favorevoli, ma anche a un aumento del rischio di neonato piccolo per l’età gestazionale e di parto pretermine in alcuni casi.
Per questo motivo non bisogna valutare il calo di peso da solo, ma insieme ai controlli ostetrici, agli esami e alle ecografie di accrescimento.
Nel suo caso, aver riperso i 4 kg presi merita una verifica con il ginecologo e con il professionista che le ha impostato la dieta, non perché significhi necessariamente che ci sia qualcosa che non va, ma perché all’ottavo mese è corretto controllare che l’apporto nutrizionale sia adeguato per lei e per il bambino.
Il consiglio è di non modificare da sola la dieta, ma di portare al controllo il diario alimentare, i valori glicemici e l’andamento del peso, così da capire se il piano nutrizionale va semplicemente confermato o leggermente adattato.
Se desidera, una prima visita nutrizionale o una consulenza dedicata in gravidanza può essere molto utile per personalizzare meglio l’alimentazione in questa fase così delicata.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
in linea generale può succedere che, dopo la diagnosi di diabete gestazionale e l’inizio di un’alimentazione più controllata, il peso si fermi o diminuisca leggermente, perché la dieta aiuta a stabilizzare la glicemia e spesso porta anche a ridurre zuccheri semplici, porzioni e alimenti molto calorici.
Quindi una piccola riduzione del peso non è automaticamente un segnale negativo.
Detto questo, in gravidanza il peso va sempre interpretato nel contesto giusto: conta il peso di partenza, il BMI pre-gravidico, l’andamento delle curve glicemiche e soprattutto la crescita del bambino, che nel diabete gestazionale viene monitorata più da vicino.
Le raccomandazioni sul peso in gravidanza, infatti, cambiano in base al BMI prima del concepimento e non esiste un numero valido uguale per tutte.
C’è anche un aspetto importante da considerare: alcuni studi sulle donne in sovrappeso o obese con diabete gestazionale hanno osservato che una modesta perdita di peso nel terzo trimestre può associarsi ad alcuni esiti favorevoli, ma anche a un aumento del rischio di neonato piccolo per l’età gestazionale e di parto pretermine in alcuni casi.
Per questo motivo non bisogna valutare il calo di peso da solo, ma insieme ai controlli ostetrici, agli esami e alle ecografie di accrescimento.
Nel suo caso, aver riperso i 4 kg presi merita una verifica con il ginecologo e con il professionista che le ha impostato la dieta, non perché significhi necessariamente che ci sia qualcosa che non va, ma perché all’ottavo mese è corretto controllare che l’apporto nutrizionale sia adeguato per lei e per il bambino.
Il consiglio è di non modificare da sola la dieta, ma di portare al controllo il diario alimentare, i valori glicemici e l’andamento del peso, così da capire se il piano nutrizionale va semplicemente confermato o leggermente adattato.
Se desidera, una prima visita nutrizionale o una consulenza dedicata in gravidanza può essere molto utile per personalizzare meglio l’alimentazione in questa fase così delicata.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
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