quali le possibili cause della pressione sistolica bassa ? In ortostatismo ho 85 su 75 , da seduto h

quali le possibili cause della pressione sistolica bassa ? In ortostatismo ho 85 su 75 , da seduto ho 110 su 75 . Com'è possibile? quali le possibili cause?

26 risposte


Buongiorno, credo debba rivolgere la domanda al proprio medico di base o selezionarle uno tramite questo portale. Lo psicologo non è un medico, un caro saluto

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Buongiorno, deve rivolgersi al suo medico di base o ad un cardiologo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


Salve, ponga questa domanda al suo medico di fiducia. Buona giornata. Dott. Fiori


Buongiorno. Il medico di base è il professionista più adatto per darle una risposta chiara ed affidabile. Saluti MT


Gent.mo la domanda che ci ha posto non è di nostra pertinenza. la stessa può esser rivolta ai medici che le sapranno rispondere in maniera adeguata. cordiali saluti

Dott.ssa Enza Pecora

Dott.ssa Enza Pecora

psicoterapeuta

Reggio Calabria

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Gentile utente, è importante che si rivolga al suo medico di base. Un caro saluto.


Gentile utente, per quanto riguarda le sue domande, deve porle ad un cardiologo oppure al suo medico di base. Mi chiedo, però, come mai abbia effettuato questa domanda nella sezione psicologi: collega la sua pressione a qualche disagio di altro tipo? Ne parli prima col medico ed, eventualmente, contatti poi uno psicoterapeuta qualora la risposta alla mia domanda sia affermativa! Saluti


Buongiorno, si rivolga al medico di base per accertare che i valori pressori siano nella norma e non le causino alterazioni nelle attività quotidiane. Un cordiale saluto Dottsa Elisa Galantini


Salve, contatti il medico. Un saluto, MMM


Buongiorno, come già le hanno suggerito i colleghi è opportuno che si rivolga ad un medico. Un caro saluto Dr.ssa Patrizia De Sanctis


Gentile utente di mio dottore, deve rivolgere questo quesito al suo medico di base o ad un cardiologo. Cordiali Saluti Dott. Diego Ferrara


Buonasera! Dovrebbe rivolgere la domanda ad un medico e non in questa sezione. Saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Salve, La sua domanda riguarda nello specifico competenze di natura cardiologica, e quindi può rivolgersi ad uno specialista nel settore o al suo medico di base. Le chiedo comunque come mai ha deciso di rivolgersi ad uno psicologo. Ci sono altri motivi che riguardano la sua domanda? Collega i sintomi a qualche altro fattore? Se non lo ha già fatto la invito pertanto a consultare prima un medico e, dopo aver fatto accertamenti, eventualmente contattare uno psicoterapeuta per avviare in parallelo un percorso. Cordiali Saluti Dott.ssa Rita Gatto


Buongiorno. Le consiglio di rivolgere questa domanda al suo medico di base o a un cardiologo di fiducia. Cordialmente, dott. RC


Salve, mi dispiace ma purtroppo non posso esserle d'aiuto in quanto argomento non di mia competenza. Un saluto, dott. FDL


Buongiorno, contatti il suo medico di base. Da psicologo non è materia di mia competenza. Cordiali saluti. Dott. Leonardo Gottardo.


Gentile utente, mi unisco ai miei colleghi per esortarla a porre la questione al suo medico di base Saluti cordiali Dottoressa Mariagrazia Fanciulli


Buongiorno, anche io le suggerisco di chiedere al suo medico di base, che potrà eventualmente indirizzarla ad uno specialista, qualora fosse necessario. Lo psicologo è una figura sanitaria ma non è un medico. In ogni caso, comunque, le consiglio di parlare sempre con il suo dottore e mai di seguire consigli da internet. Le auguro una buona serata, cordialmente. Dott.ssa Alice Carbone


Buonasera, le consiglio di rivolgersi al suo medico di base. Cordiali saluti, AS


Buongiorno, le consiglio di chiedere al suo medico curante. Cordiali saluti Dottor Luca Ferretti


Lo psicologo non è un medico. La sua domanda è legittima, ma deve essere posta ad un medico.


Salve, ha provato a consultare un cardiologo?


Gentile utente, i valori che riporta mostrano una differenza significativa tra la pressione misurata da seduto e quella misurata in ortostatismo (in piedi). Il passaggio da 110/75 da seduto a 85/75 in piedi indica una riduzione della pressione sistolica di circa 25 mmHg. Una diminuzione della pressione quando ci si mette in piedi può essere compatibile con una ipotensione ortostatica, cioè una difficoltà dell'organismo ad adattare la pressione al cambiamento di posizione. Normalmente, quando ci alziamo, il corpo attiva alcuni meccanismi (soprattutto attraverso il sistema nervoso autonomico) che mantengono un adeguato afflusso di sangue al cervello. Se questi meccanismi non funzionano correttamente, la pressione può calare. Le possibili cause sono molteplici, tra cui: -disidratazione (bere poco, sudorazione intensa, diarrea, vomito, febbre); -ridotto apporto di sale o alcune diete particolarmente restrittive; -farmaci (ad esempio alcuni antipertensivi, diuretici, alcuni farmaci che agiscono sul sistema nervoso); -perdita di sangue o anemia; -problemi endocrini o metabolici (ad esempio alterazioni della tiroide o delle ghiandole surrenali); -alterazioni del sistema nervoso autonomico**, che regola automaticamente pressione e frequenza cardiaca; -periodi di allettamento prolungato o ridotta attività fisica. Il fatto che la pressione diastolica rimanga simile (75) mentre scende soprattutto la sistolica può avere diverse spiegazioni e va interpretato nel contesto generale: sintomi presenti, frequenza cardiaca, età, farmaci assunti e storia clinica. Sarebbe utile sapere: quanti anni ha; se quando si alza avverte capogiri, vista offuscata, debolezza, sudorazione, nausea o sensazione di svenimento; quale sia la frequenza cardiaca da seduto e in piedi; se assume farmaci; se il valore è stato rilevato con uno strumento affidabile e dopo alcuni minuti nelle diverse posizioni. Le consiglio di parlarne con il medico curante, soprattutto se questi episodi sono frequenti o associati a sintomi. Potrebbe essere utile una valutazione con misurazioni della pressione in varie posizioni, eventuali esami del sangue o altri accertamenti in base al quadro clinico. Se invece dovesse verificarsi uno svenimento, dolore toracico, difficoltà respiratoria, confusione improvvisa o un peggioramento importante, è opportuno rivolgersi rapidamente a un servizio sanitario. Le mando un caloroso saluto Dott. Michele Basigli Perugia


Il quadro che descrivi — pressione sistolica che scende da 110 mmHg da seduto a circa 85 mmHg in ortostatismo, con diastolica stabile — suggerisce una ipotensione ortostatica, cioè una riduzione della pressione arteriosa quando si passa alla posizione eretta. Le cause più comuni possono essere: Disidratazione o ipovolemia (poca acqua o sali nel corpo, ad esempio dopo sudorazione, febbre, ouretici, vomito, diarrea). Ridotta capacità del sistema nervoso autonomo di compensare il cambio di posizione (più frequente con l’età o in alcune condizioni neurologiche o diabetiche). Farmaci (antipertensivi, antidepressivi, ansiolitici, diuretici, vasodilatatori). Cause cardiache (ridotta gittata cardiaca, aritmie, insufficienza cardiaca). Disfunzioni endocrine (come insufficienza surrenalica o ipotiroidismo). Il fatto che la diastolica resti stabile ma la sistolica cali molto può indicare una ridotta risposta vasocostrittiva periferica o una minore gittata cardiaca momentanea in piedi. Non è raro, ma se il calo è marcato (oltre 20 mmHg) o provoca sintomi come capogiri, annebbiamento visivo, debolezza o svenimenti, è opportuno fare una valutazione medica: basta un controllo clinico con misurazioni ripetute, ECG, analisi del sangue (sodio, potassio, cortisolo, emocromo) e, se serve, un tilt test.


Caro paziente anonimo, probabilmente avrai già trovato alcune risposte mediche, come la possibile disidratazione (quanto beve al giorno?) o i possibili effetti collaterali dei farmaci che assume (che farmaci assume?). Trattandosi di un portale di psicologia mi domando in che modo possiamo esserle di aiuto, oltre a dirle di bere acqua, alzarsi lentamente e sdraiarsi con le gambe sollevate. Forse potrebbe prendere in considerazione un percorso sulla gestione dell'ansia. Qualora fosse di suo interesse non esiti a contattarmi, prenotando una visita.


salve, dovrebbe parlare con il suo medico

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