Domande del paziente (474)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sarebbe opportuno eseguire una ricerca batteriologica con metodo PCR sulle urine del primo getto (gonococco, clamidia, ureaplasma).
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se a nefrostomia chiusa il rene non scaricasse, i disturbi non tarderebbero certo a farsi attendere. Questo guiderà quindi il comportamento successivo.
Buongiorno, ho 66 anni e sono prossimo per una operazione di prostatecomia radicale con metodo normale (cielo aperto ... si dice ?) non robotico.... il mio urologo dice che in alcuni casi è meglio... secondo il vostro parere ? pro e contro, grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Come sempre rispondiamo a questa domanda, vale più la mano e l'esperienza del chirurgo che la tecnica o le apprecchiature utilizzate. Pertanto è probabile che abbia risultati migliori un intervento a cielo aperto eseguito da un Collega ch ne ha eseguiti probabilmente centinaia che un intervento in laparoscpia robotica eseguta da un esordiente. A parte questo, è chiaro che l'intervento in laparoscopia robotica abbia generalmente degli indiscutibili vantaggi di precisione, che permette minori perdite di sangue e migliore rispetto delle strutture anatomiche, cosa che permette miglori risultati in termini di conservazione della contimenza e dell'erezione.
ho un residuo vescicale post minzione elevato circa 500ml con ipertrofia vescicale . cosa devo fare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il residuo vescicale molto consistente può essere causato da una ostruzione al deflusso (più probabile) oppure da una insufficiente contrazione della vescica (meno probabile). In ogni caso questo residuo non è accettabile, pertanto la vescica deve essere mantenuta vuota con un catetere a permanenza oppure con più cateterismi estemporanei al giorno. La diagnosi differenziale si pone in base ai risultati della visita diretta, dell’ecografia dell’addome, dell’eventuale endoscopia, ma soprattutto dell’indagine urodinamica.
Buongiorno, ho 54 anni e fatto esame del Psa e risulta 13,573. Premetto che soffro di prostatite da quando ho 30 anni che gestisco con xatral permison e epilobio. L'ultimo esame del psa che ho fatto era di marzo 24 a 2.16. Solo nel 2015 ho avuto una situazione anomale di 3.9.
Ora ho rifatto gli esami che mi daranno martedì con anche psa libero e successiva visita urologica. La mia dottoressa sospetta che un innalzamento cosi repentino sia dato dall'infiammazione della prostata ma io non sono cosi tranquillo. La mia domanda è, secondo voi una prostatite puo' portare a questi valori o sarà sicuramente altro?
Grazie cordiali saluti
Fabio
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Considerata la sua situazione ed i precedenti, certamente la prima ipotsi è quella che vi sia la ripresa di una condizione infiammatoria. Una valutazione urologica diretta, se non effettutata recentemente, è senz'altro consigliabile. Proseguendo la terapia abituale (es. anti-infiammatori a brevi cicli), l'esame andrà ripetuto un paio di volte nei prossimi tre mesi. Ci si attende ovviamnte una raduale discesa, magari non così rapida. Se invece il valore si mantenesse superiore a 10 ng/ml, sarà necessario eseguire una risonanza magnetica multiparametrica della prostata.
Buongiorno ho 39 anni e, a seguito di cistoscopia, sono stato operato di TUIP con laser al tullio per ostruzione collo vescicale e di uretrotomia per stenosi uretrale.
Ad oggi, a 1 mese di distanza, persistono frequenza urinaria e talvolta sintomi stile prostatite con leggero fastidio al perineo, ma il flusso a mio parere risulta molto buono rispetto a prima.
La prima visita a distanza di un mese con ecografia non ha evidenziato residuo post minzionale.
Per quanto tempo ancora si avranno questi sintomi irritativi?
e soprattutto è normale avvertirli dopo un mese dall'operazione?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In seguito a questo tipo di interventi, un giudizio fondato può essere espresso non prima di 3 mesi, piché la fase di stabilizzazione è in genere lenta e graduale. La maggiore libertà di fluso si manifesta in genere abbastanza precocemente, più lunghi da risolvere sono i disturbi irritativi, come bruciore, ecc. A parte i comuni anti-infiammatori, non vi sono terapie di sicura efficacia, pertanto serve soltanto la pazienza.
Uomo 33 anni, in lista per circoncisione da più di 3 anni, mi hanno consigliato un altra struttura, dopo qusi 5 mesi sembrava fatta, è successo però che alla visita preoperatoria hanno rilevato una brachicardia sinusale, di cui so di soffrire. ora mi servirebbe l'ok dal cardiologo, ma devo aspettare dicembre per avere un appuntamento, in tutta la regione non cè disponibilità. Con l'impegnativa ho priorità p, posso fare qualcosa per acelerare i tempi, non mi posso permettere il privato.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Purtroppo no, può al limte rivolgersi fuori regione, almeno per la visita cardiologica.
Sono stato operato per ostruzione collo vescica con laser Tullio incisione ore 5 e 7 il giorno 5 Marzo. Dopo più di un mese al controllo flussimetria 15/16 con assenza di residuo in vescica. Però da poco più di una settimana ho notato che il getto è sottile anche se discretamente forte. Solo con vescica non piena si indebolisce, è normale? Ho paura di una recidiva!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' necessario seguire l'evoluzione della situazione, se la riduzione del getto tendesse ad accentuarsi ulteriormente sarà opportuno anticipare il controllo ambulatoriale. E' sufficiente talora l'inserimento di un sottile catetere per rendersi conto della presenza o meno di ostacoli.
A che distanza temporale, si possono assumere Alfuzosina e tador? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Immaginiamo che lei intenda Tadur (tadalafil).
Entrambi i farmaci possono causare come effetto collaterale un abbassamento della pressione del sangue, in modo però molto variabile ed imprevedibile. Non è opportuno assumerli contemporaneamente, per il resto solo provavndo ci si può rendere conto se sia o meno il caso di prendere delle precauzioni aggiuntive.
Buongiorno, soffro di Iperplasia prostatica benigna, prendo Avodart 0,5 la mattina e Urorec da 8mg la sera,
un itegratore come EaseFlow o Proat Pro possono aitre a diminuire le minzioni notturne.Grzie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Certamente no, non spenda soldi inutilmente.
Sto assumendo dutasteride per ibp pirads 2 e PSA 2,9. È vero che la dutasteride provoca il cancro, se il volume prostatico dopo i sei mesi posso sostituirla con la serenoa.
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non è vero che la dutasteride provoca il tumore, ci mancherebbe (!). Piuttoso, la sua somministrazione merita particolare attenzione nei riguardi del PSA che deve essere controllato con maggiore assiduità.
Giá alla prima compressa di xatral 10mg ho avuto episodio di ipotensione ortostatica è consigliabile già da subito fermarsi o provare a vedere per qualche altro giorno?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si può insistere, con cautela, assumendo il farmaco la sera prima di coricarsi.
La mia mamma da 2 anni ha nelle urine il batterio Klebsiella Pneumoniae. CDR 4,ha bruciore e si sospetta anche una cistite.E stata trattata recentemente 7 giorni con
,ceftriaxone ,per febbricola ,ma il risultato
non è stato soddisfacente,ora è stato consigliato Utival integratore, può guarire.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Realisticamente no. L'infesione cronica è spesso in relazione ad una alterazione dell'equilibrio della flora batterica intestinale ed è su questo che bisognerebbe agire piuttosto che insistere con gli antibiotici, a meno che vi siano febbre od evidenti complicazioni. Importante è anche escludere che vi siano della cause favorenti, ma per qusto è sufficiente eseguuire una ecografia dell'addome.
Ho subito un intervento di prostactomia totale tre anni fa ma ho incontinenza urinarie continua specialmente quando cammino e nel pomeriggio.vorrei fare l'intervento di slingback per risolvere il problema.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Certamente vi sono indicazioni ad un intervento di questo tipo. Vi sono varie possibilità tecniche che si prefiggono lo stesso scopo di aumentare la pressione sull'uretra. La scelta dipende dal Collega che se ne occuperà, in base alle sue abitudini ed al materiale di cui dispone.
Buongiorno, da qualche mese mi è stato prescritto il farmaco GLYXAMBI per il diabete tipo 2, ma ho irritazione al glande e locale, ora anche pelle secca esterna, nonostante il trattamento igienico ed applicazione di BELANIL GEL, cosa posso modificare... grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Purtroppo questo è una effetto collateral abbastanza frequente in questi farmaci che causano una abbondante eliminazione di zucchero (glusosio) con l'urina. La situazione dovrebbe essere discussa con il diabetologo che ha prescritto il farmaco, altrimenti la terapia locale, basata su creme cortisoniche ed antibiotich, ha molto probabilmente un risultato incerto. Comunqu la competenza più specifica è quella del dermatologo.
Buongiorno, tra una settimana dovrei effettuare gli esami del sangue per il controllo del PSA, al termine di un mese di assunzione di Prostadep Flogo. Tuttavia, il dentista mi ha chiesto di iniziare, da subito, una terapia antibiotica con Augmentin, a causa dell'estrazione del dente del giudizio che, a distanza di una settimana, mi provoca ancora dolore e potrebbe indicare un'infiammazione in corso. Posso comunque eseguire gli esami del sangue tra una settimana oppure sarebbe preferibile rimandarli, per evitare che una possibile infezione o la terapia antibiotica possano alterare il valore del PSA? Inoltre, se dovessi posticipare gli esami, l'effetto Prostadep Flogo verrebbe in qualche modo compromesso? Grazie mille per il supporto.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Questo semplice integratore alimentare non ha alcuna azione diretta sul PSA, se non quella molto ipotetica di ridurre l'infiammazione. Nessuna interferenza con l'assunzione dell'antibiotico per altri motivi.
Gentilissimi dottori e dottoresse, chiedo gentilmente un parere su decorso post intervento disostruttivo prostata.
A distanza di 5 settimane le urine sono chiare, il flusso si è stabilizzato ed è buono. Il mio problema è che verso la fine della minzione compare un dolore abbastanza forte, una sorta di spasmo involontario della vescica che rende più che fastidioso eliminare le ultime urine. Tale stato va a scemare nei minuti successivi e fino alla successiva minzione (la cui frequenza è cmq abbastanza alta). Ho fatto urinocoltura che è risultata negativa. Ringrazio sentitamente
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dopo qualsiasi tipo di intervento disostruttivo sulla prostata, la fase di stabilizzazione dura circa un paio di mesi, con molta variabilità da caso a caso. Disturbi quali quello che ci riferisce sono piuttosto comuni e dovrebbero scemare gradualmente nel prossimo periodo.
Sono diciotto giorni che urino sangue a intermittenza sono stata al pronto soccorso e non mi hanno fatto nulla,sono stata dall'urologo in privato e ha riscontrato un rene dilatato e mi ha detto di fare una tac e aspetto il risultato , nel frattempo ho dolore al rene e quando mi arriva questo dolore urino sangue che può essere secondo lei e una cosa grave ? Prima il sangue era rosso adesso da il colore sul rosa marrone chiaro mi devo preoccupare che mi consiglia di fare
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L'ipotesi più probabile è che vi sia una ostruzione lungo l'uretere tra rene e vescica, in prima ipotesi un calcolo. Solo la TAC può chiarire, l'ecografia non è sufficiente.
Sono passati 2 mesi e mezzo dopo intervento con laser per ostruzione collo vescica dove ho preservato la fuoriuscita di sperma. Però adesso ho ancora sintomi di esitazione anche se l’ultima flussometria risultava un qmax di 17/18 senza residuo in vescica, inoltre sto natando che il flusso mi sembra non proprio uniforme ma appena schiacciato all’uscita poi regolare. È normale tutto questo? Migliorerà la situazione?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dopo 2 mesi e mezzo diremmo che la situazione sia appena all'inizio della sua stabilizzazione definitiva. Bisognerà ripetere la flussometria nelle prossime settimane.
Salve! Ho fatto un’intervento di frenuloplastica il 7 maggio 2026. Oggi al 21 maggio 2026 ho notato una cosa. Allora da premettere che ho avuto un edema che non mi faceva richiudere il prepuzio ma adesso pare che l’edema si sia levato e oggi all’improvviso ha iniziato a richiudersi da solo. Mi chiedo visto che ho ancora i punti è normale che c’ho accada?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' normale e significa che i tessuti stanno riacquistando la loro elasticità.
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…