Mi sto scrivendo e vedendo in amicizia con la mi ex dopo 7 mesi dopo che l’ho lasciata, io mi sono r
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Mi sto scrivendo e vedendo in amicizia con la mi ex dopo 7 mesi dopo che l’ho lasciata, io mi sono reso conto di essere innamorato di lei, lei dice che non sa cosa succederà in futuro ma ora non cuore illudermi, però ci scriviamo tutto il giorno e facciamo delle cose insieme, spesso è molto dolce, io ci sto male perché non capisco cosa prova per me.
Buongiorno, è comprensibile che questa situazione le provochi confusione e sofferenza. Da ciò che racconta, sembra che lei abbia raggiunto una maggiore chiarezza sui propri sentimenti, mentre la sua ex compagna si trovi ancora in una posizione più incerta. Quando una persona dice di non voler illudere l'altro ma allo stesso tempo mantiene una vicinanza emotiva importante, con messaggi frequenti, momenti condivisi e atteggiamenti affettuosi, può essere difficile capire quale sia il significato di questi comportamenti e quali aspettative sia realistico avere.
In questi casi, però, il rischio è concentrarsi esclusivamente sulla domanda "cosa prova lei per me?", rimanendo in attesa di segnali o conferme che potrebbero non arrivare con la chiarezza desiderata. Forse potrebbe essere utile chiedersi anche come sta vivendo lei questa situazione e se questo tipo di rapporto le permette di stare bene e conoscere nuovamente l'altra persona con serenità, oppure la mantiene in una condizione di attesa, speranza e incertezza che alimenta la sofferenza?
È possibile che la sua ex stia ancora cercando di capire cosa desidera e che l'affetto che mostra sia sincero, ma affetto e desiderio di ricostruire una relazione non sempre coincidono. Per questo motivo, più che interpretare ogni gesto o messaggio, può essere importante osservare nel tempo se alle parole e alla vicinanza emotiva corrisponde una reale disponibilità a costruire qualcosa insieme.
Nel frattempo, provi a non perdere di vista i suoi bisogni: il desiderio di chiarezza, sicurezza e reciprocità è legittimo quanto il bisogno dell'altra persona di prendersi del tempo.
Un caro saluto.
In questi casi, però, il rischio è concentrarsi esclusivamente sulla domanda "cosa prova lei per me?", rimanendo in attesa di segnali o conferme che potrebbero non arrivare con la chiarezza desiderata. Forse potrebbe essere utile chiedersi anche come sta vivendo lei questa situazione e se questo tipo di rapporto le permette di stare bene e conoscere nuovamente l'altra persona con serenità, oppure la mantiene in una condizione di attesa, speranza e incertezza che alimenta la sofferenza?
È possibile che la sua ex stia ancora cercando di capire cosa desidera e che l'affetto che mostra sia sincero, ma affetto e desiderio di ricostruire una relazione non sempre coincidono. Per questo motivo, più che interpretare ogni gesto o messaggio, può essere importante osservare nel tempo se alle parole e alla vicinanza emotiva corrisponde una reale disponibilità a costruire qualcosa insieme.
Nel frattempo, provi a non perdere di vista i suoi bisogni: il desiderio di chiarezza, sicurezza e reciprocità è legittimo quanto il bisogno dell'altra persona di prendersi del tempo.
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Buongiorno, l'impressione è che anche lei non sappia cosa prova e che forse ha bisogno di tempo per comprenderlo!
Grazie per la sua domanda.
Per molte difficoltà di natura emotiva, psicologica e relazionale, così come nei momenti di particolare stress, durante problemi di salute o in occasione di cambiamenti importanti della vita, un percorso psicologico può rappresentare un valido supporto.
Nel mio lavoro utilizzo un approccio orientato alla terapia breve, che spesso consente di ottenere i primi miglioramenti già dopo pochi incontri. Successivamente, il percorso prosegue con l'obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e favorire una risoluzione stabile delle difficoltà. Nella maggior parte dei casi, il trattamento richiede mediamente circa 10 sedute.
Le consulenze sono disponibili sia in presenza sia online, per garantire la massima flessibilità.
Per ricevere maggiori informazioni o prenotare un primo colloquio, può contattarmi anche tramite WhatsApp al numero 349-75.1 8.934, oppure utilizzando i recapiti indicati sulla piattaforma miodottore.it.
Sono inoltre disponibili pacchetti promozionali di 5 incontri.
Cordiali saluti,
Dott. Michele Scala
Psicologo Psicoterapeuta
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Cordiali saluti,
Dott. Michele Scala
Psicologo Psicoterapeuta
Salve, posso immaginare che questa situazione ti faccia stare male, perché da un lato hai capito di essere ancora innamorato di lei e di rivolerla, dall’altro non ricevi delle risposte chiare da parte della tua ex. Alcuni suoi comportamenti (il cercarti spesso, la dolcezza, il voler fare cose insieme) sembrano indicare che tu non le sei indifferente. Allo stesso tempo, dopo essere stata lasciata, può essere comprensibile che lei abbia dubbi, paure o bisogno di proteggersi e, quindi, si stia prendendo del tempo per capire di più su di lei, su di te, su di voi. Anche il fatto che ti dica che non ti vuole illudere potrebbe essere indicativo della sua prudenza rispetto alla possibilità di riallacciare definitivamente la Vs relazione (non evidenziare assenza di sentimento)
Capisco che tu abbia bisogno di certezze rapidamente, ma verifica se riesci ad avere pazienza, stante che l'hai lasciata e, quindi, probabilmente ferita. Se poi questa ambiguità ti fa soffrire troppo, è importante riconoscerlo e verificare se sia opportuno rallentare i Vs quotidiani contatti, lasciando che il tempo e la coerenza di ciò che accadrà fra di voi porti ad una naturale evoluzione del rapporto..
Una relazione può ripartire solo se tutti e due riuscirete ad esserci con chiarezza e responsabilità. Saluti
Capisco che tu abbia bisogno di certezze rapidamente, ma verifica se riesci ad avere pazienza, stante che l'hai lasciata e, quindi, probabilmente ferita. Se poi questa ambiguità ti fa soffrire troppo, è importante riconoscerlo e verificare se sia opportuno rallentare i Vs quotidiani contatti, lasciando che il tempo e la coerenza di ciò che accadrà fra di voi porti ad una naturale evoluzione del rapporto..
Una relazione può ripartire solo se tutti e due riuscirete ad esserci con chiarezza e responsabilità. Saluti
Capisco bene la difficoltà a sostenere questo tipo di rapporto. Potrebbe essere utile capire che cosa è davvero importante per te e che significato ha continuare a frequentarla
Sicuramente tiene a lei, altrimenti non farebbe delle cose insieme a lei. Probabilmente ha paura di essere lasciata nuovamente. Dia tempo al tempo.
Buonasera, mi pare che in queste situazioni l'importante può essere sempre il limite che lei riesce a sostenere dentro di lei. Se la situazione diventa troppo difficile per lei è sempre meglio comunicare rendere chiaro ciò che proviamo. Se ha bisogno di aiuto sono disponibile anche online. Saluti Dario Martelli
Quello che descrivi è una situazione in cui tu sei di nuovo coinvolto emotivamente, mentre lei sta mantenendo una posizione molto più cauta.
E questa differenza di passo crea inevitabilmente confusione.
Quando una persona dice “non voglio illuderti” ma allo stesso tempo:
ti scrive tutto il giorno, è dolce, passa tempo con te, mantiene un legame costante...
sta comunicando due livelli diversi: 1) a parole mette un limite, 2) nei comportamenti lo sfuma.
NON è cattiveria: spesso significa che lei stessa non ha ancora capito cosa prova, oppure ha paura di un nuovo coinvolgimento emotivo oppure che vuole tenere aperto il rapporto senza però assumersi il rischio di rientrare in una relazione.
Tu invece sei già in una posizione molto chiara: sei innamorato e vorresti capire se c’è un futuro.
È normale che tu soffra: stai vivendo una relazione “a metà”, dove tu sei dentro e lei è in una zona grigia.
La cosa più importante ora è chiederti:
“Posso reggere questo tipo di rapporto senza farmi male?”
“Ho bisogno di più chiarezza da parte sua?”
“Mi sto adattando a una situazione che non mi fa stare bene pur di non perderla?”
Non devi forzarla a decidere, ma hai tutto il diritto di proteggere te stesso e di chiedere un confine più chiaro, perché i sentimenti ci sono e non puoi fare finta di niente.
A volte la vera svolta arriva quando uno dei due dice con sincerità:
“Per me questo legame ha un significato preciso. Se per te è diverso, ho bisogno di saperlo per capire come muovermi.”
Non per fare pressione, ma per non restare sospeso.
E questa differenza di passo crea inevitabilmente confusione.
Quando una persona dice “non voglio illuderti” ma allo stesso tempo:
ti scrive tutto il giorno, è dolce, passa tempo con te, mantiene un legame costante...
sta comunicando due livelli diversi: 1) a parole mette un limite, 2) nei comportamenti lo sfuma.
NON è cattiveria: spesso significa che lei stessa non ha ancora capito cosa prova, oppure ha paura di un nuovo coinvolgimento emotivo oppure che vuole tenere aperto il rapporto senza però assumersi il rischio di rientrare in una relazione.
Tu invece sei già in una posizione molto chiara: sei innamorato e vorresti capire se c’è un futuro.
È normale che tu soffra: stai vivendo una relazione “a metà”, dove tu sei dentro e lei è in una zona grigia.
La cosa più importante ora è chiederti:
“Posso reggere questo tipo di rapporto senza farmi male?”
“Ho bisogno di più chiarezza da parte sua?”
“Mi sto adattando a una situazione che non mi fa stare bene pur di non perderla?”
Non devi forzarla a decidere, ma hai tutto il diritto di proteggere te stesso e di chiedere un confine più chiaro, perché i sentimenti ci sono e non puoi fare finta di niente.
A volte la vera svolta arriva quando uno dei due dice con sincerità:
“Per me questo legame ha un significato preciso. Se per te è diverso, ho bisogno di saperlo per capire come muovermi.”
Non per fare pressione, ma per non restare sospeso.
Buongiorno,
non le pare già evidente?
Forse le mancano conoscenze sulle cose dell'amore ...
Un saluto cordiale
DOtt.ssa Marzia Sellini
non le pare già evidente?
Forse le mancano conoscenze sulle cose dell'amore ...
Un saluto cordiale
DOtt.ssa Marzia Sellini
Buongiorno, il fatto che lei l'aveva lasciata ovviamente può averle generato ora delle insicurezze nei suoi confronti sul piano della fiducia sul livello sentimentale. Sul piano del legame dice che si trova bene, condividete molte cose in comune e questo è positivo. Può esplicitarle il suo desiderio di riprendere un rapporto sentimentale con lei ma con la consapevolezza di attendere che la sua compagna-amica possa riprendere fiducia per gradi, ci vorrà un pò di tempo ma a lei la scelata se ne vale la pena per riconquistare il suo affetto e fiducia in lei. Cordiali saluti !
Buongiorno, in questi casi può essere utile trovare i modi e i tempi giusti per parlare apertamente dei propri sentimenti. Se dall'altra parte vi è confusione e incertezza talvolta è richiesto un lavoro per imparare a fissare in modo più deciso dei confini, per proteggersi.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Buongiorno,
posso comprendere il suo stato d'animo. Sicuramente è una situazione molto dolorosa perché ci sono i sentimenti in gioco e poca chiarezza nella quotidianità che vivete. Da ciò che lei scrive credo che la sua ex le voglia bene, le piace la sua compagnia, ma al momento non vuole andare oltre. Dicendole che non vuole illuderla, si sta deresponsabilizzando: si gode le sue attenzioni ma mette le mani avanti per non sentirsi in colpa. In breve ha il vantaggio di una relazione senza l'impegno che una relazione comporta. Continuare così, sperando che cambi idea è molto faticoso. Credo che debba provare a parlare con lei chiaramente per avere delle risposte, sottolineando anche come questa situazione un po' confusa forse non aiuta entrambi.
posso comprendere il suo stato d'animo. Sicuramente è una situazione molto dolorosa perché ci sono i sentimenti in gioco e poca chiarezza nella quotidianità che vivete. Da ciò che lei scrive credo che la sua ex le voglia bene, le piace la sua compagnia, ma al momento non vuole andare oltre. Dicendole che non vuole illuderla, si sta deresponsabilizzando: si gode le sue attenzioni ma mette le mani avanti per non sentirsi in colpa. In breve ha il vantaggio di una relazione senza l'impegno che una relazione comporta. Continuare così, sperando che cambi idea è molto faticoso. Credo che debba provare a parlare con lei chiaramente per avere delle risposte, sottolineando anche come questa situazione un po' confusa forse non aiuta entrambi.
Gentile utente credo che ciò che potrebbe esserle utile è riflettere su cosa accade a lei nelle relazioni, per cui tende a mantenere il rapporto con la sua ex
Buonasera, la situazione che descrive racchiude una trappola relazionale classica: la tentata soluzione di "rimanere amici" che alimenta la speranza. Nel modello Strategico sappiamo che l'ambiguità è il peggior carburante del malessere. Attualmente vi trovate in un limbo asimmetrico: lei si comporta da fidanzato (le scrive tutto il giorno, investe sentimenti), mentre la sua ex beneficia della sua presenza e della sua dolcezza senza assumersi i rischi e i doveri di una relazione, tutelandosi dietro la frase "non voglio illuderti".
Finché lei rimarrà totalmente disponibile in questa "amicizia speciale", la sua ex non avrà mai la possibilità di sperimentare la sua reale mancanza e di capire se è ancora innamorata. Per uscire da questo stallo che la fa soffrire, è necessario ridefinire i confini: non si tratta di fare scenate, ma di sottrarsi progressivamente a questa costante disponibilità quotidiana. Spesso, per riaccendere un desiderio spento o confuso, il passo strategico più efficace non è farsi avanti, ma fare un piccolo passo indietro. Un percorso psicologico breve può aiutarla a gestire questa transizione e a sbloccare la situazione. Resto a disposizione.
saluti,
dr. Germi Sabrina
Finché lei rimarrà totalmente disponibile in questa "amicizia speciale", la sua ex non avrà mai la possibilità di sperimentare la sua reale mancanza e di capire se è ancora innamorata. Per uscire da questo stallo che la fa soffrire, è necessario ridefinire i confini: non si tratta di fare scenate, ma di sottrarsi progressivamente a questa costante disponibilità quotidiana. Spesso, per riaccendere un desiderio spento o confuso, il passo strategico più efficace non è farsi avanti, ma fare un piccolo passo indietro. Un percorso psicologico breve può aiutarla a gestire questa transizione e a sbloccare la situazione. Resto a disposizione.
saluti,
dr. Germi Sabrina
Salve,
ho letto con attenzione la sua richiesta. Sento tutta la fatica e il senso di sospensione che sta vivendo: muoversi tra la dolcezza dei contatti quotidiani e i confini messi a parole è profondamente logorante. È del tutto naturale che Lei ci stia male, perché l'incertezza toglie i punti di riferimento.
Per aiutarla a fare un po' di chiarezza in questo momento confuso, Le propongo tre brevi spunti di riflessione:
Spostare il focus: In questo momento gran parte delle Sue energie è impegnata nel tentativo di decodificare i sentimenti della Sua ex. Poiché l'altro è un territorio che non possiamo controllare, la domanda più protettiva per Lei oggi non è "Cosa prova lei?", ma "Cosa è sostenibile per me?".
Recuperare la Sua scelta: Si è riscoperto innamorato dopo aver preso, a suo tempo, la decisione di lasciarla. La Sua mappa emotiva è cambiata, ma stare in questo limbo rischia di farla sentire impotente. Ricordi che anche decidere quanto e come restare in questa attesa è una Sua scelta attiva, non qualcosa che deve limitarsi a subire.
Ascoltare il dolore: Il malessere che prova è un segnale importante. Le sta dicendo che questa formula a metà strada tra amicizia e amore sta calpestando il Suo bisogno di chiarezza.
Nei prossimi giorni, provi a osservare questi momenti condivisi non come un test per indovinare il futuro, ma per chiedersi: "Questo modo di stare insieme fa bene alla persona che sono oggi?".
La ringrazio per la fiducia e Le auguro di trovare la giusta lucidità per proteggere il Suo benessere.
Un cordiale saluto,
Dott.ssa Margherita Buffa
ho letto con attenzione la sua richiesta. Sento tutta la fatica e il senso di sospensione che sta vivendo: muoversi tra la dolcezza dei contatti quotidiani e i confini messi a parole è profondamente logorante. È del tutto naturale che Lei ci stia male, perché l'incertezza toglie i punti di riferimento.
Per aiutarla a fare un po' di chiarezza in questo momento confuso, Le propongo tre brevi spunti di riflessione:
Spostare il focus: In questo momento gran parte delle Sue energie è impegnata nel tentativo di decodificare i sentimenti della Sua ex. Poiché l'altro è un territorio che non possiamo controllare, la domanda più protettiva per Lei oggi non è "Cosa prova lei?", ma "Cosa è sostenibile per me?".
Recuperare la Sua scelta: Si è riscoperto innamorato dopo aver preso, a suo tempo, la decisione di lasciarla. La Sua mappa emotiva è cambiata, ma stare in questo limbo rischia di farla sentire impotente. Ricordi che anche decidere quanto e come restare in questa attesa è una Sua scelta attiva, non qualcosa che deve limitarsi a subire.
Ascoltare il dolore: Il malessere che prova è un segnale importante. Le sta dicendo che questa formula a metà strada tra amicizia e amore sta calpestando il Suo bisogno di chiarezza.
Nei prossimi giorni, provi a osservare questi momenti condivisi non come un test per indovinare il futuro, ma per chiedersi: "Questo modo di stare insieme fa bene alla persona che sono oggi?".
La ringrazio per la fiducia e Le auguro di trovare la giusta lucidità per proteggere il Suo benessere.
Un cordiale saluto,
Dott.ssa Margherita Buffa
Grazie per la sua condivisione. Le relazioni, a volte, possono essere davvero complesse e questo alternarsi tra allontanamento e riavvicinamento può generare confusione e malessere.
Potrebbe essere utile provare a riflettere sui motivi che hanno portato prima alla separazione e poi al riavvicinamento: comprendere cosa accade in questi momenti può aiutare a fare un po' di chiarezza.
Se dovesse avvertire che questo disagio è difficile da affrontare da solo, o sentisse il bisogno di comprendere più a fondo se stesso e le proprie modalità relazionali, potrebbe trovare utile confrontarsi con un professionista.
Potrebbe essere utile provare a riflettere sui motivi che hanno portato prima alla separazione e poi al riavvicinamento: comprendere cosa accade in questi momenti può aiutare a fare un po' di chiarezza.
Se dovesse avvertire che questo disagio è difficile da affrontare da solo, o sentisse il bisogno di comprendere più a fondo se stesso e le proprie modalità relazionali, potrebbe trovare utile confrontarsi con un professionista.
Capisco i suoi dubbi e perplessità Rimanere un una relazione con queste premesse potrebbe portarla a stare male in attesa di conferme e rassicurazioni da parte di lei che non é certo che arrivino. Sarebbe utile rivolgersi ad uno psicoterapeuta con cui fare alcuni colloqui per comprendere la dinamica del rapporto che sta vivendo.
Le faccio i miei auguri.
Le faccio i miei auguri.
Buongiorno,
da quello che racconti, sembra che tu stia vivendo una situazione molto ambivalente: da una parte senti chiaramente di essere ancora innamorato, dall’altra ti trovi di fronte a una persona che, almeno per ora, mantiene una posizione più incerta e prudente.
È comprensibile che questo ti faccia stare male e ti confonda: il contatto quotidiano, la dolcezza e la vicinanza possono alimentare speranze e aspettative, ma l’incertezza sull’altro lato rischia di lasciarti in una posizione sospesa.
Può esserti utile provare a riportare l’attenzione anche su di te: su ciò che desideri davvero in una relazione e su quanto questa situazione, così com’è ora, ti fa stare bene o ti fa soffrire. A volte, più che capire esattamente cosa prova l’altro, è importante chiedersi cosa siamo disposti ad accettare e di cosa abbiamo bisogno per stare emotivamente in equilibrio.
Se senti che questa ambivalenza diventa troppo faticosa da gestire da solo, parlarne in uno spazio di ascolto può aiutarti a fare maggiore chiarezza dentro di te.
Un caro saluto,
Dott. Fabio Mallardo
Psicologo-Psicoterapeuta
Ricevo anche on-line
da quello che racconti, sembra che tu stia vivendo una situazione molto ambivalente: da una parte senti chiaramente di essere ancora innamorato, dall’altra ti trovi di fronte a una persona che, almeno per ora, mantiene una posizione più incerta e prudente.
È comprensibile che questo ti faccia stare male e ti confonda: il contatto quotidiano, la dolcezza e la vicinanza possono alimentare speranze e aspettative, ma l’incertezza sull’altro lato rischia di lasciarti in una posizione sospesa.
Può esserti utile provare a riportare l’attenzione anche su di te: su ciò che desideri davvero in una relazione e su quanto questa situazione, così com’è ora, ti fa stare bene o ti fa soffrire. A volte, più che capire esattamente cosa prova l’altro, è importante chiedersi cosa siamo disposti ad accettare e di cosa abbiamo bisogno per stare emotivamente in equilibrio.
Se senti che questa ambivalenza diventa troppo faticosa da gestire da solo, parlarne in uno spazio di ascolto può aiutarti a fare maggiore chiarezza dentro di te.
Un caro saluto,
Dott. Fabio Mallardo
Psicologo-Psicoterapeuta
Ricevo anche on-line
Buongiorno, la situazione sembra confusa da parte di entrambi. Sarebbe bene ne parlaste apertamente, cercando di essere chiari su ciò che volete/desiderate, ma al contempo accettando anche le volontà dell'altro e comprendendo se le cose possono incastrarsi o se forse è meglio pensare a soluzioni diverse per il bene e la volontà di entrambi.
Gentile utente,
la situazione che descrive è comprensibilmente fonte di confusione e sofferenza. Quando una relazione termina e, dopo un periodo di distanza, si riprende a frequentarsi in modo affettuoso e continuativo, è naturale che riemergano sentimenti, speranze e desideri che rendono difficile comprendere con chiarezza ciò che sta accadendo.
Lei racconta di essersi reso conto di essere ancora innamorato della sua ex compagna. Questo sembra essere per lei un dato abbastanza chiaro. Più complesso, invece, è comprendere quale sia la posizione emotiva di lei. Da una parte vi scrivete frequentemente, condividete del tempo insieme e percepisce gesti di dolcezza; dall'altra, lei le dice apertamente di non sapere cosa accadrà in futuro e di non volerla illudere.
A volte, quando si soffre, si tende a concentrarsi esclusivamente sui segnali che potrebbero confermare una speranza di ritorno. Tuttavia, nella sua situazione, forse è importante tenere presenti entrambe le dimensioni: i comportamenti affettuosi di lei e le parole con cui esprime incertezza. Non necessariamente queste due cose si contraddicono. Una persona può provare affetto, vicinanza e piacere nello stare con qualcuno senza essere ancora pronta, o senza desiderare, di ricostruire una relazione sentimentale.
Mi colpisce che la sua sofferenza sembri derivare soprattutto dall'incertezza. Non sapere cosa prova l'altro può diventare molto faticoso quando i propri sentimenti sono invece ben definiti. In questi casi il rischio è quello di restare sospesi in una posizione di attesa, cercando continuamente di interpretare messaggi, comportamenti e gesti nella speranza di ottenere una risposta che l'altro, almeno per il momento, non sembra in grado di dare.
Forse potrebbe essere utile spostare parzialmente l'attenzione da ciò che prova lei a ciò che questa situazione sta provocando dentro di sé. Quanto riesce a tollerare questa ambiguità? Quanto la frequentazione attuale le permette di stare bene e quanto, invece, alimenta aspettative e sofferenza? Talvolta il problema non è soltanto capire cosa vuole l'altro, ma comprendere se la posizione in cui ci troviamo sia davvero sostenibile per noi.
È possibile che la sua ex compagna stia ancora cercando di capire cosa desidera, così come è possibile che viva questo rapporto in modo diverso da lei. Purtroppo nessuno dall'esterno può sapere con certezza cosa provi. Quello che emerge dalla sua lettera è però il bisogno di chiarezza e di riconoscimento dei propri sentimenti, bisogni che meritano attenzione e rispetto.
Le riflessioni che ho condiviso hanno naturalmente un carattere generale e non possono sostituire una conoscenza approfondita della sua storia personale e relazionale. Se desidera comprendere meglio ciò che sta vivendo e trovare uno spazio per riflettere sui suoi sentimenti e sulle sue aspettative, può fissare un appuntamento tramite il mio profilo oppure contattarmi telefonicamente. Sarò lieta di offrirle uno spazio di ascolto e di riflessione dedicato.
la situazione che descrive è comprensibilmente fonte di confusione e sofferenza. Quando una relazione termina e, dopo un periodo di distanza, si riprende a frequentarsi in modo affettuoso e continuativo, è naturale che riemergano sentimenti, speranze e desideri che rendono difficile comprendere con chiarezza ciò che sta accadendo.
Lei racconta di essersi reso conto di essere ancora innamorato della sua ex compagna. Questo sembra essere per lei un dato abbastanza chiaro. Più complesso, invece, è comprendere quale sia la posizione emotiva di lei. Da una parte vi scrivete frequentemente, condividete del tempo insieme e percepisce gesti di dolcezza; dall'altra, lei le dice apertamente di non sapere cosa accadrà in futuro e di non volerla illudere.
A volte, quando si soffre, si tende a concentrarsi esclusivamente sui segnali che potrebbero confermare una speranza di ritorno. Tuttavia, nella sua situazione, forse è importante tenere presenti entrambe le dimensioni: i comportamenti affettuosi di lei e le parole con cui esprime incertezza. Non necessariamente queste due cose si contraddicono. Una persona può provare affetto, vicinanza e piacere nello stare con qualcuno senza essere ancora pronta, o senza desiderare, di ricostruire una relazione sentimentale.
Mi colpisce che la sua sofferenza sembri derivare soprattutto dall'incertezza. Non sapere cosa prova l'altro può diventare molto faticoso quando i propri sentimenti sono invece ben definiti. In questi casi il rischio è quello di restare sospesi in una posizione di attesa, cercando continuamente di interpretare messaggi, comportamenti e gesti nella speranza di ottenere una risposta che l'altro, almeno per il momento, non sembra in grado di dare.
Forse potrebbe essere utile spostare parzialmente l'attenzione da ciò che prova lei a ciò che questa situazione sta provocando dentro di sé. Quanto riesce a tollerare questa ambiguità? Quanto la frequentazione attuale le permette di stare bene e quanto, invece, alimenta aspettative e sofferenza? Talvolta il problema non è soltanto capire cosa vuole l'altro, ma comprendere se la posizione in cui ci troviamo sia davvero sostenibile per noi.
È possibile che la sua ex compagna stia ancora cercando di capire cosa desidera, così come è possibile che viva questo rapporto in modo diverso da lei. Purtroppo nessuno dall'esterno può sapere con certezza cosa provi. Quello che emerge dalla sua lettera è però il bisogno di chiarezza e di riconoscimento dei propri sentimenti, bisogni che meritano attenzione e rispetto.
Le riflessioni che ho condiviso hanno naturalmente un carattere generale e non possono sostituire una conoscenza approfondita della sua storia personale e relazionale. Se desidera comprendere meglio ciò che sta vivendo e trovare uno spazio per riflettere sui suoi sentimenti e sulle sue aspettative, può fissare un appuntamento tramite il mio profilo oppure contattarmi telefonicamente. Sarò lieta di offrirle uno spazio di ascolto e di riflessione dedicato.
Buongiorno,
dalle sue parole mi sembra di capire che quindi abbiate anche già provando a tematizzare e a parlare di quello che sta succedendo tra voi, e questo è già un buon passo.
Risentirsi dopo una rottura è piuttosto complesso: porta con sé una serie di domande e non detti che spesso è difficile affrontare. Immagino che in questo caso ci sia da tenere conto che lei l'ha lasciata e la sua ex ragazza ha ammesso chiaramente che non riesce a definire un futuro in questo momento, su questo mi sembra che sia stata esplicita.
La domanda forse è: riesce a sostare nell'incertezza in questo momento, per mantenere questa relazione a un livello di amicizia? Oppure preferisce allontanarsi per non stare troppo male?
In qualsiasi caso, le direi di non forzarla in una scelta e intanto di capire meglio se stesso, le sue emozioni, come mai l'aveva lasciata, come mai a oggi sente di essere ancora innamorato..
dalle sue parole mi sembra di capire che quindi abbiate anche già provando a tematizzare e a parlare di quello che sta succedendo tra voi, e questo è già un buon passo.
Risentirsi dopo una rottura è piuttosto complesso: porta con sé una serie di domande e non detti che spesso è difficile affrontare. Immagino che in questo caso ci sia da tenere conto che lei l'ha lasciata e la sua ex ragazza ha ammesso chiaramente che non riesce a definire un futuro in questo momento, su questo mi sembra che sia stata esplicita.
La domanda forse è: riesce a sostare nell'incertezza in questo momento, per mantenere questa relazione a un livello di amicizia? Oppure preferisce allontanarsi per non stare troppo male?
In qualsiasi caso, le direi di non forzarla in una scelta e intanto di capire meglio se stesso, le sue emozioni, come mai l'aveva lasciata, come mai a oggi sente di essere ancora innamorato..
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