Buongiorno, come posso far proseguire al meglio l’amicizia a distanza con una persona che non ho più
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Buongiorno, come posso far proseguire al meglio l’amicizia a distanza con una persona che non ho più visto da un paio di anni ma con cui è rimasto molto affetto reciproco? A volte i miei messaggi restano senza risposta e se riscrivo magari nello stesso giorno o mando un vocale un po’ lungo dice cara ti voglio bene ma io non sto dietro ad un resoconto giornaliero di un’altra persona. Gli avevo chiesto se era possibile sentirlo in chiamata per dirgli una novità a voce mi ha risposto dimmi pure cara e ho mandato un paio di audio di quaranta secondi dove dicevo della mia volontà di intraprendere una nuova attività lavorativa. Inoltre avevo anche chiesto a lui come andava lì il lavoro ma non mi ha risposto. Qualche mese fa si era aperto con dei vocali. Sono rimasta male di questa risposta seccata perché c’è sempre stato un buon grado di reciprocità e dialogo che ora non vedo più. Se dopo una settimana o molto tempo riscrivo non fa fatica a rispondere o mandare a sua volta vocali. Una volta gli ho scritto un solo messaggio dicendo sono arrivata al limite in questo ambiente (in cui lavoravamo entrambi) e mi ha risposto con un vocale lungo dicendo mi capiva benissimo perché anche lui si era scontrato con i colleghi ma che non mollava comunque, che la lingua era difficile stava cercando di impararla meglio… questo non è un resoconto giornaliero? Su cosa dovrebbe mantenersi la comunicazione a distanza se non su reciproco scambio di ciò che avviene nel quotidiano? Come posso essere meno pesante?
Salve, in questo momento bisogna capire il perchè lei ci rimane male quando la persona non le risponde e quali sono i suoi bisogni che lei fa coincidere con le risposte seccate dell'altra persona. grazie
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Buongiorno gentile Utente, quella che descrive è una situazione che può risultare frustrante, soprattutto quando c'è affetto reciproco ma modi diversi di vivere e mantenere un'amicizia a distanza. È evidente che lei tenga molto a questa persona e al rapporto che avete costruito, ma sembra emergere una difficoltà nell'allineare le vostre aspettative riguardo alla frequenza e al tipo di comunicazione.
La prima cosa da considerare è che ogni persona vive i rapporti in modo diverso, e questo è particolarmente vero per le amicizie a distanza. Da quanto racconta, il suo amico sembra prediligere una comunicazione meno costante e più spontanea, mentre lei tende a cercare uno scambio più regolare e approfondito. Questa differenza non significa necessariamente che ci sia meno affetto da parte sua, ma piuttosto che potrebbe vivere il rapporto con un approccio più indipendente o meno orientato al quotidiano.
Per proseguire al meglio questa amicizia, potrebbe essere utile riflettere su alcune strategie. Innanzitutto, cerchi di calibrare i suoi messaggi rispettando i suoi tempi e modalità. Potrebbe, ad esempio, limitarsi a scrivere ogni tanto con aggiornamenti brevi, lasciando a lui lo spazio per rispondere quando si sente di farlo. Quando ci tiene a condividere qualcosa di importante, come una novità lavorativa, potrebbe chiedere se è un buon momento per lui per ascoltare o rispondere, evitando che il contesto sembri invasivo.
Un altro aspetto da considerare è il modo in cui interpreta le sue risposte. Ad esempio, il fatto che le abbia inviato un vocale lungo in una circostanza specifica non contraddice necessariamente la sua preferenza per una comunicazione meno costante. Potrebbe averlo fatto in quel momento perché si sentiva coinvolto dall’argomento o perché lo riteneva particolarmente rilevante. Questo suggerisce che, per lui, la qualità della comunicazione potrebbe contare più della quantità o della frequenza.
Inoltre, non si senta colpevole o "pesante". È naturale desiderare un dialogo più aperto, soprattutto quando si tiene a qualcuno. Tuttavia, può essere utile spostare il focus dalla quantità di interazioni alla profondità e alla genuinità di esse. Provi a vedere le sue risposte meno frequenti come un riflesso della sua personalità e non come un segnale di disinteresse.
Infine, può essere utile esplicitare in modo sereno come si sente riguardo al loro rapporto. Può dirgli, ad esempio, che rispetta il suo bisogno di spazi, ma che per lei è importante avere momenti di condivisione più significativi. Questo può aiutarlo a comprendere meglio il suo punto di vista senza sentirsi pressato.
Le amicizie a distanza richiedono spesso un adattamento reciproco. Se riuscirà a trovare un equilibrio tra le sue esigenze e quelle del suo amico, c’è una buona possibilità che questo legame continui a essere una fonte di gioia e supporto per entrambi.
Dott. Luca Vocino
La prima cosa da considerare è che ogni persona vive i rapporti in modo diverso, e questo è particolarmente vero per le amicizie a distanza. Da quanto racconta, il suo amico sembra prediligere una comunicazione meno costante e più spontanea, mentre lei tende a cercare uno scambio più regolare e approfondito. Questa differenza non significa necessariamente che ci sia meno affetto da parte sua, ma piuttosto che potrebbe vivere il rapporto con un approccio più indipendente o meno orientato al quotidiano.
Per proseguire al meglio questa amicizia, potrebbe essere utile riflettere su alcune strategie. Innanzitutto, cerchi di calibrare i suoi messaggi rispettando i suoi tempi e modalità. Potrebbe, ad esempio, limitarsi a scrivere ogni tanto con aggiornamenti brevi, lasciando a lui lo spazio per rispondere quando si sente di farlo. Quando ci tiene a condividere qualcosa di importante, come una novità lavorativa, potrebbe chiedere se è un buon momento per lui per ascoltare o rispondere, evitando che il contesto sembri invasivo.
Un altro aspetto da considerare è il modo in cui interpreta le sue risposte. Ad esempio, il fatto che le abbia inviato un vocale lungo in una circostanza specifica non contraddice necessariamente la sua preferenza per una comunicazione meno costante. Potrebbe averlo fatto in quel momento perché si sentiva coinvolto dall’argomento o perché lo riteneva particolarmente rilevante. Questo suggerisce che, per lui, la qualità della comunicazione potrebbe contare più della quantità o della frequenza.
Inoltre, non si senta colpevole o "pesante". È naturale desiderare un dialogo più aperto, soprattutto quando si tiene a qualcuno. Tuttavia, può essere utile spostare il focus dalla quantità di interazioni alla profondità e alla genuinità di esse. Provi a vedere le sue risposte meno frequenti come un riflesso della sua personalità e non come un segnale di disinteresse.
Infine, può essere utile esplicitare in modo sereno come si sente riguardo al loro rapporto. Può dirgli, ad esempio, che rispetta il suo bisogno di spazi, ma che per lei è importante avere momenti di condivisione più significativi. Questo può aiutarlo a comprendere meglio il suo punto di vista senza sentirsi pressato.
Le amicizie a distanza richiedono spesso un adattamento reciproco. Se riuscirà a trovare un equilibrio tra le sue esigenze e quelle del suo amico, c’è una buona possibilità che questo legame continui a essere una fonte di gioia e supporto per entrambi.
Dott. Luca Vocino
Capisco che la situazione ti faccia sentire frustrata. La comunicazione a distanza può essere difficile, soprattutto quando il ritmo e il coinvolgimento dell’altro sembrano cambiare. È importante rispettare i suoi spazi e comprendere che non tutti hanno la stessa disponibilità emotiva. Forse i suoi messaggi brevi e le risposte meno frequenti indicano che ha bisogno di più spazio o che in questo momento ha altre priorità. Potresti cercare di essere più sintetica nei tuoi messaggi e non aspettarti risposte lunghe o quotidiane, dando comunque il tuo affetto. Se la distanza ti preoccupa, considera di parlarne apertamente con lui, esprimendo i tuoi sentimenti senza accusarlo. Le amicizie a distanza si evolvono nel tempo, e sebbene sia difficile, è possibile che il rapporto stia cambiando. Essere pazienti e rispettosi dei suoi bisogni ti aiuterà a mantenere una connessione genuina senza forzare troppo la comunicazione.
Buongiorno,
capisco quanto sia importante per lei mantenere viva un'amicizia a distanza, soprattutto quando c'è un affetto significativo. Tuttavia, le dinamiche delle relazioni possono cambiare nel tempo, e questo vale anche per il modo in cui le persone vivono e gestiscono la comunicazione.
Da quanto racconta, il suo amico sembra preferire una comunicazione meno frequente e meno dettagliata, il che non significa necessariamente che tenga meno alla tua amicizia, ma potrebbe riflettere il suo modo di affrontare le relazioni in questo momento. È importante accettare e rispettare i suoi limiti e le sue preferenze, pur cercando un equilibrio che le permette di sentirsi ascoltata e valorizzata.
Per migliorare questa amicizia, potrebbe:
Concordare modalità e tempi di comunicazione : Provi a chiedergli, con sincerità, quali siano i momenti oi modi di comunicare che preferisce, in modo da trovare un terreno comune.
Essere più sintetici e mirati nei messaggi : Potrei inviare messaggi più brevi e meno frequenti, concentrandosi su temi importanti o su ciò che desideri condividere davvero.
Non temere di esprimere i suoi sentimenti : Se si sente ferita o confusa dal suo comportamento, potrebbe parlarne con calma e senza accusa, spiegando come si sente e chiedendo il suo punto di vista.
Infine, è fondamentale ricordare che ogni relazione è il risultato di un equilibrio tra due persone: se avverte che i suoi sforzi non vengono ricambiati, potrebbe riflettere su cosa desidera veramente da questa amicizia e su quanto questa dinamica le sta offrendo.
Approfondire questi temi con uno specialista potrebbe aiutarla a comprendere meglio i suoi bisogni e ad affrontare questa situazione in modo più sereno e consapevole.
DOTTORESSA SILVIA PARISI
PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA SESSUOLOGA
capisco quanto sia importante per lei mantenere viva un'amicizia a distanza, soprattutto quando c'è un affetto significativo. Tuttavia, le dinamiche delle relazioni possono cambiare nel tempo, e questo vale anche per il modo in cui le persone vivono e gestiscono la comunicazione.
Da quanto racconta, il suo amico sembra preferire una comunicazione meno frequente e meno dettagliata, il che non significa necessariamente che tenga meno alla tua amicizia, ma potrebbe riflettere il suo modo di affrontare le relazioni in questo momento. È importante accettare e rispettare i suoi limiti e le sue preferenze, pur cercando un equilibrio che le permette di sentirsi ascoltata e valorizzata.
Per migliorare questa amicizia, potrebbe:
Concordare modalità e tempi di comunicazione : Provi a chiedergli, con sincerità, quali siano i momenti oi modi di comunicare che preferisce, in modo da trovare un terreno comune.
Essere più sintetici e mirati nei messaggi : Potrei inviare messaggi più brevi e meno frequenti, concentrandosi su temi importanti o su ciò che desideri condividere davvero.
Non temere di esprimere i suoi sentimenti : Se si sente ferita o confusa dal suo comportamento, potrebbe parlarne con calma e senza accusa, spiegando come si sente e chiedendo il suo punto di vista.
Infine, è fondamentale ricordare che ogni relazione è il risultato di un equilibrio tra due persone: se avverte che i suoi sforzi non vengono ricambiati, potrebbe riflettere su cosa desidera veramente da questa amicizia e su quanto questa dinamica le sta offrendo.
Approfondire questi temi con uno specialista potrebbe aiutarla a comprendere meglio i suoi bisogni e ad affrontare questa situazione in modo più sereno e consapevole.
DOTTORESSA SILVIA PARISI
PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA SESSUOLOGA
Buongiorno, comprendo il suo desiderio di mantenere viva un'amicizia che per lei ha un grande valore. Le relazioni a distanza, tuttavia, possono incontrare difficoltà, soprattutto quando i bisogni comunicativi non sono perfettamente allineati. Da ciò che racconta, sembra che il suo amico abbia cambiato il modo di rapportarsi e che preferisca una comunicazione meno frequente o meno dettagliata, il che può generare in lei sentimenti di delusione e incomprensione.
Le consiglio di partire da una riflessione sui suoi bisogni e su come percepisce questa amicizia. Vuole capire se il suo amico è disposto a trovare un nuovo equilibrio nella comunicazione? Se sì, potrebbe essere utile esprimergli con calma e sincerità ciò che prova, ad esempio spiegando che il suo desiderio di condivisione nasce dall’affetto che prova e che non vuole essere invadente, ma trovare un punto d’incontro.
Al tempo stesso, potrebbe essere importante accettare che ognuno ha modi e tempi diversi di vivere le relazioni, soprattutto a distanza. Questo non significa che il legame debba per forza svanire, ma che potrebbe essere necessario adattarsi al nuovo ritmo e trovare modalità di comunicazione che rispettino entrambi, magari focalizzandosi su momenti più significativi piuttosto che su aggiornamenti quotidiani.
Se questo cambiamento nella relazione dovesse farla soffrire o se sentisse che le sue aspettative non vengono soddisfatte, potrebbe essere utile esplorare queste emozioni con uno psicologo. Un professionista potrebbe aiutarla a gestire il senso di frustrazione e a lavorare su strategie per vivere con serenità l'amicizia e i suoi nuovi equilibri.
Un caro saluto.
Le consiglio di partire da una riflessione sui suoi bisogni e su come percepisce questa amicizia. Vuole capire se il suo amico è disposto a trovare un nuovo equilibrio nella comunicazione? Se sì, potrebbe essere utile esprimergli con calma e sincerità ciò che prova, ad esempio spiegando che il suo desiderio di condivisione nasce dall’affetto che prova e che non vuole essere invadente, ma trovare un punto d’incontro.
Al tempo stesso, potrebbe essere importante accettare che ognuno ha modi e tempi diversi di vivere le relazioni, soprattutto a distanza. Questo non significa che il legame debba per forza svanire, ma che potrebbe essere necessario adattarsi al nuovo ritmo e trovare modalità di comunicazione che rispettino entrambi, magari focalizzandosi su momenti più significativi piuttosto che su aggiornamenti quotidiani.
Se questo cambiamento nella relazione dovesse farla soffrire o se sentisse che le sue aspettative non vengono soddisfatte, potrebbe essere utile esplorare queste emozioni con uno psicologo. Un professionista potrebbe aiutarla a gestire il senso di frustrazione e a lavorare su strategie per vivere con serenità l'amicizia e i suoi nuovi equilibri.
Un caro saluto.
Gentile utente,
dal suo racconto emerge un rapporto sbilanciato: lei sembra molto attenta all'altro ma questa attenzione non sembra ricambiata. Fossi in lei mi domanderei su cosa si basa questa amicizia, che valori condividete e magari proverei proprio a chiederlo alla persona di cui parla per chiarire le vostre aspettative reciproche.
Le auguro il meglio,
Dott.ssa Filippi
dal suo racconto emerge un rapporto sbilanciato: lei sembra molto attenta all'altro ma questa attenzione non sembra ricambiata. Fossi in lei mi domanderei su cosa si basa questa amicizia, che valori condividete e magari proverei proprio a chiederlo alla persona di cui parla per chiarire le vostre aspettative reciproche.
Le auguro il meglio,
Dott.ssa Filippi
Può essere frustrante sentirsi distanti in una relazione d'amicizia a cui tieni molto. Le dinamiche tra due persone cambiano nel tempo, e a volte ci si ritrova a vivere momenti di disallineamento che possono generare dubbi e dispiacere. Il tuo desiderio di mantenere un legame forte e reciproco è naturale, ma può capitare che il modo in cui comunichiamo o i tempi che scegliamo non coincidano con le necessità o lo stato d’animo dell’altro. Questo può portare a sentimenti di rifiuto o frustrazione, che a volte ci spingono a chiederci se stiamo chiedendo troppo o se c'è qualcosa di diverso che non riusciamo a comprendere.
Può essere utile riflettere su cosa ti provoca questa situazione: si tratta di una paura di perdere l'altro? Di un bisogno di conferme? Oppure del desiderio di mantenere viva una connessione che percepisci come importante? Queste domande, per quanto delicate, potrebbero aiutarti a capire meglio te stessa e il significato che attribuisci a questo legame.
Se senti che questi pensieri ti accompagnano con frequenza e influiscono sul tuo benessere emotivo, potrebbe essere utile esplorarli più a fondo con uno spazio dedicato, come una terapia. Questo ti permetterebbe di dare un significato a ciò che stai vivendo e di comprendere meglio i tuoi bisogni nelle relazioni.
Può essere utile riflettere su cosa ti provoca questa situazione: si tratta di una paura di perdere l'altro? Di un bisogno di conferme? Oppure del desiderio di mantenere viva una connessione che percepisci come importante? Queste domande, per quanto delicate, potrebbero aiutarti a capire meglio te stessa e il significato che attribuisci a questo legame.
Se senti che questi pensieri ti accompagnano con frequenza e influiscono sul tuo benessere emotivo, potrebbe essere utile esplorarli più a fondo con uno spazio dedicato, come una terapia. Questo ti permetterebbe di dare un significato a ciò che stai vivendo e di comprendere meglio i tuoi bisogni nelle relazioni.
Salve, sono una psicologa psicoterapeuta ed ho letto il suo quesito.
Non ci sono leggi universali che regolino le relazioni, tuttavia credo che qui occorra domandarsi: che tipo di rapporto desidero coltivare con questa persona? L'altro, che tipo di rapporto è disposto e desidera coltivare con me?
Non sempre la concezione di amicizia "stretta" assume la stessa forma, nella mente di due persone... ed anche i bisogni di ciascuno possono essere differenti da quelli dell'altro. Pensa che potrebbe chiedere maggiori delucidazioni al suo amico, sulla sua idea della vostra amicizia, che cosa apprezza e che cosa non tollera?
E' un po' come se danzaste insieme, ma su due ritmi differenti. Riuscite (e volete entrambi) accordarvi sulla musica di sottofondo?
Saluti ed auguri di serenità.
Dott.ssa Jessica Cartuccia
Non ci sono leggi universali che regolino le relazioni, tuttavia credo che qui occorra domandarsi: che tipo di rapporto desidero coltivare con questa persona? L'altro, che tipo di rapporto è disposto e desidera coltivare con me?
Non sempre la concezione di amicizia "stretta" assume la stessa forma, nella mente di due persone... ed anche i bisogni di ciascuno possono essere differenti da quelli dell'altro. Pensa che potrebbe chiedere maggiori delucidazioni al suo amico, sulla sua idea della vostra amicizia, che cosa apprezza e che cosa non tollera?
E' un po' come se danzaste insieme, ma su due ritmi differenti. Riuscite (e volete entrambi) accordarvi sulla musica di sottofondo?
Saluti ed auguri di serenità.
Dott.ssa Jessica Cartuccia
Buonasera, in un rapporto è importante poter essere ciò che si è. Forse questa persona è in grado di offrirle questo tipo di amicizia e non può o vuole andare oltre, forse può esserci solo in questo modo E allora la domanda che varrebbe la pena farsi è se a lei basta.
Buonasera e grazie per la condivisione.
Potrebbe essere funzionale riportare questo malessere al suo amico e comprendere quale può essere ha modalità di comunicazione buona per entrambe (sentirsi in viddochiamata o in chiamata classica invece che su messaggi).
A presto.
VB
Potrebbe essere funzionale riportare questo malessere al suo amico e comprendere quale può essere ha modalità di comunicazione buona per entrambe (sentirsi in viddochiamata o in chiamata classica invece che su messaggi).
A presto.
VB
Buongiorno, posso sentire quanto lei tenga a questa amicizia e quanto desideri mantenere un legame che ha per lei un grande valore. È naturale che, di fronte a segnali di distacco o risposte meno calorose, sorgano sentimenti di delusione o frustrazione, soprattutto quando l’amicizia è stata un punto di riferimento importante nella sua vita. Il fatto che stia riflettendo su come migliorare la comunicazione dimostra il suo investimento emotivo e il desiderio di far funzionare questo rapporto. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, potrebbe essere utile riflettere su due aspetti principali: i pensieri che nascono in lei quando si sente respinta o non compresa e i comportamenti che adotta in risposta a questi pensieri. Ad esempio, quando il suo amico non risponde o sembra distante, potrebbe emergere un pensiero del tipo: “Non gli importa più di me come prima” o “Forse lo sto infastidendo”. Questi pensieri possono portarla a sentirsi triste o in ansia e, di conseguenza, a cercare un contatto più frequente o a chiarire la situazione. Tuttavia, questo comportamento potrebbe essere percepito dall’altra persona come una richiesta di attenzione che non è in grado di soddisfare, generando risposte secche o distaccate, che a loro volta alimentano i suoi pensieri negativi, creando un circolo difficile da spezzare. Un primo passo potrebbe essere quello di esplorare il significato che questa amicizia ha per lei e il modo in cui si immagina il suo proseguimento. Le relazioni a distanza, anche quelle più forti, tendono a cambiare nel tempo. La distanza fisica, gli impegni e le diverse priorità di vita possono portare a un ritmo di comunicazione meno frequente, ma questo non significa necessariamente una diminuzione dell’affetto o del valore dell’amicizia. Potrebbe chiedersi: “Qual è per me un modo realistico e sostenibile per mantenere questo legame?” e “Che cosa mi fa sentire vicina a questa persona, anche senza un contatto continuo?”. Dal lato pratico, potrebbe essere utile ricalibrare le sue aspettative rispetto al ritmo e alla modalità di comunicazione. Ad esempio, potrebbe provare a inviare messaggi meno frequenti, ma più mirati e significativi, che non richiedano necessariamente una risposta immediata. Potrebbe dirsi: “Non è necessario condividere tutto ciò che accade, ma voglio scegliere con cura cosa raccontare, concentrandomi su ciò che è davvero importante per me”. Questo approccio le permetterebbe di rispettare i tempi e lo spazio dell’altra persona, senza rinunciare al desiderio di condividere. Quando sente il bisogno di contattarlo, potrebbe chiedersi: “Sto cercando di condividere qualcosa di significativo o sto cercando rassicurazione?”. Questa riflessione le permetterà di distinguere tra il desiderio di mantenere un legame autentico e il bisogno di riempire un vuoto emotivo, che potrebbe essere affrontato in altri modi. Infine, potrebbe essere utile aprire un dialogo sincero con il suo amico, esprimendo come si sente senza accusarlo o chiedergli di cambiare. Ad esempio, potrebbe dirgli qualcosa come: “Tengo molto alla nostra amicizia e capisco che entrambi abbiamo vite impegnative. A volte mi chiedo come possiamo continuare a mantenere il nostro legame anche a distanza, perché per me è importante. Ti va di dirmi come vivi la nostra comunicazione in questo momento?”. Questo tipo di approccio apre la porta a un confronto più sereno e potrebbe aiutarla a trovare un equilibrio che funzioni per entrambi. Si ricordi che le amicizie, come tutte le relazioni, evolvono nel tempo e spesso richiedono adattamenti. Ciò che conta è il valore che lei attribuisce a questo legame e la capacità di trovare un modo per coltivarlo che rispetti i bisogni di entrambi. Resto a disposizione, cari saluti. Dott. Andrea Boggero
Buongiorno gentile utente, e grazie per aver condiviso le sue preoccupazioni.
La sua descrizione dei fatti non è sufficiente per esprimere una opinione in merito all'amicizia che la lega al suo collega, ma mi sento di chiederle di fare una ulteriore riflessione su quanto le sta capitando e su ciò che sta provando: è sicura che le aspettative che entrambi avete sulla vostra amicizia coincidano?
Resto a disposizione per uleriori evoluzioni
Dott. Marco Albertoni
La sua descrizione dei fatti non è sufficiente per esprimere una opinione in merito all'amicizia che la lega al suo collega, ma mi sento di chiederle di fare una ulteriore riflessione su quanto le sta capitando e su ciò che sta provando: è sicura che le aspettative che entrambi avete sulla vostra amicizia coincidano?
Resto a disposizione per uleriori evoluzioni
Dott. Marco Albertoni
Buongiorno, nei rapporti di amicizia, come in qualsiasi altro tipo di rapporto, è necessaria la comunicazione. Nessuno può sapere come far funzionare la vostra amicizia se non voi stessi in primis. Per questi motivi, suggerisco di parlare con la persona in questione esprimendo i suoi dubbi. Potrebbe essere molto utile trovare un nuovo modo per stare in relazione che rispetti le esigenze di entrambi. In bocca al lupo. Dott.ssa Lucrezia Marletta
Buongiorno, io credo che la cosa necessaria per lei sia chiarire cosa desidera da questo rapporto a distanza. Una volta chiarito questo fino in fondo, sarà più semplice per lei sapere come relazionarsi con questa persona nel migliore dei modi per lei e per lui, in modo da non sentirsi inadeguata, perchè saprà naturalmente come impiegare le sue energie in questo rapporto.
Qualora desiderasse fare chiarezza dentro di lei, mi consideri disponibile.
Un caro abbraccio
Qualora desiderasse fare chiarezza dentro di lei, mi consideri disponibile.
Un caro abbraccio
Gentile Utente, comprendo che la situazione che descrive le crei malcontento, anche perché dalle sue parole emerge chiaro il desiderio di voler continuare a mantenere l’amicizia con questa persona, seppur a distanza. Talvolta mantenere una conoscenza solo tramite messaggi o audio vocali può non essere così semplice, a meno che entrambe le parti non si trovino a proprio agio nel farlo. Piuttosto che pensare lei da sola in autonomia a come trovare una soluzione per risultare meno “pesante”, le consiglierei di parlare apertamente con questa persona di come lei si sente, di cosa vorrebbe e delle difficoltà che riscontra nel mantenere attivi i contatti. In questo modo potreste arrivare insieme ad una soluzione che vi possa permettere di vivere questa amicizia a distanza nel modo più piacevole possibile per entrambi. Un caro saluto, dott.ssa Ambra Marzoli
Buongiorno. Probabilmente dovrebbe chiedere al suo amico "come posso rimanere in contatto con te senza che tu possa sentirti stretto nei tuoi spazi/confini nel rapporto con me?". Se non conosciamo i confini dell'altro, possiamo chiederglielo. E' una grande forma di rispetto e cooperazione. Poi sarà lei a valutare se le va bene ciò che dice il ragazzo, se rispecchia i suoi desideri e i suoi valori rispetto all'amicizia.
Se per me è importante condividere "il mio resoconto giornaliero" o una novità/preoccupazione che sto attraversando nella vita e tu non ci sei, o ci sei a determinate condizioni, sarò io a valutare se mi vanno bene o sono fonte di malessere nel rapporto.
I rapporti cambiano nel tempo perchè ognuno evolve di continuo, in base a tanti fattori.
Capire se per entrambi è importante mantenere un rapporto e, se la risposta affermativa è condivisa, confrontarvi/negoziare su come potete farlo nel reciproco rispetto dei bisogni e confini dell'altro.
Rimango a sua disposizione, anche online.
Un caro saluto, Dott.ssa Martina Orzi
Se per me è importante condividere "il mio resoconto giornaliero" o una novità/preoccupazione che sto attraversando nella vita e tu non ci sei, o ci sei a determinate condizioni, sarò io a valutare se mi vanno bene o sono fonte di malessere nel rapporto.
I rapporti cambiano nel tempo perchè ognuno evolve di continuo, in base a tanti fattori.
Capire se per entrambi è importante mantenere un rapporto e, se la risposta affermativa è condivisa, confrontarvi/negoziare su come potete farlo nel reciproco rispetto dei bisogni e confini dell'altro.
Rimango a sua disposizione, anche online.
Un caro saluto, Dott.ssa Martina Orzi
Buongiorno, il suo "come posso essere meno pesante" dice molto di come sta vivendo questa situazione. Il punto non è come comunicare ma come ognuna delle persone coinvolte vive un'amicizia e cosa pensa sia l'amicizia e le sue regole. Lo scambio quotidiano è un tipo di amicizia ma ce ne sono tanti altri, altrettanto validi. Quando si chiariranno le idee sul concetto di amicizia il tutto andrà meglio.
Buongiorno, non sempre la modalità di concepire un rapporto a distanza è la stessa per tutti e questa discrepanza, da quel che riporta, le porta un senso di malessere. Pensare di confrontare questa persona direttamente ed esprimere quel che prova e sente per via di questa situazione è difficile per lei? Comunicare potrebbe essere un buon punto di partenza. Probabilmente questa persona non sa quel che lei sta provando in questo contesto, di conseguenza non può apportare delle modifiche al suo comportamento. Rifletterei, tuttavia, sul suo sentirsi pesante. Come mai si sente pesante in questa situazione? E' possibile che stia risuonando in lei qualcosa che fa parte di lei a prescindere da questa circostanza?
Buongiorno, comprendo perfettamente la sua situazione e l’importanza di mantenere un legame nonostante la distanza e il tempo passato. Le suggerirei di avvicinarsi a lui con un atteggiamento di apertura e curiosità. Potrebbe essere utile chiedergli direttamente che tipo di comunicazione lo turba e come preferirebbe interagire. Potrebbe dire qualcosa come: "Caro, mi piacerebbe sapere come posso rendere le nostre conversazioni più piacevoli per entrambi. Non voglio sembrare ansiosa, ma tengo molto alla nostra amicizia e vorrei capire come possiamo comunicare meglio." In questo modo, non solo dimostrerà il suo interesse per il suo benessere, ma potrà anche ricevere indicazioni preziose su come procedere. Ricordi, a volte le persone hanno bisogno di spazi e tempi diversi, e il dialogo aperto può aiutare a trovare un equilibrio che funzioni per entrambi. Resto a sua disposizione, un caro saluto
Gentile utente, mantenere le amicizie a distanza è molto difficile, spesso sorgono delle incomprensioni dovute soprattutto all'utilizzo dei messaggi. Io mi domanderei se per lei questo tipo di rapporto sia positivo o negativo e se non sia a senso unico. Nelle amicizie è importante il sostegno reciproco e la comprensione senza giudizio, ma se questo viene meno il valore della stessa va a perdersi. Si prenda un pò di tempo per capire quale priorità ha questa amicizia e si ricordi che in ogni rapporto il sentirsi bene è la prima cosa che ci mette in relazione con glia altri.
saluti.
Dott.sa Sara Rocco
saluti.
Dott.sa Sara Rocco
Gentile Utente,
Capisco che mantenere un'amicizia a distanza possa essere sfidante, soprattutto quando la comunicazione non avviene con la frequenza desiderata. È evidente che lei tenga molto a questa relazione e desideri mantenerla viva nonostante la distanza.
È importante ricordare che le dinamiche delle amicizie possono cambiare nel tempo, soprattutto quando le circostanze della vita delle persone coinvolte mutano. La difficoltà nella comunicazione può derivare da molti fattori, tra cui impegni personali, cambiamenti di priorità o semplicemente modalità di comunicazione differenti.
Consideri l'opportunità di parlare con un professionista, come uno psicologo, che possa aiutarla a elaborare le sue emozioni e a trovare strategie efficaci per affrontare questa situazione.
Cordialmente, Dott.ssa Gloria Giacomin
Capisco che mantenere un'amicizia a distanza possa essere sfidante, soprattutto quando la comunicazione non avviene con la frequenza desiderata. È evidente che lei tenga molto a questa relazione e desideri mantenerla viva nonostante la distanza.
È importante ricordare che le dinamiche delle amicizie possono cambiare nel tempo, soprattutto quando le circostanze della vita delle persone coinvolte mutano. La difficoltà nella comunicazione può derivare da molti fattori, tra cui impegni personali, cambiamenti di priorità o semplicemente modalità di comunicazione differenti.
Consideri l'opportunità di parlare con un professionista, come uno psicologo, che possa aiutarla a elaborare le sue emozioni e a trovare strategie efficaci per affrontare questa situazione.
Cordialmente, Dott.ssa Gloria Giacomin
Gentile utente, come mai questo ritmo non sempre costante e forse a singhiozzo la disturba così tanto? Posso immaginare lei volesse un po più di regolarità e reciprocità costante nel tempo, forse con una cadenza più regolare, ma evidentemente questa persona per sue ragioni personali non riesce ad assolvere a questa sua istanza. Mi pare di comprendere che lei tenga molto a questa persona. Potrebbe si comunicare il suo bisogno ma al contempo forse potrebbe valutare di iniziare un processo di accettazione rispetto al fatto che voi avete bisogni diversi e modi di comunicare affetto ed interesse differenti. Non c'è un modo giusto o sbagliato ma avete solo modi differenti. Cordialmente Dott.ssa Alessia D'Angelo
Carissima, comprendo la sua preoccupazione di rendere attiva e partecipata l’amicizia a distanza stabilita poiché le esperienze relazionali basate sui rapporti amicali incidono notevolmente sul benessere psicologico e sull’adattamento psicosociale degli individui durante tutte le fasi della vita: infanzia, adolescenza, giovinezza, età adulta, anzianità. Mantenere un legame affettivo equilibrato, che non risulti invadente degli spazi e della libertà dell’altro è sicuramente una sfida possibile anche se non semplice da affrontare e gestire. La chiave di ogni relazione, anche a distanza, è il rispetto reciproco e la comprensione di bisogni e priorità dell'altro. La persona che non risponde al messaggio potrebbe semplicemente non avere tempo di farlo oppure vuole pensare bene cosa scrivere. Essere consapevoli di questo aiuta a non forzare la comunicazione e a mantenere l’amicizia senza che questa diventi soffocante. In ogni rapporto di amicizia, inoltre, i periodi di silenzio sono naturali: il silenzio non è segno di rottura, ma di pausa che rafforza e dà energia alla relazione. Le amicizie durature sono quelle che si costruiscono sul rispetto e sull'affetto reciproco, senza forzature. Mantenere il legame con una persona che si avverte come “speciale” fa star bene e rende felici soprattutto quando entrambi i soggetti sono liberi di essere se stessi. La saluto con affetto e resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Dott.ssa Chiara Lagi
Dott.ssa Chiara Lagi
Buongiorno, capisco il suo dispiacere: quando un rapporto è stato affettuoso e reciproco, è difficile accettare un cambiamento nel modo di comunicare. Sembrerebbe che la vostra amicizia mantenga un legame di base ma che l’altra persona abbia bisogno di ritmi più ampi e meno frequenti nella comunicazione.
Questo non riguarda il valore che dà a lei ma il suo modo di gestire le relazioni a distanza o il proprio carico emotivo: può capitare che alcune persone si sentano sopraffatte da messaggi frequenti anche se provano affetto.
Per far proseguire al meglio l’amicizia può aiutare, magari, rispettare i suoi tempi, scrivendo meno spesso ma in modo autentico oppure usare messaggi brevi, senza sentirsi in obbligo di aggiornare su tutto; non interpretare i silenzi come rifiuto ma come un diverso stile comunicativo, con l’obiettivo di trovare un ritmo che non stanchi nessuno dei due, così che la relazione possa continuare nel modo naturale più naturale possibile.
Un caro saluto,
Simona Santoni - Psicologa
Questo non riguarda il valore che dà a lei ma il suo modo di gestire le relazioni a distanza o il proprio carico emotivo: può capitare che alcune persone si sentano sopraffatte da messaggi frequenti anche se provano affetto.
Per far proseguire al meglio l’amicizia può aiutare, magari, rispettare i suoi tempi, scrivendo meno spesso ma in modo autentico oppure usare messaggi brevi, senza sentirsi in obbligo di aggiornare su tutto; non interpretare i silenzi come rifiuto ma come un diverso stile comunicativo, con l’obiettivo di trovare un ritmo che non stanchi nessuno dei due, così che la relazione possa continuare nel modo naturale più naturale possibile.
Un caro saluto,
Simona Santoni - Psicologa
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