Ciao, ultimamente sto soffrendo di un ansia troppo forte, non riesco più a concentrarmi in nulla. Ho

27 risposte
Ciao, ultimamente sto soffrendo di un ansia troppo forte, non riesco più a concentrarmi in nulla. Ho sempre paura che alla mia famiglia succeda qualcosa. Malattie, incidenti, qualsiasi cosa che sia brutta. Ogni volta che mi trovo in giro con amiche, tartasso di messaggi per capire se vada tutto bene a loro. Ogni piccolo problema che hanno (mal di testa, schiena ecc) mi fisso cercando una diagnosi, e penso sempre al peggio. Arrivo quasi a non riuscire più a non pensare ad altro. Incontrollabile da parte mia. E la mia ansia si ripercuote sulla notte, dove mi addormento tardissimo perché mi seguono solo immagini di scene brutte e anche su quelle poche volte che esco di casa, non lasciandomi libera mentalmente. Vorrei stare sempre appiccicata a loro, in modo da stare tranquilla. Ho provato a rivolgermi ad un consultorio, ma la dottoressa mi ha presa un po' in giro, dicendo che mi avrebbe richiamata ma non l'ha mai fatto, sottovalutando probabilmente la mia situazione. Io però non ne posso più, e come se non stia vivendo più.
So che non è come una visita medica.
Ma purtroppo non posso andarci.
Le chiedo solo qualche piccolo consiglio, per cercare di provarci almeno da sola a liberarmi.
Salve, mi dispiace per il periodo che sta vivendo.
Credo che sia utile per lei intraprendere un percorso di psicoterapia per riuscire a gestire meglio l'ansia. Può cercare un professionista che la possa aiutare direttamente qui sul portale.
Buona giornata.
Dott. Fiori

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Salve, Mi spiace molto per la situazione e del disagio espresso. Ritengo fondamentale che lei intraprenda un percorso psicologico al fine di indagare le cause, origini ed i fattori di mantenimento dei suoi sintomi onde evitare che la situazione possa irrigidirsi.
cordialmente, dott FDL

Salve.
Un percorso psicoterapeutico che l'aiuti a fare chiarezza sull'origine dell'ansia sarebbe utile. È importante trovare qualcuno che l'accompagni e la sostenga nel percorso per affrontare le sue paure. Da soli si rischia di entrare in un meccanismo che si autoalimenta negativamente. Sono disponibile per approfondimenti, anche on line. Distinti saluti

Buongiorno, purtroppo non è possibile dare qualche consiglio.
Le spiego meglio il motivo. È importante che si analizzi la specifica situazione con l'attenzione che merita, proprio per evitare di prenderla in giro e minimizzare le difficoltà che sta vivendo.
Le consiglio di fare anche solo un primo colloquio per darsi lo spazio che merita.
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Salve, come professionista possiamo capire le difficoltà che presenta in questo periodo di forte ansia, relativa a componenti della sua famiglia e non solo, queste ossessioni sono presenti per gran parte della giornata e sono arrivate anche a farla dormire poco. Purtroppo non ho un consiglio preciso e generico per farle superare questo periodo. Le difficoltà descritte sono molto presenti nella sua giornata e questo rende più complesso potersi liberare da sola. Come i miei colleghi le hanno consigliato, le potrebbe giovare un percorso psicologico, al fine di comprendere il fulcro delle sue ansie e paure e per gestire anche le relazioni con i suoi cari.

Buonasera Gentile Utente, purtroppo non esiste un consiglio "liberatorio" per questo genere di problematiche. L'unico modo per capire cosa sta succedendo è quello di affrontare un percorso psicoterapeutico, in modo tale da dare senso a questi pensieri intrusivi e alla sua ansia. Provi a ricontattare il consultorio e ad esprimere nuovamente il suo bisogno; in alternativa può prendere in considerazione un percorso privato. Cordialmente, dott. Simeoni

Mi dispiace per questo momento che sta vivendo , ma è necessario affrontare le sue paure e ansie in una sede opportuna come quella della psicoterapia, in modo tale di esplorare profondamente i suoi disagi e dare un senso ai suoi pensieri destabilizzanti ed intrusivi.
resto a disposizione .
cordialità..
dott..sa Marina Pisetzky

Gentile utente, capisco e mi dispiace per la situazione angosciante che sta vivendo. Probabilmente la situazione che tutti stiamo vivendo ha inciso nell'aggravarsi della sua sofferenza. Il mio consiglio comunque è quello di recarsi ad un professionista della salute mentale per capire l'origine, il decorso e possibili trattamenti riguardo il suo disagio. Tanti colleghi menzionati nel portale svolgono le sedute anche in modalità online che si è rivelata tanto efficace quanto quelle in presenza. Rimango a sua disposizione per qualsiasi chiarimento. Distinti saluti.
Dott. Emiliano Tavanxhiu

Buongiorno, per i trattamenti d'ansia è indicata la psicoterapia cognitivo-comportamentale. Cerchi uno psicologo in tal senso.
dott Tealdi

Gentile Utente,
comprendo come la situazione che sta vivendo sia fonte di grande sofferenza. Le consiglio quindi di rivolgersi ad uno Psicoterapeuta, in quando da sola difficilmente riuscirà a comprendere i motivi che innescano lo stato ansioso da Lei riportato ed i pensieri che da esso scaturiscono.
Un cordiale saluto
Dott.ssa Laura Della Ratta

Dalle sue parole sembra attraversare un momento davvero particolare e pesante da sopportare, che meriterebbe di essere condiviso per alleviarne il dolore.


I suoi vissuti, così importanti e delicati, necessiterebbero di essere ascoltati e approfonditi in un contesto terapeutico, certamente un percorso psicologico la aiuterebbe a fare chiarezza e ad affrontare questo momento, così difficile per lei.


La psicoterapia è prima di tutto un viaggio, un'esplorazione di noi stessi con la compagnia di qualcuno a cui affidarsi e su cui poter contare che può aiutarci a conoscerci meglio, a sondare parti di noi emozioni, pensieri, prospettive ancora sconosciuti che è arrivato il momento di incontrare. Le suggerisco di valutare l'inizio di un percorso di terapia con la compagnia di qualcuno che si sintonizzi al meglio con le sue necessità e aspettative, in caso mi trova disponibile ad riceverla (attraverso la video-consulenza online) e, se mi permette, la invito con piacere a ritagliarsi qualche minuto per leggere la mia descrizione presente su questa piattaforma e farsi una prima idea di me del mio approccio; se la lettura le piacerà e se la motiverà a mettersi in gioco (scegliere di affrontare il nostro dolore è una scelta molto coraggiosa e una scommessa su noi stessi!), mi troverà felice di accoglierla.
Resto a sua disposizione e, se vuole, la aspetto.


Un gentile saluto

Salve cara utente, posso immaginare la sofferenza che sta attraversando. IL consiglio che posso fornirle è quello di rivolgersi ad uno psicoterapeuta esperto in questa sua problematica al più presto.
Un caro saluto
Dott.ssa Maria Lucia Dimaglie

Gentile utente,
quello che descrive è davvero un periodo molto difficile per lei, forse aggravato dalla situazione di incertezza sulla nostra salute, e su quella dei nostri cari.
Ha ragione a considerare eccessiva la sua ansia. Questo non significa che debba rassegnarsi a questa situazione: può prendere il "toro per le corna" e iniziare un percorso di terapia. Sarà di aiuto a lei, e anche ai suoi cari.

con i migliori auguri,
dr. Ventura

Di fronte alla percezione di un cerchio che si sta chiudendo, costringendola ad una percezione così angosciante del reale, e sottoponendola ad un controllo rigoroso ed ossessivo di tutto, non si può fare altro che intraprendere un lavoro di formazione rigoroso e paziente. Si affidi ad un bravo terapeuta, per uscire insieme da questo impasse ansioso e riconciare a vivere pienamente; non esistono scorciatoie..
Buon lavoro dunque!

Cara utente mi dispiace molto e posso solo immaginare cosa sta attraversando. Tuttavia da quello che descrive emerge una sofferenza che andrebbe vista insieme a un professionista in un contesto di cura. Difficile che riesca a superare da sola questo momento.
Resto a disposizione. Anzi cercherei molto velocemente qualcuno che la possa aiutare. Provi a contattare l’asl della sua zona, o un professionista privatamente.
Dott.ssa Francesca Tardio

Buona sera, capisco che vuole provarci da sola ma spesso senza andare all'origine del problema si mettono in atto dei comportamenti (protettivi) che invece di risolvere , mantengono il problema ansioso.
Le consiglio di affidarsi ad un professionista. Può cercarlo sul portale di mio dottore.

Buona serata ,

Dott.ssa Chiara Pavia

Gentile utente, deve essere un grande disagio avere un continuo pensiero allarmante che risuona nella mente come il loop di un disco rotto. Avrà compreso dalle risposte date dai miei colleghi che il suo problema meriterebbe di essere trattato all’interno di un percorso psicoterapeutico. La invito a valutare un percorso che possa offrirle degli strumenti concreti e delle strategie di gestione del suo disagio capaci di interrompere in tempi brevi il loop dei pensieri invalidanti. Qualora volesse avere maggiori informazioni sulla Terapia Breve Strategica non esiti a contattarmi, sarei felice di poterla aiutare. Un caro saluto. Dott.ssa Denise Raccis

Buonasera. Data la sintomatologia ansiosa consiglio un percorso di psicoterapia. Se dal consultorio non la richiamano, cerchi altrove ma si faccia aiutare. Così potrà iniziare a stare meglio. Saluti Chiara Tomassoni

Salve, sulla base delle sue indicazioni è utile valutare l'opportunità di un consulto con uno psicoterapeuta per approfondire la conoscenza di altri temi che non indica. Solo dopo aver compreso l'invasività dei comportamenti che descrive si possono fare delle valutazioni su quelle che sono le successive ed eventuali attività anche se quella della psicoterapia sembra molto vicina alle sue esigenze. La mancanza di indicazioni come quella dell'età non consente di fornire ulteriori indicazioni, come l'utilità della condivisioni con i propri genitori molto utile per i minori. Un cordiale saluto

Buona sera,
mi dispiace che il suo malessere sia stato sottovalutato. Le consiglio vivamente di rivolgersi ad uno psicoterapeuta che possa aiutarla ad elaborare e prendere coscienza dei suoi vissuti e che sappia indicarle, quanto meno, una strada percorribile per ritrovare la serenità.
Cordiali Saluti.
Dr.ssa Olga Guardiani

Gentile utente,
Da quello che descrive non sembra facile per lei affrontare le preoccupazioni continue che vive e sembra che “fare da sola” non la aiuti. Provi a rivolgersi ad uno/una psicoterapeuta che possa accompagnarla nel dare un senso al suo sentire.
Un cordiale saluto.
Dr.ssa Marta Fuscà

Buongiorno,
penso sarebbe utile parlare apertamente con la sua famiglia di ciò che sta vivendo in questo periodo. Potrebbe così supportarla nell'intraprendere un percorso psicologico che a mio avviso è fondamentale per ritrovare benessere. A volte è necessario chiedere aiuto.
Un saluto !
Dott.ssa Annaclaudia Cavaglià

Gentile utente di mio dottore,

il malessere da lei descritto è tipico dei disturbi d'ansia. Questi ultimi possono esser trattati mediante un appoccio di tipo integrato in particolar modo attraverso la farmacoterapia e la psicoterapia. La prima consente di attenuare la sintomatologia, soprattutto nel primo periodo dove l'ansia limita le regolari attività quotidiane, mentre la seconda punta ad un benessere più a lungo termine consentendo al soggetto di divenire consapevole dei meccanismi relazionali sottostanti al disagio manifesto.
Nel caso volesse intraprendere un percorso psicoterapico, al fine di approndire le funzioni del sintomo all'interno della sua vita attuale, potrebbe contattarmi in privato.

Cordiali Saluti
Dottor Diego Ferrara

Salve, mi dispiace per il suo disagio. Credo sia opportuno per lei richiedere una consulenza psicologica per approfondire la problematica che espone ed il vissuto ad essa legata. Mi rendo disponibile anche per una consulenza online.
Cordiali saluti,
Rosella Pettinari

Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini

Gentile utente, probabilmente la tematica del distacco è un possibile fulcro di ciò che sta vivendo. Inutile dirle che esistono dei consigli pratici da attuare con una "sintomatologia" così pervasiva. Dovrebbe cercare uno psicoterapeuta prima possibile.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi

Buongiorno. Per la situazione che descrive sicuramente un percorso di approfondimento delle cause potrà esserle, senza il minimo dubbio, di grande aiuto.

Saluti
MT

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