Domande del paziente (12)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Sono medico psichiatra, ma anche riflessologa plantare. Per lo stato ansioso depressivo possono essere utili alcune sedute di Riflessologia plantare (ho esperienze positive in tal senso), ma... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Dal suo scritto credo di aver capito che la persona in questione non è mai stata ricoverata in ambiente psichiatrico, ma seguita singolarmente da vari specialisti. Nonostante i non-ricoveri... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ciao. Da quel che ho letto la sua situazione deve essere davvero molto, molto faticosa e fortemente frustrante. Vedo che ha fatto di tutto per impegnarsi a superare/fare fronte alle svariate problematiche... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Non dice da quanto tempo assume questa cura consigliatale del neurologo. Tenga conto che TUTTI i farmaci antidepressivi ci mettono del tempo prima di agire (10 giorni, 2 settimane o più a seconda... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Credo sia in piena sindrome da bourn-out. I sintomi che riferisce rientrano nella sfera depressiva, anche di una certa gravità. Consiglio di parlarne subito con uno psichiatra, in quanto la sua... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Accertato che non assuma alcolici e/o altre sostanze psicoattive, le consiglio di rivolgersi al suo medico di base per effettuare un profilo completo degli esami del sangue, un elettrocardiogramma,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Il ketoprofene (OKI) può può aumentare i livelli ematici di litio, riducendone l'escrezione renale e portando a livelli tossici pericolosi. Questo con tutti gli antinfiammatori della classe... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Nonostante abbia pochissimi dettagli sulla sua situazione personale, mi sento di consigliarle di informarsi se a breve distanza esiste la possibilità di effettuare psicoterapia di gruppo.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Purtroppo da come è strutturato ad oggi il Servizio Psichiatrico Territoriale in Italia, le possibilità terapeutiche che non siano di tipo farmacologico, sono alquanto scarse. Alcuni servizi hanno,... Altro
Sono una donna di 73 anni, diabetica. Nel 2009 feci un intervento pilota a Genova. Diversione-bilio pancreatica. Al ritorno da Genova successe una tragedia:mio figlio si suicidò. Cercai di elaborare il lutto con uno psicoperatupa e psicofarmaci. Ora dopo 17 anni soffro di nausea e inappetenza.penso proprio si tratti di depressione in quanto gli esami del sangue vadano abbastanza bene. La ringrazio. Cordiali saluti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Se tutte le indagini mediche di base vanno bene (attenzione anche a effetti indesiderati di farmaci che sta assumendo e/o introdotto da poco), è probabile si tratti di una ricaduta depressiva. Tuttavia tale quadro va integrato con molte altre informazioni, in quanto nausea e inappatenza sono sintomi aspecifici comuni ad altri disturbi psichici. Le consiglio di farsi seguire da uno psichiatra onde valutare il migliore percorso per lei.dr.sa Curzi
Salve. Sono una donna di 64 anni. Soffro di insonnia cronica da più di 20 anni. Al inizio ho provato con rimedi naturale, leggere ma senza alcun beneficio. Poi sul consiglio del medico son passata ai medicinali veri propri per insonnia. Ne ho provato tante ,ma dopo poco tempo le ho scattate perché effeti colaterale erano più grande del beneficio. A sto punto sono 15 anni che ho cominciato con lorazepam da 1 mg che in poco tempo è aumentato a quello di 2,5 mg. Dopo anni non fa più effetto per dormire, dormo male e con interruzioni... Sono dipendente e ho cominciato a sentire tutti effeti collaterali del medicinale. Non sono depressa, né ansiosa...l'unica problema e insonnia. Il mio medico continua darmi sempre lorazepam. Io vorrei un sostituto che mi fa dormire ma che non ha effetti collaterali a lungo termine. Ho paura del Alzheimer, ho cominciato con nebbia mentale e dimentico le cose. Per me è grave perché ho in cura mio figlio disabile psichiatrico,in cura con farmaci per epilessia. Ho bisogno di stare bene per lui. Datemi un consiglio: come posso dormire senza danneggiare la mia testa? Devo essere lucida e attiva. Faccio di tutto per mantenermi ma lorazepam mi tira giù...grazie per chi si prende il tempo per rispondermi.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Tutti i farmaci per dormire, tra cui il tavor che fa parte della classe delle "benzodiazepine", possono dare tolleranza (cioè l'effetto si riduce col tempo, per cui per mantenere l'efficacia bisogna aumentare la dose) e dipendenza. La nebbia mentale e i disturbi della memoria cui si riferisce sono da ascrivere all'uso continuativo che ha fatto del tavor. Sospendendolo dovrebbe migliorare tale quadro. Riguardo al sonno, potrebbe provare, ovviamente sotto controllo del suo medico psichiatra (o medico di base se non ha un referente psichia) mirtazapina o trittico, che non danno nè dipendenza nè tolleranza e hanno anche un effetto positivo sull'umore. Ovviamente essendo farmaci, il medico deve valutare, in base alle eventuali patologie che presenta e agli eventuali farmaci che assume, l'adeguatezza per lei dei farmaci suddetti (utile effettuare anche un elettrocardiogramma di controllo).I dosaggi possono essere personalizzati in base alla sua risposta clinica.
Con tanti in bocca al lupo
dr.sa Patrizia Curzi
Salve a tutti, sono una ragazza di 21 anni, da circa luglio 2025 ho iniziato a sviluppare un'ansia incontrollabile. E' iniziato tutto da una semplice settimana a casa da sola in quanto i miei in vacanza, dove avevo la costante paura che dei ladri potessero entrarmi in casa, e da lì per una settimana andavo a dormire alle 6 di mattina per accertarmi che durante la notte nessuno cercasse di entrare in casa, a termine di questa settimana mi viene un forte dolore al braccio, vado in ps e mi dicono semplicemente di calmarmi, facendomi un’elettriocardiogramma in cui era tutto ok. Passa l’estate, torno nella mia città dove vivo da fuorisede, e resto sola di nuovo per due settimane, in cui di nuovo vivo con angoscia la cosa, avendo mille paure, nonostante non fosse la prima volta che fossi sola. A termine di queste sue settimane di nuovo mi viene dolore la braccio sinistro per giorni, sono molto preoccupata, vado in ps ed è tutto ok, analisi ed elettrocardiogramma. Da quel momento in poi inizio a sviluppare continua ansia per ogni sensazione del mio corpo, più mi informo e più sto male, ho paura di qualsiasi cosa, questo va a peggiorare anche il mio rapporto sentimentale. A febbraio litigo pesantemente con il mio ragazzo, finendo per avere un attacco di panico con tremore, conati di vomito, dolore braccio sinistro e confusione, vado in ps, tutto okay come al solito e mi danno semplicemente un tranquillante. Un mese dopo torno al ps per emorroidi, le quali non avendole mai avute e avendo una certa perdita di sangue mi hanno fatto preoccupare. Tralasciando queste varie esperienze in questi mesi ho fatto vari elettrocardiogrammi, ecografie, hotler, analisi del sangue, tutto ok, ma ho sempre ansia. Ieri ho litigato di nuovo col mio ragazzo e di nuovo stessi sintomi di attacchi di panico, sto male, è difficile riprendersi. Io non so più cosa fare, non so se può essere correlato ma ho un ritardo del ciclo di 10 gg (uso precauzioni) e al posto del ciclo ho perdite marroni, non vorrei fosse collegato allo stess, non so cosa fare e non riesco nemmeno a parlarne con i miei, il mio ragazzo soffre anche lui per tutte le mie ansie e attacchi di panico, avrei bisogno di un consiglio, grazie in anticipo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, dal quadro che descrive appare evidente che soffre di un disturbo da attacchi di panico, con momenti di ansia fortissima che la portano in PS, e un'ansia di base prevalente e continua che interessa svariate aree. Le consiglio di farsi seguire da uno psichiatra di fiducia, in quanto tale disturbo è facilmente curabile in tempi abbastanza rapidi. Utile, una volta cessati gli attacchi e ridotta l'ansia, un percorso psicoterapeutico per elaborare i vissuti connessi a quanto le è accaduto e per migliorare la qualità complessiva della sua vita. In bocca al lupo, dr,sa Curzi
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