Buonasera, ho 22 anni, da circa due mesi, ho pesantezza al petto destro, sento questa cosa da seduto
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Buonasera, ho 22 anni, da circa due mesi, ho pesantezza al petto destro, sento questa cosa da seduto o sdraiato, stimolo tossivo mentre parlo, a volte mi manca il respiro, spesso la notte mi sveglio, dormo tre ore e poi mi sveglio e poi riaddormento dopo 1 oretta, non so se fa parte tutto questo dell'ansia. Aggiungo una cosa, che non ho molta fame, scarso appetito.
Ho fatto prelievi per quanto riguarda la tiroide sono tutto ok, ho fatto prelievi normali tutto ok, raggi al torace tutto ok, una visita cardiologica completa di elettrocardiogramma, eco al cuore, provo da sforzo, tutto ok.
Vorrei capire che cos'è, ansia? davvero porta questi sintomi?
Grazie per la disponibilità, datemi un consiglio.
Ho fatto prelievi per quanto riguarda la tiroide sono tutto ok, ho fatto prelievi normali tutto ok, raggi al torace tutto ok, una visita cardiologica completa di elettrocardiogramma, eco al cuore, provo da sforzo, tutto ok.
Vorrei capire che cos'è, ansia? davvero porta questi sintomi?
Grazie per la disponibilità, datemi un consiglio.
Salve, potrebbe essere anche l’ansia, ma servirebbero ulteriori informazioni per poterle dare una risposta esaustiva. Ha pensato a un consulto psicologico? Potrebbe chiarirsi alcune idee.
Buona giornata.
Dott. Fiori
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Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso e comprendo quanto possa essere difficile per lei convivere con questa situazione riportata.
Ha fatto bene ad effettuare controlli medici al fine di escludere eventuali cause organiche.
Il tutto sembra essere riconducibile ad un quadro ansioso meritevole di attenzione clinica e di conoscenze di ulteriori dettagli.
Pertanto ritengo possa essere utile ritagliarsi uno spazio per elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi alla situazione da lei riportata e trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Cordialmente, dott FDL
Ha fatto bene ad effettuare controlli medici al fine di escludere eventuali cause organiche.
Il tutto sembra essere riconducibile ad un quadro ansioso meritevole di attenzione clinica e di conoscenze di ulteriori dettagli.
Pertanto ritengo possa essere utile ritagliarsi uno spazio per elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi alla situazione da lei riportata e trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Cordialmente, dott FDL
Salve, mi dispiace per il disagio che descrive. Valuti la possibilità di richiedere un consulto psicologico in modo da approfondire la situazione che riferisce.
Un saluto. Dott.ssa FM
Un saluto. Dott.ssa FM
Buonasera, capisco la sua situazione.
Da come lo descrive sembra un problema che ha a che fare con uno stato ansioso. Pertanto le consiglierei di prenotare una consulenza psicologica per approfondire.
Le faccio i miei cari auguri.
Cordialmente Dott.ssa Daniela Vargiolu
Da come lo descrive sembra un problema che ha a che fare con uno stato ansioso. Pertanto le consiglierei di prenotare una consulenza psicologica per approfondire.
Le faccio i miei cari auguri.
Cordialmente Dott.ssa Daniela Vargiolu
Gentile utente,
i sintomi da lei descritti potrebbero effettivamente essere legati a uno stato ansioso sottostante. Valuti con il suo medico di base se ci siano altri esami medici da fare, una volta esclusa del tutto una causa organica potrebbe valutare di richiedere una consulenza psicologica.
Cordialmente, dott.ssa Giulia Franco
i sintomi da lei descritti potrebbero effettivamente essere legati a uno stato ansioso sottostante. Valuti con il suo medico di base se ci siano altri esami medici da fare, una volta esclusa del tutto una causa organica potrebbe valutare di richiedere una consulenza psicologica.
Cordialmente, dott.ssa Giulia Franco
Buonasera, per rispondere in modo esaustivo alla sua domanda servirebbero maggiori informazioni. Intraprendere un percorso psicologico potrebbe aiutarla a comprendere le ragioni del suo malessere e, qualora si tratti di ansia, ad acquisire strategie utili per ritrovare il benessere psicofisico. Il percorso può svolgersi in presenza ( in studio )oppure, se preferisce, online. Resto a disposizione per maggiori informazioni.
Saluti Anna Vinci.
Saluti Anna Vinci.
Potrebbe essere l'ansia visto che scrive di aver escluso cause organiche con varie visite mediche. Provi a chiedere una consulenza psicologica, anche online se vuole farsi almeno un'idea sul lavoro psicologico
Buonasera, capisco perfettamente quanto possa essere difficile convivere con questi sintomi che sembrano ricondurre a uno stato ansioso che spesso puó tradursi con tutta una serie di sintomi fisici come quelli da lei descritti.
Le consiglio quindi una valutazione specialistica al fine di approfondire quanto da lei riportato.
Saluti, Dott.ssa Marini
Le consiglio quindi una valutazione specialistica al fine di approfondire quanto da lei riportato.
Saluti, Dott.ssa Marini
Salve, la sua descrizione farebbe pensare ad uno stato ansioso, avendo gli esami medici escluso una causa organica. Le consiglio una consulenza psicologica così da poter approfondire e comprendere la natura dei suoi sintomi. Saluti, Rosa Ascione
Buongiorno, dal suo racconto emerge che attraverso gli esami specifici si esclude una causa organica. Se vuole può prendere in considerazione la possibilità di una consulenza psicologica. Saluti dott.ssa Troisi
Salve, come già espresso dai colleghi precedentemente, valuti la possibilità di iniziare un percorso psicologico.
Avendo già fatto tutte le analisi del caso e quindi escluso patologie fisiche può prendere in considerazione che il suo possa essere una disagio legato all'ansia.
Buona giornata.
Avendo già fatto tutte le analisi del caso e quindi escluso patologie fisiche può prendere in considerazione che il suo possa essere una disagio legato all'ansia.
Buona giornata.
Buongiorno, l’ansia può recare i sintomi da lei descritti. Dovremmo avere più informazioni rispetto al periodo che sta vivendo.
Provi ad intraprendere un percorso di psicoterapia che la possa aiutare a capire le motivazioni di questo malessere.
Saluti
Dott. ssa Viola Barucci
Provi ad intraprendere un percorso di psicoterapia che la possa aiutare a capire le motivazioni di questo malessere.
Saluti
Dott. ssa Viola Barucci
Salve, l'ansia purtroppo comporta anche sintomi fisici che possono far pensare a problemi organici, portando la persona a fare una serie di analisi per escludere possibili disturbi. In questi casi sarebbe consigliabile recarsi da uno psicologo per valutare che sia ansia su base psicologica ed eventualmente comprenderne l'origine e il significato.
Resto a disposizione, un caro saluto. Dott.ssa Matilde Ciaccia
Resto a disposizione, un caro saluto. Dott.ssa Matilde Ciaccia
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Salve, il suo problema potrebbe essere facilmente trattato in un percorso psicologico per affrontare e superare le sue difficoltà. Se è questa è la sua intenzione, sono disponibile a fornirle il mio supporto professionale. Le porgo i miei saluti. Dr. Giacomi
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Buona sera, la sua sintomatologia potrebbe essere correlata ad uno stato ansioso, ma senz'altro avrebbe bisogno di uno spazio più adeguato per essere esplorata nella maniera più adeguata. Il consiglio è quello di rivolgersi ad uno psicoterapeuta per comprendere l'origine e trovare delle strategie per farvi fronte.
Gentilmente, Dott.ssa Dainelli Irina
Gentilmente, Dott.ssa Dainelli Irina
Salve. Si l'ansia porta questi sintomi. Nella mia esperienza, l'ansia può provocare delle contratture muscolari che trattengono vissuti emotivi, coinvolgendo il diaframma. Da qui, le sesazioni di difficoltà a respirare e di stomaco chiuso con scarsa fame. Con una psicoterapia di tipo corporeo si ottengono dei buoni risultati. Distinti saluti
Buongiorno, come hanno risposto accuratamente i miei colleghi e le mie colleghe, la sua ipotesi potrebbe essere molto corretta. Escludendo come ha molto intelligentemente fatto tutte le possibili cause fisiche, la sintomatologia che lei ha descritto può ricadere in un possibile quadro ansioso-depressivo. Sarebbe opportuno però indagare meglio eventuali cause scatenanti, anche per poterla indirizzare nel modo più adatto verso la tipologia di trattamento adeguata. Rimango a sua disposizione. Corrado Schiavetto
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Gentile utente, se ha effettuato tutte le visite e gli esami prescritti dal suo medico curante, e quest'ultimo ha escluso una causa organica, potrebbe trattarsi di disturbi legati alla sfera emotiva.
Quando stiamo male emotivamente accade che tale sofferenza si manifesti attraverso sintomi fisici, di modo che non possiamo più fare a meno di ascoltarla e di renderci conto che in questo momento qualcosa non va. In questi casi si tende a iperfocalizzarsi sul proprio corpo, andando a coglierne ogni minima alterazione come un segnale di allarme, ci si trova così imprigionati nel circolo vizioso dell’ansia. Credo che l’obiettivo da darsi sia comprendere i motivi della sua sofferenza attuale, di conseguenza anche le manifestazioni fisiche legate ad essa tenderanno con il tempo a diminuire. Il mio consiglio è di rivolgersi ad un terapeuta per intraprendere un percorso personale che la porterà a riappropriarsi di quello che le sfugge e richiama attenzione attraverso il corpo. Cordiali saluti, Dott.ssa Laura Della Ratta
Quando stiamo male emotivamente accade che tale sofferenza si manifesti attraverso sintomi fisici, di modo che non possiamo più fare a meno di ascoltarla e di renderci conto che in questo momento qualcosa non va. In questi casi si tende a iperfocalizzarsi sul proprio corpo, andando a coglierne ogni minima alterazione come un segnale di allarme, ci si trova così imprigionati nel circolo vizioso dell’ansia. Credo che l’obiettivo da darsi sia comprendere i motivi della sua sofferenza attuale, di conseguenza anche le manifestazioni fisiche legate ad essa tenderanno con il tempo a diminuire. Il mio consiglio è di rivolgersi ad un terapeuta per intraprendere un percorso personale che la porterà a riappropriarsi di quello che le sfugge e richiama attenzione attraverso il corpo. Cordiali saluti, Dott.ssa Laura Della Ratta
Gentile,
Prima di tutto, mi permetta di dire che è molto positivo che abbia già intrapreso un percorso di valutazione medica, poiché ha escluso problematiche fisiche significative attraverso vari esami. Questo è un passo importante nel cercare di comprendere le origini dei suoi sintomi.
Quello che descrive – la pesantezza al petto, la sensazione di mancanza di respiro, lo stimolo tossivo e i disturbi del sonno – potrebbe effettivamente essere correlato a stati di ansia. L'ansia può manifestarsi attraverso una varietà di sintomi fisici e psicologici, e spesso colpisce la respirazione e le sensazioni corporee.
Inoltre, il fatto che noti una riduzione dell'appetito è un altro indicatore comune di ansia o stress. È comprensibile sentirsi confusi di fronte a questi sintomi, specialmente quando possono essere così intensi e influenzare la qualità della vita.
Le suggerirei di considerare la possibilità di avviare un percorso psicologico, che potrebbe aiutarla a esplorare più a fondo le emozioni, i pensieri e le situazioni che potrebbero contribuire al suo stato attuale.
Resto a disposizione.
Cordialmente
Dott.ssa Gloria Giacomin
Prima di tutto, mi permetta di dire che è molto positivo che abbia già intrapreso un percorso di valutazione medica, poiché ha escluso problematiche fisiche significative attraverso vari esami. Questo è un passo importante nel cercare di comprendere le origini dei suoi sintomi.
Quello che descrive – la pesantezza al petto, la sensazione di mancanza di respiro, lo stimolo tossivo e i disturbi del sonno – potrebbe effettivamente essere correlato a stati di ansia. L'ansia può manifestarsi attraverso una varietà di sintomi fisici e psicologici, e spesso colpisce la respirazione e le sensazioni corporee.
Inoltre, il fatto che noti una riduzione dell'appetito è un altro indicatore comune di ansia o stress. È comprensibile sentirsi confusi di fronte a questi sintomi, specialmente quando possono essere così intensi e influenzare la qualità della vita.
Le suggerirei di considerare la possibilità di avviare un percorso psicologico, che potrebbe aiutarla a esplorare più a fondo le emozioni, i pensieri e le situazioni che potrebbero contribuire al suo stato attuale.
Resto a disposizione.
Cordialmente
Dott.ssa Gloria Giacomin
Salve, è positivo che abbia già effettuato controlli medici approfonditi (esami del sangue, tiroide, radiografie, e visita cardiologica), e che i risultati siano nella norma. Questo è sicuramente un buon segnale, poiché esclude cause organiche rilevanti.
Per quanto riguarda l’ansia, sì, questa può certamente manifestarsi con sintomi fisici molto simili a quelli che descrive:
Pesantezza al petto: spesso associata a tensione muscolare o a una respirazione superficiale dovuta all’ansia.
Stimolo a tossire: può essere legato a una sensazione di irritazione o disagio che si accentua quando si è sotto stress.
Difficoltà a dormire e risvegli notturni: sono segni comuni di ansia, così come la difficoltà a riposarsi completamente.
Scarso appetito: l’ansia può influire sul sistema digestivo, portando a una riduzione della fame o sensazione di stomaco "chiuso". Anche se questi sintomi possono essere legati all’ansia, non significa che siano meno importanti. È fondamentale trovare delle strategie per affrontare il disagio e migliorare il suo benessere. Se i sintomi persistono o si intensificano, le consiglio di parlarne con il suo medico di base, che potrebbe eventualmente indirizzarla verso uno specialista per un supporto più specifico.
Resto a disposizione se sente il bisogno di approfondire o semplicemente di parlare.
Per quanto riguarda l’ansia, sì, questa può certamente manifestarsi con sintomi fisici molto simili a quelli che descrive:
Pesantezza al petto: spesso associata a tensione muscolare o a una respirazione superficiale dovuta all’ansia.
Stimolo a tossire: può essere legato a una sensazione di irritazione o disagio che si accentua quando si è sotto stress.
Difficoltà a dormire e risvegli notturni: sono segni comuni di ansia, così come la difficoltà a riposarsi completamente.
Scarso appetito: l’ansia può influire sul sistema digestivo, portando a una riduzione della fame o sensazione di stomaco "chiuso". Anche se questi sintomi possono essere legati all’ansia, non significa che siano meno importanti. È fondamentale trovare delle strategie per affrontare il disagio e migliorare il suo benessere. Se i sintomi persistono o si intensificano, le consiglio di parlarne con il suo medico di base, che potrebbe eventualmente indirizzarla verso uno specialista per un supporto più specifico.
Resto a disposizione se sente il bisogno di approfondire o semplicemente di parlare.
Salve,
si, l'ansia provoca tutti i sintomi da lei elencati. Ha fatto bene a sottoporsi ad esami medici per escludere eventuali patologie organiche, quindi direi che sarebbe consigliabile un percorso per gestire l'ansia a partire da una corretta respirazione.
Un abbraccio
Dott.ssa Sabrina Rodogno
si, l'ansia provoca tutti i sintomi da lei elencati. Ha fatto bene a sottoporsi ad esami medici per escludere eventuali patologie organiche, quindi direi che sarebbe consigliabile un percorso per gestire l'ansia a partire da una corretta respirazione.
Un abbraccio
Dott.ssa Sabrina Rodogno
Salve, a volte dei dolori fisici, l'insonnia e lo scarso appetito possono essere collegati a sofferenze di natura psicologica. Quando ci sono sintomi fisici, è bene prima escludere una possibile condizione medica. Poi è possibile rivolgersi a uno psicoterapeuta, per capire insieme che significato hanno questi sintomi, cosa sta vivendo, come si sente, per trovare insieme un modo per stare meglio. Un percorso di questo tipo richiede tempo e il sostegno di una relazione terapeutica con un professionista.
Gentile utente,
può capitare che difficoltà di origine psicologica, si manifestino con sintomi corporei. Il consiglio è di cercare uno/a specialista che possa accompagnarla a capire meglio cosa sta succedendo.
Un caro saluto
può capitare che difficoltà di origine psicologica, si manifestino con sintomi corporei. Il consiglio è di cercare uno/a specialista che possa accompagnarla a capire meglio cosa sta succedendo.
Un caro saluto
Salve, la ringrazio per aver condiviso con tanta precisione la sua situazione. Comprendo quanto possa essere spaventoso e complesso avvertire i sintomi fisici che ha descritto, specialmente quando si è molto giovani.
Il fatto che lei abbia già escluso cause organiche attraverso esami approfonditi è un punto di partenza fondamentale, anche se capisco che possa lasciarla disorientato non avere ancora un "nome" preciso per ciò che sente. Per rispondere alla sua domanda: sì, l'ansia può manifestarsi con questi segnali intensi. Quando il nostro sistema nervoso percepisce una minaccia o un carico di stress eccessivo, il corpo entra in uno stato di allerta costante, attivando una risposta fisiologica automatica che non dipende dalla sua volontà.
La sensazione di costrizione toracica, lo stimolo a tossire e la difficoltà a respirare a fondo sono spesso il risultato di una tensione muscolare cronica e di un respiro che si fa "corto" per l'agitazione. Anche lo scarso appetito è una reazione molto comune in questi stati: quando l'organismo è in difesa, le funzioni digestive tendono a rallentare o bloccarsi, portando a quella sensazione di chiusura dello stomaco che descrive. I risvegli notturni, infine, suggeriscono che il livello di attivazione interna è talmente alto da non permettere al cervello di "staccare" completamente nemmeno durante il riposo.
Dal momento che il cuore e i polmoni sono sani, è molto probabile che il suo corpo stia cercando di scaricare o comunicare un disagio emotivo che non trova altre parole per uscire. Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a decodificare questi segnali, lavorando sul legame tra ansia e corpo per permetterle di ritrovare equilibrio e benessere.
Sperando di aver dato qualche spunto utile, sono a disposizione per ulteriore ascolto e le auguro di trovare il sentiero più percorribile per i suoi bisogni. Un caro saluto, Dott.ssa Erika Messinese
Il fatto che lei abbia già escluso cause organiche attraverso esami approfonditi è un punto di partenza fondamentale, anche se capisco che possa lasciarla disorientato non avere ancora un "nome" preciso per ciò che sente. Per rispondere alla sua domanda: sì, l'ansia può manifestarsi con questi segnali intensi. Quando il nostro sistema nervoso percepisce una minaccia o un carico di stress eccessivo, il corpo entra in uno stato di allerta costante, attivando una risposta fisiologica automatica che non dipende dalla sua volontà.
La sensazione di costrizione toracica, lo stimolo a tossire e la difficoltà a respirare a fondo sono spesso il risultato di una tensione muscolare cronica e di un respiro che si fa "corto" per l'agitazione. Anche lo scarso appetito è una reazione molto comune in questi stati: quando l'organismo è in difesa, le funzioni digestive tendono a rallentare o bloccarsi, portando a quella sensazione di chiusura dello stomaco che descrive. I risvegli notturni, infine, suggeriscono che il livello di attivazione interna è talmente alto da non permettere al cervello di "staccare" completamente nemmeno durante il riposo.
Dal momento che il cuore e i polmoni sono sani, è molto probabile che il suo corpo stia cercando di scaricare o comunicare un disagio emotivo che non trova altre parole per uscire. Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a decodificare questi segnali, lavorando sul legame tra ansia e corpo per permetterle di ritrovare equilibrio e benessere.
Sperando di aver dato qualche spunto utile, sono a disposizione per ulteriore ascolto e le auguro di trovare il sentiero più percorribile per i suoi bisogni. Un caro saluto, Dott.ssa Erika Messinese
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