Avevo un rapporto bellissimo con un mio grande amico diciamo che ci definivano fratelli separati dal

24 risposte
Avevo un rapporto bellissimo con un mio grande amico diciamo che ci definivano fratelli separati dalla nascita, sempre insieme ne abbiamo passate tante di avventure belle e brutte ma sempre superate insieme, all'improvviso lui dice per degli impegni e perché vuole crearsi un futuro mi ha abbandonato voltandomi completamente le spalle non si fa più sentire in giro per strada non mi saluta più. Io ho cercato di fare il primo passo per chiarire la situazione e recuperare il bel rapporto che avevamo ma senza mai avere alcuna risposta...questa cosa mi fa molto male soprattutto perché vedo indifferenza da parte sua...cosa posso fare devo definitivamente abbandonare questo mio amico o continuare a cercarlo per chiarire e recuperare tutto? Aiutatemi
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

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Dr. Michele Arnaboldi
Psicologo, Psicologo clinico
Bovisio Masciago
Buon pomeriggio, puoi comunque fare un tentativo e cercare di parlare con questo tuo amico e vedere se riuscite a recuperare il vostro rapporto ma tieni presente che fa parte della crescita inizialmente avere un rapporto esclusivo con un amico che però poi non dura per sempre proprio perché poi ci si dedica maggiormente ai propri interessi e Progetti e a farsi una propria vita e quindi i rapporti con le persone tendono un po’ a perdersi. .
Rimango a disposizione per un colloquio online per un confronto su questi argomenti.
Dott. Michele Arnaboldi
Dr. Lorenzo Giacomi
Psicologo, Psicologo clinico, Sessuologo
Roma
Salve, il suo problema potrebbe essere facilmente trattato in un percorso psicologico per affrontare e superare le sue difficoltà. Se è questa è la sua intenzione, sono disponibile a fornirle il mio supporto professionale. Le porgo i miei saluti. Dr. Giacomi
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Dott.ssa Carla Ferraro
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta
Firenze
Buonasera, mi dispiace molto per tutta la sofferenza che le sta creando questa interruzione di relazione. Molto probabilmente il suo amico fraterno si sta concentrando più su stesso e sulla sua vita in questo periodo. Per qualsiasi altra esigenza legata alla sua vita può richiedere un consulto on line. Cordiali saluti
Dott.ssa Luciana Harari
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Milano
Buonasera , comprendo il suo malessere e il suo sentirsi abbandonata.Forse il suo grande amico sta attraversando una fase particolare della sua vita che non si sente di condividere con lei .. È solo un ipotesi.Aspetti un po' di tempo,non insista , più avanti gli esprima il suo dispiacere.Nel frattempo chieda una consulenza psicologica per superare questa fase critica .Un caro saluto dottssa Luciana Harari
Dott. Gianmarco Simeoni
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Varese
Buonasera, mi dispiace per la situazione. Forse è successo qualcosa che ha dato fastidio al suo amico? Ha idea di cosa possa essere accaduto, dei motivi per cui si sia allontanato? Se tiene molto a questa amicizia, non sarò certo io a dirle di desistere. Tuttavia le relazioni si portano avanti se c'è interesse da ambedue le parti, altrimenti non si può mantenere né l'amicizia, né l'amore. Cordialmente, dott. Simeoni
Credo che sia importante anche al fine di far sentire al proprio amico che il rapporto sta veramente a cuore, si facciano tentativi di dialogo, almeno al fine di comprendere le ragioni della chiusura. Così come nei rapporti di amore, anche nei rapporti di amicizia, c'è però una linea rossa che va rispettata, anche se può essere doloroso rinunciare ad un rapporto. Nel caso l'amico non sia più motivato a continuare questo rapporto, questa intenzione non può che essere accettata e rispettata. Certamente, non è un comportamento maturo quello di chiudere un rapporto senza dichiarare le proprie intenzioni e ragioni. Buona serata. Bruno Ramondetti
Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Salve,

penso sia importante che faccia quello che la fa star bene e quello che sente. Nel caso dovesse star troppo male per la fine di questa relazione di amicizia si apra alla possibilità di ricevere supporto psicologico con lo scopo di superare la difficoltà del momento.

Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Dott. Matteo Mossini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Parma
Sembra la descrizione di un rapporto esclusivo che ora non è più così per una scelta unilaterale. Potrebbe essere una normale evoluzione se tu non l'avessi subita passivamente, ovviamente puoi provare ad avere dei chiarimenti ma se lui non è disponibile non è possibile costringerlo. Di fatto per te è una perdita e quindi viene metabolizzata con un processo di elaborazione del lutto che però devi poter fare iniziare. Questo processo rischia di rimanere bloccato fino a quando continui a nutrire delle aspettative nei suoi confronti
Dott. Gianpaolo Bocci
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Latina
Buongiorno,
i rapporti di amicizia si portano avanti con l'apporto di entrambi. E non può essere da solo amico di un altro.
Che ipotesi ha fatto rispetto all'accaduto? Come mai si è arrivati a questo punto?

Le auguro una buona giornata,
Gianpaolo Bocci
Dott.ssa Sara Della Bella
Psicologo, Neuropsicologo, Psicoterapeuta
Prato
Buonasera, mi dispiace molto per la situazione e posso comprendere i sentimenti che prova per la perdita improvvisa di un rapporto così importante per lei. Sicuramente, cercare di chiarire le motivazioni che hanno portato a questo cambiamento di atteggiamento nei suoi confronti potrebbe aiutarla a comprendere meglio la situazione. Cerchi però di non pressare eccessivamente il suo amico, ciò potrebbe farle ottenere l'effetto contrario e rischiare di allontanarlo ancora di più. Infine, mi sento di consigliarle di intraprendere un percorso psicologico che possa aiutarla ad affrontare questa situazione per lei dolorosa. Se avesse bisogno, sono a disposizione. Un caro saluto, dr.ssa Sara Della Bella
Dott.ssa Elisabetta Cavicchioli
Psicologo, Psicologo clinico, Professional counselor
San Miniato Basso
Buonasera, mi dispiace molto per la sofferenza che sta provando per la situazione descritta. Le relazione si tengono vive se da entrambe le parti c'è la voglia e il desiderio di farlo. Partendo da questo punto se lo desidera può provare a fare ancora dei tentativi per confrontarsi con lui. L'altra cosa su cui può riflettere è se le viene in mente cosa può essere successo (magari anche più di un fatto). Può affrontare il suo dolore con un percorso psicologico.
Saluti
Elisabetta
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Dott. Andrea De Lise
Psicologo, Neuropsicologo, Psicoterapeuta
Napoli
Qualsiasi tipo di rapporto si porta avanti con l'impegno di entrambi. Sarebbe in ogni caso utile indagare meglio la questione e decidere, anche in base a questa indagine, se continuare a tentare di ricucire il rapporto o se lasciarlo andare. Un percorso psicologico può aiutarla tanto a gestire il dolore tanto a svolgere questa indagine, se da sola dovesse essere difficile.
Resto a disposizione.
Saluti, dott. Andrea de Lise
Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Gentile utente, comprendo la sua delusione per l'accaduto e ritengo importante sapere almeno il motivo di tale scelta improvvisa. Credo che non può costringere nessuno a rimanere in una relazione che non vuole, ma prima di rinunciare sarebbe opportuno riprovare a chiedergli spiegazioni. Se le cause sono discutibili e hanno una soluzione, non vedo cosa possa impedire alla vostra amicizia di continuare.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott.ssa Zena Ballico
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Milano
Gentile utente,
se l’amicizia è profonda quanto descrive vale la pena fare un altro tentativo di confronto. Il suo amico sta attraversando un periodo particolare oppure non riesce a dirle qualcosa. É sicura che non se la sia presa per qualcosa a cui lei non ha dato importanza?
Ad ogni modo se lo ritiene utile può avvalersi di un consulto psicologico e magari intraprendere un percorso per affrontare “l’abbandono” che sta sperimentando.
Le faccio i miei migliori auguri.
Dott.ssa Zena Ballico
Prof. Antonio Popolizio
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, le posso consigliare un ulteriore tentativo di chiarimenti ma se dovesse ricevere un nuovo rifiuto, metabolizzi la cosa e col tempo lo accetterà, bel comprendendo il dispiacere per tutto ciò. Cordiali saluti. Professor Antonio Popolizio
Dott.ssa Alessandra Morosinotto
Psicologo, Psicologo clinico
Alessandria
Buongiorno, la fine di una relazione, di qualunque natura essa sia, è dolorosa e richiede tempo di elaborazione. Se ha già provato a chiedere di avere un confronto o un chiarimento, le sconsiglio un atteggiamento insistente. Piuttosto si concentri su cosa significa per lei la fine di un'amicizia così importante, quali emozioni sta provando, in che modo poter salvare i ricordi di ciò che di bello è stato. Qualora avesse difficoltà e volesse intraprendere qualche seduta, resto a disposizione.
Un caro saluto
Dott.ssa Francesca Ponziani
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buonasera, se teniamo a questa amicizia è comprensibile che desideriamo un chiarimento..ma non più di una volta, accettiamo il fatto che alcuni comportamenti non hanno una spiegazione logica, se però la sua delusione comprensibile persiste forse rappresentava un modo di essere da cui però non vogliamo staccarsi. Se fosse questo il caso le consiglio di fare un percorso per ripartire senza zavorre. Sono a disposizione Dottoressa Francesca Ponziani
Dott.ssa Laura Lanocita
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Gentile utente,
quello che descrive sembra essere un’esperienza di perdita e dolore legata a una relazione che considerava molto speciale. La rottura improvvisa con il Suo amico, che percepiva come un fratello, ha chiaramente un forte impatto emotivo su di Lei. È naturale sentirsi feriti e disorientati quando qualcuno che riteniamo importante esclude il contatto senza spiegazioni evidenti.
La Sua reazione di voler capire e mantenere il legame dimostra quanto fosse significativa questa amicizia per Lei. Quando affrontiamo situazioni del genere, è importante considerare ciò che possiamo controllare: i nostri sentimenti e reazioni. Potrebbe essere utile riflettere su cosa significava questo rapporto per Lei e su cosa sperava di ottenere risolvendolo.
Se ha già tentato di chiarire la situazione senza successo, potrebbe essere il momento di dare spazio al tempo e lasciare che il processo di guarigione avvenga naturalmente. Concentrarsi su attività e relazioni che La supportino e offrano positività può aiutare a mitigare la sensazione di vuoto.
Nel frattempo, se ha bisogno di uno spazio per elaborare questi sentimenti e riflettere sui passi futuri, consideri l’idea di parlare con un professionista che possa offrirLe supporto e nuove prospettive.
La invito a contattarmi se desidera approfondire questi sentimenti e ricevere ulteriore guida in questo momento difficile.
Cordialmente,
Dottoressa Laura Lanocita
Dr. Daniele Savoldi
Psicologo, Psicoterapeuta
Mazzano
Gentile utente, grazie per aver condiviso la sua esperienza.
La rottura di un rapporto importante è sempre un momento delicato che potrebbe farci sperimentare molte emozioni e sensazioni (come per esempio l'abbandono). Dalla sua descrizione fornita parrebbe che l'abbandono e la conclusione dei rapporti siano temi importanti per lei. Suggerisco di intraprendere un percorso personale con un professionista per affrontare al meglio ciò che sta passando e provando.
Dott.ssa Antonella Bellanzon
Psicologo, Psicologo clinico
Massa
Capisco quanto possa fare male vedere un legame così profondo trasformarsi in silenzio e indifferenza. Le amicizie, come tutte le relazioni, a volte subiscono cambiamenti nel corso del tempo, e non sempre dipendono da qualcosa che abbiamo fatto o non fatto.
Spesso le persone attraversano fasi in cui hanno bisogno di concentrarsi su se stesse o sui propri progetti. Forse, in questo momento, il tuo amico è immerso nelle sue priorità. Dare spazio potrebbe essere la chiave: questo non vuol dire "abbandonarlo" definitivamente, ma permettergli di affrontare i suoi impegni senza la pressione di dover riprendere subito il rapporto.
Se non l’hai già fatto, potresti provare a scrivergli una lettera o un messaggio sincero in cui esprimi come ti senti e quanto la vostra amicizia ti sia stata importante. Spesso, mettere nero su bianco i propri sentimenti può aiutare a chiarire la situazione, anche se non ottieni una risposta immediata.
È doloroso accettare che un rapporto così significativo possa evolversi o addirittura interrompersi. Se i tuoi sforzi di chiarimento non ricevono risposta, potrebbe essere il momento di accettare che le persone, come noi, cambiano e che, a volte, i rapporti si trasformano. Questo non diminuisce il valore dei bei momenti passati insieme, ma ti permette di fare spazio a nuove esperienze e connessioni.
Non c’è una risposta giusta o sbagliata: puoi tenere aperta la porta, sperando che in futuro il rapporto possa riprendere, oppure decidere di lasciarlo andare per proteggere il tuo benessere emotivo. Qualunque sia la scelta, ricorda che meriti relazioni che ti valorizzino e che ti permettano di crescere. Sono qui se hai bisogno di ulteriori riflessioni o semplicemente di ascolto.
Dott.ssa Antonella Bellanzon
Dott.ssa Cristina Binda
Psicologo, Psicologo clinico
Como
Buongiorno,
mi viene da rimandarLe innanzitutto la percezione della sofferenza legata all'allontanamento di una persona di fiducia, per questo starei nel vissuto emotivo di questa esperienza; in seguito valuterei come proseguire e affrontare la situazione.
Un cordiale saluto
Dott.ssa Daisy Di Cello
Psicologo, Psicologo clinico
Bolzano
Salve,
mi dispiace molto per questa situazione. Mi arriva profondamente il senso di abbandono che questa esperienza può averle portato.
Il fatto che non ci sia stato un reale confronto o una spiegazione rende comprensibilmente difficile, dentro di lei, riuscire a chiudere qualcosa di cui non conosce nemmeno fino in fondo la ragione.
Io la invito a elaborare quanto accaduto, ad ascoltare cosa si sta muovendo dentro di lei e in caso valutare se chiedere un supporto.
Un abbraccio
Dott.ssa Daisy Di Cello
Capisco quanto possa ferire: quando un’amicizia è così intensa diventa quasi una parte della propria identità, quindi non è solo “perdere una persona”, ma perdere abitudini, complicità, ricordi condivisi. L’indifferenza poi fa ancora più male del conflitto, perché non lascia appigli su cui lavorare. Lei però una cosa importante l’ha già fatta: ha provato a cercarlo e ad aprire un dialogo. Un rapporto si recupera in due; se uno solo continua a bussare a una porta chiusa, non sta più salvando l’amicizia ma sta prolungando la propria sofferenza. Continuare a inseguirlo rischia di tenerla bloccato nell’attesa di qualcosa che, al momento, lui non sta scegliendo. Questo non significa cancellare ciò che siete stati né smettere di voler bene. Significa cambiare posizione: può lasciare uno spazio aperto (“se un giorno vorrai parlare, io ci sono”) ma smettere di rincorrerlo. A volte le persone si allontanano per fasi di vita, per difficoltà personali o per bisogni che non riescono a spiegare e purtroppo non sempre abbiamo diritto a una spiegazione, anche se la meriteremmo. Il passaggio più difficile è accettare che la chiusura potrebbe non arrivare da lui, ma da lei: non come rassegnazione, ma come rispetto verso sé stesso. Se un domani tornerà, troverà qualcuno disponibile; nel frattempo però la sua vita non resta sospesa.
In breve: non deve abbandonarlo con rabbia, ma smettere di cercarlo per proteggersi. Alcune relazioni non finiscono perché smette l’affetto, finiscono perché smette la reciprocità. E lei non sta sbagliando nulla nel soffrirne.

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