Buongiorno dottori0 Ieri ho fatto l'esame delle feci e sono risultata positiva all'helicobacter pylo

17 risposte
Buongiorno dottori0 Ieri ho fatto l'esame delle feci e sono risultata positiva all'helicobacter pylori Ecco il perché dei miei disturbi allo stomaco ora con questo batterio oltre la cura data dal medico gastroenterologo Cosa posso mangiare e non mangiare a colazione, a pranzo, merenda, cena, spuntino,
Vi ringrazio
Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Piove di Sacco
In presenza di Helicobacter pylori, oltre alla cura farmacologica prescritta dal gastroenterologo, è importante seguire una dieta che allevi i sintomi e favorisca la guarigione. Ecco alcuni suggerimenti:

Colazione:

Yogurt magro bianco (se tollerato) o alternare con bevande vegetali non zuccherate.
Frutta fresca non acida (mela, pera, banana).
Fiocchi d’avena o pane integrale leggermente tostato.
Pranzo e cena:

Riso, patate, o pasta integrale come fonte di carboidrati.
Verdure cotte e ben tollerate (es. zucchine, carote, finocchi, spinaci).
Proteine magre come carne bianca, pesce o tofu.
Spuntini:

Mandorle o noci non salate.
Frutta fresca non acida.
Alimenti da evitare:

Cibi fritti, grassi o speziati.
Agrumi, pomodori, cioccolato, caffè e bevande gassate.
Alcol e latticini interi.
Un'alimentazione equilibrata può aiutare a gestire i sintomi e supportare la terapia.

Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini

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Dott.ssa Marianna Noascone
Nutrizionista
Salerno
Buongiorno, Con Helicobacter pylori, segui una dieta leggera per ridurre l'infiammazione gastrica. A colazione evita cibi acidi (succhi di frutta, caffè) e preferisci pane tostato, avena o yogurt magro (se tollerato). A pranzo e cena scegli riso, patate, pollo o pesce magro al vapore, evitando cibi grassi, fritti, piccanti e alcolici. Come spuntini opta per frutta non acida (mela o banana) o crackers. Associa sempre la dieta alla cura medica.
Gentile paziente,
In caso di infezione da Heliobacter pylori va evitato il consumo eccessivo di sale, salumi e carni affumicate. In linea generale va favorita la digestione attraverso pasti non eccessivi ma semplici, prediligendo frutta non acida, verdure, carni e pesce magri. Vanno invece evitati caffè, cioccolato e tè nero, che possono irritare ulteriormente la mucosa; bibite analcoliche e bibite gassate, poiché possono causare dolore e reflusso acido; bevande alcoliche, perché aumentano l'infiammazione dello stomaco;
frutta acida (come gli agrumi) in quanto può aumentare il bruciore di stomaco;
pepe e cibi piccanti come aglio, senape, ketchup, maionese, salsa di soia, salsa all'aglio e dadi.
Cordialmente, Dott.ssa Vanessa Carletti
Gentilissimo/a,
Capisco che ricevere una diagnosi di Helicobacter pylori possa suscitare preoccupazione e incertezze, soprattutto riguardo ai sintomi che sta manifestando. È fondamentale sapere che, oltre alla cura prescritta dal gastroenterologo, anche un'attenta gestione della dieta può giocare un ruolo cruciale nel migliorare la sua condizione.
Iniziamo con la colazione, che dovrebbe essere leggera e nutriente. Potrebbe considerare yogurt bianco naturale, ricco di probiotici, che aiuta a riequilibrare la flora intestinale. Aggiungere fiocchi d’avena o porridge, preparati con acqua o latte vegetale, rappresenta un’ottima fonte di energia e fibre. È preferibile optare per frutta non acida, come banane o mele cotte.
Dovrebbe invece evitare cibi piccanti, grassi e bevande come caffè e tè forti, che possono irritare la mucosa gastrica.
Passando al pranzo, potrebbe scegliere piatti a base di riso integrale o pasta integrale con verdure cotte, che forniscono sostanze nutritive senza sovraccaricare lo stomaco. Pollo o pesce al vapore o alla griglia, accompagnati da verdure fresche, possono essere una scelta salutare e leggera. Anche le zuppe leggere, come il brodo vegetale o il minestrone, sono ottime per la digestione. È bene evitare cibi fritti e grassi, così come condimenti forti e latticini ad alto contenuto di grassi.
Per quanto riguarda la merenda, snack come frutta secca in piccole quantità o noci possono fornire energia senza appesantire. Crackers integrali con hummus o yogurt possono essere delle buone opzioni. Tuttavia, è importante limitare gli snack confezionati e zuccherati, così come i cibi grassi e fritti.
La cena dovrebbe essere un momento di convivialità, ma è consigliabile mantenere leggerezza nei piatti. Optare per pesce o carne magra accompagnati da contorni di verdure al vapore è un’ottima scelta. Anche un purè di patate o patate dolci può essere un piatto soddisfacente. Dovrebbe evitare alimenti pesanti e grassi, così come cibi piccanti e speziati, per non irritare ulteriormente lo stomaco.
Infine, per gli spuntini, frutta non acida o un bicchiere di latte vegetale possono rappresentare delle opzioni rinfrescanti e nutrienti. È preferibile evitare snack salati e fritti, oltre a dolci e cioccolato, che potrebbero compromettere il suo benessere.
Ricordi di bere abbondante acqua durante la giornata e di limitare l'assunzione di alcol e bevande gassate. Scegliere cotture leggere, come vapore, bollitura o griglia, può fare una grande differenza.
Seguendo questi suggerimenti alimentari insieme alla terapia indicata dal suo medico, potrà affrontare meglio i sintomi legati a questa condizione. Non esiti a contattare il suo medico in caso di ulteriori domande o per un supporto più specifico. Le auguro una pronta guarigione e un miglioramento del suo stato di salute.
Cordialmente
Dott.ssa F.A.
buongiorno, può mangiare con serenità. deve solo effettuare ciclo di antibiotico e gastroprotettore come le prescriverà il so gastroenterologo
Dott.ssa Michelle Sciarra
Nutrizionista, Dietologo, Dietista
San Benedetto del Tronto
Salve gentilissima, la sua diagnosi spiega i fastidi che cita.
Le consiglio di mangiare piccoli pasti e frequenti per non sovraccaricare lo stomaco.
A colazione può vertere verso uno yogurt con una fetta di pane tostato ed una banana.
Per i pasti principali preferisca zuppe senza legumi (es carote, zucchine, patate), pasta con sughi in bianco o bowl di verdure al vapore con carni bianche, mentre come spuntino yogurt, kefir, frutta tollerata, gallette di riso o una piccola quantità di frutta secca.

Gli alimenti irritanti sono: alimenti molto grassi (formaggi, carni rosse, salumi, fritti), cioccolato, pomodoro e peperoni, agrumi, caffè, spezie, aceto e bevande gassate, ma potrebbero variare in base alla sua specifica tolleranza.

In ogni caso le consiglio vivamente di rivolgersi ad un nutrizionista che possa darle dei consigli personalizzati e renderle più sostenibile e rapido il percorso di guarigione.

Non esiti a contattarmi per ulteriori informazioni o per un consulto,
Cordialmente

Dott.ssa Michelle Sciarra
Dr. Paolo Capoccia
Nutrizionista
Cologno Monzese
Buongiorno, è una domanda complessa da rispondere con un semplice messaggio. Dovrebbe prenotare una visita con un professionista in quanto non c'è una risposta unica e dipende da numerosi fattori: composizione corporea, intolleranze, abitudini alimenti ecc.
Cordialmente
Dott. Paolo Capoccia
Con l'Helicobacter pylori, è importante seguire una dieta che aiuti a ridurre l'infiammazione e supporti la terapia. Ecco alcune indicazioni:

Cibi consigliati

Colazione: yogurt probiotico, pane integrale tostato, frutta non acida (come mela o pera).

Pranzo/Cena: riso, pasta integrale, pesce magro, pollo, verdure cotte (zucchine, carote, patate).

Merenda/Spuntino: frutta secca (con moderazione), crackers integrali, tisane leggere.


Cibi da evitare

Alimenti irritanti: fritti, cibi piccanti, agrumi, cioccolato.

Bevande: caffè, alcol, tè nero, bevande gassate.

Latticini grassi e formaggi stagionati.


Segui queste linee guida, idratati adeguatamente e consulta un nutrizionista per un piano personalizzato.

Buongiorno! In caso di infezione da Helicobacter pylori, è importante seguire una dieta equilibrata che non irriti ulteriormente lo stomaco. In generale, dovresti preferire cibi leggeri e facilmente digeribili, evitando quelli piccanti, grassi, acidi o fritti, che potrebbero peggiorare i disturbi.

Cosa mangiare:
Alimenti semplici come riso, patate lesse, verdure cotte e carni magre (pollo, tacchino).
Frutta non acida, come banane, mele cotte o pere.
Yogurt naturale e cibi ricchi di fibre (pane integrale, avena).
Cosa evitare:
Cibi troppo piccanti, grassi o fritti.
Bevande come caffè, alcolici e bibite gassate.
Agrumi, pomodori crudi e alimenti acidi.
Cerca di seguire le indicazioni del tuo medico e, rivolgiti a un nutrizionista per un piano alimentare personalizzato.
Buon pomeriggio, bisogna sicuramente fale un alimentazione sana e varia nei singoli pasti, ora di seguito le indico cosa dovrebbe evitare in assoluto per evitare di incorrere ai sintomi che ha avuto: il caffè, anche quello decaffeinato, il thè, l’alcol, le bevande gassate, le spezie, soprattutto quelle piccanti, i cibi fritti, e in generale gli alimenti molto grassi, ma anche quelli eccessivamente zuccherini, cibi in scatola, insaccati e formaggi e cibi affumicati. Un consiglio che le posso dare è, per evitare di irritare ulteriormente la mucosa, deve evitare di fare pasti unici e abbondanti . È utile infatti in questi casi mangiare poco e più spesso.
Per quanto riguarda a ciò che le è consentito le indico qui di seguito alcuni alimenti: frutta e verdura, che possono contrastare l’ipersecrezione acida, ortaggi, come le patate, e legumi, è importante aumentare il consumo di fibra, poiché persone che effettuano terapie con antiacidi potrebbero avere l’effetto collaterale della stitichezza; può utilizzare anche il latte parzialmente scremato, le carni bianche e il pesce cotti al vapore o alla griglia.
Spero che sia stata esaustiva
Cordialmente
Maria Vittoria Cambria
Gentile paziente, la terapia nutrizionale deve essere mirata ad evitare i cibi che aumentano la secrezione acida nello stomaco e che esercitano una pressione sullo stomaco favorendo il reflusso gastrico.
Attenzione a: caffè (anche decaffeinato), thè, alcolici, bevande gassate, spezie (soprattutto quelle piccanti), cibi fritti, e in generale gli alimenti molto grassi, ma anche quelli eccessivamente zuccherini, cibi in scatola, insaccati, formaggi e cibi affumicati. È opportuno inoltre, evitare di fare pasti molto abbondanti per evitare di irritare ulteriormente la mucosa, meglio ripartire l’alimentazione in più pasti, quindi mangiare poco e più spesso.
Via libera invece a frutta non acida, verdura, ortaggi, patate e legumi, che con il loro potere alcalino possono contrastare l’ipersecrezione acida. Sì anche a carni bianche, pesce e agli acidi grassi polinsaturi, di tipo omega-3, poiché sono precursori delle prostaglandine che regolano il processo infiammatorio con effetti protettivi sulla mucosa gastrica. Inoltre è importante aumentare il consumo di fibra e probiotici (come ad esempio il kefir) per contrastare gli effetti indesiderati conseguenti alla terapia farmacologica come diarrea, stitichezza e cattiva digestione. Rimango a disposizione. Cordialmente, Dott.ssa Martina Ramponi.
Gentile paziente, può consumare le carni bianche, formaggi freschi, pesce magro, cereali in chicco e derivati, latte scremato e yogurt, bisogna stare attenti a frutta e verdura ed eliminare quelle acidule come pomodori, arancie, limoni, eliminare pasta, pane bianco e cracker, eliminare le verdure che producono gas come broccoli, cavoli, cavolfiore, legumi, frutta secca, pesci grassi e conservati, spezie come pepe e peperoncino, alcol e caffeina.
Dott.ssa Amanda Fornasier
Nutrizionista
Ferrara
Buongiorno! L'infezione da Helicobacter pylori può causare disturbi gastrointestinali come bruciore di stomaco, dolore addominale e nausea. Oltre alla terapia prescritta dal gastroenterologo, seguire una dieta adeguata può aiutare a gestire i sintomi e supportare il trattamento. Ecco alcune indicazioni su cosa mangiare e cosa evitare nei pasti principali:

A colazione è meglio mangiare yogurt bianco naturale, frutta non acida (come mele, pere, banane), pane integrale o fette biscottate con marmellata senza zuccheri aggiunti
Tisane o tè verde
è meglio evitare caffè e tè nero
Succhi di frutta acidi (come arancia, pompelmo)
Dolci e brioche industriali
Pranzo
Cosa mangiare:
Riso o pasta integrale con verdure cotte (zucchine, carote, patate)
Carne bianca (pollo, tacchino) o pesce al vapore o alla griglia
Insalate leggere con olio d'oliva a crudo
Cosa evitare:
Cibi fritti o speziati
Salse pesanti o a base di pomodoro
Bevande gassate
Merenda
Cosa mangiare: Frutta non acida o una piccola manciata di noci
Yogurt naturale o un piccolo frullato di frutta con latte vegetale
Cosa evitare:
Snack confezionati e cioccolato
Bevande energetiche o zuccherate
Cena
Cosa mangiare:
Zuppe o vellutate di verdure (non acide come patate, carote)
Pesce al forno o alla griglia con contorno di verdure cotte
Pane integrale o patate al forno

Cosa evitare:
Cibi piccanti o speziati
Piatti a base di pomodoro o aceto
Formaggi stagionati o grassi
Dott.ssa Francesca Sironi
Nutrizionista
San Giuliano Milanese
Buongiorno,
oltre alla cura prescritta dal medico gastroenterologo, una corretta alimentazione può giocare un ruolo importante nel ridurre i sintomi e favorire la guarigione.
Cosa evitare:
• Cibi che aumentano la secrezione gastrica: Caffè (anche decaffeinato), tè, alcol, bevande gassate, spezie piccanti, cibi fritti, alimenti molto grassi o zuccherini, cibi in scatola, insaccati, formaggi e cibi affumicati.
• Pasti abbondanti: meglio fare più pasti piccoli e frequenti durante il giorno, piuttosto che un pasto abbondante. Questo aiuta a ridurre il lavoro dello stomaco e a prevenire il reflusso gastrico.
Cosa preferire:
• Frutta e verdura: aiutano a neutralizzare l'acidità gastrica, sono ricchi di vitamine, minerali e fibre, che supportano la salute generale e la guarigione. È preferibile optare per frutta non acida, no agrumi
• Legumi: ricchi di proteine, fibre e ferro
• Cibi con acidi grassi polinsaturi: come omega-3 e omega-6, contenuti in pesce azzurro, frutta secca e semi oleosi, che hanno proprietà antinfiammatorie
• Cibi ricchi di vitamina C e Zinco: supportano la funzione immunitaria. Si trovano in carne magra e legumi.
È inoltre molto utile masticare lentamente, per facilitare la digestione e ridurre il carico di lavoro dello stomaco, anche scegliere cotture leggere, come vapore, bollitura o griglia, può fare una grande differenza.
Importante bere molta acqua per favorire l'idratazione e limitare l'assunzione di alcol e bevande gassate.
Nel caso fosse fumatrice, evitare di fumare in quanto il fumo irrita la mucosa gastrica e può peggiorare i sintomi dell'Helicobacter pylori.
Cordialmente,
Dott.ssa Francesca Sironi
Buongiorno! Ecco alcuni consigli su cosa mangiare e cosa evitare in caso di H. Pylori:
- Colazione: opti per cibi leggeri come pane integrale con marmellata senza zuccheri aggiunti e yogurt naturale magro. Può aggiungere un po' di frutta fresca (come mele o banane) che sono generalmente ben tollerate.
- Pranzo: Scelga piatti leggeri come riso, pasta integrale o farro, con verdure cotte e poco condimento (olio evo). Le proteine magre come pollo, tacchino e pesce (quest'ultimo contiene omega-3, che aiutano a diminuire lo stato infiammatorio) sono generalmente ben tollerate.
- Cena: similarmente al pranzo, piatti leggeri a base di proteine magre, verdure cotte a vapore (come zucchine, carote) e pane integrale o patate sono la scelta migliore.
- Spuntini: può scegliere uno yogurt naturale senza zuccheri aggiunti, un frutto (mela o pera), oppure una manciata di frutta secca non salata.
- Bevande: prediliga acqua, tisane non zuccherate e cerchi di evitare bevande zuccherate e gassate.
Cosa evitare:
- Alimenti piccanti e cibi grassi o fritti: possono irritare ulteriormente lo stomaco.
- Alcol e caffè: possono stimolare la produzione di acido e irritare la mucosa gastrica.
- Cibi acidi: evitare agrumi, pomodori e cibi troppo acidi, che potrebbero causare bruciore.
- Dolci e zuccheri: possono contribuire a un ambiente favorevole per la crescita del batterio.
Spero che questi suggerimenti siano stati utili! Le consiglio comunque di farsi seguire da un professionista, in quanto ogni persona può reagire diversamente, è importante quindi adattare la dieta alle proprie esigenze.
Dott.ssa Martina Faietti
Dott. Rosario Cuscona
Nutrizionista
Giarre
prenda un appuntamento da un nutrizionista e le sarà data l'alimentazione giusta per lei.
Buongiorno! Comprendo la sua preoccupazione e il desiderio di gestire al meglio la sua alimentazione ora che ha scoperto la presenza dell'Helicobacter pylori. È una notizia importante che chiarisce i suoi disturbi. Oltre alla terapia farmacologica prescritta dal gastroenterologo, che è fondamentale per l'eradicazione del batterio, l'alimentazione gioca un ruolo cruciale nel supportare la guarigione della mucosa gastrica e nel mitigare i sintomi.

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### Principi Alimentari Generali con Helicobacter Pylori

L'obiettivo della dieta in presenza di Helicobacter pylori è duplice:
1. **Ridurre l'irritazione e l'acidità** dello stomaco per favorire la guarigione.
2. **Supportare il sistema immunitario** e, se possibile, il processo di eradicazione del batterio.

In generale, è bene orientarsi verso cibi facilmente digeribili, poco grassi, non acidi e non irritanti.

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### Cosa Mangiare e Cosa Evitare: Linee Guida per i Pasti

Ecco una suddivisione per i diversi momenti della giornata, tenendo presente che la tolleranza individuale può variare:

#### Colazione

* **Cosa mangiare:**
* **Cereali:** Fiocchi di avena (cotti o ammorbiditi nel latte vegetale), riso soffiato o gallette di riso/mais.
* **Bevande:** Latte vegetale (riso, avena, mandorla – senza zuccheri aggiunti), tè deteinato leggero, tisane a base di camomilla, finocchio, malva, zenzero (se tollerato e non in eccesso). Il **kefir di latte** (se tollerato, iniziando con piccole quantità) può essere un'ottima opzione per i probiotici.
* **Frutta:** Banana matura, mela cotta (senza buccia) o pera cotta.
* **Dolcificanti:** Poca stevia o eritritolo, se necessario.
* **Cosa evitare:**
* Caffè (anche decaffeinato, può stimolare la secrezione acida), tè nero forte.
* Succhi di frutta acidi (arancia, pompelmo).
* Latte vaccino e yogurt tradizionali (per molti possono aumentare l'acidità e i sintomi).
* Cornetti, biscotti ricchi di grassi o farciture.
* Cioccolato.

#### Pranzo e Cena

* **Cosa mangiare:**
* **Cereali:** Riso (basmati, integrale, venere), pasta (anche integrale, se ben tollerata), orzo, farro, miglio, quinoa, grano saraceno. Preferire preparazioni semplici.
* **Proteine magre:** Petto di pollo o tacchino (senza pelle), pesce magro (merluzzo, nasello, sogliola, platessa, branzino, orata) al vapore, al forno o bollito. Uova (bollite o in camicia). I legumi (lenticchie, ceci, fagioli) possono essere inclusi ma con cautela: inizialmente preferire quelli decorticati o passati per ridurne la fibra e limitare il gonfiore.
* **Verdure:** Cotte al vapore, bollite, o al forno. Carote, zucchine, finocchi, patate, spinaci, bietole, cavolfiore (se ben tollerato), broccoletti (con moderazione).
* **Condimenti:** Olio extra vergine d'oliva aggiunto a crudo, in piccole quantità. Spezie delicate come curcuma (antinfiammatoria), origano, basilico, timo.
* **Pasti equilibrati:** Bilanciare sempre carboidrati complessi, proteine e una porzione di verdure.
* **Cosa evitare:**
* Carni rosse, carni grasse, insaccati, salumi.
* Fritti, cibi molto elaborati, sughi ricchi di grassi.
* Passata o salsa di pomodoro (molto acida per molti).
* Cibi in scatola o precotti con molti additivi.
* Spezie piccanti (peperoncino, pepe nero forte).
* Aglio e cipolla crudi (possono essere irritanti, cotti e in piccole quantità possono essere meglio tollerati).

#### Spuntini e Merenda

* **Cosa mangiare:**
* Gallette di riso o mais.
* Frutta (banana, mela, pera matura).
* Piccola porzione di frutta secca (mandorle, noci - non tostate o salate) se tollerata e non irrita (per via dei grassi e delle fibre).
* Latte vegetale o tisane.
* Kefir (se tollerato).

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### L'Estrattore di Succhi

Sì, l'estrattore di succhi può essere un ottimo alleato! Le permette di assumere vitamine, minerali e antiossidanti da frutta e verdura in una forma facilmente digeribile, senza la fibra che a volte può essere irritante per lo stomaco e l'intestino sensibile.

* **Cosa estrarre:**
* **Verdure:** Carote, finocchi, zucchine, cetrioli, spinaci, sedano (in piccole quantità).
* **Frutta:** Mele (senza buccia se ha fastidi), pere, banane (meglio frullate in un succo di base), melone.
* **Cosa evitare nei succhi:** Agrumi e pomodoro per la loro acidità.
* **Consiglio:** Beva il succo appena estratto. Può essere un ottimo spuntino o un complemento ai pasti.

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### Consigli Aggiuntivi:

* **Pasti piccoli e frequenti:** Eviti di sovraccaricare lo stomaco con pasti troppo abbondanti.
* **Masticare lentamente:** Una buona masticazione è la prima fase di digestione e alleggerisce il lavoro dello stomaco.
* **Evitare di mangiare prima di dormire:** Lasci almeno 2-3 ore tra l'ultimo pasto e il momento di coricarsi per evitare reflusso notturno.
* **Idratazione:** Beva molta acqua naturale durante il giorno, lontano dai pasti principali per non diluire i succhi gastrici.
* **Probiotici:** Il suo medico o la nutrizionista potrebbero consigliare specifici integratori probiotici. Alcuni ceppi sono studiati per la loro azione di supporto durante e dopo la terapia per l'Helicobacter.
* **Ascolti il suo corpo:** La tolleranza alimentare è molto individuale. Inizi con alimenti semplici e poi reintroduca gradualmente altri, prestando attenzione a come reagisce il suo stomaco.

Ricordi che questa è una fase temporanea, finalizzata a supportare il processo di guarigione. Una volta eradicato il batterio e recuperata la salute della sua mucosa gastrica, potrà gradualmente reintrodurre una maggiore varietà di alimenti, sempre con la guida della sua nutrizionista.

Ha fatto benissimo a chiedere queste informazioni. La dieta è un tassello fondamentale per il suo benessere in questo percorso.

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