Salve, ho 27 anni e sono fidanzata con il mio ragazzo da 7 anni. Un mese fa mi ha confessato che d

24 risposte
Salve,
ho 27 anni e sono fidanzata con il mio ragazzo da 7 anni. Un mese fa mi ha confessato che dal nulla ha iniziato a non sapere più cosa prova e a non capire più se è diventata routine la nostra relazione. Mi ha anche detto che a lavoro si trova bene a parlare e confrontarsi con una collega e questo lo ha mandato in confusione. Lui è convinto di volerne uscire e di voler stare con me ma non sa esattamente cosa gli è successo. Ora continua a piangere perchè questi pensieri e dubbi che lui associa a noi gli continuano a tornare in testa. Io non so come aiutarlo e mi sento impotente in questa situazione. In più anche io mi sento spaesata e in bilico. Come potrei fare per far fronte alla situazione descritta?
Dott. Valeriano Fiori
Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Salve, avete preso come ipotesi la terapia di coppia? Potrebbe aiutarvi a chiarire alcuni dubbi.
Buona giornata.
Dott. Fiori

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Dr. Michele Arnaboldi
Psicologo, Psicologo clinico
Bovisio Masciago
Buon pomeriggio, tieni conto del fatto che dopo tanti anni è normale che all’interno della relazione subentra un po’ di noia e la sensazione che sia diventata una routine.
Vi consiglio di valutare la possibilità di fare dei colloqui individuali oltre che di coppia per aiutarvi a gestire questo momento di stallo.
Resto a disposizione per dei colloqui online.
Dott. Michele Arnaboldi.
Dott. Andrea Brumana
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Buonasera e grazie per aver parlato con noi della vostra situazione. Capisco che dopo 7 anni di relazione non sia stato facile per lei confrontarsi con il sentire del suo compagno. Se da un lato il dialogo e la chiarezza sono elementi fondamentali all'interno di una relazione, penso che riuscire a ritagliarsi uno spazio in cui ascoltarsi ed in cui sentirsi ascoltati possa fare la differenza. Sia un lavoro di coppia che un lavoro individuale (a mio avviso preferibile) potrebbe permettervi di esplorare con maggiore serenità i vostri vissuti, dubbi e timori permettendovi di trovare una strada in questo momento denso e carico emotivamente. Riuscire a dare un significato più consapevole al vostro sentire potrebbe permettervi di prendere delle decisioni più in linea con la parte più autentica della vostra persona e della vostra coppia. Resto a sua disposizione anche per dei colloqui online. Cordialmente, dott. Andrea Brumana
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso e comprendo quanto possa essere difficile per lei convivere con questa situazione riportata.
'Ritengo importante che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta possa aiutarvi a identificare pensieri rigidi e disfunzionali che impediscono il cambiamento desiderato e mantengono la sofferenza in atto.
Resto a disposizione, dott FDL
Dott.ssa Francesca Ponziani
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buonasera , è possibile che il suo ragazzo stia attraversando un periodo di “ smarrimento” . Bisogna capire in che fase è la sua vita .. se ha realizzato se stesso .. aiutarlo a capire se questa è una crisi personale che investe quasi sempre la coppia oppure il rapporto è in fase di ri- definizione … e potrebbe entrare in una fase diversa .. . In tal caso vi suggerisco inizialmente due colloqui singoli e poi un colloquio di coppia . Sono a disposizione Dottoressa Francesca Ponziani
Dott. Gianmarco Simeoni
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Varese
Buonasera Gentile Utente, mi dispiace per la situazione che sta vivendo. Purtroppo non esiste una risposta semplice alla sua domanda: problemi complessi necessitano di uno spazio di approfondimento e di esplorazione personali. Il suo fidanzato probabilmente sta attraversando un momento di crisi e di confusione. Il mio consiglio altro non può essere che iniziare un percorso psicologico per fare luce su questa confusione. Chiaramente, se anche lei né sentisse la necessità, potrebbe essere utile anche a lei per affrontare questa sensazione di spaesamento. Cordialmente, dott. Simeoni
Dott.ssa Silvana Zito
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Milano
Gentile utente, il suo ragazzo ha dubbi circa la vostra relazione. Bisognerebbe capire perchè è preoccupato, ansioso, triste al punto di piangere. Forse i dubbi sono infondati, se non lo fossero sarebbe come agire. I dubbi insieme ai pensueri lo tormentato e tenta di trovare la soluzione, ma non l'ha trovata fin qui. Da come lei racconta sembra un circolo vizioso. Ponga fine alla sofferenza e si faccia aiutare. Resto disponibile. Saluti Dott ssa Silvana Zito
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Dott.ssa Francesca Gigliarelli
Psicologo clinico, Psicoterapeuta
San Benedetto del Tronto
Buonasera, comprendo la confusione che sembra in qualche modo appartenere ad entrambi. Attraversare un momento di confusione o dubbio può accadere in una coppia, soprattutto alla vostra età e dopo tanti anni di relazione. A volte bisogna solo saper accettare e accogliere questi momenti, non per forza bisogna andare da uno psicologo. Tuttavia se sente che questa confusione è più profonda e che ha a che fare anche con altro, allora un professionista potrebbe aiutarla a comprendere meglio ciò che sta accadendo. Rimango a disposizione per qualsiasi informazione. Un caro saluto
Dott.ssa Giulia Proietti
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, le consiglio di parlare con il suo fidanzato, il colloquio è importante per chiarire dubbi o perplessità. Inoltre le consiglio dei colloqui psicologici, per trovare delle strategie per fronteggiare la situazione descritta.
Cordiali saluti
Dott.ssa Giulia Proietti
Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Buonasera, sarebbe proficuo, se il suo compagno è d'accordo, intraprendere un percorso di terapia di coppia che aiuterebbe entrambi.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott.ssa Silvia Sauco
Psicologo, Psicologo clinico
Monza
Gentile utente, mi dispiace per la situazione che lei e il suo fidanzato state vivendo. Può capitare all'interno di una relazione che ci sia una fase in cui arrivano dei dubbi e delle incertezze, parlarne, come avete fatto voi, è sicuramente un passo molto importante per iniziare ad affrontare la difficoltà. Mi permetto di chiederle però nello specifico quale bisogno può non venire soddisfatto nella vostra relazione. Concordo anche con i colleghi che hanno suggerito di intraprendere un percorso di coppia essendo una fase così delicata. Rimango a disposizione e porgo un caro saluto
Buonasera, durante la relazione possono accadere momenti di smarrimento da uno o da entrambi i membri della coppia.
Le consiglio di parlare apertamente con il suo fidanzato in quanto il dialogo è sempre importante all'interno della coppia: confrontarvi sui dubbi, sui bisogni, sulle emozioni che state provando aiuta a sentirvi uniti nel momento di malessere che state vivendo, lei per un motivo e il suo fidanzato per un altro, in relazione ai vostri sentimenti e al vostro futuro.
Potrebbe esservi utile un percorso psicologico, sia singolarmente sia di coppia, così da trovare uno spazio di ascolto dove poter esplorare voi stessi e la vostra relazione, così da capire se questo momento sia una fase che potrà anche aiutarvi a iniziare un nuovo percorso di ridefinizione della coppia.
Resto a disposizione per qualunque chiarimento, un caro saluto dottoressa Paola De Martino
Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Gentile utente di mio dottore,
penso che le problematiche di cui parla, potrebbero essere affrontate in un setting psicoterapico di coppia, nel caso il suo ragazzo lo volesse. Provi a parlargliene, potrebbe esser un punto di partenza per provare a ripartire.
Cordiali saluti
Dott. Diego Ferrara
E' chiaro che la situazione deve essere approfondita e che occorre uno spazio di ascolto e comprensione personalizzato, tuttavia è importante che si consideri la possibilità che tra le righe il suo ragazzo le stia dicendo che una altra donna è entrata nei suoi pensieri e che fare delle scelte è doloroso. Staccarsi dopo anni può essere doloroso e fonte di senso di colpa . E' fondamentale considerare che siete giovani, avete davanti molti anni, un rapporto può essere portato avanti se è davvero un rapporto d'amore. Proseguire se non ci sono gli ingredienti necessari significa pianificare il disamore e l'infelicità. Buona giornata. Bruno Ramondetti
Buongiorno. Non è semplice dare una risposta chiara ed esaustiva alla sua domanda. Credo possa essere molto importante in ogni caso poter dialogare ed esprimersi in modo aperto ed onesto con il suo compagno, ascoltando la particolare esperienza che lui sta vivendo ma senza perdere mai di vista quello che lei prova e sta sentendo profondamente in relazione a questa situazione, dando particolare attenzione ai bisogni che avete come coppia e come singoli in questa fase della vostra relazione. Certamente, se entrambi lo riteniate opportuno, potreste rivolgervi ad un professionista per valutare l'inizio di un percorso di coppia che possa aiutarvi ad affrontare questo momento. In alternativa, potrebbe rivolgersi ad un professionista in modo individuale per dar voce all'esperienza che sta vivendo ed avere un proprio spazio di elaborazione personale. Un saluto, Dott. Felice Schettini
Dr. Emanuele Incoronato
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Salve, io credo che, per il vostro caso, potrebbe essere utile intraprendere un percorso psicoterapeutico di coppia al fine di individuare le cause più profonde della vostra problematica relazionale. Cordiali saluti
Dott.ssa Valentina Di Giovanni
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Salve,
Le consiglio di rivolgersi ad un terapeuta della coppia per una consultazione psicologica con la coppia. In questo modo potrete esplorare meglio degli aspetti più profondi legati alla vostra coppia e capire cosa sta accadendo in questo momento.
Un cordiale saluto
Dott.ssa Di Giovanni
Buongiorno,
il suo compagno ha iniziato ad allarmarsi e ne state parlando. Forse dovreste riscoprire momenti di intimità e riavvicinarci cercando di creare insieme motivi per rallegrarvi, per stimolare positivamente, anche in una prospettiva temporale non immediata, il tempo che trascorrete insieme. E l'aiuto di uno psicologo, magari in un percorso insieme, potrà esservi di aiuto.
Dott.ssa Laura Mangione
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Capisco quanto sia difficile e doloroso affrontare questa situazione. Dopo tanti anni insieme, è normale sentirsi spaesata e impotente di fronte ai dubbi del suo ragazzo. È chiaro che anche lui sta attraversando una grande confusione, e questo ha un impatto su entrambi.
È importante ricordare che, sebbene lei voglia aiutarlo, non può risolvere ciò che lui sta vivendo internamente. Quello che può fare è prendersi cura di sé e mantenere aperto il dialogo, esprimendo con sincerità come questa situazione la fa sentire. Un dialogo aperto tra di voi è essenziale, ma è altrettanto importante che lei non assuma il peso esclusivo di risolvere questa crisi. Ci sono domande che il suo partner dovrà affrontare da solo, per capire che cosa significhi per lui questa confusione e come possa inserirsi nella vostra relazione. Lei può però esprimere con sincerità il suo bisogno di chiarezza e il suo desiderio di capire insieme quale sia il prossimo passo. Anche parlare con un terapeuta potrebbe aiutarvi a capire meglio i vostri bisogni e le vostre emozioni in questo momento difficile.
Ciò che sta accadendo è complesso, ma può essere anche un’opportunità per esplorare nuove dimensioni della vostra relazione. Cordialmente, Dott.ssa Laura Mangione, psicologa.
Buona sera, le suggerirei di intraprendere un percorso di sostegno psicologico di coppia che vi possa supportare nella presa di decisione rispetto alla vostra relazione. Spesso si fa fatica ha prendere delle decisioni e serve l'aiuto di un professionista sia per lasciarsi che per decidere di proseguire insieme.
Dott. Andrea Boggero
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Salve, quella che sta vivendo è una situazione complessa e comprensibilmente dolorosa, perché tocca direttamente la sua relazione, la sua stabilità emotiva e il senso di sicurezza che probabilmente ha costruito in questi sette anni con il suo compagno. È naturale sentirsi spaesata e impotente di fronte a una crisi che non ha generato direttamente lei, ma che sta avendo un impatto significativo sul vostro rapporto. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, la prima cosa importante da considerare è che i pensieri e le emozioni del suo compagno, così come le sue, non sono necessariamente verità assolute, ma stati momentanei influenzati da molteplici fattori. Quando una persona entra in un periodo di confusione, spesso cerca di trovare risposte immediate a domande complesse, e questo può generare ancora più ansia e incertezza. La confusione che il suo compagno sta provando potrebbe essere il risultato di una serie di fattori: la routine della relazione, il bisogno di novità, la paura del futuro o semplicemente un momento di introspezione personale in cui sta cercando di capire cosa vuole dalla sua vita. L'elemento della collega con cui si trova bene a parlare potrebbe non essere necessariamente il problema principale, ma piuttosto un fattore che ha fatto emergere interrogativi che magari erano già latenti dentro di lui. Il fatto che lui voglia uscire da questa confusione e stare con lei è un segnale positivo, ma è altrettanto importante che questo desiderio venga accompagnato da un'esplorazione più approfondita di cosa sta realmente accadendo dentro di lui. Spesso, quando ci sentiamo persi, il nostro cervello tende a focalizzarsi su una causa apparente, come la relazione o una nuova conoscenza, senza considerare il quadro più ampio. Per affrontare questa situazione, potrebbe essere utile lavorare su due livelli: da un lato gestire la sua ansia e la sua sensazione di impotenza, dall’altro favorire una comunicazione aperta ma con confini sani. È normale volerlo aiutare, ma è importante ricordare che non può essere lei a risolvere la sua confusione. Può stargli accanto, ascoltarlo e offrirgli supporto emotivo, ma la chiarezza dovrà trovarla lui. In momenti come questi, è essenziale che lei si prenda cura anche del suo benessere emotivo. Potrebbe essere utile provare a identificare i pensieri negativi o catastrofici che potrebbero nascere dentro di lei, come "e se mi lasciasse?" o "non sono abbastanza per lui?", e cercare di osservarli con maggiore distacco, senza lasciarsi travolgere dall’ansia. Se entrambi siete disposti a confrontarvi in modo sincero e costruttivo, potreste provare a esplorare insieme alcune domande chiave. Cosa ha fatto scattare questa confusione in lui? Questa difficoltà è legata a qualcosa di specifico della vostra relazione o è più un disagio personale? Ci sono aspetti della vostra routine che potrebbero essere cambiati per portare più vitalità nel rapporto? Un approccio utile potrebbe essere quello di non focalizzarsi solo sulla paura della perdita, ma di usare questo momento per comprendere meglio voi stessi e il vostro legame. A volte, una crisi può diventare un'opportunità per rafforzare il rapporto, lavorare su eventuali difficoltà sottostanti e costruire una nuova consapevolezza di coppia. Se la situazione dovesse protrarsi o diventare troppo pesante da gestire da soli, potreste valutare un percorso di terapia di coppia o individuale per lui, in modo da avere uno spazio sicuro in cui esplorare queste dinamiche con maggiore chiarezza. Qualunque sarà l’esito, il punto chiave è che lei non deve perdere se stessa in questo momento di incertezza. Il suo valore e la sua felicità non dipendono esclusivamente dalla direzione che prenderà questa relazione. Dott. Andrea Boggero
Ciao, capisco quanto questa situazione possa essere difficile per entrambi. Quando una relazione si trova ad affrontare dubbi e confusione, è normale sentirsi persi e spaesati. Il fatto che il tuo ragazzo stia vivendo questa incertezza non significa necessariamente che non ci siano ancora sentimenti per te, ma potrebbe essere il segno che ci sono aspetti della relazione che necessitano di essere rivisti o rinforzati. La cosa più importante in questo momento è cercare di lavorare insieme sulla coppia. Potreste iniziare cercando di ridefinire insieme quelli che sono i punti di forza della vostra relazione, ciò che vi ha uniti all'inizio e che vi ha fatto crescere insieme in questi sette anni. A partire da lì, potreste stabilire degli obiettivi comuni, come migliorare la comunicazione o trovare nuovi modi per trascorrere del tempo di qualità insieme. Inoltre, è fondamentale esplorare e affrontare gli aspetti che si stanno affievolendo, come la routine, la comprensione reciproca e la connessione emotiva. Non sentirti impotente, perché anche nel momento in cui non trovi tutte le risposte, il fatto che tu sia disponibile ad affrontare la situazione e a lavorarci insieme è già un passo fondamentale. Certo, aggiungerei che potrebbe essere utile approfondire questi aspetti con un professionista, che possa aiutarvi a comprendere meglio le dinamiche della relazione e a gestire i dubbi e le incertezze. A volte avere un supporto esterno può fornire uno spazio sicuro per esplorare le emozioni di entrambi e aiutarvi a trovare una direzione più chiara. Se hai intenzione di proseguire e vuoi un supporto, sono a tua disposizione per aiutarti a affrontare la situazione in modo costruttivo.
Dott.ssa Sara Petroni
Psicologo clinico, Psicologo
Tarquinia
Gentile utente,

quello che sta vivendo è un momento molto delicato, ma non raro nelle relazioni lunghe: dopo anni di stabilità, può emergere una fase di confusione affettiva in cui uno dei partner, pur provando ancora amore, percepisce un calo di entusiasmo o un bisogno di riscoprire se stesso al di fuori della coppia. Non sempre questo significa che il legame sia finito: spesso è un passaggio di crescita che, se affrontato con consapevolezza, può portare a un’evoluzione del rapporto.

Nel caso del suo compagno, sembra esserci un conflitto interno tra il desiderio di continuare la relazione e il bisogno di ritrovare stimoli e identità personale. Il fatto che le abbia parlato apertamente e che provi sofferenza è un segnale positivo: significa che non sta fuggendo, ma sta cercando di comprendere.

Può essere utile:

Evitare di assumere un ruolo “salvifico”: non può risolvere lei i suoi dubbi, ma può offrirgli uno spazio di ascolto sincero, senza giudizio né pressioni.

Concentrarsi sul dialogo: chiedersi insieme cosa può essere cambiato nel tempo, quali bisogni reciproci sono rimasti inascoltati e cosa si può fare di concreto per riaccendere vitalità e connessione nella coppia.

Prendersi anche del tempo individuale: spesso, quando uno dei due entra in crisi, l’altro si perde nel tentativo di “tenere insieme tutto”. È importante che anche lei si ascolti, protegga il proprio equilibrio e mantenga attività e spazi personali.

Valutare un percorso di coppia: un terapeuta può aiutarvi a comprendere se questa crisi è un segnale di trasformazione (da accogliere e ricostruire) o se rappresenta una difficoltà più profonda da elaborare.

Una relazione di lunga durata attraversa inevitabilmente fasi di cambiamento. Se entrambe le parti restano aperte, sincere e disposte a esplorare il disagio senza colpevolizzarsi, anche un momento di crisi può diventare un’occasione per rinnovare l’intimità e la scelta reciproca.

Dott.ssa Sara Petroni
Dott.ssa Silvana Grilli
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Buongiorno,
capisco quanto questa situazione possa farla sentire spaesata, impotente e in bilico. Quando il partner entra in uno stato di dubbio e confusione, è inevitabile che anche chi gli sta accanto ne risenta profondamente.
Da quello che descrive, il suo compagno sembra attraversare un momento di forte confusione emotiva. Il fatto che esprima il desiderio di restare con lei, ma allo stesso tempo faccia fatica a capire cosa gli stia accadendo, e che questa situazione lo porti a piangere e a stare male, indica quanto per lui questo stato sia difficile da sostenere. Nelle relazioni di lunga durata può capitare che emergano dubbi, interrogativi o sensazioni nuove che disorientano, soprattutto quando non trovano ancora un significato chiaro.
La presenza della collega sembra aver reso ancora più evidente questa confusione, lasciandolo in una posizione di incertezza che pesa su entrambi. Per lei questo significa trovarsi in una situazione emotivamente molto faticosa: desidera sostenerlo, ma al tempo stesso si sente privata di punti fermi e di sicurezza.
In momenti come questo, avere uno spazio di ascolto può essere molto importante. Uno spazio in cui poter portare non solo le domande sulla relazione, ma anche il suo senso di impotenza, la paura, la rabbia o la stanchezza che inevitabilmente emergono quando si vive nell’incertezza. Un luogo dove poter chiarire cosa sta vivendo lei, quali sono i suoi bisogni, e cosa per lei è sostenibile, senza doversi occupare solo del malessere dell’altro.
Uno spazio di questo tipo può aiutare a non restare soli nel tentativo di “tenere insieme” tutto, a dare un nome a ciò che sta succedendo e a ritrovare un minimo di orientamento interno, anche quando le risposte non sono ancora chiare. Prendersi cura di sé in questa fase non significa smettere di volere bene all’altro, ma evitare di perdersi nel suo smarrimento.
Un caro saluto, Dott.ssa Silvana Grilli

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