Buongiorno Nel campo della nutrizione è possibile fare dei piani alimentari tenendo conto dell'assu
Buongiorno Nel campo della nutrizione è possibile fare dei piani alimentari tenendo conto dell'assunzione di medicinali per la depressione (che in determinati casi può causare aumento di peso) o tenere in considerazione, in generale, la possibilità di creare delle diete apposite per chi ha problemi di depressione includendo ed educando sulle dosi giuste e su cibi che possano migliorare in modo sano l'umore?
17 risposte
Buongiorno Nell’elaborare uno schema nutrizionale, sempre si deve tenere conto dell’individualità, del momento preciso in cui una persona si trova, delle sue condizioni fisiche ma anche psichiche. Un percorso nutrizionale condiviso ,fatto di educazione alimentare e di informazione può essere utile per aiutare la persona ad alimentarsi bene, imparando a scegliere alimenti che consumerà con una certa frequenza ed altri più saltuariamente Cordiali saluti Paola Resasco Dietista Nutrizionista
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Sperimentazioni cliniche controllate che dimostrano che la dieta mediterranea è davvero efficace per ridurre i sintomi depressivi. I meccanismi con cui la dieta mediterranea protegge sono molteplici. L’infiammazione è una causa importante di depressione e la dieta mediterranea è ricca di sostanze antinfiammatorie, come gli acidi grassi omega-3 (i grassi del pesce, delle alghe, presenti anche nelle noci, nella soia e in alcune verdure) e molti polifenoli. La serotonina viene sintetizzata a partire da un aminoacido, il triptofano, che assumiamo con la dieta, per cui, per ottenere un aumento della serotonina cerebrale, è utile consumare cibi ricchi di triptofano, che passa più facilmente la barriera emato-encefalica. Più studi clinici hanno mostrato che piccole dosi di triptofano (1-3 grammi al giorno) migliorano l’umore, aumentano le espressioni di gioia e riducono le emozioni negative (paura, tristezza, disgusto) nelle persone sane. Fra i cibi più ricchi di triptofano ci sono: tofu, datteri, frutta a guscio, arachidi, semi di sesamo, uova, tacchino, formaggi. Tuttavia, poiché gli altri amminoacidi contenuti nelle proteine competono con il triptofano per attraversare la barriera emato-encefalica, un trucco per permettergli di raggiungere il cervello è quello di privilegiare i cibi ad alto contenuto di triptofano provenienti da vegetali, o comunque associarli a cibi ricchi di carboidrati (ma non di zucchero). Distinti saluti Dr Luca Agostini
Buonasera, l’alimentazione sicuramente ha un ruolo positivo o negativo negli ambiti di sviluppo delle malattie tra cui anche la depressione. È fondamentale fare un’anamnesi completa del paziente e capire come aiutarlo. Cordialmente
Buonasera, Assolutamente si, è possibile! Un caro saluto Dott. Sebastiano Mangiafico Dietista Nutrizionista
Buongiorno, certamente! Bisogna sempre tener conto dei farmaci assunti dal paziente. Come ha detto alcuni di questi farmaci possono favorire l'aumento di peso ed in questo caso un'alimentazione corretta e personalizzata, abbinata all'esercizio fisico, sono fondamentali per prevenire e contrastare un eventuale incremento di peso non desiderato. L'alimentazione deve adattarsi alla vita del paziente, essere pratica e sostenibile nel lungo termine. Non sarà un singolo alimento a migliorare l'umore, ma l'alimentazione nel suo complesso, insieme alla terapia farmacologica, può sicuramente contribuire. Cordiali saluti, dietista Baiguera Manuel
Gentile paziente, nella creazione di un piano ovviamente si deve tener conto di tutto, medicinali e situazione psicologica inclusa. Per quanto riguarda il piano alimentare, non è possibile crearlo su misura per la depressione, ma insieme ad una piccola educazione alimentare e personalizzando il piano alimentare, insieme all'uso dei farmaci e di attività sportiva che può aiutare, si può sicuramente migliorare la situazione.
Gentile paziente, nella stesura dei piani alimentari è fondamentale essere a conoscenza delle terapie farmacologie assunte dal paziente, sia per l'interazione di alcuni alimenti con i farmaci , sia che per l'effetto di alcune terapie sul comportamento alimentare! Le consiglio quindi, nel caso in cui decidesse d'intraprendere un percorso nutrizionale, di elencare in modo preciso i farmaci assunti e le sue abitudini alimentari e di non aver timori nel parlare delle sue problematiche d'umore! Cordialmente, Francesca Beoletto
Buonasera, un input molto importante nell'elaborazione del piano alimentare è rappresentato dall'anamnesi, in particolare l'anamnesi patologica serve al professionista per individuare eventuali condizioni patologiche in corso, oltre a definire l'eventuale terapia farmacologica in atto. Tutte informazioni che dovranno indirizzare poi le scelte del professionista, in maniera tale da individualizzare il piano alimentare che dovrà essere elaborato. Resto a disposizione per altri chiarimenti. Dott. Riccardo Pandolfi
Buongiorno, la dieta che segue il metodo Kousmine o la dieta del microbiota, che si basano sugli stessi principi, implementano fortemente la produzione degli ormoni e dei neurotrasmettitori del " buon umore". Mi contatti se vuole a settembre. Cordiali saluti
Buongiorno, un percorso nutrizionale ben strutturato deve necessariamente tenere conto della condizione clinica e psicologica del paziente. Solo in questo modo, infatti, sarà possibile costruire insieme un percorso cucito su misura, che tenga conto delle necessità e delle difficoltà individuali, nonché dei gusti e preferenze personali. Cordiali Saluti, Dottoressa Paola Zanetta
Asslutamente si, è una pratica che svolgo ogni giorno e presumo anche i miei colleghi, la depressione va trattata su più fronti e solitamente gli psicologi/psichiatri stessi si avvalgono di figure come nutrizionisti per trattarla a 360 gradi proprio perchè ci sono associazioni alimentari che aumentano il rilascio di neurotrasmettitori impiegati nel processo della depressione, in sostanza un pò l'azione che svolgono i farmaci stessi. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti, saluti Dott. Panni.
Buongiorno, nella formulazione di qualsiasi piano alimentare, che sia per soggetti in condizioni fisiologiche che patologiche, dovrebbe sempre essere una grande attenzione alla personalizzazione. Come mi piace sempre dire ai miei pazienti, la dieta deve essere un vestito che deve calzare a pennello, altrimenti ci si stanca e presto si ritorna alle proprie abitudini precedenti. Sicuramente la depressione è una patologia che in primis va trattata con specialisti come psicologi e psichiatri, ma anche tutto il contorno può fare la differenza. Infatti, con la dieta personalizzata e l'attività fisica (che può portare giovamento in termini di umore oltre che fisico) si può migliorare l'effetto dell'assunzione di psicofarmaci. Rimango a disposizione, un caro saluto. Dott.ssa Giulia Boero
Buonasera! Certamente, per poter elaborare un piano nutrizionale personalizzato occorre tenere conto di tutte le condizioni, compresa l'assunzione di farmaci. L'alimentazione ha sicuramente un impatto importante sull'umore e sulla psiche, ma non esiste una dieta specifica contro la depressione. Quello che può sicuramente essere d'aiuto è apprendere una corretta educazione alimentare che possa diventare una costante nella vita di tutti i giorni e che consenta di appagare mente e corpo; al tempo stesso gioca un ruolo fondamentale anche l'attività fisica, la quale agisce positivamente a livello psicologico. Cordiali saluti, Dott.ssa Gabri Martina
Buonasera, Un'alimentazione sana e ben bilanciata è fondamentale per sostenere un buon tono dell'umore. eventuali carenze soprattutto in micronutrienti infatti possono andare a peggiorare stati depressivi. Il cibo e i nutrienti influiscono in modo significativo sul sonno e tono dell'umore, quindi le consiglio di affidarsi ad un nutrizionista in grado di elaborare un piano alimentare adatto alle sue esigenze. Rimango a sua disposizione per qualsiasi necessità, Cordialmente, Dott.ssa Olivia Passaleva
Buongiorno, certamente. mi contatti pura e prendiamo un appuntamento per soddisfare le sue esigenze, cordiali saluti Dott. Rosario Cuscona
Certo, assolutamente! Una dieta equilibrata e personalizzata aiuta anche ad educare a fare scelte consapevoli sugli alimenti e supportare il tono dell'umore! Per saperne di più può dare un'occhiata al mio profilo!
Buongiorno, Sì, nel campo della nutrizione è assolutamente possibile e anche molto utile costruire piani alimentari che tengano conto dell'assunzione di medicinali per la depressione e, al tempo stesso, includano strategie nutrizionali mirate a sostenere l'umore e a prevenire l'aumento di peso che alcuni farmaci possono favorire. È vero che alcuni antidepressivi possono causare un lieve aumento di peso, spesso tra mezzo e un chilogrammo e mezzo, ma questo non si verifica in tutti i pazienti e può essere gestito con un'alimentazione equilibrata e ben strutturata. Un piano alimentare adatto a chi segue una terapia antidepressiva può prevedere una buona regolarità nei pasti, con tre pasti principali e uno o due spuntini, per evitare abbuffate e fame nervosa, privilegiando cibi ricchi di nutrienti ma non eccessivamente calorici. È importante aumentare il consumo di fibre, scegliendo verdure, legumi e cereali integrali, e inserire proteine magre come pesce, legumi, uova e latticini poco grassi, che aiutano a migliorare la sazietà e a mantenere stabile la glicemia. Al tempo stesso, conviene ridurre zuccheri semplici, dolci, bevande caloriche e grassi saturi, che possono favorire un accumulo di peso e influenzare negativamente l'umore. L'attività fisica regolare, anche con 150 minuti a settimana di attività moderata, è un valido supporto per mantenere il peso e migliorare il benessere psicofisico. Per la depressione, la nutrizione può essere un valido aiuto di supporto. Una dieta di tipo mediterraneo, ricca di frutta, verdura, legumi, cereali integrali, pesce, olio extravergine d'oliva e frutta secca, è associata a un rischio più basso di depressione e a sintomi ridotti. Per migliorare in modo sano l'umore, è utile educare sulle dosi appropriate e scegliere alimenti che contengono triptofano, vitamine del gruppo B, folati, magnesio, zinco e omega-3, cofattori importanti per la sintesi di serotonina e per la salute cerebrale. Tra questi alimenti ci sono la frutta, come banane, kiwi e frutti rossi, i legumi e la soia, il pesce azzurro e il salmone, le uova, il latte e i latticini, le verdure a foglia verde come spinaci e broccoli, i cereali integrali come avena e riso integrale, la frutta secca e i semi, e anche il cioccolato fondente, che grazie al suo contenuto di triptofano e antiossidanti ha un effetto positivo sul buonumore. In sintesi, un piano alimentare pensato per chi ha depressione e assume farmaci può gestire l'eventuale aumento di peso con porzioni controllate, fibre, proteine e attività fisica, includere quotidianamente alimenti che supportano serotonina e umore, ed evitare eliminazioni eccessive per mantenere la dieta sostenibile nel lungo periodo. Le consiglio di prenotare una prima visita nutrizionale o una consulenza per impostare un regime personalizzato, con dosi, frequenza e scelte alimentari adatte al suo caso, e per monitorare nel tempo peso e sintomi. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.












