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Esperienze

Sono la Dott.ssa Silvana Grilli, psicologa clinica ad orientamento Psicoanalitico Relazionale.

AREE DI INTERVENTO:

Situazioni di crisi e cambiamento:

- Separazioni, lutti, cambiamenti lavorativi o di vita

- Momenti di confusione identitaria o crisi esistenziali

- Eventi traumatici che hanno lasciato un segno profondo

Difficoltà emotive:

- Ansia, attacchi di panico, preoccupazioni costanti

- Tristezza persistente, perdita di motivazione, depressione

- Difficoltà a gestire le emozioni o a riconoscerle

Problemi relazionali:

- Difficoltà nelle relazioni di coppia o familiari

- Dipendenza affettiva o paura dell'abbandono

- Difficoltà a stabilire confini o a farti rispettare

- Bassa autostima e problemi di fiducia in se stessi

IL MIO APPROCCIO:

Metto a disposizione uno spazio di ascolto autentico e collaborativo e un approccio terapeutico attraverso cui poter esplorare le dinamiche emotive e relazionali che influenzano il modo di sentire e di relazionarsi con gli altri.

Il percorso terapeutico è uno spazio protetto dove esplorare se stessi senza giudizio, per comprendere le radici del disagio e trovare nuove possibilità.

Mi sono formata presso l'Università di Torino e ho maturato esperienza in contesti pubblici e privati. Continuo a formarmi costantemente per offrire un supporto sempre aggiornato e competente.

MODALITÀ:

Sedute in presenza: Via San Pio V 36, Torino (zona Parco Valentino)

Sedute online: per chi preferisce o è impossibilitato a raggiungermi

Durata: 50 minuti circa

Tariffa: 60€ a seduta

Lavoro con adulti, giovani adulti e adolescenti.

Il primo incontro serve a comprendere meglio la richiesta e a valutare insieme i passi successivi. 
È possibile scrivermi o prenotare direttamente online. Rispondo entro 24 ore.

Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicologia clinica-dinamica
Psicoanalisi

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicologo clinico
  • Psicodiagnostica
  • Psicologia clinica
  • Psicologia clinica-dinamica
  • Approccio terapeutico
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Consulenza online

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Dott.ssa Silvana Grilli

Via San Pio V 36, Torino 10125

Colloqui psicologici - nuove disponibilità:

A partire da gennaio sono disponibili alcuni spazi per colloqui psicologici.
Le richieste possono essere inviate tramite la piattaforma per una prima valutazione.

09/01/2026

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Primo colloquio psicologico

    60 €

  • Sostegno psicologico adolescenti

    60 €

  • Colloquio psicologico individuale

    60 €

  • Colloquio psicologico online

    60 €

Indirizzi (2)

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Studio Dott.ssa Silvana Grilli

Via San Pio V 36, Torino 10125

Disponibilità

Pagamento online

Accettato

Telefono

011 1981...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria

25 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • E

    Sono una paziente della Dott.ssa Grilli da qualche mese, ho sentito l'esigenza di un supporto psicologico dopo un periodo di smarrimento e di grande confusione. Da subito mi sono sentita libera di condividere il mio trascorso senza filtri e dall'altra parte ho trovato comprensione, attenzione, acume. Adesso sento di essere una persona più consapevole e un grosso ringraziamento lo devo a lei. Davvero consigliata.

     • Studio Dott.ssa Silvana Grilli colloquio psicologico individuale  • 

  • L

    Ero in un periodo di grande cambiamento nella mia vita e sentivo il bisogno di mettere un piede per terra trovare un po' di continuità. Ero un po' scettico sull'intraprendere per la prima volta un percorso di psicoterapia, ma mi sono rivolto alla dottoressa Grilli sotto suggerimento di un'amica, e fin dai primi colloqui ho notato un reale interesse nei confronti della mia situazione, e una capacità di ascolto che mi ha permesso di esprimere tutti i miei dubbi dal punto di vista lavorativo e personale che sono stati affrontati negli ultimi mesi.
    Grazie di tutto!

     • Consulenza online colloquio psicologico online  • 

  • G

    Molto cortese, disponibile e attenta. Mi sono sentita ascoltata e capita. La raccomanderei.

     • Studio Dott.ssa Silvana Grilli colloquio psicologico  • 

  • I

    Ottima esperienza. La Dottoressa Grilli è una psicologa attenta, umana e di grande competenza. Mi sono sentita ascoltata e capita fin da subito. La raccomando a chiunque cerchi un percorso di crescita personale serio.

     • Studio Dott.ssa Silvana Grilli primo colloquio psicologico  • 

  • S

    La Dottoressa mi sta aiutando a superare un momento di difficoltà. È molto empatica ed attenta, mi sono sentito subito a mio agio già dal primo incontro. Consiglio vivamente!

     • Studio Dott.ssa Silvana Grilli colloquio psicologico  • 

  • R

    Professionista eccellente, dotata di grande umanità
    Consigliata!

     • Studio Dott.ssa Silvana Grilli colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Silvana Grilli

    Buongiorno Roberto, la ringrazio di cuore per le sue parole. Sono molto contenta che il nostro lavoro le sia stato utile e che abbia sentito umanità nel percorso che abbiamo fatto insieme. Un caro saluto!


  • R

    Ho deciso di iniziare un percorso con la dottoressa grilli dopo un evento traumatico che mi ha costretto a riorganizzare diversi ambiti della mia vita. La ringrazio perché è stato davvero molto utile e significativo.

     • Consulenza online colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Silvana Grilli

    La ringrazio per aver condiviso queste parole. Sono davvero felice che il percorso che abbiamo fatto insieme le sia stato d'aiuto in un momento così delicato.


  • E

    Ho deciso di intraprendere un percorso con la dottoressa Grilli in seguito a delle difficoltà personali ed in ambito lavorativo. È stata molto accogliente ed empatica e mi ha aiutato a vedere le cose da un punto di vista più ampio. La consiglio vivamente

     • Studio Dott.ssa Silvana Grilli primo colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Silvana Grilli

    La ringrazio molto per le sue parole. Un caro saluto, a presto!


  • G

    Mi sono sentito ascoltato e capito fin dal primo incontro. La dottoressa mi aiuta a capirmi anche quando per me è difficile farlo. La consiglio assolutamente!

     • Studio Dott.ssa Silvana Grilli colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Silvana Grilli

    La ringrazio per le sue parole. Sono lieta che questo percorso le sia d'aiuto. Un caro saluto!


  • F

    Mi sono rivolta alla dottoressa perché sentivo il bisogno di provare a conoscere una sofferenza a cui non so dare un nome. Ho incontrato una persona sensibile, capace di farmi sentire nel posto giusto. Non so dove mi condurrà questo percorso, ma mi sento fiduciosa sapendo che potremo percorrerlo insieme

     • Studio Dott.ssa Silvana Grilli colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Silvana Grilli

    Francesca, grazie di cuore per le sue parole! Sono lieta di poter condividere questo percorso con lei. A presto!


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 65 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve dottori,sono una ragazza di 25 anni e soffro da sempre (da quando ne avevo 15) di ansia e attacchi di panico. L'ansia mi ha sempre portato tanti sintomi(stomaco testa debolezza...). Due anni e mezzo fa ho perso mio nonno,persona per me importante...ho iniziato a stringere i denti la notte e avere una serie di problemi a catena. Collo sempre contratto,cefalea,scosse alla testa,mandibola bloccata,occhi sempre stanchi,formicolio alla nuca...minsono spaventata pensando avessi una malattia(sono ipocondriaca) e ho fatto gli esami ad aprile 2025...tutto bene...soffro solo di pressione bassa. Ho dovuto mettere il byte e ho fatto un percorso psicologico. Stavo finalmente bene,sono andata a convivere,vivevo con più spensieratezza fino a quando capita che a novembre i miei genitori si separano e i primi mesi non ci pensavo anche se soffrivo ma ora da metà gennaio sono tornati attacchi di panico e nonostante metto il byte (non tutti i giorni,salto ogni tanto) sono tornati il mal di testa lievi ma costanti,stanchezza agli occhi però per fortuna non soffro di collo spalle contratte appunto perché metto il byte ma non sempre. Sono tornata dalla psicologa ma non riesco a riprendere né palestra né alimentazione insomma neanche a prendermi cura di me stessa. Vado da mia zia e da mia nonna avanti e dietro e lei pensa sia uno stress e che debba lasciare uno dei due lavori perché ho casa,un compagno e un cane. Questo periodo è brutto perché ho dinuovo occhi e testa pesanti stanchi non so se è dovuto da uno stress accumulato. Mi sento in una bolla dissociata dal mondo io con i miei problemi. Mi sento strana confusa e giorni in cui sto normale però sto quasi sempre male da metà gennaio che mi sto stressando con due lavori ecc....o dovrei fare qualche tac? Ho paura di avere qualche cosa brutta o dipende da un accumulo? Lo stress provoca stanchezza o mal di testa ogni giorno quasi? Grazie in anticipo,saluti.

Buongiorno,
da quello che racconta emerge un quadro di grande accumulo, più che di un singolo problema isolato. La sua storia parla di un’ansia presente da molti anni, che nel tempo ha trovato soprattutto nel corpo il modo di esprimersi, e di una serie di eventi emotivamente rilevanti che si sono succeduti senza vere pause di recupero: il lutto per suo nonno, i sintomi fisici, la paura per la salute, il cambiamento della convivenza, e più recentemente la separazione dei suoi genitori, insieme a carichi pratici molto intensi.
Quando l’ansia e lo stress si protraggono nel tempo, il sistema nervoso può restare in uno stato di allerta costante. In questa condizione il corpo produce sintomi molto concreti e persistenti: cefalea quotidiana o quasi, senso di testa e occhi pesanti, stanchezza profonda, confusione, difficoltà di concentrazione, sensazione di estraneità o di essere “in una bolla”. Sono segnali frequenti quando le risorse di adattamento sono sotto pressione da troppo tempo.
Il fatto che gli esami recenti siano risultati nella norma e che in passato, riducendo lo stress e con un supporto psicologico, i sintomi si siano attenuati, lascia pensare ad un funzionamento psicosomatico piuttosto che ad una patologia organica non indagata. In questi casi, la ricerca continua di ulteriori controlli può comprensibilmente nascere dalla paura, ma spesso finisce per alimentare il circolo ansioso invece di calmarlo.
È comprensibile chiedersi se servano altri esami, ma alla luce di quanto descrive può essere utile anche fermarsi a osservare quanto sta chiedendo questo momento della sua vita: due lavori, la gestione della casa, del legame di coppia, del cane, il sostegno ai familiari, e poco spazio rimasto per lei.
Lo stress può provocare stanchezza e mal di testa ricorrenti, soprattutto quando è cronico e non trova spazi di scarico. La sensazione di confusione o di lieve dissociazione che descrive è anch’essa frequente nei periodi di sovraccarico emotivo.
Il fatto che sia tornata dalla psicologa è un passo importante. Forse questo momento chiede proprio uno spazio in cui rimettere ordine, capire cosa è diventato troppo, cosa può essere alleggerito, e come tornare gradualmente a prendersi cura di sé senza sentirsi in dovere di “reggere tutto”. Un percorso psicologico può aiutarla a leggere i sintomi come segnali e a lavorare sul modo in cui lo stress si accumula e si scarica nel corpo.
Un caro saluto, Dott.ssa Silvana Grilli

Dott.ssa Silvana Grilli

Buongiorno, sono una ragazza di 28 anni e da 10 mesi sono stata lasciata dalla persona con cui stavo da 7. Da 6 mesi circa sentivo un allontanamento progressivo, mancava la spinta di prima a stare bene insieme, a parlare, ma sono periodo che penso capitino nelle relazioni così lunghe. Quindi sono andata avanti. Finché dopo un po' sono esplosa, chiedendo più quotidianità e condivisione (non c'era idea di vivere insieme ma ci vedevamo solo il weekend e iniziava a pesarmi. In più non dormivamo mai insieme perchè lui è insonne e io dormigliona). Lui inizia a dirmi che non vuole convivere, che non cambierà mai idea, che vuole continuare così perchè a lui sta bene e il suo carattere è quello. Lo invito a riflettere su questa cosa e dopo un mese, mi lascia. Mi dice che se non aveva la spinta a fare di più forse i sentimenti non erano abbastanza per cambiare la sua inclinazione schiva e solitaria e che questo poteva succedere in qualsiasi momento della relazione quindi tanto valeva finirla subito. Mi ha detto anche che il non dormire insieme derivava dal non sentirsi a suo agio, quando in realtà è sempre stata una questione pratica. Ci siamo lasciati dicendoci ti amo tanto, piangendo, ma non è servito a nulla. Diceva che non avrà mai voglia di lavorare su una relazione, deve essere una cosa che va naturalmente. Io sono entrata in un baratro. Da quel giorno ripenso a cosa è successo, a perchè e scoprire che dopo pochissimo lui aveva già un'altra relazione mi ha distrutta. Come possono alcune persone andare avanti in 2 settimane e altre in 2 anni? Vorrei stare bene, ma continuo a ripensare a perché è successo tutto e a come ha fatto a dimenticarmi così

Buongiorno,
da quello che racconta si percepisce quanto questa separazione abbia avuto un impatto profondo su di lei. Dopo sette anni di relazione, è comprensibile che la fine del rapporto lasci uno spazio molto doloroso e pieno di domande. Quando una storia così lunga si interrompe, non si perde soltanto la persona, ma anche abitudini, progetti, punti di riferimento costruiti nel tempo.
Nel suo racconto emerge anche quanto negli ultimi mesi lei abbia provato a portare nella relazione un bisogno di maggiore vicinanza e quotidianità. A volte, quando in una coppia i bisogni evolvono in direzioni diverse — come nel suo desiderio di maggiore condivisione e nella posizione più distante del suo ex partner — può crearsi una distanza difficile da colmare, anche quando il sentimento è ancora presente.
La domanda che si pone su come sia possibile che alcune persone vadano avanti in poche settimane mentre altre restino legate per molto più tempo è più che comprensibile. I tempi dell’elaborazione affettiva non sono uguali per tutti: alcune persone iniziano a prendere distanza emotiva mentre la relazione è ancora in corso, altre entrano pienamente nel dolore solo quando la separazione diventa reale. Questo può far sembrare che uno dei due “vada avanti” molto più velocemente, anche se i processi interiori possono essere più complessi di quanto appaia dall’esterno.
Il bisogno di trovare una spiegazione precisa a ciò che è accaduto è naturale in una situazione come quella che sta vivendo. Dopo una rottura improvvisa la mente tende spesso a tornare sugli stessi momenti, cercando di ricostruire cosa sia successo e perché.
In questi momenti può essere utile avere uno spazio in cui poter dare voce a ciò che questa perdita ha significato per lei: il dolore, il senso di smarrimento, ma anche il cambiamento che questa esperienza porta con sé. Un percorso psicologico può aiutare gradualmente a rimettere ordine tra questi vissuti e a ritrovare un senso di orientamento nel presente.
Un caro saluto, Dott.ssa Silvana Grilli

Dott.ssa Silvana Grilli
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