Da anni ho una discopatia lombare, cervicalgia, assottigliamento della cartilagine di entrambe le gi
Da anni ho una discopatia lombare, cervicalgia, assottigliamento della cartilagine di entrambe le ginocchia. Sono un' ex obesa e lavoro come oss con persone disabili . Ho problemi di malocclusione e uso il byte. Da circa 7/8 anni mi è comparso dal nulla un dolore nella zona sacrale , non so se è il sacro o il coggice, un dolore fisso sempre presente che non mi abbandona mai. Non ho più una posizione neppure a letto , per cercare di non poggiare il coccige assumo posizioni sui fianchi da anni ed ora non riesco più a tollerare perché mi vengono anche dolori ai fianchi e alle spalle. Da circa 3 o 4 gg ho a tratti un forte dolore all' anca sx che non mi fa camminare. Ho 46 anni mi sento però come un' anziana di 87. Che fare? È gentilmente, quanto è la sua parcella?
10 risposte
Buonasera. Solitamente i dolori al coccige impediscono il contatto con la sedia nel sedersi, per cui da quello che Lei descrive è più probabile che il dolore sia di origine lombosacrale. Per prima cosa dovrebbe quindi eseguire una risonanza magnetica lombosacrale per valutare lo stato della discopatia, soprattutto se i sintomi ormai vanno avanti da ben 7/8 anni. Un eventuale piano di trattamento si baserà poi sul risultato dell'esame e dei test eseguiti durante la prima visita.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buon giorno... Effettivamente la situazione appare complessa sia per la diversità dei sintomi sia perché sono datati. Una Rmn sarebbe opportuna e Cmq andrebbe fatta una valutazione in toto per capire l'origine dei problemi.
Occorre visualizzare gli esami ( Risonanza magnetica possibilmente) e confrontarli con una visita accurata. Cosi da capire al meglio la sua situazione in modo di elaborare insieme una strategia terapeutica.
Salve il suo caso sembra abbastanza complesso, per il tal motivo vanno viste le analisi del sangue e le radiografie con eventualmente anche la RMN. Solo allora puo consultare un osteopata o chiropratico per affrontare al meglio il suo caso
Salve , sicuramente prima di affrontare la situazione da uno specialista vanno fatte le ricerche appropriate e munirsi di esami del sangue , risonanze ecc. Per quanto riguarda il dolore all'osso sacro potrebbe essere una conseguenza dei sintomi che già possiede ,visto l'ultimo arrivato.
Buongiorno, i sintomi sono complessi e possono influenzarsi l'un l'altro. Rimanendo nel campo di mia competenza, le faccio presente che ci può essere correlazione tra malocclusione e cervicalgia. Per gli altri sintomi, la invito a consultare un ortopedico per una visita specialistica, che le indicherà gli esami strumentali più opportuni e l'iter da seguire. Cordiali saluti.
Faccia degli accertamenti in ambito reumatico, e faccia trattamenti di osteopatia mirati a rendere più elastico il suo corpo.
Gentile paziente, mi dispiace molto sentire che sta affrontando questi dolori persistenti e diffusi. Sembra che abbia una storia clinica complessa e che i suoi sintomi siano correlati alla sua discopatia lombare, cervicalgia e assottigliamento della cartilagine delle ginocchia. Potrebbe essere necessario effettuare ulteriori esami diagnostici, come una risonanza magnetica, per valutare in modo più approfondito la causa del dolore alla zona sacrale, all'anca e altre aree del corpo. Si consiglia di parlare con un professionista sanitario per una valutazione più dettagliata e una soluzione personalizzata per la sua situazione.
Buongiorno, lombosciatalgia, discopatie o ernie vanno valutate mettendo insieme sintomi, visita clinica ed eventuali esami. Il solo referto radiologico non basta per decidere la terapia, e allo stesso tempo un dolore irradiato o formicolii persistenti meritano attenzione. Il primo passo corretto è rivolgersi al medico curante e, se necessario, a fisiatra, ortopedico o neurochirurgo, soprattutto se compaiono perdita di forza, disturbi della sensibilità importanti o difficoltà a camminare. Una volta escluse condizioni da trattare in modo specialistico, si può impostare un percorso conservativo con esercizio terapeutico, fisioterapia e, quando indicato, trattamento osteopatico/chiropratico prudente. Cordiali saluti.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.







