Gentile dottori Mi permetto di scrivevi per un consiglio. Sono un laureando in medicina appassio
Gentili dottori Mi permetto di scrivevi per un consiglio. Sono un laureando in medicina appassionato di nutrizione e atleta dilettante. In particolare il mio sport è la corsa che pratico quotidianamente con 9 sessioni di allenamento settimanale suddivise in 7 corse mattutine più 2 corse serali (allenamento bigiornaliero). Il mio chilometraggio si assesta sui 90-100km a settimana in un'ottica di preparazione mezzofondistica (più qualche mezza maratona). Vi scrivo per un problema legato al peso corporeo. Quest'inverno, in off season ho cercato di sviluppare bene la massa muscolare onde evitare di perderne troppa in stagione corse, sfruttando il chilometraggio invernale più ridotto. Ora ho impostato la dieta al fine di entrare in quella che per me è la condizione migliore per correre con una massa grassa attorno al 7% ed un peso di 53 chili per 170 cm So che sembra poco ma ho un'ossatura esile e non sono mai stato più di 60kg. Seguo un'alimentazione rigorosa: moltissima verdura (davvero tanta) ad ogni pasto, niente zuccheri, carboidrati solo da fonti integrali o riso basmati, legumi,poca carne bianca, pesce ,quark e fiocchi di latte light, albume d'uovo,frutta secca e avocado. Rarissimamente olio extravergine d'oliva o uova intere. Nonostante questo ho notato una lentezza nello scendere di peso. Ho ridotto progressivamente le calorie fino ad arrivare a 1500 al giorno, che mi sembrano poche considerata l'attività fisica e il lavoro in ambulanza anche tenendo conto che mi muovo quasi esclusivamente a piedi o in bici e che faccio frequenti passeggiate col cane. Attualmente sono bloccato sui 56 kg con oscillazioni contenute. Volevo perciò chiedere se potrebbe trattarsi di stallo metabolico e quindi se mi converrebbe aumentare l'apporto calorico o se continuare il regime alimentare per vedere se dovesse cambiare qualcosa. Spero di non aver disturbato e confido, se potrete, in una vostra risposta che mi sarebbe davvero d'aiuto. Vi ringrazio anticipatamente. Matteo
5 risposte
G.le utente, l'apporto calorico per l'intensità e la quantità di chilometri che percorre è del tutto inadeguato. Non capisco perché voglia scendere di peso visto che la percentuale di massa grassa è nei valori di atleti maratoneti professionisti. Inoltre l'attività aerobica a cui si sottopone necessita del giusto apporto di carboidrati. Questi nutrienti vanno somministrati nelle giuste dosi e orari. Visiti il mio sito dove potrà trovare informazioni in merito. cordiali saluti
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Caro Matteo, mi sembra a dir poco un'alimentazione molto carente, per impostare un piano alimentare per un giovane come te che fa molto sport, si deve introdurre un adeguato apporto di Carboidrati circa il 60%, di Lipidi circa il 25-30% e di proteine intorno ai 15-18%. I grassi sono indispensabili al nostro metabolismo non possono essere ridotti o addirittura evitati come nel suo caso. Cordiali saluti Dr.ssa Adriana Catalano
Caro Matteo, non voglio entrare nel merito di quale sia la dieta più appropriata per l'età e l'entità dell'attivita fisica svolta perchè mi sembra che le risposte di chi mi ha preceduto siano piuttosto univoche e condivisibili da parte mia, la invito invece a riflettere su un tema diverso che é:" omeostasi" . Ogni medico e in particolare ogni dietologo si confronta ben presto con questo concetto. Si potrebbe dire così, che il nostro corpo mette in atto tutte le risorse( biologiche) di cui dispone per "resistere" a comportamenti che possono drasticamente alterare il suo equilibrio cioè la sua cosiddetta omeostasi... forse è qui la risposta alla domanda del perché non riesca a perdere peso.
Condivido le risposte dei miei colleghi. Aggiungerei che occorrerebbe una valutazione bioimpedenziometrica (ci scrive la percentuale di grasso cui vorrebbe giungere, ma non quella attuale), perchè ritengo che con un regime così ipocalorico lei rischi di catabolizzare la sua massa magra e ridurre eccessivamente il suo metabolismo basale.
Buongiorno, la dieta del gruppo sanguigno non ha basi scientifiche solide e spesso porta a restrizioni inutili senza reali benefici. Se l’obiettivo è dimagrire e migliorare la salute, è molto più efficace lavorare su: metabolismo composizione dei pasti risposta individuale agli alimenti Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: costruiremo una terapia nutrizionale basata su evidenze, adatta alle sue esigenze e sostenibile nel tempo.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



