Buongiorno sono un uomo di 54 anni e da un anno e mezzo soffro di discopatia lombare stenosi lombare

Buongiorno sono un uomo di 54 anni e da un anno e mezzo soffro di discopatia lombare stenosi lombare mielopatia compressiva dorsale lombosciatalgia bilaterale, ma la cosa che mi da moltissimo fastidio sono i dolori ai glutei e sopratutto alle anche e le gambe tra spasmi e crampi sia di giorno che la notte. Sono in terapia del dolore da luglio 2018 e a gennaio 2019 mi hanno proposto un impianto SCN. In attesa di un vostro riscontro cordiali saluti.Sergio

42 risposte


Buongiorno, nel suo caso è importante rivolgersi a un buon neurochirurgo che valuterà tutte le indagini strumentali in suo possesso e le proporrà l'iter più corretto per la sua problematica. Cordiali saluti.

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buon giorno le notizie che ci fornisce sono poche, ha effettuato una visita neurochirurgica? se si cosa le hanno consigliato? a completamento può essere utile della buona riabilitazione, ma ripeto bisogna sapere di più e visitarla . a disposizione per qualsiasi ulteriore consiglio.


Buongiorno Sergio, concordo con i colleghi. Da quello che descrive si può immaginare una compressione dell'asse cranio-sacrale. Ha per caso subito un incidente in passato, mi riferisco a molti anni fa, che ha coinvolto l'osso sacro o comunque un trauma cranico? Nel caso sarebbe utile decomprimere l'asse che le dicevo prima. Le darebbe un buon sollievo senza chiaramente abbandonare la via medica. Buon tutto


Concordo con le precedenti indicazioni ; sarebbe necesario una visita NCH per eventuali indicazioni di decompressione(PLIF ARTRODESI LOMBARE) ,se non vi è tale tipo di indicazione o risulta posticipabile a terapie conservative risulta necessaria una terapia edemigena con cortico steroidi di 10 .12 giorni Se migliora un ciclo di 12 SEDUTE DI OSSIGENO OZONOTERAPIA PARAVERTEBBRALE LOMBARE e successiva rieducazione di correzione posturale dorso lombare + rinforzo muscolare su paravertebrali ed addominali colonna dorso lombare . Prioritarie sono vISITA NEUROCHIRURGICA ed in caso di indicazioni conservative vISITA FISIATRICA per PROGRAMMA RIABILITATIVO


Salve Sergio, la sua situazione necessita di una presa in carico di piu figure professionali, in primis un buon neurochirurgo. A cui puo essere affiancata una ribilitazione posturale ed un lavoro osteopatico fasciale e meningeo che quantomeno allevii la sintomatologia dolorosa in parte, in attesa degli esami neurologici obbligatori. Cordiali saluti


Salve mi associo alle risposte datele dai miei colleghi qui sopra e per mia esperienza....la compressione per riduzione del canale vertebrale perche ad esempio è artrosico poco ci si può fare ma spesso la cosi detta spondilodiscoartrosi è secondo una visione più ampia data anche da delle carenze muscolari o atteggiamenti posturali errati.....inoltre le porto in esempio un mio paziente che doveva esser operato ma avendo iniziato l'attività fisica mirata i dolori, torpori bruciori alle gambe son scomparsi quasi completamente. Inoltre le consiglio di intraprendere una dieta antinfiammatoria che aiuta il tutto come anche altre terapie parallele. Cordialmente


Buonasera Sergio, concordo con i miei colleghi ma credo che una visita osteopatica sarebbe indicata al fine di comprendere l'origine specifica dei sintomi che lei riporta a gambe, anche e glutei. Tenendo ovviamente conto degli esiti degli esami strumentali già eseguiti. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Dott.ssa Sara Castoldi

Dott.ssa Sara Castoldi

osteopata

Garbagnate Milanese

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Buongiorno, concordo con i colleghi sulla necessità di una visita neurochirurgica e eventualmente fisiatrica. Nel caso sia possibile un approccio manuale e riabilitativo, le consiglio di iniziare un percorso con l'osteopata. Si assicuri di far pervenire tutti gli esami strumentali al suo terapeuta in modo da permettergli di lavorare in completa sicurezza


concordo con i colleghi. prima una visita con il neurochirurgo. qual ora si optasse per una terapia conservativa le consiglio di rivolgersi a un bravo osteopata.


Buongiorno, concordo coi miei colleghi è fondamentale svolgere una visita da un neurochirurgo e se sarà possibile poi intraprendere un percorso di trattamenti presso un'osteopata. Cordiali saluti.


Buongiorno Sergio, una visita neurochirurgica sembra essere al momento la più indicata. Il collega valuterà tutto la sua storia anamnestica e saprà indirizzarla da chi di competenza. Buona giornata


Buongiorno! Al momento le consiglio in primis una visita dal neurochirurgo in modo che possa valutare la strategia ottimale per il suo caso vedendo gli esami strumentali. In seguito può sicuramente rivolgersi ad un osteopata che può aiutarla sulla riduzione dei sintomi. Cordiali Saluti.


Salve, credo sia necessaria la visita NCH per definire meglio il quadro clinico. Successivamente, nel caso in cui tutto lasciasse propendere per delle terapie, una consulenza osteopatica, in accordo con le altre discipline riabilitative, la consiglierei, per capire quali sono le capacità di reazione dell’organismo. Cordiali saluti


Salve, credo che ci vogliano delle informazioni maggiori, suppongo ci voglia prima un consulto con un neurochirurgo, successivamente se le viene consigliato di intervenire con delle terapie le consiglio una visita osteopatica, in modo tale da poterla aiutare ad alleviare i sintomi in particolar modo la compressione che lei riferisce. Cordiali saluti


Buonasera, concordo con le indicazioni precedenti dati dai colleghi. In prima istanza è necessaria la visita da un neurochirurgo. Dopodiché, in base alle indicazioni che lo specialista le fornirà, potrà valutare con lui, se può essere utile rivolgersi anche a un'osteopata. Resto a disposizione. Cordiali saluti.


Buongiorno, le consiglierei anche io di iniziare con una visita specialistica da un neurologo. Tenga in considerazione però l’importanza di fare fisioterapia e Osteopatia, nel suo caso le consiglierei entrambe per riuscire ad avere un’efficacia migliore. Cordiali saluti


La valutazione Neuro/Chirurgica in primis. Se in accordo con lo specialista potrebbe fare sedute osteopatiche di riequilibrio funzionale. Trattamenti sul sistema fasciale. Riequilibrio diaframmi ecc.. Utilissimi per un discorso di Prevenzione. Cordiali Saluti.

Prof. Carmine Tuoto

Prof. Carmine Tuoto

osteopata

Marina di Belvedere Marittimo

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Nuongiorno, se non l'ha già fatta le consiglierei in prima istanza una visita neurochirurgica per definire bene l'iter da seguire. Un caro saluto


Buongiorno sarebbe utile sapere altre informazioni ha già fatto della fisioterapia?della ginnastica posturale-correttiva?trattamenti da un osteopata? nel caso si e non ha avuto esito positivo allora con un buon neurochirurgo può affrontare il problema in caso contrario le consiglio di valutare tutte e tre le opzioni che ritengo le meno invasive e che possono essere portate avanti anche insieme alla terapia che le hanno prescritto

Alberto Navone

Alberto Navone

osteopata

Riva presso Chieri

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Buongiorno, concordo con i colleghi e le consiglio consulto neurologico; lavorare parallelamente con trattamento osteopatico per alleviare sintomatologia dolorosa intervenendo sul sistema fasciale e meningeo, potrebbe darle un buon aiuto.


Buongiorno, Le consiglio di rivolgersi ad un neurologo e/o neurochirurgo con cui valutare se sia necessario un intervento. La terapia osteopatica potrà accompagnarla andando a lavorare i piani fasciali e meningei, donandole sollievo e beneficio. Cordiali Saluti. Dr. Hilbrat Alberto


signor Sergio, sicuramente se ha questa diagnosi è già stato da un neurochirurgo. se l'intervento non è la strada che può o vuole seguire, si rivolga ad un osteopata . attraverso i trattamenti può migliorare la mobilità e ridurre le tensioni muscolari. le consiglio di seguire un corso di ginnastica posturale individuale o in piccoli gruppi.


Salve, la situazione è da valutare insieme al neurochirurgo, tuttavia le consiglio parallelamente anche una valutazione da uno specialista osteopata per avere un quadro più completo. Antonio Refrigeri


Buongiorno! Sicuramente è un caso clinico sulla quale il parere di un neurochirurgo ha maggior importanza. Tuttavia se prima di un possibile intervento si opta per una strada conservativa le posso consigliare una visita osteopatica e della ginnastica riabilitativa e posturale. Inoltre anche l'idrokinesiterapia potrebbe esserle d'aiuto vista l'assenza di gravità in acqua. Spero di esserle stato d'aiuto, rimango a disposizione. Dr. Dimitri Farfallini


Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie


Buongiorno, le consiglio una visita osteopatica in modo tale da effettuare test funzionali più approfonditi. 
Può contattarmi senza impegno utilizzando la mia pagina. Un saluto, grazie. 
Andrea Crespi


Buongiorno, le consiglio come prima cosa di rivolgersi a un neurochirurgo per poter gestire al meglio questa situazione. Se il neurochirurgo lo ritiene opportuno può anche rivolgersi a un'osteopata per gestire da più specialisti il suo problema. Cordiali saluti! ES


Buonasera Sergio, concordo con i miei colleghi ma credo che una visita osteopatica sarebbe indicata al fine di comprendere l'origine specifica dei sintomi che lei riporta a gambe, anche e glutei. Cordiali saluti, Vincenzo Cani Osteopata D.O


Salve, dovrebbe rivolgersi ad un neurochirurgo e valutare insieme allo stesso l'iter terapeutico. Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.


Buonasera, nonostante ci siano molti fattori di origine neurologica che concorrono alla presentazione della sintomatologia, è possibile che l'osteopatia le possa dare una mano a migliorare la frequenza dei crampi e a ridurre il dolore lombare. A presto!


Gentile sig. Sergio, la sintomatologia che descrive, associata alle sue condizioni diagnosticate, suggerisce una compressione neurologica che potrebbe spiegare i dolori, gli spasmi e i crampi. La terapia del dolore può alleviare i sintomi, ma è fondamentale valutare l'effettiva compressione midollare e radicolare attraverso esami aggiornati (RMN, elettromiografia). L’impianto di uno stimolatore midollare (SCN) può essere un'opzione valida nei casi refrattari alle terapie conservative. Le consiglio di confrontarsi con uno specialista per valutare l’evoluzione del quadro clinico e l’indicazione chirurgica. Restando a disposizione, le auguro una buona giornata.


L’impianto SCN che ti è stato proposto (Stimulation of the Central Nervous System, cioè stimolazione nervosa) è una soluzione terapeutica che viene utilizzata per trattare casi di dolore cronico che non rispondono ad altre forme di trattamento. La stimolazione nervosa può aiutare a ridurre il dolore, migliorando la comunicazione tra i nervi e il cervello, spesso in modo efficace nei casi di neuropatia o dolore cronico come quello che stai descrivendo. È un'opzione che viene presa in considerazione quando altre terapie (farmaci, fisioterapia, ecc.) non sono sufficientemente efficaci. Ti consiglio di continuare con la terapia del dolore, ma di approfondire il trattamento con il medico che ti ha proposto l’impianto, per assicurarti che questa sia la soluzione più adatta al tuo caso specifico, e per valutare insieme eventuali altre alternative terapeutiche. Una terapia osteopatica integrata potrebbe essere utile per alleviare tensioni muscolari e migliorare la postura, ma è importante continuare a monitorare la situazione con il tuo medico di fiducia. Se hai altre domande o se posso fornirti ulteriori chiarimenti, sono qui per aiutarti! Un caro saluto e ti auguro di trovare presto sollievo.


salve, monitori sempre la stenosi lombare che è probabilmente la causa principale dei suoi sintomi.


Caro Sergio, molte della patologie che hai nominato sono molto comuni soprattutto ultimamente a causa dello stile di vita sedentario. sicuramente è stato inquadrato dal punto di vista clinico da un medico specialista; sarebbe utile e sicuramente positivo abbinare alla terapia farmacologica in atto un piano personalizzato e su misura di trattamenti ed esercizi terapeutici per migliorare la situazione dolorifica. Se possibile si rivolga ad uno specialista del movimento, magari anche osteopata così da poterla accompagnare attraverso le varie fasi della guarigione. Un caro saluto


Salve sig. Sergio, mi sento di consigliarle di rivolgersi ad un esperto e bravo ozono terapeuta per intervenire sulla discopatia lombare e lombosciatalgia. cordiali saluti Valeria Alessi Osteopata


Buongiorno il tipo di dolore che riferisce è legato alle sue problematiche di schiena. Nell'attesa per trovare giovamento le consiglio di incominciare su indicazione di un professionista del movimento degli esercizi di allungamento, mobilità e potenziamento di alcuni gruppi muscolari per migliorare notevolmente il sovraccarico lombare. Buona giornata Dott. Andrea Flori


Salve Sergio, le consiglierei di fare qualche seduta massoterapica. La massoterapia le permette di migliorare l'ossigenazione dei tessuti, distendere la muscolatura e alleviare le tensioni attraverso tecniche manuali. Ciò le darebbe sicuramente beneficio visti i crampi che comunica.. Non è poi da sottovalutare la dieta, potrebbe introdurre molti alimenti infiammatori, o comunque avere delle carenze vitaminiche. La saluto.


Salve Sergio buongiorno, la prima domanda è se la terapia che lei sta facendo sia farmacologica o meno. Glielo chiedo perchè spesso queste problematiche si devono curare anche tramite dei trattamenti che vedono terapia manuale di rilascio delle tensioni muscolari ed esercizi adeguati per rinforzare i muscoli della colonna e dell'addome e mirati alla propriocezione. Se non ha fatto ancora questa tipologia di terapia, le consiglio di contattare subito un medico come me (osteopata) o fisioterapisti. Le auguro una buona giornata!

Dr. Daniele Cicchitto

Dr. Daniele Cicchitto

osteopata

Castellammare di Stabia

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Buongiorno Sergio. Mi dispiace leggere che convive con questa situazione da così tanto tempo, soprattutto considerando quanto i sintomi stiano incidendo anche sul riposo e sulla qualità della vita quotidiana. Da quello che descrive, il dolore ai glutei, alle anche, gli spasmi e i crampi alle gambe possono avere un’origine multifattoriale e non sempre dipendono esclusivamente da un singolo reperto come discopatia o stenosi. Inoltre, immagini radiologiche e sintomi non sempre procedono in modo proporzionale. Il fatto che sia già seguito in terapia del dolore e che sia stata proposta una valutazione per impianto SCS (stimolazione del midollo spinale) suggerisce che il suo quadro sia stato considerato complesso e persistente nel tempo. Più che focalizzarsi sul singolo sintomo, in casi come il suo è importante avere una visione globale: andamento dei sintomi, limitazioni funzionali, risposta ai trattamenti già effettuati e qualità del sonno. Le consiglierei di continuare il percorso con i professionisti che la stanno seguendo e, se i sintomi stanno cambiando o peggiorando, riportarlo nella prossima rivalutazione. Le auguro di trovare progressivamente una strategia che le permetta di recuperare una migliore qualità di vita.

Dott. Francesco Bini

Dott. Francesco Bini

osteopata

Montecatini-Terme

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Buongiorno, se non ha ancora eseguito una visita neurochirurgica le consiglio di valutarla. In caso contrario un trattamento conservativo con fisio/osteo può attenuare i sintomi e migliorare la funzionalità degli arti inferiori. Buon recupero!


Buongiorno, lombosciatalgia, discopatie o ernie vanno valutate mettendo insieme sintomi, visita clinica ed eventuali esami. Il solo referto radiologico non basta per decidere la terapia, e allo stesso tempo un dolore irradiato o formicolii persistenti meritano attenzione. Il primo passo corretto è rivolgersi al medico curante e, se necessario, a fisiatra, ortopedico o neurochirurgo, soprattutto se compaiono perdita di forza, disturbi della sensibilità importanti o difficoltà a camminare. Una volta escluse condizioni da trattare in modo specialistico, si può impostare un percorso conservativo con esercizio terapeutico, fisioterapia e, quando indicato, trattamento osteopatico/chiropratico prudente. Cordiali saluti.


Buongiorno Sergio, dal quadro che descrive emerge una situazione piuttosto complessa, con stenosi lombare, discopatia e lombosciatalgia bilaterale, condizioni che possono giustificare dolore ai glutei, alle gambe, crampi e sensazioni di spasmo, soprattutto durante la deambulazione e nelle ore notturne. Se è già seguito da un centro di terapia del dolore, significa che probabilmente sono già state valutate le principali opzioni conservative. La proposta di un impianto SCS (Stimolazione Midollare Spinale) è generalmente presa in considerazione nei pazienti con dolore neuropatico cronico persistente che non hanno ottenuto un beneficio sufficiente dalle terapie farmacologiche e riabilitative. Tuttavia, prima di procedere, è importante che siano chiari alcuni aspetti: È stata esclusa la necessità o l'utilità di un trattamento chirurgico decompressivo della stenosi? I crampi e gli spasmi sono stati valutati anche dal punto di vista metabolico (magnesio, potassio, calcio, vitamina D)? Sono presenti deficit di forza o limitazioni importanti nella camminata? L'SCS non corregge la stenosi o la compressione anatomica, ma può ridurre significativamente la percezione del dolore in pazienti selezionati. Per questo motivo la fase di prova che normalmente precede l'impianto definitivo è molto importante.

Dott. Gianluca Ciraci

Dott. Gianluca Ciraci

osteopata

Francavilla Fontana

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