Salve, mi sono sverginata all’età di 19 anni e non praticavo sesso orale al mio fidanzato e mi accus
Salve, mi sono sverginata all’età di 19 anni e non praticavo sesso orale al mio fidanzato e mi accusava sempre di questa cosa e mi sminuiva anche di fronte ad amici, facendo confronti con le sue ex partner. Ho iniziato a praticarli per sua insistenza e per sentirmi “normale” come tutte le fidanzate ,nonostante non mi facesse piacere. Anche quando ho rotto con lui ho sempre avuto un blocco con altri partner e se non chiedevano di voler avere un rapporto orale di mia iniziativa non l’ho mai fatto. Frequento questo ragazzo e credevo che avesse capito che non mi piacesse farlo(infatti non l’ha mai ricevuto) finché qualche giorno fa ha iniziato ad accusarmi del fatto che si sente sminuito poiché ad altri l’ho fatto mentre a lui no. Io gli ho raccontato tutta la situazione,ma dice che non è giustificabile perché come l’ho fatto ad altri dovrei farlo anche a lui. So di avere un problema,ma come dovrei risolverlo? E soprattutto è giustificabile un ragionamento del genere da parte del mio partner?
6 risposte
Buona sera, Grazie per la sua condivisione. Ognuno di noi è diverso l’uno dall’altro e chiunque ha il diritto di scegliere quali azioni sessuali praticare e quali evitare, è importante sentirsi liberi nell’intimità. Non voler praticare sesso orale è un suo diritto se ciò non le piace. Le consiglierei d’intraprendere un percorso di coppia o individuale. Rimango a disposizione. Cordialmente, Dott.ssa Claudia Tagliapietra
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Gentile utente, in ambito sessuale non c'è una normalità standard e, anzi, va bene ciò che va bene per la persona, nel rispetto reciproco dei/delle partner. Capisco la difficoltà che emerge nella sua situazione e per questo motivo le consiglierei un percorso di coppia, per poter valorizzare altri aspetti della vostra sessualità e per facilitare la comunicazione in questa sfera. Se il suo partner non dovesse essere d'accordo, lei potrebbe comunque dedicarsi del tempo per approfondire questo aspetto, se veramente lo considera un problema. Rimango a disposizione, dott.ssa Chiara Briani
Gentile scrittrice, non hai nessun problema sessuale se non vuoi praticare sesso orale, semplicemente non ti piace. La sessualità non ha pratiche obbligatorie, l'unica regola è fare ciò che piace e ciò che si ha voglia di fare in quel momento nel rispetto dell'altra persona. Avere una relazione intima significa sentirsi al sicuro e poter essere e fare ciò che si vuole e come si vuole, senza aver paura di essere giudicata dal partner. Le pratiche e il piacere possono poi cambiare nel corso del tempo, l'importante è non forzare e non fare qualcosa per obbligo o per compiacere l'altro. Il piacere deve essere reciproco così come il rispetto. Consiglio una consulenza sessuale in coppia se avete voglia di confrontarvi insieme. Buona giornata. Paola Cocchiararo
Buongiorno, capisco la situazione. Non godere nel praticare un certo tipo di sessualità non è necessariamente un problema (anche se gli altri dicono il contrario). Nei rapporti escono fuori divergenze del genere ed è importante da una parte raggiungere dei compromessi, ma dall'altra stabilire i propri confini. Collegato a ciò magari c'è anche un aspetto più relazionale da approfondire, non legato al praticare o no sesso orale, ma a come gestire tale dinamica con i propri partner senza necessariamente avere vissuti spiacevoli. Cari saluti, dott. Scarpitti Lorenzo.
Buongiorno, non è necessariamente un problema non voler fare sesso orale ad un uomo...se poi vuole capirne i motivi perchè pensa ci sia qualcosa alla base di tale agito/non agito e questa cosa le crea disagio allora è possibile per lei affrontare il tema durante una consulenza psico-sessuologica. Ma di base il partner non dovrebbe costringerla ad avere tali rapporti, e rispettare i suoi desideri.. se per lui è importante, piuttosto vi consiglio di rivolgervi in coppia ad un sessuologo per capire le motivazioni di entrambi e trovare una mediazione (che non deve necessariamente sfociare in lei che effettua tale pratica). Buona giornata, cordiali saluti... resto a disposizione!
Buongiorno, da ciò che racconta emerge una storia in cui una pratica sessuale è stata associata a pressioni, giudizi e vissuti di svalutazione. Il sesso orale non è un dovere all’interno della coppia, né una prova d'amore, né un indicatore della qualità di una relazione. Non esiste alcun obbligo a compiere una pratica sessuale solo perché in passato l'ha sperimentata o perché l'ha fatta con altri partner. Ogni pratica sessuale dovrebbe essere il risultato di una scelta libera, desiderata e consensuale. Se sente che questo blocco le crea sofferenza personale, indipendentemente dalle aspettative del partner, un percorso con un sessuologo potrebbe aiutarla a distinguere ciò che realmente desidera da ciò che ha imparato a fare per compiacere o per evitare il giudizio degli altri. L'obiettivo sarebbe quello di recuperare la libertà di scegliere ciò che desidera vivere nella sua sessualità. Dott.ssa Anna Rey Mendez
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