Buongiorno, non mi sono accorta che la spina del frigorifero non era ben inserita e dopo due giorni,

7 risposte
Buongiorno, non mi sono accorta che la spina del frigorifero non era ben inserita e dopo due giorni, al mio rientro ho trovato alimenti in congelatore totalmente scongelati, nel frigorifero alcuni alimenti conservati nel suo incarto (gnocchetti) sembrano avere una condensa al loro interno, le uova posso consumarle o sarebbe preferibile buttarle? Ho fatto la prova dell'uovo immerso in acqua e le stesse affondavano. Il lievito di birra o il burro che non presentavano segni di scioglimento o deformazione meglio buttarli?
Grazie per la vostra risposta
Dott. Filippo Carrusci
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Cagliari
Buongiorno, dopo 48h la catena del freddo è stata irrimediabilmente compromessa.
I "test" che Lei ha svolto sulle uova, garantiscono la loro interezza strutturale ma non possono altresì confermare una sicurezza dal punto di vista microbiologico.
Suggerirei, di muoversi con la massima cautela.
Comprendo che non è mai una scelta serena buttare del cibo, tuttavia in questi casi, per i motivi sopra citati dovrebbe essere l'unica - dolorosa - scelta da fare.

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Dott. Riccardo Pambira
Nutrizionista, Chinesiologo, Biologo nutrizionista
Capoterra
Buon pomeriggio,
Dopo circa due giorni con frigorifero e congelatore non correttamente in temperatura, la scelta più prudente è considerare a rischio gli alimenti deperibili e quindi non consumare le uova, anche se il test in acqua le vede affondare, perché questo metodo dà solo un’indicazione di freschezza e non di sicurezza microbiologica.

Le indicazioni di sicurezza alimentare raccomandano infatti di eliminare dal frigorifero gli alimenti deperibili, comprese le uova, dopo più di 4 ore senza adeguata refrigerazione.

Per gli alimenti del congelatore totalmente scongelati, in generale non andrebbero ricongelati né consumati se sono rimasti sopra i 4 gradi per diverse ore, perché dopo lo scongelamento i microrganismi possono riprendere a moltiplicarsi. Anche nel frigorifero, la presenza di condensa dentro la confezione degli gnocchetti fa pensare a una perdita della catena del freddo, quindi soprattutto se si tratta di prodotto fresco andrebbero scartati per prudenza.

Il burro è tra i prodotti che tendono a essere più stabili rispetto ad altri deperibili, e diverse linee guida lo considerano generalmente sicuro anche dopo un’interruzione di corrente, se non presenta odori anomali, irrancidimento o alterazioni evidenti. Il lievito di birra, invece, non è tanto un problema di tossicità quanto di funzionalità: se è rimasto freddo e integro può anche essere ancora utilizzabile, ma dopo scongelamento o cattiva conservazione può perdere capacità lievitante, per cui al massimo si può valutare con una prova di attivazione; se ha subito un lungo rialzo termico, però, è più prudente sostituirlo.

In questi casi la regola migliore è sempre “nel dubbio, meglio non rischiare”, soprattutto per uova, latticini freschi, carne, pesce e alimenti già pronti. Per limitare gli sprechi in futuro può essere utile controllare appena rientra la temperatura interna del frigo oppure usare un piccolo termometro da frigorifero, ma in questa circostanza le consiglierei di buttare le uova e tutti i prodotti chiaramente scongelati o molto deperibili, mentre il burro può essere l’eccezione se è rimasto in buone condizioni.

Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Dott. Francesco Infantino
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Brescia
Guarda, ti capisco benissimo, è un colpo al cuore dover svuotare il frigo e buttare la spesa, specialmente di questi tempi. Però, onestamente, 48 ore sono davvero troppe: anche se è rimasto chiuso, la temperatura interna sale molto velocemente.
Quella condensa che hai visto negli gnocchi è purtroppo il segnale definitivo: significa che lo sbalzo termico c'è stato ed è stato forte, creando l'ambiente ideale per la crescita di muffe e batteri.
Sulle uova preferisco essere categorico: il guscio è poroso e con l'umidità stagnante che si crea in un frigo spento, il rischio che la Salmonella passi all'interno è concreto. Anche se affondano nell'acqua, quella prova ci dice solo che non sono "vecchie", ma purtroppo non ci garantisce che siano sicure a livello batterico.
Il mio consiglio sincero? Non rischiare una brutta intossicazione per salvare qualche decina di euro di spesa.
Salva pure il burro, se l'odore è normale, ma per il resto io non avrei dubbi: meglio buttare. Igenizza il frigo, meglio ripartire da zero.

Un caro saluto,
Dott. Francesco Infantino
Dott.ssa Maria Pagano
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Sant'Antimo
Ciao, mi dispiace ma purtroppo è meglio buttare tutto per evitare intossicazione o contaminazioni dovute alla profilazione di microrganismi
Dr. Ivan Lomasto
Nutrizionista, Biologo nutrizionista, Chinesiologo
Trento
Buongiorno. L'interruzione della catena del freddo rappresenta un rischio microbiologico per la possibile proliferazione batterica. Nel dubbio è sempre meglio non rischiare ed avere massima prudenza.
Dott.ssa Arianna Carretta
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Torri di Quartesolo
Buongiorno, se il frigorifero è rimasto non correttamente alimentato per circa due giorni, la sicurezza degli alimenti dipende soprattutto dalla temperatura effettivamente raggiunta.

Le uova che erano rimaste fredde e integre, soprattutto se il test in acqua le vede affondare, in genere possono ancora essere consumate, purché non abbiano cattivo odore o guscio lesionato. Tuttavia, se il frigorifero era tiepido o gli alimenti risultavano chiaramente scongelati/caldi, per prudenza sarebbe meglio evitarne il consumo.

Per gli gnocchetti nel loro incarto, la condensa indica che c’è stato uno sbalzo termico: se erano prodotti freschi refrigerati è preferibile non consumarli dopo 48 ore fuori corretta refrigerazione.
Il burro, se aspetto e odore sono normali, di solito si conserva bene;
Il lievito di birra può invece perdere efficacia anche senza segni evidenti di alterazione, quindi potrebbe semplicemente funzionare meno.
Dr. Fabio Leoni
Biologo nutrizionista
Verona
La prova del galleggiamento per le uova indica solo la dimensione della camera d'aria (freschezza) ma non la sicurezza batterica: dopo due giorni a temperatura ambiente, uova, gnocchi con condensa e burro morbido vanno purtroppo eliminati per il rischio di proliferazione di Salmonella e altre tossinfezioni, mentre il lievito potrebbe aver perso efficacia. Gli alimenti del congelatore totalmente scongelati non devono assolutamente essere ricongelati e, se caldi, vanno buttati. Le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me per approfondire le regole fondamentali della sicurezza alimentare domestica e pianificare come riorganizzare una dispensa sana e sicura dopo questo imprevisto.

Oltre a questi prodotti, nel congelatore c'erano carne o pesce crudi che ha già provveduto a eliminare?

Dr. Fabio Leoni

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