Salve cerco aiuto sono davvero disperata. Sei mesi fa ho iniziato a chattare cn degli sconosciuti in

24 risposte
Salve cerco aiuto sono davvero disperata. Sei mesi fa ho iniziato a chattare cn degli sconosciuti inventando tante cose anche il nome ho detto sbagliato e ho mostrato foto nn mie ma di ragazze bellissime... Qst l'ho fatto poiché mi sentivo brutta e volevo capire cosa si prova ad essere vista dagli altri come ragazza bellissima... Abbiamo avuto anche chat erotiche anche se non ho mai provato piacere era solo un modo per parlare... Mio marito ha letto tutto e giustamente nn si fida più di me e il rapporto si è rovinato... Vorrei solo sapere come fare per fargli capire la realtà che alla fine non ho nemmeno mostrato una mia foto ma si è trattato di uno sbaglio dettato dalla mia scarsa autostima... Come posso fare sto soffrendo tantissimo al punto di distruggermi da sola
Dott. Alberto Galia
Psicologo, Sessuologo
Milano
Gentile utente, il suo stato è comprensibile, così come quello di suo marito; si è sentito forse rifiutato, o ha pensato che lei provasse piacere nel sentirsi corteggiata da altri uomini? Cerchi di capire da lui cosa l'ha ferito maggiormente e a sua volta gli parli apertamente come ha fatto con noi, specificandogli che la sua scarsa autostima l'ha portata a volersi sperimentare sotto una nuova luce. Se questo non dovesse bastare, può essere opportuno cominciare un percorso psicologico di coppia con l'obiettivo di facilitare la comprensione da parte di entrambi.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott.ssa Claudia Sposini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Lodi
Carissima, capisco il suo dolore; ora serve riparare il rapporto di coppia e lavorare, come giustamente Lei dice, sulla sua autostima. Non esiti ad iniziare un percorso terapeutico! Un caro saluto Dr.ssa Claudia Sposini
Dott. Simone Marenco
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Torino
Gentile utente, un primo tentativo potrebbe essere iniziare una psicoterapia individuale per capire i motivi che l'hanno spinta a richiedere attenzioni al di fuori del suo rapporto di coppia, già nella sua domanda emergono alcuni nuclei che potrebbero essere rielaborati nei colloqui, la scarsa autostima e il desiderio di sentirsi apprezzati. Inoltre meriterebbe uno spazio di confronto con suo marito e quindi provare con una consulenza di coppia e se ne sentisse il bisogno anche suo marito iniziare un percorso di psicoterapia di coppia.
Un caro saluto.
Dott. Marenco Simone
Prenota subito una visita online: Psicoterapia di coppia - 80 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Dott.ssa Julie Fanutza
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Carissima, la sua consapevolezza rispetto alla sua bassa autostima è per lei una risorsa. In psicoterapia avrà l'opportunità di comprendere come mai e quali sono state le cause che l'hanno portata a sentirsi insicura rispetto a se stessa. Detto ciò, il fatto che lei abbia cercato all'esterno della coppia qualcosa di diverso, forse è dovuto dal fatto che all'interno ci possano essere delle difficoltà che col proprio partner si fanno fatica ad esternare. Lei dimostra di avere un buona capacità riflessiva e una buona capacità autocritica. Si guardi dentro e con l'aiuto di un terapeuta cerchi di trovare un significato alle proprie emozioni e sensazioni. Un caro saluto! dott.ssa Fanutza Julie
Buonasera. È evidente da ció che scrive che per lei in questo momento è molto urgente ricucire la fiducia nella relazione che ha con suo marito. Credo peró che allo stesso tempo sia molto importante che lei si occupi di riparare anche il rapporto che ha con se stessa, minato recentemente dalla difficoltà che ha condiviso legata alla sua autostima. Le suggerisco di affidarsi ad un/a terapeuta per lavorare individualmente su questo ed eventualmente, se suo marito è d'accordo, iniziare anche una consulenza di coppia.
Un caro saluto, Dott. Felice Schettini
Prenota subito una visita online: Prima visita - 20 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Dott. Valeriano Fiori
Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Salve, potrebbe lavorare su se stessa cominciando proprio dalla autostima. Ha mai pensato di intraprendere un percorso di psicoterapia?
Buona giornata.
Dott. Fiori
Dott.ssa Marianna Genitore
Psicologo clinico, Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Gentile utente, in che modo il suo rapporto è "rovinato"? Se suo marito non avesse scoperto nulla sarebbe stato diverso per lei? avrebbe continuato a "giocare" da sola? Forse quello che è successo rappresenta un'occasione per la coppia di confrontarsi con le proprie fantasie, con il proprio universo privato. Ora, magari, è il momento di condividerlo.
Pensate ad una terapia di coppia, vi guiderebbe verso una nuova fase del vostro rapporto. Non si scoraggi,
saluti
MG
Dott.ssa Silvia Pinna
Psicologo, Psicoterapeuta, Tecnico sanitario
Roma
Buongiorno. Sì può esplorare la dimensione del tradimento, come elemento dell'animo umano. È possibile che attivare questa chat, inventata, abbia permesso a lei come donna e a voi come coppia di elaborare anche l'immagine di un ipotetico, Altro che rimandi a una novità rispetto alla quotidianità . Ci si può lavorare sopra, per integrare il comportamento e i vissuti, senza rimanere imprigionati dalle rimuginazioni
Dott.ssa Anna Maria Gioia
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Torino
Gentile utente, sono d'accordo con i colleghi. Questa potrebbe essere un'occasione per affrontare i suoi problemi di autostima in modo meno distruttivo per sé e per la coppia, attraverso un percorso psicoterapico. Credo che il rapporto di fiducia possa e debba essere ricucito e che questo richieda del tempo e un lavoro che permetta a lei e a suo marito di elaborare e comprendere i problemi e le fragilità che sono alla base di ciò che è successo. Un caro saluto
Dott.ssa Maria Francesca Russo
Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Buongiorno,
mi sento di diele che quello che è accaduto è un segnale di qualcosa che deve essere risloto sia personalmente che nella coppia.
le suggerisco una buona terapia psicologica.
Prenota subito una visita online: Consulenza psicologica - 50 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Dott.ssa Monica D'Ettorre
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Ritengo importante che quanto accaduto non venga vissuta come un'esperienza distruttiva per lei e per il rapporto di coppia. Al contrario può essere un'opportunità per indagare sul perché della sua bassa autostima e quanto questo inevitabilmente tocca il suo essere donna e il rapporto con suo marito.le consiglio di valutare una terapia di coppia.

Dott.ssa Monica D'Ettorre
Dr. Manuel Marco Mancini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve,
il dato è tratto.
Non le rimane che lavorare sulla sua autostima.
Consulti un professionista.
Un caro saluto,
MMM
Dott.ssa Mariagrazia Di Cello
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Lamezia Terme
Molte donne trovano in questo tipo di esperienze una fonte di forza perché consente loro di creare uno spazio in cui si sentono sicure di esprimere il loro modo di essere ed esplorare parti di sé in modi nuovi.
Vedere l'interesse che suscitano nell’altro le foto e l'entusiasmo con cui risponde ai messaggi, innesca un tipo di desiderio “reattivo”: è la sensazione di sentirsi desiderate, che fa sentire bene».
Parli apertamente con suo marito, di quello che ha significato per lei, faccia parlare le sue emozioni. Si dedichi anche il tempo, la pazienza, e la voglia di ascoltare davvero suo marito, cosa l'ha ferito,
e ascolti le emozioni del partner.
Fare un percorso la porterà ad avere più consapevolezza dei suoi punti fragili ma anche delle tante risorse che possiede, per il suo benessere e per una vita di coppia soddisfacente.
Spero di essere riuscita a darle una prima lettura della sua problematica, da approfondire con un professionista. Resto a disposizione per ogni chiarimento o confronto.
Un caro saluto Dr.ssa Mariagrazia Di Cello
Dott.ssa Maura Falocco
Psicologo, Professional counselor
Grottaferrata
Buongiorno,
utilizzi questa esperienza per ri-pensare al rapporto con suo marito e alla percezione che ha di sé stessa, chiedendo una consulenza ad uno psicologo. Nell'immediato può cercare di di aprire un dialogo sincero con suo marito partendo dalle emozioni che provate reciprocamente in questo momento. Sono a disposizione per qualsiasi chiarimento. Un cordiale saluto
Dott.ssa Sara Russo
Psicologo, Professional counselor, Terapeuta
Bari
Buongiorno, spesso il mondo virtuale ci porta a mostrare parti di noi inesistenti. Il punto è che quelle reali non le conosciamo e se lo facessimo forse, cominceremmo a capire che coltivarle e mostrarle è la chiave migliore per aprirci ad un mondo nuovo e reale. Un percorso psicoterapeutico in tal senso sarebbe efficace. Saluti
Dott.ssa Alessandra Bon
Psicologo, Psicologo clinico
Fiumicino
Buongiorno,la sua "debolezza" non e' altro che il risultato di una un rapporto di coppia che non la soddisfa pienamente.
Vorrebbe essere diversa, capire che cosa si prova ad essere un'altra,approfondisca il motivo del suo bisogno .
un caro saluto.
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi dispiace per il disagio espresso. Ci sono molti aspetti, personali e di coppia, da dover approfondire affinchè possa trovare le risposte che cerca. La psicoterapia potrebbe aiutarla a tal fine.
Cordialmente, dott. FDL
Gentile signora

Se davvero sta cercando aiuto, richieda con fiducia e senza esitazione la consulenza di un professionista del settore: la aiuterà a consapevolizzare le dinamiche psicologiche che sottendono ai suoi comportamenti, a modificare ciò che è in suo potere di modificare , ad accettare ciò che non è in suo potere cambiare....
Auguri sinceri
Dottoressa Mariagrazia Fanciulli
Dott.ssa Alice Carbone
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno, mi dispiace per la situazione difficile e dolorosa in cui si trova.
Penso che potrebbe essere utile per entrambi, ma soprattutto per lei, consultare uno psicologo: potete parlarne insieme a suo marito e decidere se provare ad iniziare un percorso di coppia oppure se lei vuole ritagliarsi uno spazio solo suo, che l'aiuterà poi anche a chiarire le problematiche di coppia. Sono sicura che in questo modo riuscirà a trovare un poco di serenità.
Se vuole, sono disponibile.
Le auguro delle serene feste,
Dott.ssa Alice Carbone
Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Gentile utente di mio Dottore,
al di là degli aspetti legati alla coppia strettamente legati al rapporto con suo marito, credo sia utile uno spazio individuale, di terapia e di sostegno a partire già dalle stesse difficoltà che si sono palesate nel suo racconto.
A tal proposito, può essere utile un lavoro volto ad esplorare e approfondire alcuni temi come la costruzione dell’immagine di Se’, della propria identità, l’origine di un Falso Se’.
Si prenda del tempo per riflettere su questi aspetti
Saluti,
Dottore Diego Ferrara
Dott. Alessandro D'Agostini
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Dott. Andrea Boggero
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
La ringrazio per la fiducia con cui si è aperta, condividendo un vissuto così delicato e doloroso. Mi colpisce la sincerità con cui racconta ciò che è accaduto, ma ancora di più il bisogno profondo che emerge dalle sue parole: essere vista, riconosciuta, considerata. In fondo, il gesto che ha compiuto, pur nella sua complessità e nelle conseguenze che ha comportato, è nato da un dolore legato all’immagine che ha di sé, al sentirsi non abbastanza, al desiderio di sperimentare anche solo per un momento cosa significa sentirsi desiderata o apprezzata. La nostra autostima gioca un ruolo cruciale nel modo in cui ci relazioniamo con gli altri e, quando vacilla, possiamo cercare conferme in modi che non sempre sono in linea con i nostri valori profondi. Lei stessa ha scritto che non ha provato piacere in quelle conversazioni, che non era ricerca di tradimento ma un bisogno di sentirsi diversa, forse più sicura, forse solo meno invisibile. Questo non giustifica ciò che è accaduto, ma lo spiega. E capire da dove nasce un comportamento è il primo passo per guarire davvero. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, sarebbe importante lavorare proprio su quei pensieri automatici negativi che la portano a percepirsi come “non abbastanza bella” o “non degna”. Sono pensieri che si radicano in esperienze passate, in confronti costanti con modelli irraggiungibili, in frasi ascoltate e fatte proprie nel tempo. Ma sono pensieri, appunto, non verità. Ed è possibile imparare a riconoscerli, metterli in discussione, sostituirli con una visione di sé più compassionevole, più realistica, più umana. In merito alla relazione con suo marito, capisco quanto sia difficile ora ritrovare un equilibrio, ma ciò che può fare è parlare con lui con la stessa trasparenza con cui ha scritto qui. Non per giustificarsi, ma per spiegargli da quale vuoto emotivo è nata quella scelta, quanto male le ha fatto farlo, e quanto vorrebbe che lui capisse la differenza tra un errore e un tradimento intenzionale. È possibile che lui abbia bisogno di tempo, così come ne ha bisogno lei. E forse, se entrambi lo ritenete utile, potreste anche valutare un supporto di coppia, in modo da elaborare questo evento insieme, con l’aiuto di una guida che possa facilitare la comprensione reciproca e la ricostruzione della fiducia. Infine, mi preme dirle questo: si merita un aiuto. Non perché ha “sbagliato”, ma perché è evidente che sta soffrendo da molto prima di questo episodio. E nessuno merita di sentirsi così a lungo senza valore. Non si punisca oltre. Si ascolti, si comprenda, si offra la possibilità di cambiare senza giudicarsi. Un percorso psicologico potrebbe aiutarla non solo a comprendere meglio quanto è accaduto, ma soprattutto a ritrovare un'immagine di sé più solida e più autentica, che non abbia bisogno di maschere o conferme esterne per sentirsi viva. La strada non è semplice, ma lei ha già fatto il primo passo: ha chiesto aiuto. E questo, mi creda, è un atto di grande forza. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Dr. Matteo Selva
Psicologo, Psicologo clinico
Montecatini-Terme
Buongiorno e grazie per aver condiviso questa parte della sua vita.
Leggo molta preoccupazione nelle sue parole e di questo me ne dispiaccio.
Qual è il grado di comunicazione fra di voi?
Quello che lei ha scritto è molto importante: " Uno sbaglio dettato dalla mia bassa autostima". Lo ha comunicato a suo marito? Ha provato a fare un percorso per comprendere cosa c'è alla base di questa bassa autostima e provare ad innalzarla? Come può esserle utile suo marito in tutto questo?
Provi a confrontarsi con lui per aiutarVI a trovare un punto di incontro e tranquillizzare gli animi.
Cordialmente,
Dott. Matteo Selva
Dott. Luca Mazzoleni
Psicologo, Psicologo clinico
Bergamo
Buongiorno,
le consiglio di intraprendere un percorso psicologico con un professionista di modo da capire meglio la percezione che ha del suo corpo e quanto questo implichi le relazioni a lei vicino.
Le auguro il suo meglio.

LM

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.