Buongiorno, Da più di un mese ho una sensazione di incompleto svuotamento intestinale, non riesc

Buongiorno, Da più di un mese ho una sensazione di incompleto svuotamento intestinale, non riesco quindi a defecare completamente. A causa anche della sedentarietà dovuta alla pandemia vado di corpo circa 3 volte a settimane. Ho letto su internet che assumere una posizione di 35 gradi sul water potrebbe aiutare in questo, è vero? Grazie in anticipo

16 risposte


Buonasera. Il suggerimento di assumere un'angolazione di 35° attraverso l'utilizzo di uno sgabellino favorisce la defecazione. Le suggerirei, in ogni caso, di valutare insieme ad un nutrizionista se ci sono stati eventuali modifiche nel proprio stile di vita e nella propria alimentazione che possano aver avuto impatto sulla sua regolarità intestinale e studiare, eventualmente, un piano adeguato alle sue esigenze. Resto a disposizione per qualsiasi informazione. Cordiali saluti. PS

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buona sera, concordo con la mia collega , utilizzare uno sgabello aiuta , però le consiglio una consulenza nutrizionale mirata ad ottimizzare il proprio stile di vita ed evitare stati di stips prolungati saluti dott.ssa antelmi


Buongiorno, mi associo a quanto detto dalle mie colleghe ma le consiglierei in primis di rivolgersi ad un nutrizionista per una valutazione più completa del suo stato nutrizionale e del suo stile di vita al fine di poter intervenire anche nutrizionalmente, alla risoluzione del suo problema. A presto! Dott. Vincenzo Marzolla


salve, va bene un piccolo rialzo durante il momento della defecazione..sarebbe altresì bene modificare la dieta ed utilizzare un ceppo di fermenti lattici adatti!


Buongiorno, sicuramente la sua sedentarietà, anche forzata in questo periodo, ha influito molto sulla regolarità intestinale. Molto importanti sono una corretta idratazione e delle abitudini alimentare adeguate a mantenere una flora batterica intestinale equilibrata, magari con il supporto di specifici probiotici se necessario. Resto a disposizione. Zona Viterbo e Civitavecchia. Dott.ssa Roberta Matricardi


Salve, le consiglio di rivolgersi ad una nutrizionista così da poter valutare il caso. Intanto, se non è già sua abitudine, le propongo di iniziare i pasti con una porzione di verdura che, grazie alla fibra, sicuramente potrà favorire il transito intestinale. Se vuole resto a disposizione. Cordialmente, Dottoressa Alessandra Sabbatino, Biologa Nutrizionista


Oltre alla posizione, le.consiglio di bere tanto, assumere fibra a sufficienza e probiotici.


Salve condivido pienamente quanto espresso dai colleghi. Saluti

Dr. Costantino Bravaccino

Dr. Costantino Bravaccino

biologo nutrizionista

Napoli

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Salve, esistono diversi modi che possono aiutare, ma molto probabilmente non è tanto la posizione quanto una regolarità nell'alimentazione che potrebbe sicuramente migliorare la sua condizione. Rimango per lei a disposizione per una consulenza ed eventuali consigli anche su come poter approcciare a uno stile di vita più sano e più attivo


Buonasera, concordo con quanto detto dai miei colleghi! Resto a disposizione! A presto! Dott.ssa Eleonora Bruno


Salve, come le hanno già confermato i colleghi un piccolo rialzo può aiutare, perchè rende il canale di evacuazione "più lineare". Come le è stato suggerito, sebbene questo espediente meccanico possa ridurre lo sforzo evacuativo, andrebbero valutate le sue abitudini alimentari per vedere se ci sono margini di miglioramento. In questi casi sono molto utili integratori di magnesio e fermenti lattici, da valutare in base al caso specifico, talvolta anche integratori di fibra, ma le sconsiglio di procedere da sola. Dott.ssa Maria Liliana Ciraulo


Salve, Sicuramente una corretta posizione può aiutare nello svuotamento, ma deve regolarizzare anche la sua alimentazione in modo da favorire un corretto transito intestinale. Rimango a disposizione, dott.ssa Anna Pietroboni Zaitseva


L’alimentazione è di certo il primo fattore da modificare per combattere la stitichezza. La dieta deve essere ricca di fibre, soprattutto di verdura e frutta. Sarebbe utile anche consumare cibi integrali e cereali in chicco come sostituzione e rotazione di alimenti raffinati. Non esistono cibi da eliminare e preferire, ma come sempre, l’alimentazione è una cosa che va vista nell’insieme, dove è l’equilibrio che porta a soluzioni positive e riduce i sintomi. Grande rilevanza è data alla masticazione. Mangiare lentamente è fondamentale. Gustare il cibo e godersi il momento del pasto diventa una regola da seguire attentamente. Anche l’attività fisica regolare è importantissima. I soggetti che si muovono hanno maggiore regolarità intestinale rispetto a quelli sedentari. E naturalmente soffrono meno di stitichezza. L’aspetto psicologico però, è spesso determinante. La fretta e lo stress sono i fattori che maggiormente predispongono a questo sintomo e molte persone le ereditano fin dall’infanzia e dall’adolescenza, portandosele tutta la vita e peggiorandole in alcune situazioni. Distinti saluti Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Buongiorno, dipende dalla sua alimentazione, ma senza info a rigardo non posso dire di più. in questo caso consiglio una terapia contro la stitichezza che può consistere sia in una alimentazione mirata che con una terapia farmacologica. vada da un nutrizionista e risolve il problema. cordiali saluti Dott. Rosario Cuscona


Ciao , molto della regolarità intestinale è data dall'idratazione giornaliera , quindi quanta acqua bevi e dal movimento giornaliero , quindi quanti passi fai. Sono due punti fondamentali per il movimento peristaltico, ma potresti aiutarti bevendo acqua essenziale al mattino circa 2 bicchieri a stomaco vuoto e mangiare temporaneamente verdure cotte in padella e limitare le verdure crude, al vapore o lesse. Dovrebbe migliorare la tua regolarità oltre a mettere un piccolo rialzo sotto i piedi quando si è in bagno. Maria

Dott.ssa Maria Gammella

Dott.ssa Maria Gammella

nutrizionista

Somma Vesuviana

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La posizione a 35° (semi-accovacciata) facilita effettivamente l'evacuazione, raddrizzando l'angolo ano-rettale. Puoi simulare questa posizione posizionando un rialzo sotto i piedi. Oltre a questo, aumenta l'idratazione (2L/giorno), le fibre solubili e insolubili, e introduci attività fisica quotidiana anche casalinga. Dott.ssa Barzaghi Federica

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.