Salve soffro di favismo e volevo sapere se posso assumere integratori che contengono vitamina poiché

Salve soffro di favismo e volevo sapere se posso assumere integratori che contengono vitamina poiché sto facendo una cura per capelli con integratori che contiene anche la vitamina c. Grazie in anticipo

17 risposte


La vitamina C (acido ascorbico) non è generalmente controindicata nel favismo se assunta a dosi fisiologiche, cioè entro i livelli raccomandati (fino a 500–1000 mg/die). Tuttavia: Ad alte dosi (oltre 2 grammi al giorno), la vitamina C può avere effetti pro-ossidanti, che teoricamente potrebbero aumentare il rischio di emolisi nei soggetti con G6PD carente. Se il tuo integratore contiene quantità standard di vitamina C (di solito 60–500 mg), non dovrebbero esserci problemi, ma è sempre buona norma verificare le dosi esatte sull’etichetta.

Dott.ssa Amanda Fornasier

Dott.ssa Amanda Fornasier

nutrizionista

Santa Maria Maddalena

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Buongiorno, per soggetti affetti da favismo bisogna centellinare la supplementazione di vitamina K e non eccedere nell’integrazione dell’acido ascorbico.


Gentile paziente, in genere è sconsigliata l'integrazione di vitamina C in caso di favismo, ma bisogna anche tener conto della gravità della malattia e del dosaggio della vitamina C. Dovrebbe consultare il suo medico a riguardo.


salve Controlla il dosaggio della vitamina C nell'integratore. Se è inferiore o intorno ai 500 mg al giorno, in genere non ci sono problemi. Evita l’assunzione combinata di altri antiossidanti in dosi elevate, come vitamina E o glutathione, se non sotto controllo medico. Non assumere più di un integratore contenente vitamina C contemporaneamente, a meno che il medico non lo approvi. saluti dott.ssa antelmi antonella


La vitamina C, assunta in dosi moderate, non è generalmente controindicata nei soggetti con favismo. L’attenzione va posta in particolare alle dosi elevate (es. oltre 1 grammo al giorno), che potrebbero teoricamente esercitare un effetto ossidante. È importante anche verificare la presenza di altri ingredienti nell’integratore per capelli, poiché alcune sostanze naturali o sintetiche (come naftalina, mentilene blu, acido acetilsalicilico in alte dosi, o alcuni fitocomposti) possono rappresentare un rischio per chi è affetto da deficit di G6PD. Le consiglio vivamente di consultare il medico curante o il farmacista, possibilmente con la lista completa degli ingredienti presenti nell'integratore in uso, per una valutazione personalizzata e sicura. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti o approfondimenti.


La vitamina C non ha influenza sulla crisi emolitica tipica del favismo


Il favismo è una patologia ereditaria dovuta alla mancanza di un enzima specifico; perciò l'integrazione di altre sostanze risulta essere del tutto inutile.


Buongiorno, la vitamina C assunta come integratore in dosi normali (fino a 500 mg al giorno) generalmente è considerata sicura anche per chi ha il favismo. Controlli la quantità di vitamina C presente nell'integratore in questione. Se è sotto i 500 mg al giorno in genere non ci sono problemi ma è sempre meglio essere prudenti: le consiglio di consultare il proprio medico o uno specialista al fine di valutare se l'integratore per i capelli possa essere sicuro. Cordiali saluti Dott. Davide Privitera


Certo, le consiglio una forma liposomiale per massimizzare l'assorbimento.


Buongiorno, In generale, la vitamina C è considerata sicura per chi soffre di favismo, se assunta a dosi normali. Le dosi fisiologiche presenti negli alimenti o nei comuni integratori (fino a circa 500–1000 mg al giorno) non sono generalmente controindicate. Quindi, Se l’integratore che sta assumendo per i capelli contiene vitamina C in quantità normale (es. 60–1000 mg al giorno) e non contiene altre sostanze a rischio per il favismo, può assumerlo tranquillamente.


Buongiorno! Il favismo è legato a un deficit di un enzima, che rende i globuli rossi più vulnerabili a determinati stress ossidativi. Alcuni farmaci, alimenti e anche integratori possono rappresentare un rischio, quindi è sempre bene informarsi prima. La vitamina C, in dosi moderate, generalmente non è controindicata nei soggetti con favismo. Tuttavia, dosi elevate (soprattutto se assunte per lunghi periodi o associate ad altri antiossidanti) potrebbero teoricamente aumentare lo stress ossidativo e non sono sempre raccomandate. Le consiglio quindi di controllare la quantità di vitamina C presente nell’integratore e di consultare il medico curante o un nutrizionista, portando con sé la composizione del prodotto, così da poter valutare l’intero contenuto dell’integratore (non solo la vitamina C, ma anche eventuali altri ingredienti a rischio). Un confronto con un professionista è sempre la scelta migliore per tutelare la salute ed evitare rischi. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Un caro saluto!


Se la sua dieta è bilanciata non c'è la necessità di integrare, a meno che non ci siano patologie particolari


Gentile paziente, nel suo caso vanno evitati gli integratori che contengono estratti vegetali come quelli delle fave di guaranà e fava tonka. Se la vitamina C contenuta nel tuo integratore ha un dosaggio minore o uguale a 200mg/die, non le creerà problemi, ma bisogna analizzare l'intera etichetta per essere certi che l'integratore nel complesso sia sicuro per lei. Saluti, A. Marino


Gentile utente, La sua domanda è molto importante e tocca un aspetto cruciale quando si parla di integrazione e condizioni preesistenti. Come Biologo Nutrizionista, il mio ruolo è quello di elaborare piani nutrizionali personalizzati e fornire indicazioni sull'uso di integratori alimentari in soggetti sani o in supporto a patologie diagnosticate, sempre in sinergia con il percorso medico. Nel caso specifico del favismo (carenza di G6PD), è fondamentale sapere che le reazioni emolitiche non sono indotte esclusivamente dalle fave, ma sono scatenate da uno stress ossidativo sui globuli rossi, causato anche da farmaci, infezioni e altre sostanze chimiche con azione ossidante. Per chi soffre di favismo, l'attenzione non deve limitarsi all'eliminazione delle fave, ma estendersi anche ad altre abitudini alimentari o condizioni di vita che possono rappresentare un aumento del rischio. La Vitamina C (acido ascorbico), in particolare ad alte dosi presenti negli integratori, è una di queste e può rappresentare un fattore di rischio indipendente per i soggetti favici. Per questo motivo, è indispensabile che lei discuta l'assunzione di qualsiasi integratore, inclusi quelli contenenti Vitamina C per i capelli, direttamente con il suo medico curante o con lo specialista che la segue per il favismo. Solo il medico, conoscendo la sua specifica condizione clinica, la gravità del suo favismo e l'intera sua storia farmacologica e clinica, può valutare attentamente i rischi e i benefici e darle un'indicazione sicura e personalizzata. Eviti l'auto-somministrazione e si affidi sempre al parere medico per decisioni che riguardano la sua salute in presenza di condizioni come il favismo. Una volta avuto il parere del medico, sarò lieto di supportarla con consigli nutrizionali specifici.


Si per un breve periodo tipo max 1 mese

Dott.ssa Marzia Sucameli

Dott.ssa Marzia Sucameli

biologo nutrizionista

Palermo

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Nel favismo è sconsigliata l'assunzione di vitamina C

Dott. Gennaro Ippolito

Dott. Gennaro Ippolito

nutrizionista

San Giorgio a Cremano

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Buonasera, In presenza di favismo non è corretto dire che “tutte le vitamine” siano vietate, però gli integratori vanno valutati con prudenza in base agli ingredienti e soprattutto al dosaggio della vitamina C. Nelle indicazioni generalmente viene sconsigliato il consumo di supplementi con vitamina C, mentre gli alimenti naturalmente ricchi di vitamina C vengono indicati da consumare con moderazione, con un limite superiore di sicurezza riportato di 1 grammo al giorno nell’adulto. Questo significa che il punto non è solo la presenza della vitamina C, ma quanta ce n’è realmente nell’integratore per capelli e cos’altro contiene la formulazione. Nel favismo il problema generale è evitare sostanze che possano favorire una crisi emolitica, e anche AIFA richiama l’attenzione su diversi farmaci con rischio stabilito o probabile di emolisi nei soggetti con deficit di G6PD. Per questo motivo, prima di assumere l’integratore, le consiglierei di controllare bene l’etichetta e di far valutare il prodotto al medico curante o al farmacista, soprattutto se la vitamina C è ad alto dosaggio o se sono presenti altri estratti vegetali o sostanze non chiaramente identificate. Se mi parla di una “cura per capelli”, in questi casi è ancora più utile verificare il nome commerciale completo, perché due integratori apparentemente simili possono avere composizioni molto diverse. Una consulenza nutrizionale o un confronto con il medico può aiutarla a capire se quel prodotto è adatto al suo caso oppure se sia meglio orientarsi su un’alternativa più sicura. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.