Salve, dopo aver sofferto di due tendiniti una all'anca una alla spalla sinistra, ora per non farmi
Salve, dopo aver sofferto di due tendiniti una all'anca una alla spalla sinistra, ora per non farmi mancare nulla da circa otto mesi ne ho una alla spalla destra, ho appena terminato il quarto ciclo di fisioterapia anticipato da magnetoterapia ma per quanto dolore e rigidità siano diminuite sembra che i progressi si siano arrenati, ho provato anche la tekar terapia ma sono da punto a capo, mi hanno consigliato gli ultrasuoni o le onde d'urto. Vorrei un consiglio da un esperto grazie
25 risposte
Buongiorno, innanzitutto dovrebbe approfondire per capire come mai tende a sviluppare tendiniti così frequentemente. oltre a terapia strumentale ha effettuato esercizi attivi o terapie manuali? Magari dal collega che la sta seguendo si faccia fare un controllo posturale e delle catene muscolari anteriori/posteriori, magari può aver sviluppato nel corso degli anni delle tensioni o delle meccaniche di movimento scorrette che periodicamente sfociano nelle tendiniti di cui soffre. Questo le permetterà di poter programmare con lui un percorso di recupero globale che migliori le sue condizioni. Saluti.
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Buonasera, concordo con la collega. Bisogna capire innanzitutto perchè è così soggetta a tendiniti. Se non lo ha ancora fatto cominci un ciclo di rieducazione posturale globale. Per trattare il sintomo le onde d'urto possono essere una buona soluzione. Un caro saluto
Salve, Per le tendinopatia il trattamento ideale sarebbe un programma di esercizio terapeutico. Le consiglio di contattare un fisioterapista OMPT (specializzato in disturbi muscoloscheletrici). Saluti, MAV
Buonasera. La letteratura scientifica è chiara a riguardo delle tendiniti: L'esercizio terapeutico è vincente su tutto. Sicuramente i mezzi fisici come la tecar aiutano a ridurre il dolore ma non vanno alla radice del problema. Molto spesso dolori alla spalla sono la conseguenza di posture chiuse e di problematiche viscerali come gastrite e reflusso gastro esofageo. Sono a disposizione per un consulto osteopatico e fisioterapico.
Buongiorno, per le problematiche relative al tendine, l'esercizio terapeutico individualizzato permane la scelta più efficace. Terapie fisiche (ultrasuoni, onde d'urto, magnetoterapia) invece risultano essere poco utili. Le consiglio di contattare un fisioterapista OMPT per impostare un corretto piano riabilitativo.
Buon giorno, Visto la tendenza a sviluppare tendiniti, sarebbe necessario inquadrare la sua sintomatologia in un contesto di mal funzionamento fisico/metabolico. Per questo motivo sarebbe utile affidarsi ad una figura come l'Osteopata, che attraverso un esame generale del corpo (sistema muscolo scheletrico e non solo! ) potrebbe individuare e agire sulle cause che predispongono a tali problematiche. Le consiglio inoltre di consultare anche un nutrizionista per poter capire se tra le possibili cause possa esserci anche un discorso di alimentazione scorretta che pone le basi per uno stato infiammatorio generale legato ad uno stato metabolico in sovraccarico funzionale. Le auguro una buona guarigione.
Salve dal mio punto di vista sta facendo delle terapie sintomatiche senza capire quale possa essere la causa, le consiglio di effettuare delle sedute osteopatiche che possano ristabilire una corretta biomeccanica della colonna vertebrale e poi delle articolazioni periferiche, in concomitanza le darei dei consigli alimentari...per non infiammare i tessuti...a sua disposizione per approfondimenti G.L.
Buonasera. Le consiglierei di rivolgersi innanzitutto ad un reumatologo o endocrinologo perché spesso episodi ricorrenti e migranti di questo genere sono legati a problematiche dismetaboliche (senza pensare per forza a quadri severi! ). Va considerato però che anche quadri legati a squilibri biomeccanici, gesti professionali e sportivi, ecc, possono produrre schemi di questo tipo. Osteopatia, terapia manuale, rieducazione posturale e in fase acuta anche terapia fisica possono essere d'aiuto, ma solo dopo una corretta valutazione! Saluti
Salve a quanto leggo lei ha provato o meglio subito solo trattamenti passivi. Le evidenze scientifiche dimostrano che il miglior approccio terapeutico è dato dal movimento. Esercizi specifici a seconda del problema e della persona. La terapia manuale è inoltre di grande aiuto per la gestione del dolore ed eventuali rigidità. Le consiglio di rivolgersi ad un fisioterapista esperto in terapia manuale. Cordiali saluti
Salve, la cosa più importante a questo punto credo che sia riuscire a capire l’origine di tante tendiniti, altrimenti continuerà a cadere in questi episodi dolorosi. A tale fine le consiglio una visita osteopatica. Cordiali saluti.
Buongiorno, la terapia fisica non deve essere l'unico trattamento da fare, deve essere valutato il motivo per cui sviluppa così frequentemente delle tendiniti e deve avere delle armi efficaci come dei buoni esercizi o delle buone pratiche posturali per evitare che si instauri nuovamente il dolore. Deve fare una buona visita posturale per capire se ci sono dei blocchi aricolari o degli atteggiamenti posturali dinamici o statici sbagliati e una volta individuati e corretti, le devono assegnare degli esercizi idonei che la aiutino a non sovraccaricare un'area del corpo rispetto ad un'altra. Saluti Irene Cioni
Buongiorno. Se le tendiniti sono cosi frequenti e , nonostante l'intervento strumentale, il problema non è stato risolto credo sia necessario indagare più a fondo per individuarne la causa di fondo. Potrebbe essere utile, ad esempio, valutare attraverso una visita fisioterapica o osteopatica se c'è uno squilibrio nella meccanica muscolare e quindi nella postura. Ciò permetterebbe di affrontare il problema continuando con le terapie strumentali ma supportandole con trattamenti manuali mirati ma anche globali. Grazie
Salve, come già sottolineato da alcuni colleghi sarebbe importante capire come mai sviluppa tendinopatie così facilmente. Il trattamento delle tendinopatie si basa prevalentemente su esercizio terapeutico a carico incrementale, nel rispetto della sintomatologia. I tempi di recupero per le problematiche tendinee sono comunque lunghi a causa di come sono strutturati i tendini. Saluti
Buongiorno, da quanto descritto consiglierei vivamente di iniziare un percorso di riabilitazione posturale presso un fisioterapista di fiducia.
Buongiorno, senza dubbio come i colleghi prima di me, le consiglio di indagare la motivazione per cui tende a sviluppare tendiniti. Occorrerebbe capire che attività svolge più di frequente durante la sua giornata cosi da poterle indicare strategie per ridurre eventuali sovraccarichi che possono concorrere al mantenimento dello stato infiammatorio. Anche la riabilitazione posturale, eseguita da mani esperte la aiuterebbe.
Buongiorno Diamo per scontato che abbia avuto una diagnosi certa da un ortopedico/fisiatra (e se cosi non fosse si rivolga ad uno di questi specialisti). Dal momento in cui mi nomina la rigidità, potrebbe essersi nel frattempo instaurata anche una capsulite secondaria...in questa caso dovrebbe intensificare le sedute di fisioterapia per mantenere/recuperare la mobilità (se il dolore è molto intenso dovrebbe sentire nuovamente uno specialista per una adeguata terapia farmacologica di supporto). Per quanto riguarda la domanda sulle terapie fisiche, in base alla mia esperienza, difficilmente gli ultrasuoni possono rappresentare una svolta, mentre tecar e onde d'urto possono essere un valido aiuto. Buon recupero!
Salve. Prima di tutto approfondirei il motivo di questa frequenza a sviluppare tendiniti. Per quanto riguarda la fisioterapia ha provato con esercizi e terapia manuale? Recenti studi hanno evidenziato che la loro associazione porta grandi benefici nelle tendiniti. Buon recupero
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Buon giorno, Il mio consiglio dopo aver fatto così tante terapie strumentali senza un reale beneficio valuterei un approccio diverso. Mi concentrerei su una valutazione posturale ed un programma di esercizi per il rinforzo muscolare e recupero di elasticità
Salve per il tipo di problematica da lei indicata non è sufficiente fare un lavoro fisioterapico basato solamente su terapie strumentali quelle che sta o ha fatto possono andare anche bene ma deve essere accompagnato da un corretto e specifico lavoro di rinforzo muscolare a livello della cuffia dei rotatori. Inoltre andrebbe valutata la possibile presenza di una discinesia (alterato movimento della scapola) della scapola dal lato della problematica ovviamente con eventuale presenza di un deficit muscolare dei muscoli del trapezio fibre alte/medie/basse da riequilibrare per ridare un corretto movimento alla scapola e di conseguenza alla spalla. Spero di essere stato d aiuto buona serata.
Salve le terapie fisiche che lei ha menzionato possono essere utili per aiutare la regressione dell'infiammazione della parte interessata ma a quelle bisognerebbe associare degli esercizi mirati al recupero dell'articolarità e della forza muscolare. Le suggerirei di rivolgersi ad un fisioterapista della sua zona per intraprendere un percorso riabilitativo in tal senso. Saluti
Salve deve provare terapie "attive" di mobilità e rinforzo muscolare personalizzate per la sua problematiche. Si affidi ad un Fisioterapista, se possibile OMPT.
La tendinopatia cronica che descrive, soprattutto dopo molteplici trattamenti, potrebbe essere legata a un sovraccarico persistente, a un'alterazione biomeccanica o a fattori sistemici che rallentano il processo di guarigione. Ecco alcune considerazioni utili: 1. Valutazione biomeccanica approfondita. Identificare eventuali squilibri muscolari o posture scorrette che possono perpetuare il sovraccarico sulla spalla destra è cruciale. Questo passo può orientare il trattamento verso un approccio personalizzato. 2. Ultrasuoni o onde d'urto. - Gli ultrasuoni possono essere utili per migliorare la circolazione locale, ma l’efficacia nelle tendinopatie croniche è limitata. - Le onde d’urto radiali o focali, invece, hanno una solida evidenza nella stimolazione dei processi rigenerativi nei tendini e possono essere particolarmente efficaci per tendinopatie croniche resistenti ai trattamenti convenzionali. 3. Esercizio terapeutico mirato. Un programma di esercizi eccentrico-progressivi, eseguito con controllo, è spesso il trattamento più efficace per migliorare la qualità del tessuto tendineo e favorire il recupero. 4. Valutazione sistemica. 5. Terapie complementari. In alcuni casi, tecniche come il dry needling, il kinesiotaping o infiltrazioni mirate (ad esempio con corticosteroidi o PRP, se indicato) possono aiutare a ridurre la sintomatologia e facilitare la riabilitazione. Il mio consiglio è di consultare un medico specializzato in riabilitazione e un fisioterapista per impostare un piano integrato, considerando le onde d’urto e un programma di esercizi progressivi come opzioni principali. Resto a disposizione per chiarimenti o ulteriori dettagli.
Buongiorno, se le hanno diagnosticato una tendinite alla spalla l'unica soluzione efficace è l'esercizio terapeutico in seguito ad una valutazione specifica. Mi dispiace dirglielo in maniera così diretta ma i trattamenti strumentali non serviranno a nulla, si affidi ad un bravo fisioterapista per fare gli esercizi corretti. Se vuole contattarmi per maggiori chiarimenti sono a disposizione. Le auguro una buona guarigione
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





















