Buongiorno,ho 16 anni e soffro di reflusso e ernia iatale . Molto spesso ho attacchi di reflusso e

Buongiorno,ho 16 anni e soffro di reflusso e ernia iatale . Molto spesso ho attacchi di reflusso e ho molti fastidi. Volevo chiedervi come dovrei comportarmi,che cibi dovrei evitare o quali dovrei assumere in caso di reflusso . Un altra domanda ,la mia preoccupazione sia che a causa del reflusso il mio corpo non digerisca, o non assorba, i nutrienti necessari . È possibile? Seguo una terapia,prendo omeoprazolo a cicli come prescritto dal medico di base,ma credo non stia funzionando quindi mi rivolgo a Voi. Grazie mille in anticipo.

16 risposte


Buonasera Per l'ernia e reflusso non ci sono solo delle avvertenze alimentari come evitare il piccante, pepe la menta, prodotti ricchi di grassi come le fritture ma anche consigli come ad esempio non andare a dormire subito dopo aver mangiato. Questi sono consigli generali ma ogni persona tende ad avere delle differenze ad esempio c'è chi ha fastidi con latte e latticini o ad esempio il pomodoro e altri no. Ti consiglio una visita dal nutrizionista in base ai tuoi fastidi verrà fatta una dieta equilibrata per qualsiasi informazione sono a disposizione faccio anche consulenza on-line Saluti

Dott.ssa Mariastella Di Lauro

Dott.ssa Mariastella Di Lauro

nutrizionista

Marano di Napoli

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salve, è bene consultare un bravo dietologo, che sia esperto di Gastroenterologia. Bisognerebbe fare molta attenzione ai pasti serali, gestire bene la cottura dei cibi, scegliere alimenti che individualmente non diano fastidio. Sicuramente è bene tralasciare carne-pesce -uova la sera. La terapia con omeoprazolo va bene , ma va assunta con criterio, senza sospendere la prescrizione dopo qualche giorno. Per qualsiasi altra delucidazione, sono a disposizione.


Buongiorno, è bene seguire la terapia che le ha dato il medico. Inoltre le consiglio una consulenza nutrizionale per un piano alimentare personalizzato volto alla riduzione della sua sintomatologia. Per maggiori informazioni non esiti a contattarmi ovviamente insieme ai suoi genitori essendo minorenne. Cordiali Saluti


Buongiorno. Comprendo il malessere dovuto a reflusso. Voglio rassicurarla dicendole che il reflusso in sé non provoca problemi di malassorbimento. Tuttavia è importante effettuare un'anamnesi alimentare accurata per stabilire se assume i nutrienti necessari, dal momento che ci saranno cibi che le provocheranno più fastidi rispetto ad altri. Per qualunque chiarimento non esiti a contattarmi. Un saluto.


Salve, Fondamentale è seguire la terapia che le ha prescritto il medico, inoltre le consiglio di rivolgersi ad nutrizionista in modo da essere seguita. Nel frattempo le consiglio di evitare tutti quei cibi che possono avere un influsso irritante sull’esofago come ad esempio cibi piccanti (pepe, chily ecc) cibi che stimolano la produzione di una maggiore quantità di acido nel corso della digestione come ad esempio burro, panna, formaggio fresco, insaccati e i fritti. Ai cibi caldi e liquidi preferirli tiepidi. Attenzione anche alla menta e al cioccolato, alla caffeina e alla teina e limitare gli agrumi: Arance, pompelmi e limoni, succo d’arancia, pomodoro e sugo e salsa. Insieme all'alimentazione, occorrerebbe seguire anche alcuni comportamenti corretti: - Sarebbe opportuno fare 5 pasti al giorno in modo da dare il giusto tempo alla digestione, specie alla sera, lasciando passare almeno 2 o 3 ore dalla cena prima di coricarsi. - quando riposa sarebbe indicato alzare l’appoggio per il tronco e la testa di circa 20-30 centimetri, mettendo dei cuscini in modo. Una piccola da tenere gli acidi lontano dallo stomaco durante il sonno. Per ulteriori chiarimenti resto a sua disposizione. le auguro una buona giornata


Gentile e giovane Utente, a volte il reflusso può avere anche delle cause di natura psicologica, soprattutto, in questa giovane età!Sicuramente, consiglio, oltre che seguire le linee nutrizionali generiche, suggerite dai miei colleghi in precedenza, cercare di andare in fondo al problema magari, provando a capire, insieme ad un professionista della nutrizione, dov'è la causa!!Saluti!Dott.ssa Mansi Rita.


Salve, sicuramente le consiglio di continuare a seguire la terapia prescritta dal medico, ma a questa è bene associare una corretta nutrizione che le consenta di controllare la sintomatologia. Oltre ai consigli generali che sicuramente avrà già avuto anche da parte del medico è opportuno valutare la propria tolleranza nei confronti di ciò che in generale è sconsigliato e di ciò che invece è indicato, perché è comunque molto personale. Infine condizioni di stress di vario tipo possono avere un ruolo in tutto questo. Vorrei comunque rassicurarla che solitamente non sono riportati problemi di malassorbimento con il reflusso. In ogni caso la invito a contattare un professionista che sia in grado di darle tutte le informazioni e le indicazioni di cui necessita. Buona serata


Salve,continui la terapia prescritta da associare ad un piano ad un piano alimentare studiato da un nutrizionista per il suo problema.Mi contatti per chiarimenti,saluti


Salve, consiglio anche io di seguire la terapia prescritta ed effettuare una visita da un nutrizionista, vi sono delle indicazioni alimentari per il reflusso gastroesofageo ma consiglio sempre di parlarne direttamente con un professionista per avere delle informazioni più personalizzate e dettagliate.


salve come detto dai colleghi continui la terapia e si rivolga ad un nutrizionista che sapra' indicarle un piano dietetico adatto ai suoi fastidi, Saluti

Dr. Costantino Bravaccino

Dr. Costantino Bravaccino

biologo nutrizionista

Napoli

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Buongiorno, segua la terapia che le ha prescritto il medico. Si rivolga inoltre ad un nutrizionista per un piano nutrizionale personalizzato volto al miglioramento della sua sintomatologia. Cordiali Saluti


buona sera, può seguire un piano alimentare personalizzato e farsi prescrivere una adeguata terapia farmacologica dal suo medico saluti


Confermo con quanto esposto dai colleghi in precedenza Saluti


Per il reflusso, eviti cibi piccanti, acidi, fritti, alcol, cioccolato e caffè. Consumi piccoli pasti frequenti, prediligendo verdure cotte, proteine magre e carboidrati complessi. Il reflusso non impedisce l’assorbimento dei nutrienti, ma una gestione inadeguata potrebbe aggravare i sintomi. Valuti con un gastroenterologo l’efficacia della terapia in corso. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Buongiorno! Capisco la tua preoccupazione e ti consiglio di seguire alcune indicazioni generali che potrebbero aiutarti a gestire meglio il reflusso gastroesofageo e l'ernia iatale. Tuttavia, è importante ricordare che ogni caso è unico, quindi ti suggerisco di effettuare una prima visita nutrizionale con la prescrizione di un piano specifico giorno per giorno con esclusione di tutti quegli alimenti che non le fanno bene. Le consiglio di non saltare i pasti rimanendo per troppo tempo a stomaco vuoto e di effettuare piccoli pasti e frazionati durante la giornata. Ci sono anche delle posizioni fisiche e dei comportamenti che la possono aiutare a migliorare la sua sintomatologia.


Alimenti da evitare: 1.cibi grassi e fritti, 2.Cioccolato, cipolla, aglio, 3.Pomodoro e salse a base di pomodoro, 4.Agrumi, 5.Bevande gassate, caffè, alcolici Alimenti consigliati: 1.Verdure cotte, 2.Frutta mela, pera, banana), 3.Cereali semplici (riso, pasta, pane bianco), 3.Proteine magre (pollo, pesce, uova), 4.Yogurt magro. Abitudini utili: Mangia porzioni piccole e frequenti, Non sdraiarti subito dopo aver mangiato (aspetta almeno 2-3 ore) Per quanto riguarda l’assorbimento dei nutrienti: Il reflusso non compromette direttamente l’assorbimento, ma se mangi poco o male per paura del fastidio, nel tempo potresti non assumere abbastanza nutrienti.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.