Salve, ho 36 anni, e da qualche giorno che dimentico le cose ad esempio, oggi pomeriggio ero andato
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Salve, ho 36 anni, e da qualche giorno che dimentico le cose ad esempio, oggi pomeriggio ero andato a stendere i panni e alcuni li avevo appoggiati dimenticandomi di stenderli, e mi sono ricordato la sera di non averlo fatto, c' è da dire che da un anno e mezzo mi e cambiata la vita in negativo e faccio a volte forzi mentali inutili,devo dire che ho una parte residuale del disturbo ossessivo-compulsivo e sono in terapia, penso sia dovuto allo stress, giusto ? Grazie
Salve, delle difficoltà di memoria prospettica, ovvero la memoria per il futuro, quindi il ricordarsi di fare le cose, possono essere dovute a molte cause, tra le quali lo stress, alcuni farmaci, una scarsa qualità del sonno o una deflessione del tono dell’umore. Possono essere anche legate al disturbo ossessivo-compulsivo. Molto più raramente, alla sua età, possono avere un’origine neurologica. L'episodio da lei raccontato non sembra particolarmente preoccupante sotto il profilo neurologico. Prima di procedere con esami di neuroimaging o altri accertamenti le consiglio di sottoporsi a una valutazione neuropsicologica estesa per valutare l’entità di queste difficoltà e capire se ci sia un vero e proprio deficit di memoria oppure soltanto un disturbo soggettivo di memoria come spesso accade.
Un cordiale saluto.
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Buongiorno, sicuramente stress, ansia e la componente ossessivo-compulsiva sono fattori che impattano particolarmente su attenzione e memoria. Vista l'età è molto probabile che la minore funzionalità della memoria/ attenzione sia dovuta proprio a fattori quali ansia, stress ecc. Valuterei la possibilità di parlarne con il medico di base, ed effettuare una valutazione neuropsicologica per approfondire. Una volta escluse cause organiche, le consiglierei di intraprendere un percorso psicologico che le permetterà di conoscere ed utilizzare strumenti volti a migliorare la gestione di ansia e stress.
Rimango a disposizione per ulteriori approfondimenti
Dott.ssa Roberta Stasi
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Dott.ssa Roberta Stasi
La memoria e l'attenzione sono influenzati da tanti fattori, come ad esempio ansia e stress, che lei cita nel suo messaggio. Non ho però abbastanza informazioni per esprimermi in merito ma, dal momento che dice di essere già in terapia, le consiglio di esprimere i suoi dubbi allo specialista che la sta seguendo senza timore. Inoltre, se è una terapia solo farmacologica, le consiglio di valutare anche l'inizio di un percorso psicologo.
Resto a disposizione per chiarimenti o per un consulto, anche online.
Saluti,
dott. Andrea de Lise
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Saluti,
dott. Andrea de Lise
Salve, le consiglio di far presente al suo attuale terapeuta il problema che lei riporta in modo che le possa fornire un supporto adeguato e spiegazioni specifiche seguendo il suo modello di funzionamento e la concettualizzazione del caso che avrà svolto per il suo disturbo. Così è molto difficile abbozzare delle ipotesi a riguardo. Cordiali saluti
Buongiorno,
come specificato già dai miei colleghi memoria e attenzione sono fortemente influenzati da fattori psicologici e quelli che cita sembrano essere, uniti ad una storia di disturbo DOC e ad un periodo di difficoltà, conseguenza diretta di tutto ciò. Suggerisco di parlarne con il suo terapeuta e valutare insieme cosa fare e come procedere, se le può essere di aiuto per tranquillizzarsi fare una valutazione neuropsicologica oppure lavorare ancora più intensamente su ansia e stress e valutare successivamente l'evolversi dei sintomi cognitivi.
Resto a disposizione per qualsiasi necessità
Buona giornata
Dott.ssa Ilaria Biasion
come specificato già dai miei colleghi memoria e attenzione sono fortemente influenzati da fattori psicologici e quelli che cita sembrano essere, uniti ad una storia di disturbo DOC e ad un periodo di difficoltà, conseguenza diretta di tutto ciò. Suggerisco di parlarne con il suo terapeuta e valutare insieme cosa fare e come procedere, se le può essere di aiuto per tranquillizzarsi fare una valutazione neuropsicologica oppure lavorare ancora più intensamente su ansia e stress e valutare successivamente l'evolversi dei sintomi cognitivi.
Resto a disposizione per qualsiasi necessità
Buona giornata
Dott.ssa Ilaria Biasion
Salve,
ovviamente con così pochi dettagli è davvero difficile ipotizzare una diagnosi, l'esempio che ha portato è molto comune.
Siccome è in terapia le consiglio di parlare di questa preoccupazione con la Dottoressa. Lei sicuramente saprà dargli risposte molto più approfondite di noi.
Le auguro buona giornata.
ovviamente con così pochi dettagli è davvero difficile ipotizzare una diagnosi, l'esempio che ha portato è molto comune.
Siccome è in terapia le consiglio di parlare di questa preoccupazione con la Dottoressa. Lei sicuramente saprà dargli risposte molto più approfondite di noi.
Le auguro buona giornata.
Salve,
La difficoltà a ricordare le cose e la sensazione di fare sforzi mentali inutili possono effettivamente essere legate a stress e al disturbo ossessivo-compulsivo di cui parla. In questi casi, una terapia breve strategica può aiutare a gestire lo stress e a migliorare la capacità di concentrazione e memoria.
Le consiglio di continuare con la terapia che sta seguendo e di consultare un professionista per un supporto specifico. Sono a disposizione per una consulenza per approfondire la situazione e offrirle ulteriori indicazioni.
Un caro saluto,
Dott. Michele Scala
La difficoltà a ricordare le cose e la sensazione di fare sforzi mentali inutili possono effettivamente essere legate a stress e al disturbo ossessivo-compulsivo di cui parla. In questi casi, una terapia breve strategica può aiutare a gestire lo stress e a migliorare la capacità di concentrazione e memoria.
Le consiglio di continuare con la terapia che sta seguendo e di consultare un professionista per un supporto specifico. Sono a disposizione per una consulenza per approfondire la situazione e offrirle ulteriori indicazioni.
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Salve! Da come racconti, può succedere che, in periodi di forte stress o quando la mente è molto affaticata, capiti di dimenticare alcune azioni quotidiane. Lo stress, i pensieri ripetitivi e il carico mentale che spesso accompagna il disturbo ossessivo-compulsivo possono influire sull'attenzione e sulla memoria a breve termine, portando a piccole dimenticanze come quella che descrivi.
Non sembra qualcosa di grave o legato a problemi di memoria organici, ma più una conseguenza della fatica mentale che stai vivendo. Visto che sei già seguito in terapia, ti consiglio di parlarne con chi ti sta accompagnando, così da trovare insieme strategie che possano aiutarti a gestire meglio questi momenti!
Non sembra qualcosa di grave o legato a problemi di memoria organici, ma più una conseguenza della fatica mentale che stai vivendo. Visto che sei già seguito in terapia, ti consiglio di parlarne con chi ti sta accompagnando, così da trovare insieme strategie che possano aiutarti a gestire meglio questi momenti!
Buongiorno, grazie per aver condiviso la sua esperienza. Da quanto racconta, i piccoli vuoti di memoria che sta sperimentando, come dimenticare di stendere i panni, sono molto probabilmente legati a stress e affaticamento mentale, soprattutto considerando il cambiamento significativo nella sua vita e la presenza residua di sintomi ossessivo-compulsivi. Lo stress intenso e le preoccupazioni continue possono ridurre temporaneamente la capacità di concentrazione e di attenzione, rendendo più difficile ricordare le azioni quotidiane anche se normalmente sarebbero automatiche.
Questo tipo di dimenticanze non indica di per sé un danno permanente alla memoria, ma piuttosto una condizione di “sovraccarico cognitivo”: il cervello, essendo impegnato a gestire ansia, pensieri intrusivi o preoccupazioni, può tralasciare informazioni di routine. La terapia che sta seguendo è importante anche in questo senso, perché lavorare sui pensieri ossessivi e sull’ansia aiuta a liberare risorse cognitive per la memoria e l’attenzione.
Nel frattempo, alcune strategie pratiche possono essere utili: usare promemoria visivi o scritti per le attività quotidiane, strutturare le routine in modo prevedibile, fare pause regolari durante le giornate impegnative e cercare momenti di rilassamento per ridurre lo stress. Anche brevi esercizi di concentrazione, come ripetere a voce alta ciò che si deve fare o “visualizzare” mentalmente la sequenza delle azioni, possono aiutare a mantenere la memoria più salda.
In sintesi, è molto probabile che il fenomeno sia legato allo stress e alla pressione psicologica, e non a un deficit neurologico grave. Con il tempo, gestione dello stress e terapia mirata, la memoria tenderà a migliorare.
Se vuole, posso suggerirle un piccolo protocollo quotidiano per stimolare memoria e attenzione, pensato proprio per chi vive un periodo di stress e sintomi ossessivi residui. Nel caso resto a disposizione.
Saluti
Questo tipo di dimenticanze non indica di per sé un danno permanente alla memoria, ma piuttosto una condizione di “sovraccarico cognitivo”: il cervello, essendo impegnato a gestire ansia, pensieri intrusivi o preoccupazioni, può tralasciare informazioni di routine. La terapia che sta seguendo è importante anche in questo senso, perché lavorare sui pensieri ossessivi e sull’ansia aiuta a liberare risorse cognitive per la memoria e l’attenzione.
Nel frattempo, alcune strategie pratiche possono essere utili: usare promemoria visivi o scritti per le attività quotidiane, strutturare le routine in modo prevedibile, fare pause regolari durante le giornate impegnative e cercare momenti di rilassamento per ridurre lo stress. Anche brevi esercizi di concentrazione, come ripetere a voce alta ciò che si deve fare o “visualizzare” mentalmente la sequenza delle azioni, possono aiutare a mantenere la memoria più salda.
In sintesi, è molto probabile che il fenomeno sia legato allo stress e alla pressione psicologica, e non a un deficit neurologico grave. Con il tempo, gestione dello stress e terapia mirata, la memoria tenderà a migliorare.
Se vuole, posso suggerirle un piccolo protocollo quotidiano per stimolare memoria e attenzione, pensato proprio per chi vive un periodo di stress e sintomi ossessivi residui. Nel caso resto a disposizione.
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