Buongiorno, sto seguendo una dieta ipocalorica da circa due mesi e mezzo ma ultimamente ho davvero t

Buongiorno, sto seguendo una dieta ipocalorica da circa due mesi e mezzo ma ultimamente ho davvero tanto sonno , mi sento molto stanca anche se dormo 7/8 ore a notte ... Sto insonnolita tutta la mattinata. Potrebbe dipendere dalla dieta ?;

18 risposte


la stanchezza persistente e la sonnolenza, soprattutto al mattino, possono essere correlate alla dieta ipocalorica — soprattutto se è troppo restrittiva o non ben bilanciata. Cosa puoi fare: Parlane con il tuo nutrizionista: potresti aver bisogno di un'aggiustata alla dieta (più carboidrati complessi, più micronutrienti). Analisi del sangue: un semplice check-up può escludere carenze o problemi tiroidei. Controlla la qualità del sonno: usi schermi fino a tardi? Dormi in una stanza buia e silenziosa? resto a disposizione dott.ssa antelmi antonella

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Salve, generalmente una buona dieta dimagrante dovrebbe essere leggermente ipocalorica e non dovrebbe essere carente di micronutrienti (vitamine, minerali ed antiossidanti); se così non fosse, la minore energia apportata potrebbe produrre affaticamento e sonnolenza come nel suo caso; per rispondere con precisione bisognerebbe capire quale è il suo fabbisogno calorico giornaliero e che dieta sta seguendo: dovrebbe parlarne con il suo nutrizionista e studiare un piano nutrizionale personalizzato e mirato alle sue specifiche esigenze nutrizionali, storia clinica, stile di vita ed eventuali attività svolte.


Buon pomeriggio, si certamente una dieta eccessivamente ipocalorica può portare astenia.


Buonasera se l'alimentazione non è corretta, ossia non è stata elaborata dopo un'anamnesi accurata, è possibile. In genere le reazioni immunitarie dovute all'insorgenza di alimenti non idonei possono causare la sonnolenza di cui parla.


La stanchezza e l’eccessiva sonnolenza possono essere legate alla dieta ipocalorica, soprattutto se il deficit calorico è troppo marcato o se non è bilanciata in termini di macro e micronutrienti. Una ridotta introduzione di carboidrati complessi, ferro, vitamine del gruppo B o altri nutrienti può causare una diminuzione dell’energia disponibile e un senso di affaticamento. È importante valutare: la qualità e la quantità degli alimenti introdotti, il livello di attività fisica, eventuali carenze (ferro, vitamina D, B12, magnesio) da verificare con esami ematici. Le suggerisco di confrontarsi con il nutrizionista che la segue per un eventuale adeguamento della dieta al suo attuale stato fisiologico. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Buongiorno, si potrebbe dipendere dalla sua alimentazione, spesso tagli calorici troppo aggressivi per lunghi periodi possono portare a avere una stanchezza eccessiva. Può provare ad aumentare le calorie per un breve periodo e vedere se migliora


Salve, la stanchezza e la sonnolenza che descrive possono certamente essere influenzate dalla dieta, ma è importante precisare che due mesi e mezzo di dieta ipocalorica, se ben bilanciata, in genere non sono sufficienti da soli a generare una stanchezza così significativa. Sarebbe necessario valutare anche mediante analisi del sangue per vedere se ci sono altri fattori, come carenze nutrizionali. Inoltre, anche lo stress emotivo, qualità del sonno alterata durante la notte, mestruazioni, assunzione di farmaci (es. antistaminici visto che siamo in primavera) possono essere causa di stanchezza. Quindi come prima cosa non imputerei tutto alla dieta, ma il mio consiglio è comunque di parlarne con il professionista che la segue. Cordiali saluti


Buongiorno, la stanchezza persistente e la sonnolenza mattutina potrebbero effettivamente essere correlate alla dieta per una serie di motivi. In primo luogo una restrizione calorica eccessiva, soprattutto se protratta nel tempo, può portare a un calo dell’energia disponibile per le normali funzioni quotidiane, causando stanchezza fisica e mentale. Oltretutto, se non ben bilanciata può causa alcune carenze nutrizionali (come carenza di ferro, vitamine del gruppo B e altri micronutrienti), strettamente correlate al corretto svolgimento delle funzioni vitali. Un ulteriore motivo potrebbe essere una scorretta ripartizione dei macronutrienti. I carboidrati sono la principale fonte di energia per il cervello e se assunti in quantità insufficiente, è comune avvertire sonnolenza e difficoltà di concentrazione. Le consiglio di approfondire questi aspetti legati al suo piano alimentare, preferibilmente con un professionista del settore. Buona giornata!


Buongiorno Bisognerebbe capire che tipo di dieta sta seguendo, se è troppo restrittiva, se è equilibrata nei vari nutrienti e vedere gli esami del sangue Cordiali saluti Paola Resasco Dietista Nutrizionista


Ciao, il piano è stato fatto da te o da uno specialista? se fatto da quest'ultima ti invito a parlarne direttamente, saprà darti le giuste risposte. Se fatto da sola, posso dire che non è consigliato il fai da te proprio per evitare carenze indesiderate e effetti appunto come sonno/stanchezza/irritabilità e molte altre cose quali rallentamento del proprio metabolismo e riduzione di quello basale. Affidarsi sempre a persone competenti è la scelta più giusta. Farsi fare un piano su misura e non quelli già impostati è sempre la scelta migliore. Per un consulto anche on line ti aspetto!


Gentilissima, È possibile che la sensazione di stanchezza e sonnolenza che stai vivendo possa essere correlata alla tua dieta ipocalorica. Quando si riduce l’apporto calorico, il corpo potrebbe non ricevere sufficienti nutrienti ed energia per funzionare al meglio. Questo può portare a una mancanza di energia, affaticamento e difficoltà di concentrazione. È fondamentale assicurarsi di assumere una varietà di alimenti che forniscano le giuste vitamine, minerali e macronutrienti, in modo da sostenere il suo corpo durante una dieta ipocalorica. Inoltre, è importante prestare attenzione all’apporto di carboidrati, poiché sono una fonte primaria di energia. Potrebbe considerare di rivedere il tuo piano alimentare, magari consultando un nutrizionista per garantire che la tua dieta soddisfi le sue esigenze nutrizionali. Infine, se la stanchezza persiste, sarebbe utile consultare un medico per escludere eventuali problemi come anemia che porta a una forte astenia. Cordialmente Dott.ssa F.A.


Buonasera. Possono essere diversi i motivi che le causano stanchezza, tra cui anche la dieta. Servirebbe un'accurata anamnesi per poter valutare al meglio gli aspetti che potrebbero essere coinvolti. Grazie mille.


Salve, potrebbero dipendere dalla dieta in quanto diete troppo drastiche oppure contenenti alimenti ricchi di zuccheri e grassi saturi possono portare a fluttuazioni dei livelli di zucchero nel sangue e di conseguenza causare sonnolenza


Buongiorno, grazie per aver scritto e condiviso come si sente. Quello che descrive — sonnolenza persistente al mattino e stanchezza nonostante un sonno regolare — è un sintomo che può effettivamente dipendere dalla dieta ipocalorica, soprattutto se: l’apporto calorico è troppo basso rispetto al suo fabbisogno reale, mancano alcuni nutrienti fondamentali (carboidrati complessi, proteine adeguate, vitamine del gruppo B, ferro, ecc.), oppure se la dieta è molto restrittiva e porta a una riduzione dei livelli di zucchero nel sangue o degli ormoni legati all’energia e al benessere. Il fatto che tutto questo sia comparso dopo alcune settimane di dieta è un segnale da ascoltare con attenzione. Non sempre dimagrire velocemente è sinonimo di salute, anzi: il calo di energia può indicare che il corpo sta facendo fatica a sostenere i suoi normali ritmi. La sonnolenza mattutina può anche essere un segno di carenza di carboidrati, ridotto apporto di ferro o B12, oppure di un lieve squilibrio ormonale o del cortisolo legato allo stress alimentare. Il consiglio è di valutare la dieta insieme a un professionista, per capire se va leggermente ribilanciata per sostenere meglio l’energia quotidiana, mantenendo comunque l’obiettivo di perdere peso in modo sano e duraturo. Intanto può aiutare molto: fare una colazione bilanciata con una fonte di carboidrati a basso indice glicemico + proteine, mantenere un’idratazione adeguata, e controllare (se non l’ha già fatto) i valori di ferro, ferritina, vitamina D e B12 con le analisi del sangue. Mi raccomando, ascoltare il proprio corpo è il primo passo per raggiungere i risultati con equilibrio e benessere. Un caro, saluto!

Dott. Christian Fusari

Dott. Christian Fusari

nutrizionista

Lodi Vecchio

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Salve. Potrebbe dipendere da pasti ad alto carico glicemico ma dovrei vedere nello specifico il suo schema. Senza di esso è molto difficile fare ipotesi. Saluti.


Salve, dipende se la dieta è molto ipocalorica o meno.


durante una dieta ipocalorica è normale che si avverta un po' di sonnolenza, in quanto l'entroito energetico è inferiore e quindi il corpo ha meno energia disponibile. Quindii si, potrebbe dipendere dalla dieta, ma è normale e non preoccupante, a meno che i sintomi non peggiorino e siano associati a mal di testa, confusione e debolezza eccessiva, in questo caso bisognerebbe aumentare le calorie rivalutando il piano alimentare.

Leonardo Di Carmine

Leonardo Di Carmine

nutrizionista

Anguillara Sabazia

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Buongiorno, La sonnolenza e la stanchezza possono dipendere anche da un piano ipocalorico troppo restrittivo, poco bilanciato oppure non adeguato ai suoi fabbisogni, soprattutto se l’apporto energetico, i carboidrati, le proteine o alcuni micronutrienti risultano insufficienti. Tuttavia non è corretto attribuire automaticamente questi sintomi alla dieta. Qualità del sonno, stress, attività fisica, idratazione, ciclo mestruale, carenze nutrizionali o altre condizioni cliniche possono contribuire alla sensazione di affaticamento. Le suggerisco di non proseguire con restrizioni importanti senza una rivalutazione del piano alimentare. Se il sintomo persiste o è associato a capogiri, palpitazioni, fiato corto o peggioramento generale, è opportuno confrontarsi anche con il medico curante. Una consulenza nutrizionale può aiutare a verificare che il percorso dimagrante sia efficace ma anche sostenibile. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.