Grazie a tutti per le risposte esauurienti per quanto riguarda l anamnesi ho sofferto in passato dia
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Grazie a tutti per le risposte esauurienti per quanto riguarda l anamnesi ho sofferto in passato diattacchi di panico per un periodo di 2 anni circa e poi la depressione bipolare che sto curando con successo con tolep 600 mg mezza pastiglia la sera e mezza la mattina e clopixol gocce 20gc la sera e 20 la mattina.Per quanto riguarda l rm. È stata visionata da un neurologo al quale mi sono rivolta privatamente ma che non ha fatto una diagnosi precisa mi ha detto che l unico modo per capire la causa bisogna iniziare una cura ed andare ad esclusione e mi ha citato le benziadopazine precisamente il diazepam faccio presente che il 1 giugno ho un altra visita neurologica questa volta all'ospedale papa giovanni di bergamo sperando di avere una diagnosi precisa.Grazie anticipatamente per le risposte.
Bene. Come già affermato nella precedente sessione e' fondamentale una presa in carico multiprofessionale. Rivolgersi ad un centro con una èquipe composta da più specialisti la rassicurera' senz'altro!
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Grazie a lei per averci aggiornato su terapia e diagnosi. Credo sia una buona idea provare a sentire un ulteriore parere per quanto riguarda la gestione farmacologica e, più strettamente, neurologica per poter poi valutare su quale versante intervenire per controllare il sintomo di cui ci parlava! Cordiali saluti
Gentile utente,
credo che insieme alla ricerca di una diagnosi sui suoi disturbi meriti una presa in carico anche psicoterapeutica per comprendere l’origine della depressione. Alla terapia farmacologica sarebbe utile un aiuto psicologico, tutta la letteratura scientifica sui disturbi depressivi descrive il successo della terapia integrata (farmaco e psicoterapia).
Le consiglio di prenderla in considerazione se vuole un risultato di beneficio e duraturo per il conseguimento di un benessere psicofisico della sua vita. I farmaci non bastano e determinano assuefazione.
Un cordiale saluto
credo che insieme alla ricerca di una diagnosi sui suoi disturbi meriti una presa in carico anche psicoterapeutica per comprendere l’origine della depressione. Alla terapia farmacologica sarebbe utile un aiuto psicologico, tutta la letteratura scientifica sui disturbi depressivi descrive il successo della terapia integrata (farmaco e psicoterapia).
Le consiglio di prenderla in considerazione se vuole un risultato di beneficio e duraturo per il conseguimento di un benessere psicofisico della sua vita. I farmaci non bastano e determinano assuefazione.
Un cordiale saluto
Concordo con i colleghi che hanno già risposto. Sottolineo la necessità di una diagnosi precisa, perché solo così può giungere ad un trattamento di efficacia. Non riesco a leggere la domanda precedente a quest'ultima. Di solito i problemi che riguardano la mente si intersecano fra loro, fra aspetti psicologici e non.... L'approccio integrato medico e psicologico è il migliore. Lo psicologo deve capire le determinanti della sua ansia e attacchi di panico, nonché dei tratti o sintomi depressivi, come si concatenano e si originano, perché se non si capisce questo tutti i risultati saranno sempre temporanei. Se si capisce invece come si concatenano i suoi problemi, lei riuscirà a stare in uno stato di benessere psicofisico per un lungo periodo di tempo. Ovviamente le emozioni sono importanti per la nostra esistenza e dovrà imparare a vivere con le sue emozioni senza averne paura ...... avere paura delle proprie emozioni predispone ai rischi di ricaduta..... Mi faccia sapere.
Buonasera,
integrare la terapia farmacologica con un percorso di psicoterapia può essere utile.
Si sta muovendo bene, i migliori saluti
integrare la terapia farmacologica con un percorso di psicoterapia può essere utile.
Si sta muovendo bene, i migliori saluti
Le consiglio di rivolgersi ad uno psichiatra piuttosto che ad un neurologo, essendo una figura professionale più direttamente competente. Ovviamente, come sostengo sempre, una terapia farmacologica va associata ad un trattamento psicoterapeutico, per evitare una mera soppressione del sintomo.
Lo psichiatra è indicato per questi disturbi, consiglio di contattare anche uno psicoterapeuta perché non siamo solo corpo, ma anche mente ed è importante che entrambe le parti vengano curate
Buongiorno, le consiglio di recarsi in un centro multidisciplinare, in cui può essere presa in carico da più dottori (psichiatra e psicoterapeuta) per una diagnosi più precisa e per una terapia sia farmacologica che psicologica
Indubbiamente la terapia farmacologica in corso è indispensabile per una stabilizzazione dell'umore e per evitare quei picchi tanto involontari quanto disturbanti. Mi associo con le colleghe che prima di me le hanno consigliato di affrontare una terapia psicologica: quando si tratta di fragilità psichiche, il farmaco aiuta ma non è la soluzione ultima! Immagino che sebbene il suo umore ora sia stabile, le difficoltà e la sofferenza annesse a degli aspetti della sua vita siano ancora lì in agguato! I farmaci sono potenti e utili, ma è indispensabile l'integrazione di più dimensioni, come di più dimensioni è fatta la persona
Buongiorno, se il suo disturbo bipolare trae giovamento dall'attuale cura non conviene cambiarla, si rechi comunque a visite psichiatriche di controllo.
Salve, come dicono i miei colleghi precedenti se lei si sente più tranquilla fa bene a chiedere un altro parere, sarebbe bene uno psichiatra. Inoltre associ alla terapia farmacologica un lavoro psicologico su di sè non bisognerebbe dare tanto potere solo al farmaco.
La potrebbe aiutare molto capire che cosa le sta succedendo venendo a contatto con la sua parte più intima, le auguro di andare a stare meglio, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli
La potrebbe aiutare molto capire che cosa le sta succedendo venendo a contatto con la sua parte più intima, le auguro di andare a stare meglio, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli
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Buonasera, le auguro di ricevere una diagnosi precisa. Nel frattempo le suggerisco di valutare la possibilita' di affrontare un percorso psicoterapeutico e non solo farmacologico. Un caro saluto
Il corpo ha capacità di guarire andando anche oltre i farmaci. Ho aiutato molte persone sofferenti di attacchi di panico e anche variazioni dell’umore con metodi psicocorporei,esercizi di rilassamento,di respirazione e di meditazione.
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