Buongiorno, sono una donna di 37 anni e da 3 mesi sto con un uomo di 32. Siamo stati amici per 5 mes
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Buongiorno, sono una donna di 37 anni e da 3 mesi sto con un uomo di 32. Siamo stati amici per 5 mesi, in cui lui non è mai sembrato sessualmente interessato a me, finché non ha iniziato a corteggiarmi scrivendomi delle lettere. Abbiamo iniziato a frequentarci e lui non ha mai prestato particolare attenzione al mio aspetto fisico (mai un complimento, mai un commento se non richiesto). Da un mese conviviamo e le cose vanno abbastanza bene. È molto premuroso, molto attento a me, ma non dispensa molte manifestazioni d'affetto. Tranne che durante il sesso. Vengo al punto: il sesso tra di noi è grandioso e in quei momenti è completamente diverso da come si mostra tutto il resto del tempo. Lo facciamo quasi tutti i giorni, lui è molto passionale, gli piace toccarmi, baciarmi e in quei momenti si lascia andare anche con le parole (ti amo, sei la donna più eccitante che abbia mai conosciuto, ecc ecc). Il problema, oltre a non capire questa ambivalenza, è che sembra non essere interessato alle donne. Quando giriamo per strada spesso nota altri uomini, chiedendomi se secondo me sono gay. Mi chiede spesso di invitare il mio migliore amico (gay) che si diverte a provocare scherzosamente e un giorno davanti a lui ha raccontato di aver avuto un'esperienza omosessuale. Premetto che ha avuto tre storie (di cui due molto lunghe) con donne e per una ha sofferto molto. Come devo interpretare questi suoi comportamenti?
Gentile signora, credo che la cosa migliore sia parlare chiaramente con il suo compagno dei suoi dubbi e delle sue paure. La sessualità è una dimensione personale e complessa e ci sono infiniti modi di vivere le attrazioni e le relazioni. Se l'atteggiamento del suo compagno le crea disagio perché non condividere con lui i suoi pensieri? Non troverà risposte chiedendo ad altri.
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Gentile signora, le consiglio di parlare di con il suo partner e di dirgli quali sono i suoi dubbi e di come lei si sente al riguardo. La sessualità è un qualcosa di molto personale e che può variare da persona a persona, quindi le risposte alle sue domande potranno essere trovate solo parlandone con lui.
Gentile utente , il consiglio che posso darle è di entrare in comunicazione diretta con il suo compagno e spiegare come si sente e le perplessità che sono nate da questi episodi.
Mi concentrerei anche sul perché sia così disturbata dai suoi comportamenti ,atteggiamenti e cosa muovono in lei profondamente.
Il confronto e un dialogo relazionale potranno essere d'aiuto ad entrambi.
Resto a disposizione come spazio d'ascolto.
Un abbraccio.
Dr. Luca Russo
Mi concentrerei anche sul perché sia così disturbata dai suoi comportamenti ,atteggiamenti e cosa muovono in lei profondamente.
Il confronto e un dialogo relazionale potranno essere d'aiuto ad entrambi.
Resto a disposizione come spazio d'ascolto.
Un abbraccio.
Dr. Luca Russo
Buongiorno utente,
interpretare i comportamenti del partner può allontanare la coppia in quanto interpretiamo alcuni comportamenti dell'altro in base al nostro punto di vista e non al suo.
Provi ad ascoltare che emozioni le suscita il comportamento del suo compagno e poi provi a parlarne con lui senza interpretazioni ma con l'ascolto e l'accoglienza.
Vi auguro di trovare una nuova vicinanza fatta di ascolto e accoglienza.
Cordiali saluti
Luisa Vanacore
interpretare i comportamenti del partner può allontanare la coppia in quanto interpretiamo alcuni comportamenti dell'altro in base al nostro punto di vista e non al suo.
Provi ad ascoltare che emozioni le suscita il comportamento del suo compagno e poi provi a parlarne con lui senza interpretazioni ma con l'ascolto e l'accoglienza.
Vi auguro di trovare una nuova vicinanza fatta di ascolto e accoglienza.
Cordiali saluti
Luisa Vanacore
Gentilissima comprendo la sua scomoda situazione. Innanzitutto dovrebbe parlare al suo partner apertamente ,dei suoi disagi ( mai un complimento, ne' manifestazioni d'affetto ,insicurezze sull'orientamento sessuale, eccc..) e poi chiedere a lui del suo orientamento sessuale ( etero, gay ,bisex), non deve essere lei a dare delle risposte .In due parole dovrebbe darsi da fare per chiarire tutti i dubbi che lui con il suo comportamento le sta creando , come pure le frustrazioni affettive. Una relazione deve essere gratificante per entrambi ,altrimenti....crea disagio.
Se lei volesse fare un percorso di sostegno psicologico e consulenza sessuale , sarei lieta di seguirla .
Resto a disposizione e la saluto cordialmente
Dott.ssa Adriana Gaspari
Se lei volesse fare un percorso di sostegno psicologico e consulenza sessuale , sarei lieta di seguirla .
Resto a disposizione e la saluto cordialmente
Dott.ssa Adriana Gaspari
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